Citazione di: Esprit Libre il 22 Ago 2012, 10:42
Questo è grave e probabilmente aprirà una nuova discussione molto accesa, specialmente dopo il caso Marin e per il nome del ragazzo.
Il papà che dice?
Al contrario della partenza di Marin verso l'Inghilterra - dettata non da considerazioni di valore sul giocatore, bensì dal fatto che il ragazzo non era ancora stato messo sotto contratto -, la motivazione alla base dell'addio di Giordano jr c'è una valutazione di carattere tecnico operata dalla società capitolina. Anche se la scelta se rimanere o cercare un'altra destinazione è stata affidata allo stesso Rocco. A dipingere questo scenario è stato lo stesso ds biancoceleste Igli Tare, intervenuto in esclusiva ai microfoni de
Lalaziosiamonoi.it: "Alcuni giorni fa ho convocato Rocco e Bruno Giordano nel mio ufficio, per spiegarli la situazione - esordisce il direttore sportivo laziale -. Ho fatto loro presente come esistesse in Primavera una grossa concorrenza per quanto riguardava il reparto avanzato". Nell'organico a disposizione di Alberto Bollini, Rocco Giordano avrebbe dovuto vedersela con Keita - sul quale il tecnico biancoceleste punterà moltissimo -, con Tira, Lombardi, Vivacqua e anche con Antonio Rozzi, che verosimilmente farà la spola tra Primavera e prima squadra. "Ciò però non significava che il ragazzo dovesse andare via - spiega Tare -. Anzi, personalmente ho molto rispetto del fatto che il padre Bruno ha fatto la storia della Lazio. Gli ho detto quindi che se Rocco avesse voluto mettersi in gioco, le porte di Formello sarebbe rimaste aperte. Per onestà, però, ho spiegato loro della folta concorrenza e ho lasciato a loro la scelta". Il ds biancoceleste prosegue poi nel racconto: "Bruno e Rocco Giordano mi hanno detto che mi avrebbero richiamato, ma non li ho più sentiti". Ad alzare la cornetta per contattare Tare, invece, è stata la Fiorentina: "Mi ha chiamato Pradè (direttore sportivo del club viola, ndr) e mi ha avvisato del fatto che i responsabili del suo settore giovanile erano intenzionati a prendere Rocco. La Fiorentina si è comportata benissimo - sottolinea Tare -, ho apprezzato il loro gesto e non posso che augurare buona fortuna a Rocco Giordano". Il ds biancoceleste conclude poi tornando a sottolineare la motivazione alla base di tale scelta: "Io ho avuto grande rispetto per il fatto che il ragazzo faccia di cognome Giordano, ma in queste situazioni bisogna anche stare attenti al fatto che un ragazzo debba giocare automaticamente titolare per quel motivo".
Fonte: LLSN