my2cents:
un esempio quasi esagerato di schemi su palla inattiva mi pare fosse il catania di zenga. Lì si vedeva un lavoro di preparazione importante (se ricordo bene, in realtà gli schemi erano il frutto del lavoro di un suo collaboratore, o almeno avevo letto un articolo/un'intervista al collaboratore che elaborava i movimenti). Ricordo ad esempio un gol su calcio d'angolo nel quale tutti i giocatori del catania si erano raggruppati sul primo palo per poi aprirsi a macchia d'olio al momento della battuta, come proseguiva non me lo ricordo ma aveva funzionato.
Noi abbiamo difficoltà pure a mandare la palla in area anche con le punizioni dalla trequarti laterale.
Riguardo invece ai movimenti su azione manovrata, abbiamo caratteristiche di squadra "compassata", attenta al filtrare le azioni avversarie ma non rapidissima nelle ripartenze o nella costruzione. E' una questione di scelta filosofica di base o di caratteristiche dei singoli, naturalmente un gioco più lento permette agli avversari di difendersi meglio, a volte li sorprendiamo con dei cambi di passo improvvisi del singolo (Cissé sulla fascia, Hernanes che salta l'uomo in dribbling, Rocchi che taglia bene - almeno quello lo sa ancora fare), ma molto spesso arriviamo al tiro in condizioni 'precarie' (vedi le occasioni di Rocchi e di Sculli ieri sera) che rendono difficile centrare la porta o mancare il portiere avversario (Rocchi contro la juve).