In tutta sincerità, mi sono stufato di essere schiavo della CN.
Capisco Gesulio e anche io ho ravvisato una metamorfosi del tifo curvaiolo, lenta e al solito fuori tempo massimo. Come sono fuori tempo massimo gli imbecilli che fanni gli ululati razzisti. Nel senso che sono morti e sepolti e vagano come fantasmi nel castello della storia e della civiltà.
Però, prima eravamo schiavi della CN per celtiche, cori a Lotito, mani a paletta, e ululati a rotta di collo. E subivamo noialtri sia i danni di immagine sia le squalifiche dello stadio, oltre alla società che ai danni di indagine si accollava e si accolla anche le multe.
Ora con la metamorfosi di cui sopra, dobbiamo andare allo stadio contro il Borussia col patema d'animo che gli spettri imbecilli facciano il famoso "Uh", e quindi oltre a dover stringere le chiappe per le azioni dei tedeschi dovremo, come sempre, appizzare le orecchie e fare il tifo affinchè i fantasmi non ci rimettano nella m.erda.
Direi che è troppo, eccessivo e la Lazio e noi veri laziali non ce lo meritiamo.
Sempre schiavi siamo. Della Curva Nord, ma che davero?
Il discorso che lo fanno anche gli altri è sacrosanto, e che la comunicazione sia faziosa e in malafede - Repubblica su tutti - è un dato di fatto. Ma è un altro nemico esterno, da aggiungere al nemico interno, contro il quale io, voi, noi che possiamo fare?
Ma veramente il nostro presente e futuro deve dipendere da cento deficienti brufolosi, analfabeti, accannati?
La Uefa ci ha dato una pista vera con questa decisione. Nel senso che ci ha trattato per quello che siamo,anzi per quello che sono: dei poveri patetici che fanno pena e tenerezza, e quindi la Uefa cerca di dargli un altro avvertimento. Ma è un avvertimento ai sordi, perché gli ululati ci saranno. Sempre.