Citazione di: Twix il 07 Ago 2022, 11:02
Da felipe ti asetti che salti l'uomo in continuazione e che serva assist.
Non che copra lazzari.
Per me.
Credo che bisogna intendersi su chi sia Felipe Anderson.
Felipe non è più quel giocatore istintivo, fantasioso, anarchico, spumeggiante che sbarcò quasi dieci anni fa dal Brasile. Quel Felipe Anderson era un numero 10 puro, in grado di giocare dove e come voleva. A me piaceva molto in quel ruolo dietro la punta - da trequartista - dove qualche volta lo abbiamo visto con Inzaghi. Lì Felipe era in grado d'inventare, prendendosi pure qualche pausa, tipica dei giocatori del suo estro.
Tuttavia, dopo un decennio o quasi passato in Europa, quel Felipe Anderson non c'è più. In un Calcio che tende sempre più ad allargare il campo per creare uno spazio da riempire attaccando - un Calcio che ricerca sempre più l'ordine e la simmetria collettivi con e senza palla: altro che individualismo! (cit.) - Felipe Anderson si è trasformato per adattarsi al mondo: ora non è più un numero 10 - Felipe è un'ala tornante, un numero 7. Definitivamente. Non si torna indietro.
E allora il suo primo pensiero non è più inventare, creare, sorprendere, stupire, irridere l'avversario dribblando come un funambolo. Il primo pensiero di Felipe, oggi, è correre. Correre. Correre. Correre. Su e giù per farsi il mazzo, richiesto dai suoi allenatori che - in virtù delle sue qualità atletiche superiori, unite ad una invidiabile resistenza - lo schiaffano sull'esterno del campo, riempiendolo di mansioni, compiti, diagonali orizzontali, verticali laterali, etc etc.
Felipe corre, corre, corre, corre e fatalmente perde di lucidità - col tempo, poi, probabilmente pure perchè irrobustito, ha perso pure un pò del suo proverbiale spunto; non fosse altro che gli anni passano anche per lui.
Non aspettatevi di vedere FA10, dunque. Lui è solo FA7 ormai. Lui è "Callejon" - che non usciva mai dal campo, perchè era l'equilibratore, l'ala tattica. Zaccagni e Pedro sono gli "Insigne" di quel Napoli che fu: con maggiore licenza di svariare come meglio credono, lasciando la corsia a quella ala aggiunta che è Lazzari.
Chiaramente, se a Felipe non gli va di correre oppure è in giornata no - da calciatore umorale quale è - ogni tanto esce fuori il pastrocchio.
Ma ieri e ad oggì è: una maglia a Felipe per 90 minuti, pure in amichevole - poi, agli altri nel suo ruolo.
Un motivo ci sarà...