In tre tweet, l'amicizia vera. Quella più pura e profonda. Mamadou Tounkara non ci sta, non sopporta che il suo amico Joseph Minala sia finito nell'occhio del ciclone. Si mette in dubbio la sua età, sul web è partito il tam tam polemico e anche sarcastico. Il camerunense ieri si è allenato con la prima squadra, senza mostrare cedimenti. Tutto questo parlare però non lo può lasciare indifferente. Allora ci pensa Tounkara a rincuorarlo, a sostenerlo. In tre tweet che in realtà formano un'unica, splendida lettera d'amicizia: "Quando vedono che hai qualcosa in più di altri, come la qualità che hai, la tecnica, il fisico, l'unica cosa che cercano è di farti venire giù. Lascia parlare gli altri, vai in campo, fai vedere ancora di più chi sei, come ti chiami, qual è il tuo cognome. Come diciamo in spagnolo, la envidia mata (l'invidia uccide, ndr). Ti voglio con la testa su, alzati e vai a cercare il sogno che hai sempre sognato". Il sogno di Minala, lo stesso sogno di Tounkara: conquistarsi un posto nel calcio dei grandi, farlo da assoluti protagonisti.