Lazio, Bonetto ad un passo dal Wisla
20.08.2010 21.46 di Riccardo Mancini articolo letto 22 volte
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lalaziosiamonoi.it© foto di Federico De Luca
Finalmente la luce, avrà pensato Riccardo Bonetto. Il terzino sinistro della Lazio, infatti, sta per lasciare la squadra biancoceleste per accasarsi al Wisla Cracovia. L'esperienza del 31enne difensore veneto con la maglia della squadra capitolina, giunta ormai al capolinea, è stata, purtroppo, tutt'altro che positiva. Arrivato a Roma nell'estate del 2006, dopo 3 stagioni vissute da protagonista con l'Empoli, Bonetto ha collezionato appena 3 presenze durante l'era Delio Rossi. Poi, con la Lazio, più nulla. La società guidata da Lotito lo ha mandato prima a Bologna e poi a Livorno, squadre con le quali il laterale mancino, cresciuto nelle giovanili della Juventus, ha disputato gran parte delle partite in programma. Ora, dopo un mese trascorso ad allenarsi da solo in accordo con il club biancoceleste, ecco spuntare all'orizzonte una nuova opportunità per la sua carriera. La Polonia lo affascina, il Wisla è la società che ha dimostrato maggiore interesse nei suoi confronti e le ipotesi legate ad un suo ritorno in terra labronica e ad un suo approdo al Cesena sono, ormai, definitivamente decadute. Grazie all'ausilio del suo agente, Gianluca Di Carlo (e non Claudio Vigorelli come erroneamente definito da qualcuno, ndr), Bonetto è ad un passo dall'addio alla Lazio e, come confermato in esclusiva ai microfoni de
lalaziosiamonoi.it dal diretto interessato, la Lazio ed il club polacco, a giorni, dovrebbero incontrarsi per definire il tutto: "Il mio procuratore Di Carlo sta portando avanti, già da diversi giorni, questa trattativa con il Wisla. Siamo a buon punto - ha confessato Bonetto -. L'unico problema, se così vogliamo chiamarlo, sorto in queste ultime ore, è legato esclusivamente al cambio di allenatore da parte della squadra polacca, fattore che ha fatto saltare l'incontro in programma tra me, il mio agente, la Lazio ed il Wisla qui in Italia. Ma non ci saranno problemi, entro la metà della settimana prossima riusciremo a definire ogni minimo aspetto ed il trasferimento verrà ufficializzato. Mancano solamente alcuni dettagli soprattutto con la Lazio, ma speriamo che le due parti usino il buon senso e facciano sì che il tutto si risolva senza intoppi".
La voglia di ricominciare presto a giocare partite ufficiali è davvero tanta: "Mi sono informato da parenti e amici che conoscono squadra e città e me ne hanno parlato tutti molto bene - ha dichiarato -. La società è molto seria ed ha tutte le potenzialità per vincere il campionato e, di conseguenza, per qualificarsi in Champions League. All'estero ci sono già stato (in Belgio al Beveren, ndr) e posso dire tranquillamente che sono molto più seri di noi Italiani. La differenza di lingua non mi spaventa assolutamente, in qualche modo ci si riesce sempre a far capire. Poi, naturalmente, dipende anche dalla personalità e dal carattere di una persona. In Belgio, inizialmente, ebbi dei problemi perchè ero giovanissimo, avevo 19 anni. Ma una volta riuscito ad ambientarmi, andai davvero alla grande".
Con la società biancoceleste, l'amore non è mai riuscito a sbocciare: "Con la Lazio è successo quel che è successo, speriamo solamente di lasciarci nel migliore dei modi, io non porto rancore con nessuno. Mi auguro che la trattativa vada in porto in maniera positiva per tutti. A quel punto ci stringeremo la mano e ci saluteremo senza problemi".