I giocatori ieri si sono impegnati ed hanno perso contro la squadra che ha appena eliminato i campioni del mondo.
Partita preparata per giocare di rimessa contro una squadra che se attacca offre qualche spiraglio ma se si difende riesce a farlo bene anche con un uomo in meno contro chiunque. Preso il gol siamo stai impotenti, come successe anche l'anno scorso con una Lazio più forte di questa ed una inter più debole di questa.
Mancano due giornate, ci bastano due punti, cosa dovevano fare i giocatori?
Giocare alla morte con il rischio di squalifiche e di infortuni?
No grazie. Pragmatici, hanno provato a dare il massimo ma senza dimenticare il vero obiettivo che purtroppo è quello di salvarsi.
Da tifoso mi è dispiaciuto per la sconfitta della mia Lazio. Ma ne ho vissute di più dolorose. Questa tutto sommato potrebbe essere stata utile per non dovermi vergognare di essere romano e quindi l'accolgo con serenità.
Avrei preferito che parte della tifoseria con la quale condivido l'amore per la Lazio avesse evitato di offrire sponde su cui gli sciiacalli era prevedibile che ci si sarebbe gettati. Ma non è la prima volta che non condivido i comportamenti di una parte del nostro tifo e quindi ciccia.
La Lazio ed io non abbiamo nulla di cui vergognarsi.