Sono allibito dal fatto che non uno, NON UNO SOLO TRA I MILLEMILA ARTICOLI DI "civile denuncia" che stanno uscendo sulla stampa "neutrale" (Corriere della sera, La Stampa, nonostante tutto li considero tali) o di parte (gazzetta, corriere dello sport, Rep, varie testate che fanno copia incolla di ansa e adn Kronos), non uno, dicevo tra questi articoli, è stato scritto senza sciarpetta al collo ...
Il fatto è che la stragrande maggioranza del pubblico neurale (non solo la casalinga di Voghera) legge solo i titoli e, certamente, non viene su LN a vedere la nostra "contro informazione militante".
La partita dell'altra sera è stato, nonostante la sconfitta sul campo, una vittoria di immagine. Tutto è filato liscio, nessun incidente, fari play in campo e fuori, applausi reciproci e bandiere al vento ben dopo la fine con il suo amaro verdetto. Molti (tra cui tantissime casalinghe di Voghera) non avrebbero potuto non notare il clima pacifico e rilassato dell'Olimpico appena un anno dopo i fatti di Tor di Quinto. E non si giocava una amichevole Latina Carpi (che immagino sia una partita definibile a rischio zero) per festeggiare le due promozioni, ma Juventus Lazio, la Coppa Italia in palio, prima e sesta tifoseria per numero di supporter, un pedigree di "tifo violento" per entrambe le curve.
Pochi, tuttavia, hanno sottolineato tutto ciò. I titoli, a parte quelli che riguardavano il double, la decima e la stella d'argento, erano tutti per Renzi ed i suoi chiari riferimenti a Lotito, a Mattarella che ha detto una serie di banalità che manco un ghost writer di sei anni avrebbe saputo fare peggio, e per il nuovo coinvolgimento della salernitanadilotitocheèpurepresidentedellalazioilcuicapitanoèmaurichelohannopurearrestatomacontinuaagiocarefalsandoilcampionato ...
Nessun titolo, forse qualche trafiletto, dedicato al lato positivo della serata.
E questo lato della partita farà la fine delle lacrime nella pioggia di Blade Runner ...
Per cui?
Per cui me ne fotto del Napoli e delle merde. Andate e vincete queste cazzo di due partite e sbatteteglielo nel più profondo del b. del c.