sabato è successa una cosa che succede già da qualche tempo.
cioè che alcuni cori (non scriverò "che partono dalla curva" perchè non ne partono mai da altre parti)
vengano fischiati dal resto dello stadio.
io credo che sia una cosa positiva.
espressioni di dissenso, che segnano il passo al grande inganno universale, quello che il conflitto sia il demone cattivo.
esiste una realtà conflittuale, ben venga. esiste un dissenso. ben venga. esistono posizioni diverse , ben venga.
la storia del "sol Corpo" è un inganno valido per i militari, non me ne vogliano, una stronzata.
ora non entrerò nel merito della questione, perchè non ha molto senso.
un coro, romanista ebreo, che non mi scandalizza, come non mi scandalizza nulla.
detto questo, leggo che molti scrivono che "abbasta con il potere della Nord", franintendendo moltissimo i termini della questione,ribaltandoli.
il Potere è in mano al resto dello stadioche Interpreta benissimo il corso del nuovo Mondo, e della sua posticcia modernità.
la strada è segnata, gli Ultras, di qualsiasi colore essi siano vestiti, sono destinati ad estinguersi, e il resto dello stadio a Vivere a Lungo in un fulgido nuovo corso, in divenire, presto compiuto.
quindi il pianto, sul potere e la marginalità rispetto ad esso, nelle dinamiche da stadio , è patetico e frutto di ingnoranza.