SS Lazio Primavera 2017/2018

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Offline NEMICOn.1

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #640 il: 09 Mag 2018, 19:10 »
Infatti, qui si continuano a celebrare i trionfi della primavera di due/tre anni fa senza rendersi conto che non riusciamo ad avere un titolare in prima squadra, a parte strakosha e keita lo scorso anno...

E parlo di titolari in una squadra che lotta per l'Europa...

E difficilmente lo avrai se la Lazio prima squadra è cosi competitiva , è inutile girarci intorno ; vi faccio una domanda Calabria , Donnarumma e Cutrone avrebbero mai trovato spazio nel Milan di qualche anno fa , con i vari Inzaghi , Ibrahimovic , Dida etc ?

Offline Paladino68

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #641 il: 09 Mag 2018, 19:20 »
Nell'altro topic io ho ipotizzato una possibile formazione B
Borrelli (20)
Germoni (21) -  Jorge Silva (20)  -Prce (23) -Filippini (23)
Orlando (21)- Folorunsho (21) - Minala (22) - Bezzicheri (21)
Tounkara (23) - Rossi (22)
RISERVE
Sarac (20) ??????????
6 Italiani cosi al volo li ho messi
Costacurta parla di massimo 3 over 21.
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Offline NEMICOn.1

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #642 il: 09 Mag 2018, 19:58 »
Costacurta parla di massimo 3 over 21.

Io ho capito 3 Under 23 come fuoriquota e poi tutti Under 21

Offline Paladino68

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #643 il: 09 Mag 2018, 21:30 »
Io ho capito 3 Under 23 come fuoriquota e poi tutti Under 21
Si hai ragione.

Offline impero bianco blu

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indiani d'america
Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #644 il: 11 Mag 2018, 12:17 »
Il derby non finisce mai, non è un modo di dire che a Roma duri 365 giorni l’anno. Neppure la categoria ha importanza, dai Pulcini alla prima squadra, la rivalità cittadina non si placa anche se la stracittadina non conta nulla per risultato e classifica. Non potrebbe essere altrimenti, anzi, per il derby Primavera in scena domani alle 13 in casa giallorossa. Perché se la Roma ha centrato i playoff con due turni di anticipo, la Lazio ha pagato lo scotto del nuovo campionato post-rivoluzione e – con altrettanto anticipo – è retrocessa in Primavera 2. I rivali di sempre si sono scatenati con gli sfottò già dallo scorso weekend, quando la sconfitta casalinga dei biancocelesti di mister Valter Bonacina contro la Sampdoria ha decretato l’amaro verdetto: «Lazio in B, siete tornati nella vostra dimensione», hanno scritto sui social network tantissimi tifosi giallorossi che adesso si preparano a prendere in giro gli avversari anche nel derby alle porte. Il passaparola corre veloce, l’appello è di accorrere numerosi domani pomeriggio nel centro sportivo di Trigoria per sostenere i baby della Roma ma anche per lanciare frecciatine ai cugini retrocessi. Cori anti laziali, striscioni goliardici e l’idea di invadere gli spalti del Tre Fontane con palloncini a elio a forma di B. I biancocelesti, dal canto loro, hanno tutta l’intenzione di onorare le ultime due partite di una stagione disastrosa. E il derby ad alto tasso di goliardia è sicuramente l’occasione migliore per zittire gli avversari e rendere meno dolorosa la retrocessione, arrivata a sorpresa dalla prima squadra nel ranking del settore giovanile che negli ultimi cinque anni ha vinto uno scudetto, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana (davvero inspiegabile il crollo). La curiosità è che, in caso di qualificazione della squadra di Inzaghi in Champions League, la Primavera – anche se in seconda divisione – l’anno prossimo avrà la possibilità di giocare la Youth League con le migliori d’Europa. Si chiude una stagione maledetta con l’ultimo posto in classifica (finora appena 19 punti fatti in 28 partite giocate). Numeri sconfortanti per una Primavera che in diverse occasioni ha potuto contare anche sui big prestati dalla prima squadra e sui due portoghesi Neto e Jordao. A dare una sterzata non è bastato l’esonero di Andrea Bonatti, all’avvento dell’era Bonacina non è seguito il cambio di rotta nonostante l’impegno dell’ex tecnico della Primavera dell’Atalanta che in biancoceleste ha ritrovato la collaborazione di Mauro Bianchessi (ex responsabile dello scouting del Milan) oggi responsabile del settore giovanile laziale. L’obiettivo ora è chiaro, un anno di purgatorio per risalire subito in prima divisione, anche in virtù della nuova riforma che porterà all’introduzione delle squadre B a partire dalla stagione 2019/2020. Servirà, dunque, un’autentica rivoluzione, non soltanto in termini di investimenti sul settore giovanile, che pure non sono mancati negli ultimi anni. Sarà necessario coltivare i giovanissimi talenti di un vivaio che ha fatto esplodere tanti giocatori: da Keita a Cataldi, da Murgia a Strakosha, da Lombardi a Palombi. Ma l’amarezza resta grande.

Offline Miro25Klose

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #645 il: 12 Mag 2018, 13:06 »
Derby primavera iniziato da 5 minuti, in diretta su Sportitalia per chi volesse vederlo.

Offline turco

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #646 il: 12 Mag 2018, 13:17 »
già stiamo sotto di uno...

Offline aleArt

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #647 il: 12 Mag 2018, 13:56 »
Spaccare gambe così capiscono

Offline Kappa

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #648 il: 12 Mag 2018, 14:39 »
ora siamo sotto di tre...

Offline Cirrus Minor

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #649 il: 12 Mag 2018, 15:31 »
Certo non era questa la partita dove dimostrare qualcosa,visto che non si vince più il derby primavera da 3 anni  e loro per bravura e lungimiranza dei dirigenti  sono anni luce lontani da noi ( sigh...). Ora resta solo che richiamare Bollini, mandando via l'ex giocatore della Roma, Bonacina, e tutti gli altri ragazzi che non parlano italiano e non si capiscono con  i loro compagni di squadra. Purtroppo la frittata è fatta e Tare spero abbia fatto tesoro delle c*****e che ha fatto negli ultimi 2 anni. Forza Bianchessi, facci sognare di nuovo con i tuoi ragazzi (non quelli scarsi di Tare).

 :ssl :ssl :ssl :ssl

Offline Palo

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #650 il: 12 Mag 2018, 23:27 »
Ecco!! Spiegaglielo pure a Palo che non ha afferrato il concetto........
 :S :S
Prima di farti un disegnino, provo a parole.


Attualmente mi importa una ricchissima sega della primavera! Penso che parlare di Youth cup prima di Lazio Atalanta sia stata una iattura. Se non lo sai ... quelli che parlano prima, spesso se la pijano in culo. A cose fatte ne potremo parlare, non prima!
Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #651 il: 14 Mag 2018, 16:45 »
Onore ai ragazzi della primavera, e un augurio a tornare presto nella massima serie.

Solo chi cade può risorgere, e noi purtroppo da laziali lo sappiamo bene.

Offline Cirrus Minor

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #652 il: 20 Mag 2018, 19:35 »
Armini in campo con l’U17 nella finale degli europei. Sta giocando bene ed è stato autore finora di buone chiusure.Daje!!!!

Offline Cirrus Minor

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Re:SS Lazio Primavera 2017/2018
« Risposta #653 il: 30 Mag 2018, 20:49 »
Andata, praticamente, in archivio la stagione 2017-18 ed arriva il tempo dei bilanci, anche in casa Lazio. Per la società biancoceleste, dopo le gestioni Coletta e Lensen, in estate era arrivato il cambio della guardia con Bianchessi, ex Milan, designato come Responsabile del Settore Giovanile biancoceleste. Quella che poteva essere una stagione di ripartenza con alcuni punti fermi su cui mettere le basi, alla fine dei conti non ha sortito gli effetti sperati.

Partiamo dalla Primavera, dolente nota di questa stagione. Qui la gestione passa, da sempre, soprattutto tramite Tare che nel corso degli anni ha sempre fornito ottimi risultati tanto è che, ai nastri di partenza della stagione, la Lazio si presentava prima nel Ranking Primavera (basato sulle ultime cinque stagioni). La rinnovata formula del Torneo, con un Campionato 1 e un Campionato 2, è stat forse sottovalutata, così come l'assenza, rispetto alla passata stagione, di un calibro da novanta per la categoria come Alessandro Rossi, lo scorso anno vero trascinatore della squadra. Partita in grande difficoltà, la squadra prima guidata da Bonatti e poi da Bonacina non ha mai, effettivamente, dato segnali di speranza.

Alla fine del torneo è arrivata una retrocessione quasi annunciata con l'ultimo posto in classifica. Tra i problemi sicuramente più evidenti quello di una formazione composta per la maggior parte da stranieri non di primissima fascia, come erano in passato i vari Keita, Strakosha, Oikonomidis, solo per citarne alcuni. A questi si sono aggiunti gli italiani che, provenienti dagli scorsi campionati Allievi, non hanno dato quel qualcosa in più che serviva. Un problema evidente, fin dalle prime giornate, che accostato alla difficoltà di un campionato 1 con tutte le big della Primavera ha fatto il resto.

Sul fronte risultati, però, quello della Primavera seppur più evidente, non è stato l'unico flop della stagione. L'Under 17 ha palesato fin da subito evidenti problemi nella rosa con diverse partite perse in malomodo che alla fine sono valsi il nono posto in campionato dietro a formazioni come Cagliari, Cesena, Bologna e Udinese che non rappresentano delle big in senso assoluto. Discorso diverso per l'Under 16 di Fratini che aveva dato ottimi segnali durante il corso del Torneo. Secondo posto nel girone e qualificazione per i Quarti di Finale dove, però, c'era di fronte la Roma. Quella che poteva essere la gara della consacrazione si è trasformata, purtroppo, in una debacle clamorosa.

Sconfitta per 7-2 all'andata in casa, un risultato non certo preventivabile che ha messo in luce alcune lacune importanti e che, di fatto, estromettono la squadra dalla corsa alle Final Four a meno di un miracolo a Trigoria tra qualche giorno. Discorso simile a quello fatto per l'Under 17 è quello dell'Under 15. Ottavo posto in campionato anche qui dietro a Bologna, Cesena, Cagliari e Udinese, con conseguente esclusione dalla fase finale.

Tra tutte le formazioni, probabilmente, quella dei Giovanissimi Fascia B di Alboni è quella che ha ottenuto i risultati migliori, soprattutto mettendo insieme anche i tornei. Dopo aver ben figurato nell'Halima Haider di Gennaio, arrivando in finale contro l'Inter, in campionato la formazione biancoceleste aveva ottenuta con facilità il primo posto davanti a Frosinone e Vigor Perconti. Fatale, qui, la semifinale con l'Urbetevere, formazione dilettante, che ha tolto la possibilità alla Lazio di giocarsi la finalissima per il titolo contro la Roma.

Una situazione, questa, figlia evidentemente di un problema che viene da lontano. Se la Lazio, ormai dalla notte dei tempi, non riesce a qualificarsi per le fasi finali dei campionati Nazionali e non trovare un successo neanche in quelli regionali un motivo ci deve pur essere, o forse più di uno. Se guardiamo la sponda opposta, la Roma, i maggiori talenti giallorossi non vengono presi a 15 o 16 anni, ma sono quasi sempre giocatori fatti in casa o nella Scuola Calcio o presi giovanissimi (è il caso ad esempio degli ultimi arrivati come i due Pellegrini, Riccardi, Bordin, Marcucci, Marchizza, Tumminello, Anotnucci ecc.. solo per citarne alcuni). Quasi mai, infatti, la soluzione è stata l'acquisto di giovani dilettanti già in età da Allievi come fatto nelle ultime stagioni. A questo si è aggiunta, da un paio di anni a questa parte, una ricerca eccessiva di stranieri, già messi sotto contratto, nella Primavera ma non di big come in passato, ma di elementi ancora tutti da verificare. Per la Primavera, inoltre, il valore aggiunto che poteva venire dai due portoghesi decantati in estate come talenti cristallini, Pedro Neto e Bruno Jordao, non ha finora prodotto alcun risultato.

A questo si aggiunge, probabilmente, un cambio di filosofia e di metodi troppo repentino, come il passaggio nelle ultime 4-5 stagioni, dal Generale Coletta a Jop Lensen fino a Bianchessi, con una continuità che di fatto è assai difficile da poter mantenere.

Gli strumenti ed i mezzi ci sono, è chiaro però che per evitare, in futuro, ulteriori stagioni in chiaroscuro come quella attuale, occorrerà lavorare in maniera completamente diversa per ridare alla Lazio, anche a livello di settore giovanile, il rispetto e l'attenzione che merita, per storia e blasone.

Condivido l’articolo di Alessandro  Grandoni su calcio nazionale.
 

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