Stadio delle Aquile (topic ufficiale)

Aperto da WhiteBluesBrother, 12 Feb 2017, 19:00

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carib

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Citazione di: kelly slater il 01 Mar 2017, 10:48
L'invito da parte del Comune di Roma c'è stato, ora la palla sta alla Lazio. La questione stadio è un progetto tenuto nel cassetto già da troppo tempo. La Roma va avanti e ha aperto la strada, adesso Claudio Lotito ci prova. Come riporta La Repubblica, in calendario ci potrebbero essere due appuntamenti: il 6 marzo o al termine dell'inter dell'impianto giallorosso, dunque non prima di inizio aprile. Il patron della Lazio porterà in comune il progetto di qualche anno fa, sulla via Tiberina, già bocciato dalla giunta Veltroni. La controfferta, invece, potrebbe essere il Flaminio: la soluzione ideale per il Movimento 5stelle ma anche il desiderio numero uno della maggioranza dei tifosi.

L'IDEA - Niente ristrutturazione, ma la soluzione più vantaggiosa sarebbe quella di ricostruirlo mantenendo la struttura di Nervi. Costi? Circa 100 milioni. Ma garantirebbe meno introiti, anche se fosse inserito nell'idea 'PalaTiziano' in ottica Polisportiva. Possibile anche un hotel nelle vicinanze e uno store dedicato, ma il tutto non oltre i 1.000 mq. Il resto delle cubature, per arrivare al pari della Roma, potrebbe essere in altre zone della città da recuperare.

ALTERNATIVE - Rimangono in piedi le altre zone alternative: Tor Vergata, Centrale del Latte, Montespaccato e anche Pietralata, proposta come idea nel 2014.

la fonte di questo articolo è indubbiamente il topic aperto da Wbb

happyeagle

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Citazione di: kelly slater il 01 Mar 2017, 12:55
Per me bisogna iniziare a scrivere sui social a questi del 5 stelle.

Dopo aver imbandito la tavola alla ASspurghidifogna con il progetto a Tor du Palle non potete servire la polpetta avvelenata del Flaminio alla SS Lazio.

gli ho scritto sulla sua pagina facebook

Fabio70rm

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Se lo tenessero il Flaminio.

Vade Retro!!!

Piuttosto, ho saputo che le controversie sul terreno della tiburtina sono state risolte e che stanno per cominciare a costruire...forse è tardi per richiedere l'area della tiburtina/casal monastero...

kelly slater

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Citazione di: carib il 01 Mar 2017, 15:32
la fonte di questo articolo è indubbiamente il topic aperto da Wbb

Beh no perchè WBB Montespaccato l'aveva bocciato per problemi di mobilità  :=))

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kelly slater

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Citazione di: DajeLazioMia il 01 Mar 2017, 13:02
Intanto per capirci llsn scrive che Lotito vuole fare lo stadio sull'isola Tiberina.

Beh centrale è centrale...

FeverDog

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Rugiule

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esgeggio

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Per cultura guardatevi https://it.wikipedia.org/wiki/Juventus_Stadium

Ci ho trovato spunti interessanti.
Come ad esempio il recupero del materiale proveniente dal vecchio Delle Alpi (...il calcestruzzo opportunamente triturato e l'alluminio, l'acciaio e il rame fusi di nuovo, sono stati riutilizzati per la nuova costruzione, diminuendo gli sprechi e ottenendo un risparmio di circa 2,3 milioni di euro).
L'investimento complessivo per la realizzazione del nuovo impianto (comprensivo dell'acquisto della superficie per 99 anni dal comune), inizialmente stimato tra i 105 e i 120 milioni, è stato infine quantificato in 155 milioni di euro.
Il progetto ha previsto un museo, un centro medico (capace di ospitare 20 000  pazienti) e un centro commerciale su di un'area di 34 000 m².
Queste le caratteristiche tecniche:

Capienza: 41 507 posti a sedere
Posteggi: 4 000 posti auto
Superficie totale: 355 000 m²
Superficie interna allo stadio: 45 000 m²
Superficie stadio: 90 000 m²
Aree dedicate ai servizi: 150 000 m²
Aree commerciali: 34 000 m²
Aree verdi e piazze: 30 000 m²
Persone impiegate nella costruzione: 450
Acciaio utilizzato: 6 000 t
Skybox: 64
Pitch view studio: 2
Posti stampa: 275
Bar: 21
Aree ristorazione: 8
Ristoranti: 2 per 4 000 pasti
Spogliatoi: 3

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Dissi

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ma quest'area?

tra talenti e bufalotta?
poco trasporto su ferro, forse?

mazzok

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Citazione di: Dissi il 01 Mar 2017, 17:21


ma quest'area?

tra talenti e bufalotta?
poco trasporto su ferro, forse?

mi pare che questa fosse l'area dove voleva farlo Cragnotti

SSL

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Citazione di: kelly slater il 01 Mar 2017, 16:49
Beh no perchè WBB Montespaccato l'aveva bocciato per problemi di mobilità  :=))
Chiedo, magari è stato detto, ma WBB parla/li per competenze specifiche nel campo (urbanista, ingegnere edile ect) o per approfondimenti da profano della materia? Senza polemica..

biko

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Citazione di: SSL il 01 Mar 2017, 17:43
Chiedo, magari è stato detto, ma WBB parla/li per competenze specifiche nel campo (urbanista, ingegnere edile ect) o per approfondimenti da profano della materia? Senza polemica..

È in missione per conto di Dio (cit.) :=))

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er clauz

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Citazione di: kelly slater il 01 Mar 2017, 16:51
Beh centrale è centrale...

Pensa che bello, tombamo il Tevere e sopra ce famo archeologic business center, co 4 torri da 300 mt. Altro che tor de valle...

carib

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turco

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http://www.globalist.it/sport/articolo/212368/la-strategia-di-lotito-stadio-delle-aquile-o-carte-bollate.html

La strategia di Lotito: stadio delle Aquile o carte bollate
Il presidente della Lazio è partito subito all'attacco: anche a noi le stesse deroghe concesse alla Roma


Diego Minuti
25 febbraio 2017
 
''Le parole sono importanti'', diceva in ''Palombella rossa'', Michele Apicella, uno dei personaggi più riusciti  di Nanni Moretti. Ed è molto importante  il modo con cui vengono scelte ed usate le parole  per sostenere tesi o avanzare richieste, più o meno legittime.
La vicenda del futuro stadio della Roma, con l'Amministrazione comunale capitolina a dare il suo sì all'impianto ed al resto del progetto che ne sarà corollario, non poteva certo restare nell'alveo delle cose di esclusiva pertinenza della società giallorossa perché il suo iter ed il suo per certi versi sorprendente epilogo hanno ora mosso la reazione della Lazio, e per essa, come è giusto che sia, del suo dominus, Claudio Lotito.
Che ha scelto l'agone mediatico ed argomentazioni affatto banali  per fare ripartire il progetto dello Stadio delle Aquile, inopinatamente, ha fatto capire, messo da parte dal Comune.
Le parole, già. E quelle affidate da Lotito ad una dichiarazione hanno la consistenza di palle incatenate  - seppure apparentemente travestite da palloncini bianchi e celesti - sparate contro la velatura del vascello ''Raggi''. Come, e citiamo solo le prime, quando sostiene che per lo stadio della Roma ''l'amministrazione ha superato i vincoli delle soprintendenze e idrogeologici'' auspicando che, per l'auspicato impianto della Lazio, venga applicata la ''par condicio''.
Traduciamo  non per semplificare (questa volta ''Claudius Maximus Lotitus'' non ha fatto ricorso all'amatissimo latino, aiutando i giornalisti, non tutti dotati di formazione umanistica) , ma per spiegare almeno quel che abbiamo capito. Per la Lazio, l'amministrazione capitolina, per dare luce verde allo stadio in giallo e rosso, ha ritenuto di superare  vincoli che esistevano  ed erano noti (come quelli della Soprintendenza relativi agli spalti dell'ippodromo). E quindi, c'è da pensare, ritenendo che l'interesse privato (la Roma e Parnasi) e quelli della collettività potessero essere tutelati contestualmente, anche grazie al taglio delle cubature.
Quindi, a ben capire il messaggio di Lotito, la maggior parte dei vincoli (persino quelli legati alla sicurezza collettiva, come le prescrizioni relative ai pericoli idrogeologici) concedono sempre e comunque margini di manovra per essere superati; uno schema che domani - e qui il riferimento alla par condicio - deve essere replicato con lo Stadio delle Aquile, che il progetto della Lazio posizionava nella zona Tiberina.
Se questa è la parte ''amministrativa'' della dichiarazione di Lotito, quella politicamente più pesante riguarda la chiamata in causa della tifoseria laziale che, in caso di bocciatura del progetto biancoceleste,  non comprenderebbe i motivi di una così evidente disparità di trattamento da parte dell'Amministrazione capitolina rispetto alle due società.
Perché, questa la sottile dissertazione di Lotito, una diversa posizione del Comune rispetto al progetto biancoceleste si tradurrebbe in ''discriminazioni tra i cittadini romani in base alla fede calcistica''. E, quindi, con il pericolo che l'approccio del Campidoglio alla vicenda lascia spazio per qualcuno a farne argomento di politica cittadina.
Tutto chiaro, ora? Lotito, in buona sostanza, ha già messo all'angolo il Campidoglio nel momento in cui sostiene che un no al progetto della Lazio potrebbe essere inteso come un privilegio concesso alla Roma a discapito di quella che per il presidente resta ''la prima squadra della Capitale, la Lazio''.
La dichiarazione di Lotito mette in chiaro un paio di cose, di cui la giunta Raggi (o chi per essa...) dovrà tenere conto.
In primo luogo, nella vicenda dello stadio laziale le carte bollate sono in agguato e non necessariamente portare in calce le firme del massimo esponente biancoceleste. Perché un ''no'' allo Stadio delle Aquile potrebbe indurre un cittadino di Roma, quale che ne sia la fede calcistica, semmai ne ha una, ma spinto dal senso civico a chiedere alla giustizia amministrativa di pronunciarsi sul perché quel che viene concesso ad uno - superando vincoli che sembravano a dir poco rigidi - viene negato ad un altro, portando nocumento all'interesse generale per favorirne uno privato.
Fanta-cronaca giudiziaria? L'Italia ci ha abituato anche a peggio e non sarebbe la prima volta che una passione sportiva, soprattutto quella legata al football, esce dai luoghi delle discussioni da bar sport per planare nella politica, con buona pace dei veri problemi del Paese.

WhiteBluesBrother

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Se si insite con la tiberina, le "scuse" che al comune  non vedono l'ora di dare sarebbero però inoppugnabili.
Edificabilità zero e zero trasporto su ferro.
Puoi fare tutte le cause che vuoi, le perdi.
Spero sia un'arma per arrivare a ben altro.
L'esondabilità si potrebbe forse (molto forse) risolvere, il resto no.


Il Mitico™

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Però se non erro anche a Tor di Valle l'edificabilità prevista nel PRG è 144.000 mc, e loro invece ne dovrebbero fare 500.000 - 600.000.

WhiteBluesBrother

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Citazione di: Il Mitico™ il 02 Mar 2017, 22:53
Però se non erro anche a Tor di Valle l'edificabilità prevista nel PRG è 144.000 mc, e loro invece ne dovrebbero fare 500.000 - 600.000.
Credo che sia così più o meno.
Ma si parte da un'area edificabile, c'è una differenza enorme, e anche così avete visto quante difficoltà? Pensa aalla tiberina... E namo su... Non impicchiamoci con la corda annodata da noi stessi.

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kelly slater

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Io però WBB il bluff lo sosterrei, perchè anche se è infattibile è una leva efficace verso i 5 stelle
perchè anche se la situazione della tiberina è più estrema di TDV il paragone ne evidenzia però tutte
le contraddizioni.

DajeLazioMia

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Anche io spero che la Tiberina sia una carta per scoprire il loro gioco.
Ma chiedo: che differenza ci sarebbe effettivamente tra una zona a rischio idrogeologico che prevedeva massimo 140k mc e in cui hai concesso 600k e una zona a rischio idrogeologico che prevede 0 e dove magari tiviene chiesto (600-140) 450k mc?
Sì, c'è, ma non è così evidente e indiscutibile, ormai.
Questi hanno fatto una zozzata, non dobbiamo farla anche noi, ma dobbiamo mettere in chiaro quale sia la situazione assurda che hanno accettato.

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