le parole dell' Avv. Gentile
IL PROGETTO C'È - "Verrà preso in esame quel progetto, l'elemento forte di quello della Roma è dato dal fatto che loro volevano farlo lì e gli hanno concesso di farlo lì. Dall'altra parte la Lazio vorrebbe realizzarlo sulla Tiberina perchè ci sono una serie di valutazione di carattere economico che lo renderebbero utilizzabile. Poi il comune interviene sui vincoli, sulle cubature, così come ha messo bocca nel progetto presentato dalla Roma, può farlo per quello presentato dalla Lazio. Quello giallorosso ha vincoli maggiori, rispetto a quello che avrebbe quello biancoceleste".
ESONDAZIONE, NO PROBLEM - "L'esondazione non è un problema, non si è mai verificata, basterebbe costruire delle pareti e rialzare gli argini del fiume. Il sistema che è stato collaudato dimostra che lo stadio ha bisogno di un contorno che sia economicamente redditizio per mantenerlo, bisogna raggiungere un equilibrio che possa dare alla società la possibilità di gestire l'impegno e al comune di non avere una cementificazione esagerata. Nel rispetto delle reciproche esigenze penso non ci saranno problemi, nessuno vuole costruire una città intorno allo stadio".
MUSEO E BUSINNES CENTER - "Lo stadio delle Aquile avrebbe una capienza di 40mila, con un'area commerciale e un museo: su modello delle grandi potenze europee come Juventus o Bayern. A questo punto sarà il presidente a decidere come e quando farlo, attraverso quali consulenti. Si tratta di passare alla fase operativa per realizzarlo".