Citazione di: porga il 09 Mar 2017, 10:55
detto questo, mi ricollego a kelly slater: su questo io sono lotitiano a patto che non si facciano gli stessi schifi delle merdepanate
altrimenti, tanto vale sintonizzasse su marione ed il circolo si è chiuso
Hai fatto l'esempio sbagliato porga: se c'e' uno che ha criticato tordivalle è stato proprio magnone ( certo non per motivi ecologici o legalitari come possiamo immaginare ).
Ma capisco che tu lo citi come esempio di immoralità.
Vedi, lo scrivevo giorni fa a Fat Danny: il calcio è una di quelle cose in cui il capitalismo ha scatenato alcune tra le sue dinamiche più perverse in assoluto, e non penso ci sia bisogno di elencarle, le sappiamo tutti.
Però noi le accettiamo ogni giorno che leggiamo di calcio, guardiamo una partita
o pensiamo alla nostra squadra del cuore.
Certo c'e' modo e modo, noi consideriamo la as una mezza mafia e ci piace essere diversi, ok, giusto.
Però ricordiamoci che anche noi, lo ripeto, accettiamo una serie di cose che non sono proprio lo spirito olimpico e popolare dei ragazzotti di piazza della Libertà.
Secondo me la questione a cui dovremmo rispondere è questa:
"Il business stadio + palazzine di tor di valle comporterà automaticamente
un aumento considerevole degli introiti dell'as roma (
o chi per lei )
e conseguentemente un salto di qualità del budget destinato agli investimenti sui giocatori e l'area tecnica?"
Se la risposta è "no se magna tutto pallotta rimarranno pippe etc etc" allora ok, chiudiamo i discorsi e rimaniamo all'olimpico direttamente.
Se la risposta invece (come credo) è SI, beh io mi aspetto le stesse cose per la SS Lazio.
Oppure davvero torniamo allo spirito delle origini, andiamo in lega pro, giochiamo allo stadio dei marmi, ci mettiamo dei ramoscelli d'ulivo in testa e rivendichiamo la Purezza, anche quello va bene.
Ma le mezze misure no, grazie.
Della bombonierina al flamigno co na squadra di centroclassifica quando a sud
avranno il quartiere e prima o poi scudetti, no grazie, non ci sto e non ci faccio niente.
Scusate il cinismo, ma Roma è stata edificata dal 1870 secondo il principio delle deroghe ai piani regolatori, gli interessi dei costruttori che muovevano le giunte, le truffe urbanistiche e le palazzine, e per invertire la rotta si deve cominciare guarda caso proprio sulla pelle della Lazio?