Stasera c'è Chinaglia

Aperto da Ulissechina, 29 Ott 2012, 15:51

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est1900

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Io invece sono d'accordo sul taglio che è stato dato alla puntata.
Si è partiti, credo, da un presupposto: Chinaglia è stato Chinaglia nel periodo in cui è stato calciatore della Lazio.
Prima o dopo ha avuto un ruolo marginale nel mondo del calcio italiano ed estero.
Analizzare il periodo precedente e successivo al Chinaglia calciatore della Lazio, valutare le relazioni tra lui, i suoi compagni di squadra, il suo allenatore e il suo successore, imho è stato l'approccio migliore.
Proprio perchè è rimasto allo spettatore (anche a quello che ignorava la nostra storia) cosa ha rappresentato Chinaglia.
Quello che ha preso e quello che ha dato alla Lazio.

Barabba Terzo

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Questo perché in realtà hanno riciclato al 90% la vecchia puntata di Sfide dedicata alla Lazio di Maestrelli, di nuovo c'erano solo alcuni interventi di Oddi Wilson e Petrelli, quelli di Martini se non sbaglio già c'erano nel vecchio documentario.
Comunque sempre bello da vedere, ma non nego che mi aspettassi qualcosa di nuovo, e più centrato su chinaglia. Non accennano nemmeno alla sua storia pre-Lazio.

Panzabianca

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Citazione di: matteo camillo il 31 Ott 2012, 12:13
SEMI OT : ho 31 anni,quindi l'ho visto poco,se non in tv...ma quanto era forte Giordano?pazzesco
FINE SEMI OT
GIORDANO era calcisticamente un extra terrestre! Probabilmente il più forte centravanti italiano degli ultimi 30 anni. Io personalmente non ne immagino uno migliore. Di fatto poi con Maradona...

nordest2

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visto


bello    :ssl

ma tanto triste   :(

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Citazione di: est1900 il 31 Ott 2012, 13:45
Io invece sono d'accordo sul taglio che è stato dato alla puntata.
Si è partiti, credo, da un presupposto: Chinaglia è stato Chinaglia nel periodo in cui è stato calciatore della Lazio.
Prima o dopo ha avuto un ruolo marginale nel mondo del calcio italiano ed estero.Analizzare il periodo precedente e successivo al Chinaglia calciatore della Lazio, valutare le relazioni tra lui, i suoi compagni di squadra, il suo allenatore e il suo successore, imho è stato l'approccio migliore.
Proprio perchè è rimasto allo spettatore (anche a quello che ignorava la nostra storia) cosa ha rappresentato Chinaglia.
Quello che ha preso e quello che ha dato alla Lazio.

permettimi di dissentire.
Non so quanto marginale sia stato il suo ruolo prima, sicuramente dopo no
I Cosmos erano una multinazionale di personaggi (più o meno ex) famosi e fece rumore riunire insieme Chinaglia, Pelè, Beckembauer.
Dopo come presidente della Lazio, per troppo amore?faciloneria? megalomania? incapacità? la mandò allo sfascio.
Dell'ultimo Chinaglia, come si fa a dire che fu "marginale" quando ci sono mandati di cattura internazionale per essere stato complice più o meno strumentalizzato di un gruppo di banditi?
Ho amato il Chinaglia giocatore fino a quando non tradì abbandonando la nave, sul resto sorvolo per pietà umana.

est1900

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Vabbè, dai, gli voglio bene ma non ha giocato nel Real Madrid.
Non ha vinto Coppe Intercontinentali, non ha vinto Mondiali.
E' un eroe nostro, tutto nostro. E di questo sono clamorosamente contento.
Figuriamoci se lo dico per sminuirlo.

aventiniano

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Citazione di: poeta1964 il 30 Ott 2012, 20:14
Nel 1974 avevo 10 anni, non seguivo il calcio ma giocavo con le figurine e mi ricordo tutti i giocatori.
Mio padre era romanista , ma quella Lazio era talmente unica e bella che  la vittoria dello scudetto riuscì a farlo commuovere .
Sono diventato Laziale grazie a quella squadra ed alle lacrime di un romanista atipico, (secondo me per sbaglio, perchè non era capace di odiare)
Ho visto oggi Sfide, e sarò grato per sempre a quella Lazio per avermi fatto il dono sportivo più bello della mia vita, colorarmi il cuore di biancoceleste.
Un grazie anche a mio padre per avermi portato due anni  dopo allo stadio , cosa si fà per un figlio (io avrei chiamato l'esorcista).
Citazione di: doctor il 31 Ott 2012, 07:55
Anni fa Sfide confezionò una puntata su Maestrelli forse ancora più bella e commovente.
Tra l'altro, molte delle immagini dell'altra sera erano già state utilizzate proprio per Maestrelli.

Il giorno di Lazio-Foggia lo stadio era realmente pieno come un uovo. Io vidi la partita aggrappato all'ultima fila delle vecchie panche di legno verde in Monte Mario, sostenuto da dietro da mio padre che, poveretto, non vide quasi nulla, per tenere me.

E dopo la partita, ebbi l'opportunità di scendere negli spogliatoi. Neanche un marchio a fuoco può segnare di più l'esistenza di un ragazzino prima, un uomo poi, un laziale sempre.

Posso mandare 'spiritualmente' un abbraccio a due padri così?
Se penso che io, che vivo ormai al Nord, ho portato i miei piccoli l'anno scorso per la prima volta a vederela Lazio... a Novara: e quella manica di [...] è riuscita a farli piangere tanto che i vicini novaresi tentavano di consolarli con me.

Anch'io, con mio padre acalciofilo e blandamente romanista, sono diventato laziale grazie a Giorgione. Dall'album Panini avevo imparato tutto di lui: luogo e data di nascita, quanto pesava e quant'era alto (quanto mio padre! E quanto me ora!), in quali squadre aveva giocato e segnando quanti gol...

Comunque vedrete: Petkovic sarà il nuovo Maestrelli e Lulic sarà il suo Cecco. Sento che un altro ciclo sta iniziando.

Mak1002006

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Citazione di: Panzabianca il 31 Ott 2012, 14:09
GIORDANO era calcisticamente un extra terrestre! Probabilmente il più forte centravanti italiano degli ultimi 30 anni. Io personalmente non ne immagino uno migliore. Di fatto poi con Maradona...


Un Giordano, oggi avrebbe il prezzo di Falcao. Forza Bruno magico E.T. :since :since :since :since

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enrico94

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la faccia e la serenità di Oddi quando dice "e poi li abbiamo menati tutti quanti" parlando dell'Ipswich è fantastica! :pp

polentes

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Citazione di: Stiso il 31 Ott 2012, 13:31
Mi unisco alle voci di tutti coloro che hanno amato questa puntata di Sfide: bella, emozionante, convolgente, ecc. La nostra storia è veramente qualcosa di unico e irripetibile e non si è laziali fino in fondo se non la si comprende (e questo prescinde da quando si è nati).

Una parola di critica sulla puntata la voglio però spendere: se non sbaglio il tema centrale doveva essere Chinaglia e non la Lazio. Secondo me il personaggio è stato quasi marginale rispetto ai contenuti complessivi. Si sarebbe dovuto cominciare con le sue origini, del periodo inglese, di quello dell'Internapoli. Si sarebbe dovuta continuare la narrazione su di lui anche dopo il suo addio all'Italia parlando della sua esperienza nei Cosmos, del suo ritorno da presidente (marginalmente toccato), del suo ruolo nel tentativo di accaparrarsi la Lazio da parte di torbidi personaggi. Invece nulla: dal momento del suo addio in poi si è invece continuato a parlare della storia della Nostra e Chinaglia è sfumato via.

In poche parole, dalla narrazione il personaggio Chinaglia emerge solo quando legato alla Lazio del '74 e nulla o quasi si sa di lui al di fuori di questa finestra.

Per il resto, come detto, grandi emozioni comunque

Hai letto Football force one di Pennacchia?
Imperdibile per un laziale!

p.s. su anobii lo hanno letto 6 persone!

poeta1964

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Citazione di: aventiniano il 31 Ott 2012, 15:41
Posso mandare 'spiritualmente' un abbraccio a due padri così?
Se penso che io, che vivo ormai al Nord, ho portato i miei piccoli l'anno scorso per la prima volta a vederela Lazio... a Novara: e quella manica di [...] è riuscita a farli piangere tanto che i vicini novaresi tentavano di consolarli con me.

Anch'io, con mio padre acalciofilo e blandamente romanista, sono diventato laziale grazie a Giorgione. Dall'album Panini avevo imparato tutto di lui: luogo e data di nascita, quanto pesava e quant'era alto (quanto mio padre! E quanto me ora!), in quali squadre aveva giocato e segnando quanti gol...

Comunque vedrete: Petkovic sarà il nuovo Maestrelli e Lulic sarà il suo Cecco. Sento che un altro ciclo sta iniziando.

La Lazio di oggi mi piace molto, forse anche più di quella del 2000. Ma un Chinaglia non rinascerà mai, neanche qualcuno che gli possa somigliare. Ed a questa Lazio manca solo un Chinaglia. Qualcuno  che si mangia gli arbitri e gli avversari , un leader tifoso che non permette a nessuno di prendersi gioco di questi colori. Uno che in campo è coerente con il suo pensiero, "bisogna vincere e basta".

JSM

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Ripensandoci è stato bello anche rivedere un Petrelli (con look da ex chitarrista metal), che nel corso degli anni non è più stato nell'orbita del mondo laziale, differentemente da Wilson, Martini, Oddi e D'Amico.
Sarebbe stato fantastico se Petrelli avesse parlato di quel curioso episodio in un ritiro pre-derby, con i tifosi piscioruggine sotto le finestre dell'albergo per impedire alla Lazio di dormire.
Mi sarebbe piaciuto rivedere anche Nanni, Garlaschelli, Facco...

E' vero che un maggiore approfondimento sul periodo pre-Lazio di Giorgione sarebbe servito: una frase come "pronuncia inglese da emigrante di ritorno", che fa riferimento all'infanzia gallese, non è comprensibile ai più.

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turco

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Petrelli era un matto come pochi.
Rivederlo con quel look è stata la conferma del ricordo che ho di lui.

polentes

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Citazione di: turco il 31 Ott 2012, 18:08
Petrelli era un matto come pochi.
Rivederlo con quel look è stata la conferma del ricordo che ho di lui.
non ricordo assolutamente nulla di lui a parte, forse, un inchino che gli fece Chinaglia a Napoli per un passaggio spettacolare (in quel famoso 3 a 3).
se non ci fosse stato scritto non l'avrei manco riconosciuto

superazio

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Longjhon68

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La prima partita che mio padre mi ha portato a vedere è stata proprio quel Lazio-Foggia 1 a 0 con gol di CHINAGLIA su rigore e poi l'Apoteosi, avevo solo 6 anni fatti da due giorni...mai più ebbi regalo di compleanno più bello!

Ero un ragazzo sognante quando tornò e l'andammo ad accogliere fuori al Flaminio.

Il mio primogenito l'ho chiamato Giorgio e ringrazio Dio che su due figli maschi nessun o sia difettoso, ieri sera lacrime e orgoglio, Grazie Giorgio e Grazie Lazio!!

Ciao. :since :ssl :asrm

St£fano

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Dusk

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Citazione di: est1900 il 31 Ott 2012, 13:45
Io invece sono d'accordo sul taglio che è stato dato alla puntata.
Si è partiti, credo, da un presupposto: Chinaglia è stato Chinaglia nel periodo in cui è stato calciatore della Lazio.
Prima o dopo ha avuto un ruolo marginale nel mondo del calcio italiano ed estero.
Analizzare il periodo precedente e successivo al Chinaglia calciatore della Lazio, valutare le relazioni tra lui, i suoi compagni di squadra, il suo allenatore e il suo successore, imho è stato l'approccio migliore.
Proprio perchè è rimasto allo spettatore (anche a quello che ignorava la nostra storia) cosa ha rappresentato Chinaglia.
Quello che ha preso e quello che ha dato alla Lazio.

La penso anche io così.

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18e4min

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Questo film ha spiegato piu' di mille discorsi come si possa in 3 anni o poco piu' lasciare un segno indelebile piu' di pupazzi che spopolano da 20 anni in questa citta'.
Un concentrato di emozioni, di un calcio che non c'e' piu'.
Come diceva Plastino un tempo, anche e soprattutto per questo...IO SONO DELLA LAZIO :band1: :band1: :band1: :band3: :band3: :band3: :band8: :band8: :band8:

white-blu

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