Citazione di: poeta1964 il 02 Giu 2012, 08:45
Dobbiamo essere onesti. Berlusconi ne ha fatte di porcate, anzi, ha costruito il suo impero , prima economico, poi politico, corrompendo il corruttibile o quantomeno in modo tutt'altro che trasparente. Avendo ricoperto per la maggior parte dell ultimo ventennio un ruolo istitizionale , non è mai stato in custodia cautelare.
E' altrettanto vero che gli avvisi di garanzia, le notizie sui giornali nemici, le pubblicazioni di intercettazioni telefoniche , avvenivano ad hoc, puntuali come la notizia di Buffon dell altro ieri. Sempre a ridosso di elezioni e di avvenimenti importanti.
Il più significativo esempio di giustizia ad orologeria e chirurgica lo abbiamo avuto con tangentopoli .Una specie di golpe, che ha causato suicidi, sterminato partiti interi risparmandone altri .
Di Pietro cominciava a muovere i primi passi verso la politica, e veniva considerato un eroe nazionale.
Qualche anno fà in diretta televisiva Berlusconi disse a Di Pietro: "Persone come lei mi fanno orrore!".
A distanza di qualche anno, oggi comprendo esattamente e condivido questa affermazione. Non vorrei mai essere governato da un tipo il cui obiettivo di vita e vedere qualcuno in galera e che ha fatto la sua fortuna politica a colpi di forca.
Qui nessuno nega che è proprio la gente comune, lontana dai riflettori dei media, a pagare in silenzio gli abusi e le inefficienze della giustizia. D' altra parte però, i riflettori ed il protagonismo di alcuni , quando sono famosi coloro che incappano in questo sistema , rendono più evidente il degrado e la inciviltà , ma visto che si tratta di spettacolo, nessuno grida allo scandalo e la maggioranza degli Italiani si lascia appassionare dal glamour come fosse un reality con la stampa che si sfrega le mani. La merda esce fuori e sembra cioccolata e ci sguazzano tutti: avversari sportivi, avversari politici, media, magistrati in carriera ecc...
Nel caso di sconosciuti invece la merda è tutta per loro , nessuno ci sguazza. Tutto accade in silenzio e se trapela qualcosa è solo perchè ci scappa il morto, che però dopo qualche mese cade nel dimenticatoio.
Mi sento un po' fregnone ma abbastanza onesto. A Poe', secondo me puoi stare tranquillo. Non so se nel '92 tu fossi lì ad agitare cappi e manette. Io la vedevo con un certo equilibrio allora, non mi sfuggiva l'abuso della custodia cautelare, non ero innamorato di Di Pietro anzi non gli ho mai dato una lira ma ero contento di liberarmi di certi partiti. A distanza di vent'anni questa rivisitazione ultracritica non mi convince manco un po'. Non è vero che altri partiti, segnatamente il Pci, rubavano come quelli che furono spazzati via. Il Pci aveva altri problemi e si è visto.
Berlusconi ha corrotto magistrati, ha fatto cose indicibili in un Paese civile e manco un giorno di galera, approfittando delle maglie in realtà larghissime del sistema giudiziario.
Pure questa storia del protagonismo dei magistrati, in generale, mi convince fino a un certo punto. Qualche volta è vero, forse in questo caso è vero, ma in generale il pm è solo in apparenza così potente. E anche Di Marino, secondo me, conta meno del giudice e meno della polizia.
Osservo molto da vicino il sistema della giustizia penale da un numero di anni ormai considerevole, i problemi sono tanti e seri. La galera facile e la galera impossibile. C'è l'abuso della custodia cautelare ma c'è anche l'impunità assicurata, per certi reati, dai tempi impossibili dei processi, anche a gente che in altri Paesi sarebbe costretta a dimettersi sul solo sospetto, senza attendere alcun processo. Lo stesso abuso della custodia cautelare, in certi contesti, è un rimedio, folle finché si vuole, all'infinita durata dei processi. E la giustizia penale spesso supplisce alle carenze di altri controlli.
Quello che non si dice mai è che c'è soprattutto una questione di soldi, di risorse di cui la giustizia ha bisogno.
Ma andiamo parecchio OT.
Fatte queste premesse, il procuratore Di Martino non sta facendo una gran figura. Oggi un suo autorevole collega, per quanto juventino (e quindi amico del nostro forum dovrei dire, almeno in questa triste fase), l'ha preso a schiaffoni sulla Gazzetta.
L'uscita della notizia su Buffon non mi scandalizza come scandalizza voi. Buffon è un personaggio di primissimo rilievo pubblico, da sempre molto chiacchierato in relazione alle scommese, si mette a fare il difensore d'ufficio con la sua faccia pulita e viene fuori che tanto pulito, forse, non è. Mi pare più assurdo che quella informativa non sia uscita prima... Qualunque giornalista, sapendo le chiacchiere che girano su Buffon, all'indomani di quelle dichiarazioni, peraltro anche equilibrate, è andato a cercare eventuali carte compromettenti su Buffon, bravo chi le ha trovate. Ma già mi aspetto le reazioni aggressive di quanto, qui fra noi, abolirebbero volentieri la libertà di stampa pur di non leggere notizie sgradevoli, che poi è una pratica diffusa in buona parte del mondo ma io sono contento di essere nato da quest'altra.
Piuttosto mi colpisce che Buffon abbia lo stesso avvocato dei dirigenti della polizia che dirigono l'ufficio impegnato nelle indagini di Cremona, ottimo avvocato per carità. Però le indagini su Buffon le ha fatte la Finanza, il che naturalmente sarà un caso