Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra

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Offline bak

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19818
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #40 il: 08 Nov 2019, 16:32 »
Concordo con Porga, bisogna estirpare queste macchiette dagli stadi, però torno a bomba.
Premesso che prendere posizioni più forti da parte di alcuni gruppi significa sapere che si sta andando a combattere una battaglia per come gli irr hanno concepito e strutturato lo stadio che paragono ai fortini della droga che contemplano una presenza capillare e militare in ogni zona.
Bisogna chiedersi cosa hanno fatto le fdo e la società per quanto di competenza: la Digos li conosce uno a uno, se solo volessero li dasperebbero per un bel po' di tempo. La società risponde con i deliri di Lotito e gli arzigogoli di Diaconale, mannaggia er core.

Offline pan

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1651
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #41 il: 08 Nov 2019, 19:57 »
allora spero che li abbiano informati pure dei morti fatti dalle BR in Italia dato che hanno esposto la  stella a 5 punte per scherno ...

ehh ma tu stai alla seconda fase. io mi limito alla prima, la nostra. ci sarà tempo per renderli edotti.
su celtic.net magari ci saranno le stesse discussioni di gente che non vuole essere accomunata alle BR, e porteranno avanti la loro lotta.
adesso a me preme che la gente sposti la barra, la gente moderata, la gente di sinistra: sono stati loro, pur essendo a me affini, i miei nemici in questi anni (in primis i fasci sìlosoblabla), quelli che hanno propagandato un'idea sbagliata NON concettualmente ma nei numeri e nel messaggio superficiale. è a loro che mi devo rivolgere: perchè a quelli di estrema destra fa comodo che tutto rimanga così, a quelli di destra alla tipo diaconale procura un leggero fastidio tuttalpiù funzionale alle squalifiche di stadio o di campo ma non li affossa a livello morale. se si riesce a coartare la gente moderata e di sinistra, se si fa capire loro che c'è altro, che la verità può essere un'altra, non solo quella stereotipata alla quale sono stati abituati per anni, potrebbe capitare una piccola rivoluzione. e le mani a paletta e i gesti estremi che ancora ci saranno verranno visti sotto un'ottica diversa, creando un piccolo dubbio, una complicità verso "gli altri" della Lazio.

Offline RG-Lazio

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108
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #42 il: 08 Nov 2019, 20:21 »

Bisogna chiedersi cosa hanno fatto le fdo e la società per quanto di competenza: la Digos li conosce uno a uno, se solo volessero li dasperebbero per un bel po' di tempo. La società risponde con i deliri di Lotito e gli arzigogoli di Diaconale, mannaggia er core.

Questo é il punto di partenza.

Parlare dei giornalisti (il giornalismo é in reltá morto da vent´anni) é davvero fuorviante.
Davvero ragazzi, io provo il massimo rispetto e la massima ammirazione quando dite "dovremmo riunirci in un altro settore sotto l´insegna "w love lazio w fight racism" ma per il vostro bene spero non facciate mai una simile follia. Non perché siete (o siamo, perché vi accompagnerei) codardi, ma perché manca il contesto.
Se gli irrducibili, possono impunemente militarizzare lo stadio allora, per me, vuol dire che sono in qualche modo tollerati delle fdo e dalla societá Lazio.

Davvero si prenderebbero mazzate aggratis e in maniera [...] ma i picchiatori resterebbero impuniti come lo sono da anni. 

Offline olandese

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6197
http://www.footytube.com/
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #43 il: 08 Nov 2019, 20:28 »
Le puncicate stanno facendo il giro del web. Che squallore leggere ste cose. Fate schifo. Not in my name.

Offline FatDanny

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17114
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #44 il: 08 Nov 2019, 23:36 »
A me il richiamo alle br ha fatto schifo, detesto la curva del Livorno, ma a forza di mettere tutto sullo stesso piano arriviamo a cose tipo quelle del sindaco di Predappio che proprio oggi non finanzia il viaggio della memoria perché "la storia va conosciuta tutta" e andare solo ad Auschwitz è una strumentalizzazione delle tragedie.
Una dichiarazione che meriterebbe solo un'inondazione generalizzata di catarro.

Continuiamo pure co sti opposti estremismi, che andiamo sempre meglio.
Ogni volta che le sento me viene da inneggiare a Pol pot, pur detestando larga parte di tutto quel che il socialismo reale ha rappresentato.
Ma a me, senza voler insultare nessuno degli intervenuti, questo piglio pare proprio demenziale, guardando concretamente dove ci sta portando.

Il problema sta da una parte sola. si chiama razzismo. Non la politica in generale, ma manco per il cazzo (pur, ripeto, detestando le curve di sinistra citate).
Il problema si chiama neo/post-fascismo. E aiutarli a spostare il punto non aiuterà in alcun modo noi

Offline Achab77

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3698
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #45 il: 08 Nov 2019, 23:48 »
A me il richiamo alle br ha fatto schifo, detesto la curva del Livorno, ma a forza di mettere tutto sullo stesso piano arriviamo a cose tipo quelle del sindaco di Predappio che proprio oggi non finanzia il viaggio della memoria perché "la storia va conosciuta tutta" e andare solo ad Auschwitz è una strumentalizzazione delle tragedie.
Una dichiarazione che meriterebbe solo un'inondazione generalizzata di catarro.

Continuiamo pure co sti opposti estremismi, che andiamo sempre meglio.
Ogni volta che le sento me viene da inneggiare a Pol pot, pur detestando larga parte di tutto quel che il socialismo reale ha rappresentato.
Ma a me, senza voler insultare nessuno degli intervenuti, questo piglio pare proprio demenziale, guardando concretamente dove ci sta portando.

Il problema sta da una parte sola. si chiama razzismo. Non la politica in generale, ma manco per il cazzo (pur, ripeto, detestando le curve di sinistra citate).
Il problema si chiama neo/post-fascismo. E aiutarli a spostare il punto non aiuterà in alcun modo noi

Ottimo e abbondante, as usual.

Offline Achab77

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3698
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #46 il: 08 Nov 2019, 23:50 »
la soluzione per il NOSTRO problema non può, e non deve, essere scollegata dalla soluzione del problema per IL CALCIO

ossia, gli estremismi, tutti, la politica (ma che poi è politica, questa?), tutta, i gruppi ultras, tutti, i razzisti, tutti, vanno sradicati dagli stadi
volenti o nolenti, buone o cattive, democraticamente o meno

la cesura, che le persone normali, i tifosi normali, molti di noi, insomma, provano a fare, in molti casi pagandola sulla loro pelle, non basta più, non serve più

se, come dici giustamente tu, è la massa che ti identifica così è solo perché, dalle e dalle, nella narrazione del peggio del peggio del calcio NOI laziali siamo oramai inquadrati come IL problema,  riportando ad un popolo tutto quella colpa che in altri casi non viene identificata con il gruppo ultras corrispondente

in questo, va detto forte e chiaro, il lavoro instancabile fatto dai NOSTRI ultras è stato - dal loro punto di vista, ovvio - eseguito alla perfezione: sono riusciti a sostituire alle caratteristiche proprie del tifoso laziale le caratteristiche proprie dell'ultras laziale
il lavoro è stato poi completato grazie alla preziosa collaborazione dei segg. attori:
- una categoria mefitica come quella dei giornalisti, che non si sono MAI chiesti se i laziale fosse altro, accontentandosi di un premasticato che alleggeriva la coscienza e la loro voglia di ricerca
- tutto il marcio mondo del calcio, che ha pensato bene di utilizzare questa narrazione per far focalizzare lo sdegno ad orologeria verso una sola squadra/popolo/tifosi...tanto libberatorio, signora mia
- uno stato di pulcinella, che piange i morti, i feriti e che non fa NULLA per eradicare questo inutile sberleffo alla ragione chiamato mondo ultras (come se gli scudetti fossero vinti da chi strilla di più o fa le più belle coreografie, mah)

certo, detta così fa male
fa male anche a me, che il mondo ultras l'ho supportato da ragazzetto, sopportato da bamboccione e francamente ignorato da adulto
ed anche io mi accorgo di fare di tutta un'erba un fascio, di buttare il bambino con l'acqua sporca, di non considerare quanto di buono c'è nel mondo ultras e ma sticazzi pure, eh, porco tutto il porcabile terreno ed ultraterreno

sono state belle esperienze? si, po'esse
c'è stata tanta passione dentro? si, certo
abbiamo insegnato al mondo a tifare in una nuova modalità? si, si, come no
ma oramai è chiaro, lampante come tutto ciò sia un'inutile corollario di una strategia vincente, non solo  ai bordi dei campi di calcio: la conquista delle curve da parte di una - antidemocratica, autoreferenziale, fondamentalmente razzista - parte politica

dice: ci sono anche quelli del livorno e del celtic

bene, a verbale: distruggere pure loro, che m'hanno rotto er cazzo allo stesso modo, forse ancora più macchietta

io adotto una linea abbastanza chiara: il problema lo DEVE risolvere lo stato
se delegano me a risolverlo, io risolvo il mio: evito di andare allo stadio il più possibile
e, ovviamente, questo semi-abbandono lascia campo libero a chi ha più eco per infangarci

quindi, sono colpevole, pardon, complice pure io
ma NON SPETTA A ME risolvere il problema

Porga  :LVU:
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #47 il: 09 Nov 2019, 00:52 »
quello che la doppia sfida col Celtic Glasgow ha messo in luce, oltre l'aspetto calcistico, e' la triste constatazione che oramai il Laziale Fascista e' sdoganato anche presso chi, teoricamente, mi dovrebbe essere di aiuto nella lotta allo stereotipo e all'etichetta che ci portiamo dietro da non so piu' quanto oramai; io dai compagni mi aspetterei un atteggiamento piu' riflessivo quantomeno perche il problema del fascismo/razzismo, negli stadi e fuori, dovrebbero sentirlo piu' sulla loro pelle di altri, evidentemente provare a fare analisi piu' articolate e' diventato esercizio complicato ovunque, ma leggere in giro i commenti compiaciuti di Laziali "antifascisti", divertiti dalle coreografie perculeggianti, le foto e i Tweet di tifosi o della stessa societa' di Glasgow, che di fatto non fanno altro che rafforzare quello che in molti combattiamo mi fa personalmente cascare per terra le braccia, le palle e tutto il resto.

Quella di ieri e la vittoria di chi cerca, per sua stessa ammissione e missione, di identificare la SS Lazio col fascio, e noi ce se famo 4 risate sopra.

Stiamo messi male, malissimo, che aver perso la partita e l'Europa all'ultimo secondo e' quasi una caramella

Grazie PabloHoney per questo bellissimo post, un'oasi di speranza. Sono d'accordo al 100%. Dopo leggerò le altre risposte del topic.

Sono molto deluso ma non sorpreso purtroppo. Troppa convenienza e poca convinzione anche in mondi dove non ti aspetteresti mai determinati comportamenti i quali "sulla carta" si dovrebbero sempre combattere.
Accomunare la Lazio e la sua gloriosa storia scritta da uomini e donne immens*! A 5.000 neofasci di merda o quanto cazzo sono, è semplicemente inaccettabile, mi fa incazzare. Pensare che contino più costoro perché rumorosi ed organizzati e rappresentino ogni Laziale rispetto alle migliaia di tifos* della Lazio presenti in tutto il mondo è folle, stupido.

P.s. Questa è l'immagine che vorrei vedere negli articoli di giornale, sempre molto interessanti tra l'altro.

Offline Gulp

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6767
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #48 il: 09 Nov 2019, 01:32 »
Giovedì sera mi hanno mandato 5 volte l'immagine del tifoso del Celtic a testa in giù. Sembrava che sconfitta la Lazio, sconfitto il fascismo quando sappiamo tutti che non è così, l'estremismo di destra è nelle altre curve ed ovunque nella società, lo sappiamo bene. C'era un gongolamento generale dato da un'analisi superficiale del cazzo.

"Eh ma voi non fate niente per contrastare questa deriva"
San Siro, settore ospiti, Milan-Lazio, coppa Italia 2019. Un tizio accanto a me, grosso e intimidatorio il doppio di me che ho il fisico del lanciatore di coriandoli, agita la banana gonfiabile per Kessie e Bakayoko. Gli dico di smetterla, altrimenti ci squalificano ed è un male per la società Lazio. Questo guardandomi negli occhi ulula ancora più forte.


Io sono andato al gay pride di Milano (dove vivo da 7 anni), in quanto gay e laziale, con la maglia della Lazio, beccandomi complimenti e insulti. Se la narrazione dominante non va bene bisogna cambiarla, mi sono detto.
"Daje bella maglia, fagli vedere chi siamo"
"Che cazzo indossi, che tanto i laziali sono tutti fasci" - "Ma io no, sono qua con voi" - "Tu sei uno, gli altri sono tanti"
"come ti permetti"

Come mi permetto

Che cazzo devo fare io

Che
Cazzo
Devo
Fare
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #49 il: 09 Nov 2019, 07:11 »
Giovedì sera mi hanno mandato 5 volte l'immagine del tifoso del Celtic a testa in giù. Sembrava che sconfitta la Lazio, sconfitto il fascismo quando sappiamo tutti che non è così, l'estremismo di destra è nelle altre curve ed ovunque nella società, lo sappiamo bene. C'era un gongolamento generale dato da un'analisi superficiale del cazzo.

"Eh ma voi non fate niente per contrastare questa deriva"
San Siro, settore ospiti, Milan-Lazio, coppa Italia 2019. Un tizio accanto a me, grosso e intimidatorio il doppio di me che ho il fisico del lanciatore di coriandoli, agita la banana gonfiabile per Kessie e Bakayoko. Gli dico di smetterla, altrimenti ci squalificano ed è un male per la società Lazio. Questo guardandomi negli occhi ulula ancora più forte.


Io sono andato al gay pride di Milano (dove vivo da 7 anni), in quanto gay e laziale, con la maglia della Lazio, beccandomi complimenti e insulti. Se la narrazione dominante non va bene bisogna cambiarla, mi sono detto.
"Daje bella maglia, fagli vedere chi siamo"
"Che cazzo indossi, che tanto i laziali sono tutti fasci" - "Ma io no, sono qua con voi" - "Tu sei uno, gli altri sono tanti"
"come ti permetti"

Come mi permetto

Che cazzo devo fare io

Che
Cazzo
Devo
Fare

Ti voglio bene amico mio e fattelo dire, hai due palle fotoniche

Offline PILØ

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10195
::Italian Subs Addicted::
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #50 il: 09 Nov 2019, 07:44 »
Personalmente avrei evitato di fare quella specie di gemellaggio, soprattutto visti i cori e le coreografie pro Brigate Rosse e IRA.
Vi immaginate cosa sarebbe successo se i tifosi di una squadra turca facessero la stessa cosa per l'ISIS?

Offline Emfio

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1381
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #51 il: 09 Nov 2019, 08:05 »
qui si applaude a quattro ragazzotto scozzesi che ti prendono per il culo mimando il gesto dell'impiccato....

come a un Balotelli che si fa scudo e alibi del fatto di avere la pelle nera per giustificare ogni stronzata arrogante che fa...

ci facciamo dare sempre lezioni da chi non dovrebbe darne, forse che gli scozzesi, o i tedeschi, o gli inglesi non hanno pagine buie quanto la nostra e forse più?

io ho la coscienza tranquilla, il nazismo e il fascismo sarebbe una pagina da cancellare dallla storia, non si può purtroppo,  ma me ne frego di quello che oggi scrivono i giornali o mi dice il vicino di casa solo perche 30 persone fanno la mano a paletta...

non ho bisogno di fare una caccia alle streghe giornaliera...tanto meno professando di essere un compagno o di sinistra

come se questo fosse garanzia di essere dalla parte dei buoni

sembra che il mondo si divida tra antifascisti e fascisti, sveglia, non
è così

Online Tarallo

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85565
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #52 il: 09 Nov 2019, 08:32 »
Si, se non si è antifascisti il rischio che si sia un po' fascisti c'è.

Offline vaz

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39733
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #53 il: 09 Nov 2019, 09:20 »
gulp <3

Offline pan

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1651
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #54 il: 09 Nov 2019, 09:36 »

 il nazismo e il fascismo sarebbe una pagina da cancellare dallla storia


eh ma ci stanno provando ultimamente a cancellarlo dalla storia, ridimensionandolo o equiparandolo a momenti pure alle guerre delle dinastie dei faraoni.

Offline pan

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1651
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #55 il: 09 Nov 2019, 09:46 »
(per quanto riguarda Balotelli: ha il diritto di essere arrogante e antipatico come ogni arrogante e antipatico del mondo senza che ogni volta gli si ricordi che è nero di pelle facendo il verso della scimmia)

Online Tarallo

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85565
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #56 il: 09 Nov 2019, 09:52 »
(o accusandolo di usarla come alibi senza uno straccio di prova.)

Offline pan

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1651
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #57 il: 09 Nov 2019, 09:58 »
(ecco)
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #58 il: 09 Nov 2019, 10:09 »
A me il richiamo alle br ha fatto schifo, detesto la curva del Livorno, ma a forza di mettere tutto sullo stesso piano arriviamo a cose tipo quelle del sindaco di Predappio che proprio oggi non finanzia il viaggio della memoria perché "la storia va conosciuta tutta" e andare solo ad Auschwitz è una strumentalizzazione delle tragedie.
Una dichiarazione che meriterebbe solo un'inondazione generalizzata di catarro.

Continuiamo pure co sti opposti estremismi, che andiamo sempre meglio.
Ogni volta che le sento me viene da inneggiare a Pol pot, pur detestando larga parte di tutto quel che il socialismo reale ha rappresentato.
Ma a me, senza voler insultare nessuno degli intervenuti, questo piglio pare proprio demenziale, guardando concretamente dove ci sta portando.

Il problema sta da una parte sola. si chiama razzismo. Non la politica in generale, ma manco per il cazzo (pur, ripeto, detestando le curve di sinistra citate).
Il problema si chiama neo/post-fascismo. E aiutarli a spostare il punto non aiuterà in alcun modo noi

Ed è un problema serio , che va ben oltre lo stadio o il calcio. È ormai diffuso come un cancro non diagnosticato , tanta gente è fascista e nemmeno se ne rende conto. Mi dispiace dirlo ma a Roma il problema è molto più serio che altrove in Italia e fa comodo a molti dare per scontato che questa 'tosse' sia una semplice influenza , quasi da lasciar maturare e guarire da sola, invece che un carcinoma polmonare. Intanto la Pecora Elettrica brucia per l'ennesima volta.
A me sta cosa fa paura , vivo all'estero da 15 anni ,a volte mi capita aprire facebook e leggere delle cose assurde scritte da gente insospettabile, amici , parenti. Forse è pure troppo tardi per fare qualcosa di concreto.

Offline Giako77

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5082
Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
« Risposta #59 il: 09 Nov 2019, 10:35 »
Avrò una visione distorta, lo premetto.

Sono stato tutta la sera di mercoledì all'ingresso del centro sociale dove si è svolto il concerto dei tifosi del Celtic e avrò parlato con il mio inglese maccheronico con qualche decina di persone, con gli organizzatori e capi ultras.
NESSUNO e di proprio nessuno aveva la convinzione che i tifosi della Lazio fossero tutti fascisti ma una piccola minoranza come in tutte le tifoserie del mondo.
Un ragazzo tedesco di Dortmund, compagno e tifoso del Celtic mi raccontava la stessa cosa era nella curva della squadra della sua città.
La narrazione tossica è data, a mio parere, dal mainstream così come nelle vicende di cronaca quando si racconta che a Casal bruciato, Tor sapienza, Tiburtino III ecc sia un covo di fasci.
Per fare un esempio: pochi giorni dopo i noti fatti di Casal bruciato abbiamo chiamato un picchetto antisfratto a pochi passi da piazza Balsamo Crivelli dove c'è stata la famosa rivolta dei rom. Quel giorno c'erano centinaia di abitanti del quartiere, molti di più di quelli che erano in rivolta contro i rom, ma le telecamere erano un decimo. Ma quei pochi non erano interessate ai fatti ma cercavano solo quelli che la sparavano grossa autodefinendosi nazisti, fascisti o razzisti. Ricordo benissimo la "giornalista" della trasmissione di Porro che a tutti noi ci driblava per andare a cercare il dissidente e alla fine l'ha trovato un ottantenne che gli ha detto "Ci vorrebbe Hitler".
Questo per dire che i social network, tv, giornali hanno creato questo clima...ne sono convinto.
A San Basilio, un occupante che si era in un primo momento rivolto a noi ma che poi abbiamo mollato dato che non voleva costruire una battaglia collettiva, quando fu sgomberato da una casa popolare chiamò altri 4 deficienti mezzi fascisti e mezzi spacciatori. Arrivarono, dal luogo, le dirette di Sky con il titolo "Rivolta a San Basilio contro gli immigrati"(perché la sua casa era stata assegnata a famiglie migranti). Erano 8 persone, 10 nei momenti di picco. Noi (il mio sindacato ASIA-USB) abbiamo fatto picchetti antisfratto con 500 persone, blocchi della Tiburtina, circondato più volte il municipio e tante altre cose...insomma vere e proprie "rivolte" ma non ci ha mai cacato nessuno. E se non hai attenzioni con queste modalità ma le hai con altre si creano i mostri, crei tendenza, cultura e posizioni sul territorio. Pensa se tutte le cose che abbiamo fatto in questi anni avessero avuto spazio mediatico come anche certi quartieri avrebbero avuto un atteggiamento diverso, un modello diverso da seguire. Ma non fa notizia o forse peggio ancora questo è ciò che serve al potere.
Questo, secondo me, vale anche per la curva dove sicuramente c'è un gruppo o vari gruppi egemoni di destra ma sono anche molto pompati aiutati certamente da una cultura di destra che è in questo paese. Cultura generata dai social e media (andate a vedere REPORT le ultime puntate).

Su 800.000 tifosi Laziali saranno 1000 i fasci e si continua a parlare di squadra e tifosi fascisti ma 0 spazio alla cosiddetta maggioranza silenziosa o a quelle piccole realtà che in autorganizzazione, con tante difficoltà, stanno cercando di dare una narrazione diversa del tifo Laziale...e ce ne sono tante, sempre più.

Quindi, per concludere, che i tifosi Laziali siano fascisti è tutta una narrazione del mainstream che è lontana dalla realtà alla quale ormai non crede più nessuno neanche i tifosi che vengono da molto lontano e che ci hanno parculeggiato come quelli del Celtic...
 

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