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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: PabloHoney il 08 Nov 2019, 12:11

Titolo: Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: PabloHoney il 08 Nov 2019, 12:11
quello che la doppia sfida col Celtic Glasgow ha messo in luce, oltre l'aspetto calcistico, e' la triste constatazione che oramai il Laziale Fascista e' sdoganato anche presso chi, teoricamente, mi dovrebbe essere di aiuto nella lotta allo stereotipo e all'etichetta che ci portiamo dietro da non so piu' quanto oramai; io dai compagni mi aspetterei un atteggiamento piu' riflessivo quantomeno perche il problema del fascismo/razzismo, negli stadi e fuori, dovrebbero sentirlo piu' sulla loro pelle di altri, evidentemente provare a fare analisi piu' articolate e' diventato esercizio complicato ovunque, ma leggere in giro i commenti compiaciuti di Laziali "antifascisti", divertiti dalle coreografie perculeggianti, le foto e i Tweet di tifosi o della stessa societa' di Glasgow, che di fatto non fanno altro che rafforzare quello che in molti combattiamo mi fa personalmente cascare per terra le braccia, le palle e tutto il resto.

Quella di ieri e la vittoria di chi cerca, per sua stessa ammissione e missione, di identificare la SS Lazio col fascio, e noi ce se famo 4 risate sopra.

Stiamo messi male, malissimo, che aver perso la partita e l'Europa all'ultimo secondo e' quasi una caramella

(https://i.ibb.co/mqSPT8C/Celtic-Musso.jpg) (https://ibb.co/J7CStQR)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Tarallo il 08 Nov 2019, 12:17
https://www.liberation.fr/amphtml/depeches/2019/11/06/ligue-europa-antifasciste-et-supporter-de-la-lazio-ca-existe_1761959?__twitter_impression=true&fbclid=IwAR25-ilf6AkpP9tdiM83DdQERdunU8xOWmY1rsIyE1YZvWkF51YOepc-cZg
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Cesio il 08 Nov 2019, 12:21
Citazione di: Tarallo il 08 Nov 2019, 12:17
https://www.liberation.fr/amphtml/depeches/2019/11/06/ligue-europa-antifasciste-et-supporter-de-la-lazio-ca-existe_1761959?__twitter_impression=true&fbclid=IwAR25-ilf6AkpP9tdiM83DdQERdunU8xOWmY1rsIyE1YZvWkF51YOepc-cZg

Dai francesi non me lo sarei aspettato, è importante questo articolo. Spero sia il primo di tanti altri, anche in altri paesi europei
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Buckley il 08 Nov 2019, 12:22
chiunque inneggi al vilipendio di un cadavere avra' sempre il mio schifo, indipendentemente dal lato della barricata che si e' scelto. Essere contro il fascismo significa adottare comportamenti contrari ad esso. In questa foto vedo solo dei [...] che ne insultano altri.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: PabloHoney il 08 Nov 2019, 12:33
Citazione di: Tarallo il 08 Nov 2019, 12:17
https://www.liberation.fr/amphtml/depeches/2019/11/06/ligue-europa-antifasciste-et-supporter-de-la-lazio-ca-existe_1761959?__twitter_impression=true&fbclid=IwAR25-ilf6AkpP9tdiM83DdQERdunU8xOWmY1rsIyE1YZvWkF51YOepc-cZg

Ottimo.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Tarallo il 08 Nov 2019, 12:35
Per quel che può servire... La realtà oggi è più vicina a come la descrivi tu.
Ma a qualcuno comincia a venir voglia di mostrare una narrazione leggermente meno superficiale.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: bak il 08 Nov 2019, 12:42
Citazione di: bak il 06 Nov 2019, 20:17
https://www.dire.it/06-11-2019/387533-roma-incontro-fra-tifosi-della-lazio-e-del-celtic-fratellanza-antifascista/

Bene da un punto di vista di visibilità, per far capire all'esterno che non siamo tutti fascisti.

Qualche dubbio ce l'ho a farlo con chi mi ha mandato affanculo deliberatamente.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: tatoccolo il 08 Nov 2019, 12:56
Citazione di: Tarallo il 08 Nov 2019, 12:17
https://www.liberation.fr/amphtml/depeches/2019/11/06/ligue-europa-antifasciste-et-supporter-de-la-lazio-ca-existe_1761959?__twitter_impression=true&fbclid=IwAR25-ilf6AkpP9tdiM83DdQERdunU8xOWmY1rsIyE1YZvWkF51YOepc-cZg
questa è una boccata d'ossigeno in una brutta giornata
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Indaco il 08 Nov 2019, 13:10
La cosa che cita Pablo è vera.

Ma credo dipenda essenzialmente dal fatto che noi laziali antifascisti negli anni non siamo riusciti a marcare con nettezza la differenza con i nostri correligionari dell'altra parte. E che non ci siamo mai troppo sporcati le mani per far emergere una lazialità diversa da quella dominante.

Qualche tentativo c'è stato, io ricordo ad esempio la petizione lanciata una quindicina di anni fa dal deputato laziale silvio francia contro la deriva razzista della curva nord, ebbe un discreto successo ma poi finì lì. Oppure qualche altra iniziativa estemporanea e di breve respiro. Poi il nulla.

Paghiamo anche questo, a mio avviso, e oggi metà del mondo che segue il calcio ci insulta come fascisti mentre l'altra metà ci prende per il culo, come è accaduto con i tedeschi dell'eintracht lo scorso anno o con gli scozzesi del celtic all'andata e ieri.

Alcuni tentativi di una narrazione diversa del tifo laziale sono purtroppo rimasti all'interno di luoghi virtuali come questo qui, opera meritoria ma troppo elitaria e impossibilitata a raggiunre un pubblico più vasto.

Inoltre, diciamocelo una buona volta altrimenti rischiamo di parlare e ragionare senza capire nulla, dobbiamo ammettere che i laziali di destra sono proprio tanti, da far pensare che molti diventano (o sono diventati) laziali solo perché prima sono di destra o di estrema destra.

Questo è il mio modestissimo pensiero.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: riccio72 il 08 Nov 2019, 13:19
Prima pagina corsera on line... foto goliardica dei tifosi del celtic che mimano piazzale loreto (io sono antifascista, ma la trovo distugosa). La cosa più disarmante una frase buttata li totalmente decontestualizzata (se non fosse messa artatamente) nello stralcio dell'articolo riportato sotto:"Il gol della vittoria segnato da un giocatore di colore".
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: paolo71 il 08 Nov 2019, 13:34
Citazione di: riccio72 il 08 Nov 2019, 13:19
Prima pagina corsera on line... foto goliardica dei tifosi del celtic che mimano piazzale loreto (io sono antifascista, ma la trovo distugosa). La cosa più disarmante una frase buttata li totalmente decontestualizzata (se non fosse messa artatamente) nello stralcio dell'articolo riportato sotto:"Il gol della vittoria segnato da un giocatore di colore".

l'ho letto anch'io, da vomito quella frase.
Veramente un grazie agli irriducibili.
Io non ne posso più di questo gruppo egemone in curva nord.
Il cancro è lì.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: tatoccolo il 08 Nov 2019, 13:34
Citazione di: riccio72 il 08 Nov 2019, 13:19
Prima pagina corsera on line... foto goliardica dei tifosi del celtic che mimano piazzale loreto (io sono antifascista, ma la trovo distugosa). La cosa più disarmante una frase buttata li totalmente decontestualizzata (se non fosse messa artatamente) nello stralcio dell'articolo riportato sotto:"Il gol della vittoria segnato da un giocatore di colore".

ti fa capire il livello di razzismo latente che pervade il Paese tutto
Che schifo
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: naoko il 08 Nov 2019, 13:59
Citazione di: riccio72 il 08 Nov 2019, 13:19
Prima pagina corsera on line... [...]stralcio dell'articolo riportato sotto:"Il gol della vittoria segnato da un giocatore di colore".

ti giuro mi viene da ridere, la risata nervosa. :lol: mi immagino mia nonna (contadina natanel 1915 con nemmeno la 5 elementare) che bonariamente dice "un negretto ha segnato il goal della vittoria"

peccato che siamo nel 2019 e il corriere della sera è una testata nazionale dove si suppone ci siano dei professionisti seri, quantomeno che abbiano un minimo di CULTURA :X(
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: riccio72 il 08 Nov 2019, 14:06
Si, ma a parte il razzismo strisciante insito nella frase in sé, a parer mio quello che vuole sottolineare l'articolista (oltre a diffondere una foto virale che, ripeto, a me disgusta) è il fatto che avendoci segnato una persona di colore a noi laziali dovrebbe farci rodere ancora di più. Al che mi viene di arrendermi...
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: naoko il 08 Nov 2019, 14:11
ah oddio, non ci avevo neanche pensato a questo aspetto..
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: calimero il 08 Nov 2019, 14:13
Me immagino i suicidi tra i laziali se segnava Caicedo.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: RG-Lazio il 08 Nov 2019, 14:15
A quanto io leggo, c´é stato comunque un incontro tra tifosi del Celtic (non ho capito se ultras/gruppi) e i laziali antifascisti. Non potete certo aspettarvi che in qualche ora cambi la musica.

In Europa siamo percepiti cosí anche perché in trasferta ci vanno essenzialmente quelli che gravitano intorno agli irriducibili.

Personalmente trovo (mia opinione personale) qualsiasi ambiente ultras essenzialmente gerarchico e patriarcale (anche in gruppi che si professano di sinistra) e partendo da questo presupposto non mi meravigliano certi atteggiamenti.

La prassi ( intendo con questo termine sia l´azione che  il pensare) del tifoso si sviluppa essenzialmente per processi e logiche identificative. C´é davvero poco spazio per la contaminazione.

Non possiamo aspettarci che gli altri rinuncino a sfotterci sulle nostre identificazioni (veri, parziali o presunte che siano) e facciano distinguo.
Non é che i tifosi del Celtic siano tutti assidui lettori di Marx, Adorno, Simone de Beauvoir, Foucault e Donna Haraway. 
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Aquila Romana il 08 Nov 2019, 14:18
Citazione di: calimero il 08 Nov 2019, 14:13
Me immagino i suicidi tra i laziali se segnava Caicedo.

(https://cdn3-img.pressreader.com/pressdisplay/docserver/getimage.aspx?regionKey=NL6tPvCM5xiy2Lho7rrZGg%3D%3D&scale=100)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Tarallo il 08 Nov 2019, 14:25
Citazione di: calimero il 08 Nov 2019, 14:13
Me immagino i suicidi tra i laziali se segnava Caicedo.

OT
Taffo magna abbastanza tranquillo.
EOT
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: calimero il 08 Nov 2019, 14:27
Citazione di: Tarallo il 08 Nov 2019, 14:25
OT
Taffo magna abbastanza tranquillo.
EOT

Trà, sembrerà strano, ma credo che la maggior parte di noi abbia già capito che non sei propriamente un estimatore del felpato panterone  :) :)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Tarallo il 08 Nov 2019, 14:28
OT
Non me controllo, ho un problema :)
EOT

Tornando in topic, io ho pensato subito a quell'interpretazione, per farci rosicare ulteriormente. Questi sono i giornalisti oggi.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: GiPoda il 08 Nov 2019, 14:34
Citazione di: riccio72 il 08 Nov 2019, 14:06
Si, ma a parte il razzismo strisciante insito nella frase in sé, a parer mio quello che vuole sottolineare l'articolista (oltre a diffondere una foto virale che, ripeto, a me disgusta) è il fatto che avendoci segnato una persona di colore a noi laziali dovrebbe farci rodere ancora di più. Al che mi viene di arrendermi...
Ma infatti il senso è quello.
Veramente insultante.
Tocca capire se quella caxxo di frase è dell' articolista (Claudio del Frate) o di chi cura la pagina web del Corsera.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: orchetto il 08 Nov 2019, 14:34
Le cose che ci sarebbero da dire sono veramente tante che meriterebbero una sessione plenaria di giorni e giorni a mo di vecchio congresso. Mi limito all'osso. La mazzata pesante, totalizzante che ci arriva addosso non è quello che gira tra gli addetti ai lavori. I giornalisti che ci speculano lo sanno bene che la loro narrazione è tossica; gli ultras -ma anche il resto dei tifosi- lo sanno bene che le tifoserie delle squadre che hanno un tifo di massa non possono ridursi a stereotipi, i militanti di sinistra (spesso fintamente acalcistici), così come quelli di destra, che ci speculano, lo sanno bene che ci stanno speculando per accaparrarsi un tema facile e semplice da comunicare: qui stiamo ancora nel gioco delle parti, schifoso quanto lo si vuole (e lo è) ma pur sempre tra le parti degli addetti ai lavori (chi per un verso chi per un altro).
La mazzata come sempre è la massa della gente comune, quella che si interessa al calcio solo in certe occasioni o che se ne interessa superficialmente o addirittura mai.  E che ultimamente non si interessa neanche più di politica. La massa della gente comune che vede il Laziale come fascista, razzista, violento. Punto. Sia essa la massa di destra che magari invidia la cosa, sia essa la massa perbenista, sia essa la massa ancora legata a certi valori di sinistra ma oramai completamente spoliticizzata. Ti vedono così. Il fenomeno va avanti da tempo; a volte si attenua, altre volte ha impennate, spesso grazie ai nostri nazisti de noantri, come avviene in questi ultimi mesi. Fin qui si potrebbe anche dire: "niente di nuovo".
Il problema è l'effetto accumolo, daje  e daje a un certo punto puoi non farcela più.
Io ho 46 anni, sono nato in un periodo che lo stereotipo si stava formando ma ancora non deflagrava.
Sono 40 anni esatti che vado allo stadio, dal 1979 e mi ricordo, fin dalla prima volta, bambino di 6 anni che stava li solo per fare festa, i discorsi tra mio padre, il portiere del nostro condominio e un signore amico di famiglia di Borgo Pio, "romano de roma" e comunista fracico ed altrettanto fracico della Lazio (non si è perso una partita della Lazio allo stadio, fino a una settimana prima della sua morte), che si lamentavano di questi gruppi di fasci che imperversavano allo stadio in mezzo ai tifosi Laziali. E parliamo di un periodo molto diverso da questo e dii una curva che si interessava più al tifo che ad altre cose.
Nelle mie orecchie di bambino sti tre adulti dalla prima volta allo stadio...insomma arriva il momento che veramente rischi di sbroccare dopo 40 anni di stesse cose trite ritrite e peggiorate.
Che soluzione c'è? A sto punto non lo so. Probabilmente c'è ma non so più che dire, se non augurare il male a chi infanga il nome della Lazio
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: pan il 08 Nov 2019, 14:53
perfetto. ieri quando ho letto e dell'incontro dei tifosi laziali antifascisti con una rappresentanza del celtic per "spiegare" le cose come stanno e che la notizia stessa venisse diffusa da giornali stranieri importanti ho pensato finalmente.. due eventi importantissimi.
i ragazzi del gruppo antifa hanno applicato ciò che molti di noi fanno da anni: spiegare, spiegare, spiegare, andando alle nostre origini ma anche agli ultimi eventi fatti di prepotenze. se gli indifferenti non ti aiutano, se le istituzioni se ne fottono, vai alla fonte, vai da chi ti reputa nemico e non sa che siete uguali, fai vedere come sei e... parla, informa.

ormai ho fiducia solo in questo per cambiare la situazione: se i tifosi di altri club, antifascisti, vengono a conoscenza che i laziali non sono come li hanno raccontati per decenni, cambieranno atteggiamento o comunque si porranno domande. gli articoli, come ieri, verranno scritti con un'altra narrazione e paradossalmente i laziali veri, normali, dovrebbero ricevere le simpatie inaspettate proprio perché impegnati in una lotta contro un nemico comune.
lo so, è l'inizio, è poca roba, ma quanto desideravo che venisse fatto in scala maggiore ciò che si fa nei salotti agli incontri con parenti/conoscenti.
lo stesso problema solito affrontato in maniera alternativa.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: riccio72 il 08 Nov 2019, 14:57
.
Citazione di: orchetto il 08 Nov 2019, 14:34
Le cose che ci sarebbero da dire sono veramente tante che meriterebbero una sessione plenaria di giorni e giorni a mo di vecchio congresso. Mi limito all'osso. La mazzata pesante, totalizzante che ci arriva addosso non è quello che gira tra gli addetti ai lavori. I giornalisti che ci speculano lo sanno bene che la loro narrazione è tossica; gli ultras -ma anche il resto dei tifosi- lo sanno bene che le tifoserie delle squadre che hanno un tifo di massa non possono ridursi a stereotipi, i militanti di sinistra (spesso fintamente acalcistici), così come quelli di destra, che ci speculano, lo sanno bene che ci stanno speculando per accaparrarsi un tema facile e semplice da comunicare: qui stiamo ancora nel gioco delle parti, schifoso quanto lo si vuole (e lo è) ma pur sempre tra le parti degli addetti ai lavori (chi per un verso chi per un altro).
La mazzata come sempre è la massa della gente comune, quella che si interessa al calcio solo in certe occasioni o che se ne interessa superficialmente o addirittura mai.  E che ultimamente non si interessa neanche più di politica. La massa della gente comune che vede il Laziale come fascista, razzista, violento. Punto. Sia essa la massa di destra che magari invidia la cosa, sia essa la massa perbenista, sia essa la massa ancora legata a certi valori di sinistra ma oramai completamente spoliticizzata. Ti vedono così. Il fenomeno va avanti da tempo; a volte si attenua, altre volte ha impennate, spesso grazie ai nostri nazisti de noantri, come avviene in questi ultimi mesi. Fin qui si potrebbe anche dire: "niente di nuovo".
Il problema è l'effetto accumolo, daje  e daje a un certo punto puoi non farcela più.
Io ho 46 anni, sono nato in un periodo che lo stereotipo si stava formando ma ancora non deflagrava.
Sono 40 anni esatti che vado allo stadio, dal 1979 e mi ricordo, fin dalla prima volta, bambino di 6 anni che stava li solo per fare festa, i discorsi tra mio padre, il portiere del nostro condominio e un signore amico di famiglia di Borgo Pio, "romano de roma" e comunista fracico ed altrettanto fracico della Lazio (non si è perso una partita della Lazio allo stadio, fino a una settimana prima della sua morte), che si lamentavano di questi gruppi di fasci che imperversavano allo stadio in mezzo ai tifosi Laziali. E parliamo di un periodo molto diverso da questo e dii una curva che si interessava più al tifo che ad altre cose.
Nelle mie orecchie di bambino sti tre adulti dalla prima volta allo stadio...insomma arriva il momento che veramente rischi di sbroccare dopo 40 anni di stesse cose trite ritrite e peggiorate.
Che soluzione c'è? A sto punto non lo so. Probabilmente c'è ma non so più che dire, se non augurare il male a chi infanga il nome della Lazio


La soluzione c'è. Stadio di proprietà e fuori i gruppi organizzati. Certo che il fuori rimarrà ancora poco controllabile (vedi il gruppo di cojo.ni che hanno reso onore alla memoria del pelato a piazzale loreto). Ma alla fine dai e dai sono speranzoso che si finirebbe cin l'associare noi tifosi laziali alle ideologie nazifasiscite. Per lo stesso movimento che dai e dai ha portato, come racconti, all'insediamento strutturale dei gruppi fascisti all'interno dell stadio
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: pan il 08 Nov 2019, 14:59
orchetto... io invece credo che le cose siano al punto di rottura, si è raggiunto l'acme.
percepisco cambiamenti, anche per il lavoro di propagazione attuato da tutti, nel piccolo di ognuno di noi. una marea di gente non fa più l'associazione stronza laziale/fascisti ma pensa che siamo ostaggio di un gruppo di fasci. una banalità? troppo poco? no, ossigeno.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: orchetto il 08 Nov 2019, 15:08
Citazione di: pan il 08 Nov 2019, 14:59
orchetto... io invece credo che le cose siano al punto di rottura, si è raggiunto l'acme.
percepisco cambiamenti, anche per il lavoro di propagazione attuato da tutti, nel piccolo di ognuno di noi. una marea di gente non fa più l'associazione stronza laziale/fascisti ma pensa che siamo ostaggio di un gruppo di fasci. una banalità? troppo poco? no, ossigeno.

Certo anche io percepisco il punto di rottura ma sta li ....lo vedo però non cambia nulla, lo vedo già da un po di anni
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: porga il 08 Nov 2019, 15:11
Citazione di: orchetto il 08 Nov 2019, 14:34
Che soluzione c'è?

la soluzione per il NOSTRO problema non può, e non deve, essere scollegata dalla soluzione del problema per IL CALCIO

ossia, gli estremismi, tutti, la politica (ma che poi è politica, questa?), tutta, i gruppi ultras, tutti, i razzisti, tutti, vanno sradicati dagli stadi
volenti o nolenti, buone o cattive, democraticamente o meno

la cesura, che le persone normali, i tifosi normali, molti di noi, insomma, provano a fare, in molti casi pagandola sulla loro pelle, non basta più, non serve più

se, come dici giustamente tu, è la massa che ti identifica così è solo perché, dalle e dalle, nella narrazione del peggio del peggio del calcio NOI laziali siamo oramai inquadrati come IL problema,  riportando ad un popolo tutto quella colpa che in altri casi non viene identificata con il gruppo ultras corrispondente

in questo, va detto forte e chiaro, il lavoro instancabile fatto dai NOSTRI ultras è stato - dal loro punto di vista, ovvio - eseguito alla perfezione: sono riusciti a sostituire alle caratteristiche proprie del tifoso laziale le caratteristiche proprie dell'ultras laziale
il lavoro è stato poi completato grazie alla preziosa collaborazione dei segg. attori:
- una categoria mefitica come quella dei giornalisti, che non si sono MAI chiesti se i laziale fosse altro, accontentandosi di un premasticato che alleggeriva la coscienza e la loro voglia di ricerca
- tutto il marcio mondo del calcio, che ha pensato bene di utilizzare questa narrazione per far focalizzare lo sdegno ad orologeria verso una sola squadra/popolo/tifosi...tanto libberatorio, signora mia
- uno stato di pulcinella, che piange i morti, i feriti e che non fa NULLA per eradicare questo inutile sberleffo alla ragione chiamato mondo ultras (come se gli scudetti fossero vinti da chi strilla di più o fa le più belle coreografie, mah)

certo, detta così fa male
fa male anche a me, che il mondo ultras l'ho supportato da ragazzetto, sopportato da bamboccione e francamente ignorato da adulto
ed anche io mi accorgo di fare di tutta un'erba un fascio, di buttare il bambino con l'acqua sporca, di non considerare quanto di buono c'è nel mondo ultras e ma sticazzi pure, eh, porco tutto il porcabile terreno ed ultraterreno

sono state belle esperienze? si, po'esse
c'è stata tanta passione dentro? si, certo
abbiamo insegnato al mondo a tifare in una nuova modalità? si, si, come no
ma oramai è chiaro, lampante come tutto ciò sia un'inutile corollario di una strategia vincente, non solo  ai bordi dei campi di calcio: la conquista delle curve da parte di una - antidemocratica, autoreferenziale, fondamentalmente razzista - parte politica

dice: ci sono anche quelli del livorno e del celtic

bene, a verbale: distruggere pure loro, che m'hanno rotto er cazzo allo stesso modo, forse ancora più macchietta

io adotto una linea abbastanza chiara: il problema lo DEVE risolvere lo stato
se delegano me a risolverlo, io risolvo il mio: evito di andare allo stadio il più possibile
e, ovviamente, questo semi-abbandono lascia campo libero a chi ha più eco per infangarci

quindi, sono colpevole, pardon, complice pure io
ma NON SPETTA A ME risolvere il problema
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: orchetto il 08 Nov 2019, 15:26
Conprendo che ognuno ha le sue posizioni ma se cominciamo a fare mischioni non se ne esce e ristiamo da capo a dodici. La visione strutturale del fenomeno razzismo e violenza nel calcio lascia il tempo che trova perché qui non stiamo del calcio inteso come massimo sistema. Anche perchè allora tante ce ne sarebbero da risolvere di cose, ed ognuno proporrebbe soluzioni in base alla propria visione del mondo.
No. Qui ci dobbiamo liberare dallo stereotipo del Laziale fascista appiccicato addosso a prescindere ed additato alla pubblica gogna.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: porga il 08 Nov 2019, 15:27
Citazione di: orchetto il 08 Nov 2019, 15:26se cominciamo a fare mischioni

ok, scusa
scemo io

Citazione di: orchetto il 08 Nov 2019, 15:26Qui ci dobbiamo liberare dallo stereotipo del Laziale fascista appiccicato addosso a prescindere ed additato alla pubblica gogna.

bene, perfetto
accomodatevi
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Tarallo il 08 Nov 2019, 15:30
Orchetto, lo hai detto anche tu. Sono 40 anni che ne parliamo con impatto vicino allo zero. Io questi segnali che vede pan non li vedo, basterà un'altra marcia e un altro striscione e si ricomincia.
Noi non possiamo fare proprio nulla, secondo me.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: orchetto il 08 Nov 2019, 15:36
Citazione di: porga il 08 Nov 2019, 15:27
ok, scusa
scemo io

bene, perfetto
accomodatevi
Ma perchè ti stai dando dello scemo? Il bene accomodatevi ce po sta ma non sminuire ciò che pensi se veramente ne sei convinto. Oppure è un gioco dialettico retorico e fai la finta per dire che chi ha visoni diverse dalle tue non ha capito una rapa secca? Se cosi è lo puoi anche esplicitare tranquillamente, capita di avere visioni diverse
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: orchetto il 08 Nov 2019, 15:37
Citazione di: Tarallo il 08 Nov 2019, 15:30
Orchetto, lo hai detto anche tu. Sono 40 anni che ne parliamo con impatto vicino allo zero. Io questi segnali che vede pan non li vedo, basterà un'altra marcia e un altro striscione e si ricomincia.
Noi non possiamo fare proprio nulla, secondo me.
Infatti è quello che temo, al momento
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: porga il 08 Nov 2019, 15:42
Citazione di: orchetto il 08 Nov 2019, 15:36
Ma perchè ti stai dando dello scemo? Il bene accomodatevi ce po sta ma non sminuire ciò che pensi se veramente ne sei convinto. Oppure è un gioco dialettico retorico e fai la finta per dire che chi ha visoni diverse dalle tue non ha capito una rapa secca? Se cosi è lo puoi anche esplicitare tranquillamente, capita di avere visioni diverse

ho scritto quaranta righe, per te è un mischione
de che dovemo parla'

quando poi, peraltro,
Citazione di: orchetto il 08 Nov 2019, 15:37
Infatti è quello che temo, al momento
sostieni ESATTAMENTE quello che sostengo io

NOI non possiamo fare nulla, la visione su DI NOI peggiora di gg in gg

per me, magari è qui che differisce il discorso, la soluzione sta in un azzeramento TOTALE del mondo ultras
nel mischione (questo si) repressivo, ne beneficeremmo anche noi
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: JoeStrummer il 08 Nov 2019, 15:44
Citazione di: porga il 08 Nov 2019, 15:11
la soluzione per il NOSTRO problema non può, e non deve, essere scollegata dalla soluzione del problema per IL CALCIO

ossia, gli estremismi, tutti, la politica (ma che poi è politica, questa?), tutta, i gruppi ultras, tutti, i razzisti, tutti, vanno sradicati dagli stadi
volenti o nolenti, buone o cattive, democraticamente o meno

la cesura, che le persone normali, i tifosi normali, molti di noi, insomma, provano a fare, in molti casi pagandola sulla loro pelle, non basta più, non serve più

se, come dici giustamente tu, è la massa che ti identifica così è solo perché, dalle e dalle, nella narrazione del peggio del peggio del calcio NOI laziali siamo oramai inquadrati come IL problema,  riportando ad un popolo tutto quella colpa che in altri casi non viene identificata con il gruppo ultras corrispondente

in questo, va detto forte e chiaro, il lavoro instancabile fatto dai NOSTRI ultras è stato - dal loro punto di vista, ovvio - eseguito alla perfezione: sono riusciti a sostituire alle caratteristiche proprie del tifoso laziale le caratteristiche proprie dell'ultras laziale
il lavoro è stato poi completato grazie alla preziosa collaborazione dei segg. attori:
- una categoria mefitica come quella dei giornalisti, che non si sono MAI chiesti se i laziale fosse altro, accontentandosi di un premasticato che alleggeriva la coscienza e la loro voglia di ricerca
- tutto il marcio mondo del calcio, che ha pensato bene di utilizzare questa narrazione per far focalizzare lo sdegno ad orologeria verso una sola squadra/popolo/tifosi...tanto libberatorio, signora mia
- uno stato di pulcinella, che piange i morti, i feriti e che non fa NULLA per eradicare questo inutile sberleffo alla ragione chiamato mondo ultras (come se gli scudetti fossero vinti da chi strilla di più o fa le più belle coreografie, mah)

certo, detta così fa male
fa male anche a me, che il mondo ultras l'ho supportato da ragazzetto, sopportato da bamboccione e francamente ignorato da adulto
ed anche io mi accorgo di fare di tutta un'erba un fascio, di buttare il bambino con l'acqua sporca, di non considerare quanto di buono c'è nel mondo ultras e ma sticazzi pure, eh, porco tutto il porcabile terreno ed ultraterreno

sono state belle esperienze? si, po'esse
c'è stata tanta passione dentro? si, certo
abbiamo insegnato al mondo a tifare in una nuova modalità? si, si, come no
ma oramai è chiaro, lampante come tutto ciò sia un'inutile corollario di una strategia vincente, non solo  ai bordi dei campi di calcio: la conquista delle curve da parte di una - antidemocratica, autoreferenziale, fondamentalmente razzista - parte politica

dice: ci sono anche quelli del livorno e del celtic

bene, a verbale: distruggere pure loro, che m'hanno rotto er cazzo allo stesso modo, forse ancora più macchietta

io adotto una linea abbastanza chiara: il problema lo DEVE risolvere lo stato
se delegano me a risolverlo, io risolvo il mio: evito di andare allo stadio il più possibile
e, ovviamente, questo semi-abbandono lascia campo libero a chi ha più eco per infangarci

quindi, sono colpevole, pardon, complice pure io
ma NON SPETTA A ME risolvere il problema

Sono d'accordo.

In più, aggiungo io, se al fine di liberarmi dallo stereotipo del nazista cerco alleanze con gentaglia che inneggia alla stella a 5 punte, IMHO, passo dalla padella alla brace.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: pan il 08 Nov 2019, 15:53
forse ci sarà un'altra marcia, un altro striscione, altri mani a paletta ma l'impatto non sarà il medesimo come al solito, perchè sempre più gente magari nel frattempo si sveglierà, molta più gente leggerà  articoli come quelli sopracitati. i commenti sotto gli articoli, i commenti per strada, sui social, gli articoli stessi, non sono più tranchant come una volta, c'è pluralità, cosa un tempo impensabile. non a caso adesso i tempi sono stati maturi per i ragazzi antifa nell'incontrare il "nemico" (presunto).
oh... sono percezioni, sensazioni, magari sbaglio e sò solo cazzate e la situazione è la stessa di sempre eh.
(adesso la devi condurre chiedendo aiuto, cercando complicità, proprio come hanno fatto i ragazzi l'altro giorno, devi sollevare dubbi sulle certezze stereotipate. dovemo fa gli scemi, pure se non lo siamo. a me verrebbe di mandà affanculo tutti per quanto sò stati imbecilli in questi anni a non farsi due domande in più, tutti, tutti, giornalisti e gente comune. qualcuno finalmente,  dajeddaje , si è svegliato, ha capito? buongiornooooo... eh lo so, che devi fa. invece di guardarlo sprezzante portalo a te, salutalo, spiega, blandisci, e fatti aiutare. come ieri col gruppo scozzese.)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Zoppo il 08 Nov 2019, 16:02
Toccherebbe uscire fuori dal "buco".
Vedere che c'è anche altro...
Creare un'alternativa.
Magari in un altro settore dello stadio.

Ma chi ha voglia di correre questo rischio?

P.S. Lo so, pura utopia.

P.S. 2 Sta foto mi fa rodere il culo da morire, ma è geniale. I morti vanno rispettati, ma quel morto no...
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: sololanebbia il 08 Nov 2019, 16:07
Citazione di: pan il 08 Nov 2019, 14:53

perfetto. ieri quando ho letto e dell'incontro dei tifosi laziali antifascisti con una rappresentanza del celtic per "spiegare" le cose come stanno e che la notizia stessa venisse diffusa da giornali stranieri importanti ho pensato finalmente.. due eventi importantissimi.
i ragazzi del gruppo antifa hanno applicato ciò che molti di noi fanno da anni: spiegare, spiegare, spiegare, andando alle nostre origini ma anche agli ultimi eventi fatti di prepotenze. se gli indifferenti non ti aiutano, se le istituzioni se ne fottono, vai alla fonte, vai da chi ti reputa nemico e non sa che siete uguali, fai vedere come sei e... parla, informa.
allora spero che li abbiano informati pure dei morti fatti dalle BR in Italia dato che hanno esposto la  stella a 5 punte per scherno ...
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: alby1608 il 08 Nov 2019, 16:10
Diciamo che nella terra d'oltremanica il Laziale l'ultima volte che ci è andato si è fatto riconoscere per le mani a paletta e il coro "duce duce"
(Lazio - Tottenham)
il collegamento, in uno sfottò è automatico

Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: tatoccolo il 08 Nov 2019, 16:19
comunque gira che ti rigira esce sempre fuori il problema della sovrapposizione calcio-politica.
Che è un problema ed un errore.
Tutti lo sappiamo, noi lo sappiamo, gli ultras lo sanno, lo Stato lo sa.
Ma tutti se ne fott*no. O meglio, noi ce ne rammarichiamo, ci inca**iamo e ci sentiamo frustrati, ma siamo impotenti.
Gli ultras ci sguazzano, perché loro lo sanno ma gli fa comodo che tutto rimanga così, è la loro vetrina.
Lo Stato se ne fot*e, e forse è l'unico che potrebbe fare qualcosa.

Se ci fosse qualcuno, magari del gruppo We Love Lazio We Fight Racism, che volesse prendere una posizione un po' più forte, magari un gruppetto un po' più consolidato con drappo fisso e ben visibile, io ci sarei (ovviamente facendo in modo da non arrivare alla contrapposizione esplicita con gli irriducibili, sennò finisce presto e male)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: bak il 08 Nov 2019, 16:32
Concordo con Porga, bisogna estirpare queste macchiette dagli stadi, però torno a bomba.
Premesso che prendere posizioni più forti da parte di alcuni gruppi significa sapere che si sta andando a combattere una battaglia per come gli irr hanno concepito e strutturato lo stadio che paragono ai fortini della droga che contemplano una presenza capillare e militare in ogni zona.
Bisogna chiedersi cosa hanno fatto le fdo e la società per quanto di competenza: la Digos li conosce uno a uno, se solo volessero li dasperebbero per un bel po' di tempo. La società risponde con i deliri di Lotito e gli arzigogoli di Diaconale, mannaggia er core.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: pan il 08 Nov 2019, 19:57
Citazione di: sololanebbia il 08 Nov 2019, 16:07
allora spero che li abbiano informati pure dei morti fatti dalle BR in Italia dato che hanno esposto la  stella a 5 punte per scherno ...

ehh ma tu stai alla seconda fase. io mi limito alla prima, la nostra. ci sarà tempo per renderli edotti.
su celtic.net magari ci saranno le stesse discussioni di gente che non vuole essere accomunata alle BR, e porteranno avanti la loro lotta.
adesso a me preme che la gente sposti la barra, la gente moderata, la gente di sinistra: sono stati loro, pur essendo a me affini, i miei nemici in questi anni (in primis i fasci sìlosoblabla), quelli che hanno propagandato un'idea sbagliata NON concettualmente ma nei numeri e nel messaggio superficiale. è a loro che mi devo rivolgere: perchè a quelli di estrema destra fa comodo che tutto rimanga così, a quelli di destra alla tipo diaconale procura un leggero fastidio tuttalpiù funzionale alle squalifiche di stadio o di campo ma non li affossa a livello morale. se si riesce a coartare la gente moderata e di sinistra, se si fa capire loro che c'è altro, che la verità può essere un'altra, non solo quella stereotipata alla quale sono stati abituati per anni, potrebbe capitare una piccola rivoluzione. e le mani a paletta e i gesti estremi che ancora ci saranno verranno visti sotto un'ottica diversa, creando un piccolo dubbio, una complicità verso "gli altri" della Lazio.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: RG-Lazio il 08 Nov 2019, 20:21
Citazione di: bak il 08 Nov 2019, 16:32

Bisogna chiedersi cosa hanno fatto le fdo e la società per quanto di competenza: la Digos li conosce uno a uno, se solo volessero li dasperebbero per un bel po' di tempo. La società risponde con i deliri di Lotito e gli arzigogoli di Diaconale, mannaggia er core.

Questo é il punto di partenza.

Parlare dei giornalisti (il giornalismo é in reltá morto da vent´anni) é davvero fuorviante.
Davvero ragazzi, io provo il massimo rispetto e la massima ammirazione quando dite "dovremmo riunirci in un altro settore sotto l´insegna "w love lazio w fight racism" ma per il vostro bene spero non facciate mai una simile follia. Non perché siete (o siamo, perché vi accompagnerei) codardi, ma perché manca il contesto.
Se gli irrducibili, possono impunemente militarizzare lo stadio allora, per me, vuol dire che sono in qualche modo tollerati delle fdo e dalla societá Lazio.

Davvero si prenderebbero mazzate aggratis e in maniera [...] ma i picchiatori resterebbero impuniti come lo sono da anni. 
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: olandese il 08 Nov 2019, 20:28
Le puncicate stanno facendo il giro del web. Che squallore leggere ste cose. Fate schifo. Not in my name.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: FatDanny il 08 Nov 2019, 23:36
A me il richiamo alle br ha fatto schifo, detesto la curva del Livorno, ma a forza di mettere tutto sullo stesso piano arriviamo a cose tipo quelle del sindaco di Predappio che proprio oggi non finanzia il viaggio della memoria perché "la storia va conosciuta tutta" e andare solo ad Auschwitz è una strumentalizzazione delle tragedie.
Una dichiarazione che meriterebbe solo un'inondazione generalizzata di catarro.

Continuiamo pure co sti opposti estremismi, che andiamo sempre meglio.
Ogni volta che le sento me viene da inneggiare a Pol pot, pur detestando larga parte di tutto quel che il socialismo reale ha rappresentato.
Ma a me, senza voler insultare nessuno degli intervenuti, questo piglio pare proprio demenziale, guardando concretamente dove ci sta portando.

Il problema sta da una parte sola. si chiama razzismo. Non la politica in generale, ma manco per il cazzo (pur, ripeto, detestando le curve di sinistra citate).
Il problema si chiama neo/post-fascismo. E aiutarli a spostare il punto non aiuterà in alcun modo noi
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Achab77 il 08 Nov 2019, 23:48
Citazione di: FatDanny il 08 Nov 2019, 23:36
A me il richiamo alle br ha fatto schifo, detesto la curva del Livorno, ma a forza di mettere tutto sullo stesso piano arriviamo a cose tipo quelle del sindaco di Predappio che proprio oggi non finanzia il viaggio della memoria perché "la storia va conosciuta tutta" e andare solo ad Auschwitz è una strumentalizzazione delle tragedie.
Una dichiarazione che meriterebbe solo un'inondazione generalizzata di catarro.

Continuiamo pure co sti opposti estremismi, che andiamo sempre meglio.
Ogni volta che le sento me viene da inneggiare a Pol pot, pur detestando larga parte di tutto quel che il socialismo reale ha rappresentato.
Ma a me, senza voler insultare nessuno degli intervenuti, questo piglio pare proprio demenziale, guardando concretamente dove ci sta portando.

Il problema sta da una parte sola. si chiama razzismo. Non la politica in generale, ma manco per il cazzo (pur, ripeto, detestando le curve di sinistra citate).
Il problema si chiama neo/post-fascismo. E aiutarli a spostare il punto non aiuterà in alcun modo noi

Ottimo e abbondante, as usual.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Achab77 il 08 Nov 2019, 23:50
Citazione di: porga il 08 Nov 2019, 15:11
la soluzione per il NOSTRO problema non può, e non deve, essere scollegata dalla soluzione del problema per IL CALCIO

ossia, gli estremismi, tutti, la politica (ma che poi è politica, questa?), tutta, i gruppi ultras, tutti, i razzisti, tutti, vanno sradicati dagli stadi
volenti o nolenti, buone o cattive, democraticamente o meno

la cesura, che le persone normali, i tifosi normali, molti di noi, insomma, provano a fare, in molti casi pagandola sulla loro pelle, non basta più, non serve più

se, come dici giustamente tu, è la massa che ti identifica così è solo perché, dalle e dalle, nella narrazione del peggio del peggio del calcio NOI laziali siamo oramai inquadrati come IL problema,  riportando ad un popolo tutto quella colpa che in altri casi non viene identificata con il gruppo ultras corrispondente

in questo, va detto forte e chiaro, il lavoro instancabile fatto dai NOSTRI ultras è stato - dal loro punto di vista, ovvio - eseguito alla perfezione: sono riusciti a sostituire alle caratteristiche proprie del tifoso laziale le caratteristiche proprie dell'ultras laziale
il lavoro è stato poi completato grazie alla preziosa collaborazione dei segg. attori:
- una categoria mefitica come quella dei giornalisti, che non si sono MAI chiesti se i laziale fosse altro, accontentandosi di un premasticato che alleggeriva la coscienza e la loro voglia di ricerca
- tutto il marcio mondo del calcio, che ha pensato bene di utilizzare questa narrazione per far focalizzare lo sdegno ad orologeria verso una sola squadra/popolo/tifosi...tanto libberatorio, signora mia
- uno stato di pulcinella, che piange i morti, i feriti e che non fa NULLA per eradicare questo inutile sberleffo alla ragione chiamato mondo ultras (come se gli scudetti fossero vinti da chi strilla di più o fa le più belle coreografie, mah)

certo, detta così fa male
fa male anche a me, che il mondo ultras l'ho supportato da ragazzetto, sopportato da bamboccione e francamente ignorato da adulto
ed anche io mi accorgo di fare di tutta un'erba un fascio, di buttare il bambino con l'acqua sporca, di non considerare quanto di buono c'è nel mondo ultras e ma sticazzi pure, eh, porco tutto il porcabile terreno ed ultraterreno

sono state belle esperienze? si, po'esse
c'è stata tanta passione dentro? si, certo
abbiamo insegnato al mondo a tifare in una nuova modalità? si, si, come no
ma oramai è chiaro, lampante come tutto ciò sia un'inutile corollario di una strategia vincente, non solo  ai bordi dei campi di calcio: la conquista delle curve da parte di una - antidemocratica, autoreferenziale, fondamentalmente razzista - parte politica

dice: ci sono anche quelli del livorno e del celtic

bene, a verbale: distruggere pure loro, che m'hanno rotto er cazzo allo stesso modo, forse ancora più macchietta

io adotto una linea abbastanza chiara: il problema lo DEVE risolvere lo stato
se delegano me a risolverlo, io risolvo il mio: evito di andare allo stadio il più possibile
e, ovviamente, questo semi-abbandono lascia campo libero a chi ha più eco per infangarci

quindi, sono colpevole, pardon, complice pure io
ma NON SPETTA A ME risolvere il problema

Porga  :LVU:
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Nesta idolo il 09 Nov 2019, 00:52
Citazione di: PabloHoney il 08 Nov 2019, 12:11
quello che la doppia sfida col Celtic Glasgow ha messo in luce, oltre l'aspetto calcistico, e' la triste constatazione che oramai il Laziale Fascista e' sdoganato anche presso chi, teoricamente, mi dovrebbe essere di aiuto nella lotta allo stereotipo e all'etichetta che ci portiamo dietro da non so piu' quanto oramai; io dai compagni mi aspetterei un atteggiamento piu' riflessivo quantomeno perche il problema del fascismo/razzismo, negli stadi e fuori, dovrebbero sentirlo piu' sulla loro pelle di altri, evidentemente provare a fare analisi piu' articolate e' diventato esercizio complicato ovunque, ma leggere in giro i commenti compiaciuti di Laziali "antifascisti", divertiti dalle coreografie perculeggianti, le foto e i Tweet di tifosi o della stessa societa' di Glasgow, che di fatto non fanno altro che rafforzare quello che in molti combattiamo mi fa personalmente cascare per terra le braccia, le palle e tutto il resto.

Quella di ieri e la vittoria di chi cerca, per sua stessa ammissione e missione, di identificare la SS Lazio col fascio, e noi ce se famo 4 risate sopra.

Stiamo messi male, malissimo, che aver perso la partita e l'Europa all'ultimo secondo e' quasi una caramella

(https://i.ibb.co/mqSPT8C/Celtic-Musso.jpg) (https://ibb.co/J7CStQR)
Grazie PabloHoney per questo bellissimo post, un'oasi di speranza. Sono d'accordo al 100%. Dopo leggerò le altre risposte del topic.

Sono molto deluso ma non sorpreso purtroppo. Troppa convenienza e poca convinzione anche in mondi dove non ti aspetteresti mai determinati comportamenti i quali "sulla carta" si dovrebbero sempre combattere.
Accomunare la Lazio e la sua gloriosa storia scritta da uomini e donne immens*! A 5.000 neofasci di merda o quanto cazzo sono, è semplicemente inaccettabile, mi fa incazzare. Pensare che contino più costoro perché rumorosi ed organizzati e rappresentino ogni Laziale rispetto alle migliaia di tifos* della Lazio presenti in tutto il mondo è folle, stupido.

P.s. Questa è l'immagine che vorrei vedere negli articoli di giornale, sempre molto interessanti tra l'altro.

(https://pbs.twimg.com/media/EIwZIozWoAA67QP?format=jpg&name=large)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Gulp il 09 Nov 2019, 01:32
Giovedì sera mi hanno mandato 5 volte l'immagine del tifoso del Celtic a testa in giù. Sembrava che sconfitta la Lazio, sconfitto il fascismo quando sappiamo tutti che non è così, l'estremismo di destra è nelle altre curve ed ovunque nella società, lo sappiamo bene. C'era un gongolamento generale dato da un'analisi superficiale del cazzo.

"Eh ma voi non fate niente per contrastare questa deriva"
San Siro, settore ospiti, Milan-Lazio, coppa Italia 2019. Un tizio accanto a me, grosso e intimidatorio il doppio di me che ho il fisico del lanciatore di coriandoli, agita la banana gonfiabile per Kessie e Bakayoko. Gli dico di smetterla, altrimenti ci squalificano ed è un male per la società Lazio. Questo guardandomi negli occhi ulula ancora più forte.


Io sono andato al gay pride di Milano (dove vivo da 7 anni), in quanto gay e laziale, con la maglia della Lazio, beccandomi complimenti e insulti. Se la narrazione dominante non va bene bisogna cambiarla, mi sono detto.
"Daje bella maglia, fagli vedere chi siamo"
"Che cazzo indossi, che tanto i laziali sono tutti fasci" - "Ma io no, sono qua con voi" - "Tu sei uno, gli altri sono tanti"
"come ti permetti"

Come mi permetto

Che cazzo devo fare io

Che
Cazzo
Devo
Fare
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: FuoriPorta il 09 Nov 2019, 07:11
Citazione di: Gulp il 09 Nov 2019, 01:32
Giovedì sera mi hanno mandato 5 volte l'immagine del tifoso del Celtic a testa in giù. Sembrava che sconfitta la Lazio, sconfitto il fascismo quando sappiamo tutti che non è così, l'estremismo di destra è nelle altre curve ed ovunque nella società, lo sappiamo bene. C'era un gongolamento generale dato da un'analisi superficiale del cazzo.

"Eh ma voi non fate niente per contrastare questa deriva"
San Siro, settore ospiti, Milan-Lazio, coppa Italia 2019. Un tizio accanto a me, grosso e intimidatorio il doppio di me che ho il fisico del lanciatore di coriandoli, agita la banana gonfiabile per Kessie e Bakayoko. Gli dico di smetterla, altrimenti ci squalificano ed è un male per la società Lazio. Questo guardandomi negli occhi ulula ancora più forte.


Io sono andato al gay pride di Milano (dove vivo da 7 anni), in quanto gay e laziale, con la maglia della Lazio, beccandomi complimenti e insulti. Se la narrazione dominante non va bene bisogna cambiarla, mi sono detto.
"Daje bella maglia, fagli vedere chi siamo"
"Che cazzo indossi, che tanto i laziali sono tutti fasci" - "Ma io no, sono qua con voi" - "Tu sei uno, gli altri sono tanti"
"come ti permetti"

Come mi permetto

Che cazzo devo fare io

Che
Cazzo
Devo
Fare

Ti voglio bene amico mio e fattelo dire, hai due palle fotoniche
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: PILØ il 09 Nov 2019, 07:44
Personalmente avrei evitato di fare quella specie di gemellaggio, soprattutto visti i cori e le coreografie pro Brigate Rosse e IRA.
Vi immaginate cosa sarebbe successo se i tifosi di una squadra turca facessero la stessa cosa per l'ISIS?
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Emfio il 09 Nov 2019, 08:05
qui si applaude a quattro ragazzotto scozzesi che ti prendono per il culo mimando il gesto dell'impiccato....

come a un Balotelli che si fa scudo e alibi del fatto di avere la pelle nera per giustificare ogni stronzata arrogante che fa...

ci facciamo dare sempre lezioni da chi non dovrebbe darne, forse che gli scozzesi, o i tedeschi, o gli inglesi non hanno pagine buie quanto la nostra e forse più?

io ho la coscienza tranquilla, il nazismo e il fascismo sarebbe una pagina da cancellare dallla storia, non si può purtroppo,  ma me ne frego di quello che oggi scrivono i giornali o mi dice il vicino di casa solo perche 30 persone fanno la mano a paletta...

non ho bisogno di fare una caccia alle streghe giornaliera...tanto meno professando di essere un compagno o di sinistra

come se questo fosse garanzia di essere dalla parte dei buoni

sembra che il mondo si divida tra antifascisti e fascisti, sveglia, non
è così
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Tarallo il 09 Nov 2019, 08:32
Si, se non si è antifascisti il rischio che si sia un po' fascisti c'è.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: vaz il 09 Nov 2019, 09:20
gulp <3
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: pan il 09 Nov 2019, 09:36
Citazione di: Emfio il 09 Nov 2019, 08:05

il nazismo e il fascismo sarebbe una pagina da cancellare dallla storia


eh ma ci stanno provando ultimamente a cancellarlo dalla storia, ridimensionandolo o equiparandolo a momenti pure alle guerre delle dinastie dei faraoni.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: pan il 09 Nov 2019, 09:46
(per quanto riguarda Balotelli: ha il diritto di essere arrogante e antipatico come ogni arrogante e antipatico del mondo senza che ogni volta gli si ricordi che è nero di pelle facendo il verso della scimmia)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Tarallo il 09 Nov 2019, 09:52
(o accusandolo di usarla come alibi senza uno straccio di prova.)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: pan il 09 Nov 2019, 09:58
(ecco)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: JamesHerriot il 09 Nov 2019, 10:09
Citazione di: FatDanny il 08 Nov 2019, 23:36
A me il richiamo alle br ha fatto schifo, detesto la curva del Livorno, ma a forza di mettere tutto sullo stesso piano arriviamo a cose tipo quelle del sindaco di Predappio che proprio oggi non finanzia il viaggio della memoria perché "la storia va conosciuta tutta" e andare solo ad Auschwitz è una strumentalizzazione delle tragedie.
Una dichiarazione che meriterebbe solo un'inondazione generalizzata di catarro.

Continuiamo pure co sti opposti estremismi, che andiamo sempre meglio.
Ogni volta che le sento me viene da inneggiare a Pol pot, pur detestando larga parte di tutto quel che il socialismo reale ha rappresentato.
Ma a me, senza voler insultare nessuno degli intervenuti, questo piglio pare proprio demenziale, guardando concretamente dove ci sta portando.

Il problema sta da una parte sola. si chiama razzismo. Non la politica in generale, ma manco per il cazzo (pur, ripeto, detestando le curve di sinistra citate).
Il problema si chiama neo/post-fascismo. E aiutarli a spostare il punto non aiuterà in alcun modo noi

Ed è un problema serio , che va ben oltre lo stadio o il calcio. È ormai diffuso come un cancro non diagnosticato , tanta gente è fascista e nemmeno se ne rende conto. Mi dispiace dirlo ma a Roma il problema è molto più serio che altrove in Italia e fa comodo a molti dare per scontato che questa 'tosse' sia una semplice influenza , quasi da lasciar maturare e guarire da sola, invece che un carcinoma polmonare. Intanto la Pecora Elettrica brucia per l'ennesima volta.
A me sta cosa fa paura , vivo all'estero da 15 anni ,a volte mi capita aprire facebook e leggere delle cose assurde scritte da gente insospettabile, amici , parenti. Forse è pure troppo tardi per fare qualcosa di concreto.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Giako77 il 09 Nov 2019, 10:35
Avrò una visione distorta, lo premetto.

Sono stato tutta la sera di mercoledì all'ingresso del centro sociale dove si è svolto il concerto dei tifosi del Celtic e avrò parlato con il mio inglese maccheronico con qualche decina di persone, con gli organizzatori e capi ultras.
NESSUNO e di proprio nessuno aveva la convinzione che i tifosi della Lazio fossero tutti fascisti ma una piccola minoranza come in tutte le tifoserie del mondo.
Un ragazzo tedesco di Dortmund, compagno e tifoso del Celtic mi raccontava la stessa cosa era nella curva della squadra della sua città.
La narrazione tossica è data, a mio parere, dal mainstream così come nelle vicende di cronaca quando si racconta che a Casal bruciato, Tor sapienza, Tiburtino III ecc sia un covo di fasci.
Per fare un esempio: pochi giorni dopo i noti fatti di Casal bruciato abbiamo chiamato un picchetto antisfratto a pochi passi da piazza Balsamo Crivelli dove c'è stata la famosa rivolta dei rom. Quel giorno c'erano centinaia di abitanti del quartiere, molti di più di quelli che erano in rivolta contro i rom, ma le telecamere erano un decimo. Ma quei pochi non erano interessate ai fatti ma cercavano solo quelli che la sparavano grossa autodefinendosi nazisti, fascisti o razzisti. Ricordo benissimo la "giornalista" della trasmissione di Porro che a tutti noi ci driblava per andare a cercare il dissidente e alla fine l'ha trovato un ottantenne che gli ha detto "Ci vorrebbe Hitler".
Questo per dire che i social network, tv, giornali hanno creato questo clima...ne sono convinto.
A San Basilio, un occupante che si era in un primo momento rivolto a noi ma che poi abbiamo mollato dato che non voleva costruire una battaglia collettiva, quando fu sgomberato da una casa popolare chiamò altri 4 deficienti mezzi fascisti e mezzi spacciatori. Arrivarono, dal luogo, le dirette di Sky con il titolo "Rivolta a San Basilio contro gli immigrati"(perché la sua casa era stata assegnata a famiglie migranti). Erano 8 persone, 10 nei momenti di picco. Noi (il mio sindacato ASIA-USB) abbiamo fatto picchetti antisfratto con 500 persone, blocchi della Tiburtina, circondato più volte il municipio e tante altre cose...insomma vere e proprie "rivolte" ma non ci ha mai cacato nessuno. E se non hai attenzioni con queste modalità ma le hai con altre si creano i mostri, crei tendenza, cultura e posizioni sul territorio. Pensa se tutte le cose che abbiamo fatto in questi anni avessero avuto spazio mediatico come anche certi quartieri avrebbero avuto un atteggiamento diverso, un modello diverso da seguire. Ma non fa notizia o forse peggio ancora questo è ciò che serve al potere.
Questo, secondo me, vale anche per la curva dove sicuramente c'è un gruppo o vari gruppi egemoni di destra ma sono anche molto pompati aiutati certamente da una cultura di destra che è in questo paese. Cultura generata dai social e media (andate a vedere REPORT le ultime puntate).

Su 800.000 tifosi Laziali saranno 1000 i fasci e si continua a parlare di squadra e tifosi fascisti ma 0 spazio alla cosiddetta maggioranza silenziosa o a quelle piccole realtà che in autorganizzazione, con tante difficoltà, stanno cercando di dare una narrazione diversa del tifo Laziale...e ce ne sono tante, sempre più.

Quindi, per concludere, che i tifosi Laziali siano fascisti è tutta una narrazione del mainstream che è lontana dalla realtà alla quale ormai non crede più nessuno neanche i tifosi che vengono da molto lontano e che ci hanno parculeggiato come quelli del Celtic...
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Il nostro Giorgione il 09 Nov 2019, 10:37
Citazione di: Gulp il 09 Nov 2019, 01:32
Giovedì sera mi hanno mandato 5 volte l'immagine del tifoso del Celtic a testa in giù. Sembrava che sconfitta la Lazio, sconfitto il fascismo quando sappiamo tutti che non è così, l'estremismo di destra è nelle altre curve ed ovunque nella società, lo sappiamo bene. C'era un gongolamento generale dato da un'analisi superficiale del cazzo.

"Eh ma voi non fate niente per contrastare questa deriva"
San Siro, settore ospiti, Milan-Lazio, coppa Italia 2019. Un tizio accanto a me, grosso e intimidatorio il doppio di me che ho il fisico del lanciatore di coriandoli, agita la banana gonfiabile per Kessie e Bakayoko. Gli dico di smetterla, altrimenti ci squalificano ed è un male per la società Lazio. Questo guardandomi negli occhi ulula ancora più forte.


Io sono andato al gay pride di Milano (dove vivo da 7 anni), in quanto gay e laziale, con la maglia della Lazio, beccandomi complimenti e insulti. Se la narrazione dominante non va bene bisogna cambiarla, mi sono detto.
"Daje bella maglia, fagli vedere chi siamo"
"Che cazzo indossi, che tanto i laziali sono tutti fasci" - "Ma io no, sono qua con voi" - "Tu sei uno, gli altri sono tanti"
"come ti permetti"

Come mi permetto

Che cazzo devo fare io

Che
Cazzo
Devo
Fare

👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: PabloHoney il 09 Nov 2019, 10:59
Citazione di: Gulp il 09 Nov 2019, 01:32
Giovedì sera mi hanno mandato 5 volte l'immagine del tifoso del Celtic a testa in giù. Sembrava che sconfitta la Lazio, sconfitto il fascismo quando sappiamo tutti che non è così, l'estremismo di destra è nelle altre curve ed ovunque nella società, lo sappiamo bene. C'era un gongolamento generale dato da un'analisi superficiale del cazzo.

"Eh ma voi non fate niente per contrastare questa deriva"
San Siro, settore ospiti, Milan-Lazio, coppa Italia 2019. Un tizio accanto a me, grosso e intimidatorio il doppio di me che ho il fisico del lanciatore di coriandoli, agita la banana gonfiabile per Kessie e Bakayoko. Gli dico di smetterla, altrimenti ci squalificano ed è un male per la società Lazio. Questo guardandomi negli occhi ulula ancora più forte.


Io sono andato al gay pride di Milano (dove vivo da 7 anni), in quanto gay e laziale, con la maglia della Lazio, beccandomi complimenti e insulti. Se la narrazione dominante non va bene bisogna cambiarla, mi sono detto.
"Daje bella maglia, fagli vedere chi siamo"
"Che cazzo indossi, che tanto i laziali sono tutti fasci" - "Ma io no, sono qua con voi" - "Tu sei uno, gli altri sono tanti"
"come ti permetti"

Come mi permetto

Che cazzo devo fare io

Che
Cazzo
Devo
Fare

Anche se non ci conosciamo... Grazie amico mio
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: carib il 09 Nov 2019, 11:11
Citazione di: Giako77 il 09 Nov 2019, 10:35
.. non fa notizia o forse peggio ancora questo è ciò che serve al potere...
IMHO è tutto qui

- l'antifascismo, le lotte sociali non fanno notizia (a meno che, a proposito di falsa narrazione, non sia la Chiesa a condurle...)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Nesta idolo il 09 Nov 2019, 11:32
Citazione di: RG-Lazio il 08 Nov 2019, 20:21
Questo é il punto di partenza.

Parlare dei giornalisti (il giornalismo é in reltá morto da vent´anni) é davvero fuorviante.
Davvero ragazzi, io provo il massimo rispetto e la massima ammirazione quando dite "dovremmo riunirci in un altro settore sotto l´insegna "w love lazio w fight racism" ma per il vostro bene spero non facciate mai una simile follia. Non perché siete (o siamo, perché vi accompagnerei) codardi, ma perché manca il contesto.
Se gli irrducibili, possono impunemente militarizzare lo stadio allora, per me, vuol dire che sono in qualche modo tollerati delle fdo e dalla societá Lazio.

Davvero si prenderebbero mazzate aggratis e in maniera [...] ma i picchiatori resterebbero impuniti come lo sono da anni.
Sono d'accordo.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: bak il 09 Nov 2019, 11:33
Si cavalca la tigre sovranista, anche Berlusconi Piersy che certe trasmissioni aveva abbandonato si è dovuto piegare al padre e tirato fuori dalla naftalina Del Debbio, uno che invita "Er Brasile" in trasmissione  :roll:, Giordano e Porro.

Come dice un detto trito e ritrito fa più rumore una albero che cade più che una foresta che cresce.

Citazione di: Gulp il 09 Nov 2019, 01:32
Che
Cazzo
Devo
Fare

Niente, vivi la tua vita e rispondi a questi omologati di testa che fino a prova contraria ognuno risponde delle proprie azioni e che tu come tantissimi di noi col fascio-nazi-razzismo non abbiamo nulla a che vedere.

Un abbraccio sincero e forte Gulp, daje!
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: bak il 09 Nov 2019, 11:46
Citazione di: RG-Lazio il 08 Nov 2019, 20:21
Questo é il punto di partenza.

Parlare dei giornalisti (il giornalismo é in reltá morto da vent´anni) é davvero fuorviante.
Davvero ragazzi, io provo il massimo rispetto e la massima ammirazione quando dite "dovremmo riunirci in un altro settore sotto l´insegna "w love lazio w fight racism" ma per il vostro bene spero non facciate mai una simile follia. Non perché siete (o siamo, perché vi accompagnerei) codardi, ma perché manca il contesto.
Se gli irrducibili, possono impunemente militarizzare lo stadio allora, per me, vuol dire che sono in qualche modo tollerati delle fdo e dalla societá Lazio.

Davvero si prenderebbero mazzate aggratis e in maniera [...] ma i picchiatori resterebbero impuniti come lo sono da anni.

Guarda, mi pesa abbastanza, ma vediamo cosa è successo nella curva delle buste di piscio.
All'inizio curva a prevalenza di Aut.Op, a metà fine anni 90 cominciò l'infiltrazione di tradizione e distinzione, padroni di casa e altri gruppi legati a Castellino (t&d) o al circolo futurista di Casalbertone (pdc) all'epoca frequentato anche da zappavigna.
Adesso in pratica si sono presi la parte bassa della curva relegando i fedayn in un angolo accanto al tabellone. Quando hanno cercato di riprendersi quel lembo di curva li hanno imbruttiti pesantemente, molti di loro hanno la stessa nostra insofferenza a quell'impostazione politica.
Lasciando da parte il doppiopesismo mediatico che, quando si parla dei fatti di Liverpool parla genericamente di ultras romani mentre quando si parla di Glasgow si entra nello specifico parlando di "tifosi della Lazio", mi chiedo perchè a questa gente hanno "regalato" Roma, le sue periferie, lo stadio, l'impunità di poter bruciare librerie e bistrot. Cui prodest?
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: PabloHoney il 09 Nov 2019, 12:05
Paradossalmente temo sia piu' facile lavare la nostra curva dai fasci che l'immagine che ci portiamo dietro; non sara' una passeggiata ma se c'e' volonta' da parte delle istituzioni (i mezzi ci sono) sta gente la identifichi e all'olimpico non entra piu'. Sul laziale fascista il discorso per me e' molto piu' complicato, perche se non c'e' una presa di coscienza seria e profonda del problema e' tutto inutile, perche' continuerebbe la narrazione tossica ma funzionale di una realta' di comodo, esattamente come descritto per questioni diverse da Giako. Chi fa informazione ha un compito e un potere enorme, se non utilizzato correttamente crea mostri e fa danni incalcolabili, soprattutto in una societa' come la nostra (e non parlo d Lazio), sta cosa dovrebbe coinvolgere tutti e li sta il problema, perche e' inutile ripulire la curva dai Ragazzi di Buda se poi ci sono manifestazioni come quelle del 25 Aprile a Milano e una stampa che sottolinea come i laziali fascisti ne infangano la memoria: probabilmente non sconteremo piu' le squalifiche UEFA, ma continueremo ad essere sempre quelli che a Glasgow marciano col saluto romano e danno lo spunto per articoli gia scritti.

Credo sia importantissimo che si organizzino incontri con altre tifoserie, soprattutto quelle politicamente avverse, per spiegare e raccontare un Laziale diverso da quello che trovi sulla pagine di Repubblica, cosi come e' stato importante il confronto del tifoso Laziale ai Mondiali Antirazzisti con altre tifoserie che magari all'inizio non vedevano di buon occhio la nostra presenza li, questo e' cio' che il tifoso puo' e deve fare, spingere li, veicolare il piu' possibile questo tipo di informazione, il resto, al momento non e' compito nostro, ridere e compiacerci delle prese per il culo dei tifosi de Celtic, solo perche "di sinistra" lasciamolo fare agli altri che so piu' bravi di noi e ce riescono meglio
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Nesta idolo il 09 Nov 2019, 12:11
Citazione di: Giako77 il 09 Nov 2019, 10:35
Avrò una visione distorta, lo premetto.

Sono stato tutta la sera di mercoledì all'ingresso del centro sociale dove si è svolto il concerto dei tifosi del Celtic e avrò parlato con il mio inglese maccheronico con qualche decina di persone, con gli organizzatori e capi ultras.
NESSUNO e di proprio nessuno aveva la convinzione che i tifosi della Lazio fossero tutti fascisti ma una piccola minoranza come in tutte le tifoserie del mondo.
Un ragazzo tedesco di Dortmund, compagno e tifoso del Celtic mi raccontava la stessa cosa era nella curva della squadra della sua città.
La narrazione tossica è data, a mio parere, dal mainstream così come nelle vicende di cronaca quando si racconta che a Casal bruciato, Tor sapienza, Tiburtino III ecc sia un covo di fasci.
Per fare un esempio: pochi giorni dopo i noti fatti di Casal bruciato abbiamo chiamato un picchetto antisfratto a pochi passi da piazza Balsamo Crivelli dove c'è stata la famosa rivolta dei rom. Quel giorno c'erano centinaia di abitanti del quartiere, molti di più di quelli che erano in rivolta contro i rom, ma le telecamere erano un decimo. Ma quei pochi non erano interessate ai fatti ma cercavano solo quelli che la sparavano grossa autodefinendosi nazisti, fascisti o razzisti. Ricordo benissimo la "giornalista" della trasmissione di Porro che a tutti noi ci driblava per andare a cercare il dissidente e alla fine l'ha trovato un ottantenne che gli ha detto "Ci vorrebbe Hitler".
Questo per dire che i social network, tv, giornali hanno creato questo clima...ne sono convinto.
A San Basilio, un occupante che si era in un primo momento rivolto a noi ma che poi abbiamo mollato dato che non voleva costruire una battaglia collettiva, quando fu sgomberato da una casa popolare chiamò altri 4 deficienti mezzi fascisti e mezzi spacciatori. Arrivarono, dal luogo, le dirette di Sky con il titolo "Rivolta a San Basilio contro gli immigrati"(perché la sua casa era stata assegnata a famiglie migranti). Erano 8 persone, 10 nei momenti di picco. Noi (il mio sindacato ASIA-USB) abbiamo fatto picchetti antisfratto con 500 persone, blocchi della Tiburtina, circondato più volte il municipio e tante altre cose...insomma vere e proprie "rivolte" ma non ci ha mai cacato nessuno. E se non hai attenzioni con queste modalità ma le hai con altre si creano i mostri, crei tendenza, cultura e posizioni sul territorio. Pensa se tutte le cose che abbiamo fatto in questi anni avessero avuto spazio mediatico come anche certi quartieri avrebbero avuto un atteggiamento diverso, un modello diverso da seguire. Ma non fa notizia o forse peggio ancora questo è ciò che serve al potere.
Questo, secondo me, vale anche per la curva dove sicuramente c'è un gruppo o vari gruppi egemoni di destra ma sono anche molto pompati aiutati certamente da una cultura di destra che è in questo paese. Cultura generata dai social e media (andate a vedere REPORT le ultime puntate).

Su 800.000 tifosi Laziali saranno 1000 i fasci e si continua a parlare di squadra e tifosi fascisti ma 0 spazio alla cosiddetta maggioranza silenziosa o a quelle piccole realtà che in autorganizzazione, con tante difficoltà, stanno cercando di dare una narrazione diversa del tifo Laziale...e ce ne sono tante, sempre più.

Quindi, per concludere, che i tifosi Laziali siano fascisti è tutta una narrazione del mainstream che è lontana dalla realtà alla quale ormai non crede più nessuno neanche i tifosi che vengono da molto lontano e che ci hanno parculeggiato come quelli del Celtic...
I mezzi di informazione hanno ruolo importante da cassa di risonanza per fenomeni ben precisi, cercano d'indirizzare la maggior parte dell'opinione pubblica spesso con successo.
Il clima d'intolleranza presente in questo paese è percepibile da chiunque dovuto anche a gravi motivi sociali che vengono continuamente ignorati. Il tema disuguaglianza sociale/lavoro/disoccupazione/povertà sempre più crescente in termini preoccupanti.

La politica e i media hanno sdoganato determinati comportamenti che vanno contro la Costituzione italiana, perseguibili a norma di legge. Tra distinguo e battutine nel giorno della Liberazione; giustificazione di manifestazione e striscioni neofascisti; interviste inutili ad individui dichiaratamente fascisti in nome della democrazia. E' tutto un susseguirsi nel giustificare e sottovalutare un fenomeno da non prendere alla leggera.

Giako, sulla questione Lazio il problema non è capire o conoscere la storia della Lazio o la stragrande maggioranza del Laziali antifascisti, non è difficile. Il punto è mettere in pratica questi concetti sempre in qualsiasi situazione, in ogni momento, nei confronti di chiunque. Se durante una partita di calcio alcuni tifosi del Celtic hanno avuto quel tipo di esultanza, indirettamente hanno veicolato un messaggio vergognoso, cioè accomunare nuovamente Lazio e fascismo e mi fa incazzare come una bestia! Non ci sto. A maggior ragione se proviene da persone che ti aspetti fossero più intelligenti e meno superficiali. Invece a quanto pare non è propriamente così, purtroppo.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Giako77 il 09 Nov 2019, 12:50
Citazione di: Nesta idolo il 09 Nov 2019, 12:11
I mezzi di informazione hanno ruolo importante da cassa di risonanza per fenomeni ben precisi, cercano d'indirizzare la maggior parte dell'opinione pubblica spesso con successo.
Il clima d'intolleranza presente in questo paese è percepibile da chiunque dovuto anche a gravi motivi sociali che vengono continuamente ignorati. Il tema disuguaglianza sociale/lavoro/disoccupazione/povertà sempre più crescente in termini preoccupanti.

La politica e i media hanno sdoganato determinati comportamenti che vanno contro la Costituzione italiana, perseguibili a norma di legge. Tra distinguo e battutine nel giorno della Liberazione; giustificazione di manifestazione e striscioni neofascisti; interviste inutili ad individui dichiaratamente fascisti in nome della democrazia. E' tutto un susseguirsi nel giustificare e sottovalutare un fenomeno da non prendere alla leggera.

Giako, sulla questione Lazio il problema non è capire o conoscere la storia della Lazio o la stragrande maggioranza del Laziali antifascisti, non è difficile. Il punto è mettere in pratica questi concetti sempre in qualsiasi situazione, in ogni momento, nei confronti di chiunque. Se durante una partita di calcio alcuni tifosi del Celtic hanno avuto quel tipo di esultanza, indirettamente hanno veicolato un messaggio vergognoso, cioè accomunare nuovamente Lazio e fascismo e mi fa incazzare come una bestia! Non ci sto. A maggior ragione se proviene da persone che ti aspetti fossero più intelligenti e meno superficiali. Invece a quanto pare non è propriamente così, purtroppo.

La cosa che più mi fa incazzare sono i compagni che per loro essere antifascisti equivale ad antilaziali forzando il binomio Laziale e fascista pensando di avere la verità in tasca.
Non si rendono conto dei danni che fanno perché "regalano" centinaia di giovani nelle mani dei fascisti. Come se essere Laziali si deve essere necessariamente fasci...soprattutto nella società "liquida" attuale dove non esistono blocchi ideologici e siamo pervasi dal qualunquismo.
Ed è molto più attrattiva la squadra di calcio che l'ideologia e l'identificazione diventa un passo breve...
Devo però dire che ho notato uno scatto di orgoglio nelle varie pagine Facebook, quasi una "rivolta" degli antirazzisti e antifascisti Laziali contro il qualunquismo antifascista...
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Aquila Romana il 09 Nov 2019, 13:10
Citazione di: Giako77 il 09 Nov 2019, 10:35
Avrò una visione distorta, lo premetto.

Sono stato tutta la sera di mercoledì all'ingresso del centro sociale dove si è svolto il concerto dei tifosi del Celtic e avrò parlato con il mio inglese maccheronico con qualche decina di persone, con gli organizzatori e capi ultras.
NESSUNO e di proprio nessuno aveva la convinzione che i tifosi della Lazio fossero tutti fascisti ma una piccola minoranza come in tutte le tifoserie del mondo.
Un ragazzo tedesco di Dortmund, compagno e tifoso del Celtic mi raccontava la stessa cosa era nella curva della squadra della sua città.
La narrazione tossica è data, a mio parere, dal mainstream così come nelle vicende di cronaca quando si racconta che a Casal bruciato, Tor sapienza, Tiburtino III ecc sia un covo di fasci.
Per fare un esempio: pochi giorni dopo i noti fatti di Casal bruciato abbiamo chiamato un picchetto antisfratto a pochi passi da piazza Balsamo Crivelli dove c'è stata la famosa rivolta dei rom. Quel giorno c'erano centinaia di abitanti del quartiere, molti di più di quelli che erano in rivolta contro i rom, ma le telecamere erano un decimo. Ma quei pochi non erano interessate ai fatti ma cercavano solo quelli che la sparavano grossa autodefinendosi nazisti, fascisti o razzisti. Ricordo benissimo la "giornalista" della trasmissione di Porro che a tutti noi ci driblava per andare a cercare il dissidente e alla fine l'ha trovato un ottantenne che gli ha detto "Ci vorrebbe Hitler".
Questo per dire che i social network, tv, giornali hanno creato questo clima...ne sono convinto.
A San Basilio, un occupante che si era in un primo momento rivolto a noi ma che poi abbiamo mollato dato che non voleva costruire una battaglia collettiva, quando fu sgomberato da una casa popolare chiamò altri 4 deficienti mezzi fascisti e mezzi spacciatori. Arrivarono, dal luogo, le dirette di Sky con il titolo "Rivolta a San Basilio contro gli immigrati"(perché la sua casa era stata assegnata a famiglie migranti). Erano 8 persone, 10 nei momenti di picco. Noi (il mio sindacato ASIA-USB) abbiamo fatto picchetti antisfratto con 500 persone, blocchi della Tiburtina, circondato più volte il municipio e tante altre cose...insomma vere e proprie "rivolte" ma non ci ha mai cacato nessuno. E se non hai attenzioni con queste modalità ma le hai con altre si creano i mostri, crei tendenza, cultura e posizioni sul territorio. Pensa se tutte le cose che abbiamo fatto in questi anni avessero avuto spazio mediatico come anche certi quartieri avrebbero avuto un atteggiamento diverso, un modello diverso da seguire. Ma non fa notizia o forse peggio ancora questo è ciò che serve al potere.
Questo, secondo me, vale anche per la curva dove sicuramente c'è un gruppo o vari gruppi egemoni di destra ma sono anche molto pompati aiutati certamente da una cultura di destra che è in questo paese. Cultura generata dai social e media (andate a vedere REPORT le ultime puntate).

Su 800.000 tifosi Laziali saranno 1000 i fasci e si continua a parlare di squadra e tifosi fascisti ma 0 spazio alla cosiddetta maggioranza silenziosa o a quelle piccole realtà che in autorganizzazione, con tante difficoltà, stanno cercando di dare una narrazione diversa del tifo Laziale...e ce ne sono tante, sempre più.

Quindi, per concludere, che i tifosi Laziali siano fascisti è tutta una narrazione del mainstream che è lontana dalla realtà alla quale ormai non crede più nessuno neanche i tifosi che vengono da molto lontano e che ci hanno parculeggiato come quelli del Celtic...

Ho la tua stessa visione, non so se distorta o meno, ma la penso come te

La rappresentazione mediatica artefatta che fanno di questo problema mi fa incazzare più del problema in sè

E quando la cronaca usa due pesi e due misure mi incazzo il doppio

Perchè ripongo più aspettative nei giornalisti che devono raccontarmi i fatti e fornirmi una cronaca onesta, piuttosto che in quella percentuale fisiologica di imbecilli con i quali condivido questo mondo
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: italicbold il 09 Nov 2019, 13:16
Piccola annotazione di come si percepisce l'informazione e di come viene trasformata.
Nel video dell'aggressione al pub di mercoledì sera postato dal sito ri repubblica si sente forte e chiaro una ragazza urlare più volte "laziali di merda". Lo ripete spesso in maniera forte e chiara.
Mai, nel tempo che dura il video, un paio di minuti, la ragazza urla "fascisti di merda".
Urla sempre e soltanto "laziali di merda".

Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: PabloHoney il 09 Nov 2019, 14:13
Citazione di: Giako77 il 09 Nov 2019, 12:50
La cosa che più mi fa incazzare sono i compagni che per loro essere antifascisti equivale ad antilaziali forzando il binomio Laziale e fascista pensando di avere la verità in tasca.
Non si rendono conto dei danni che fanno perché "regalano" centinaia di giovani nelle mani dei fascisti. Come se essere Laziali si deve essere necessariamente fasci...soprattutto nella società "liquida" attuale dove non esistono blocchi ideologici e siamo pervasi dal qualunquismo.

Esattamente, e fa il paio col mio primo post
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: MauroLaziale il 09 Nov 2019, 14:21
Citazione di: PabloHoney il 09 Nov 2019, 10:59
Anche se non ci conosciamo... Grazie amico mio
Mi associo.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: bak il 09 Nov 2019, 16:11
https://www.facebook.com/290586224326582/posts/2667164620002052/

Non solo irriducibili (notare lo striscione)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: scintilla il 09 Nov 2019, 19:20
Citazione di: Giako77 il 09 Nov 2019, 12:50
La cosa che più mi fa incazzare sono i compagni che per loro essere antifascisti equivale ad antilaziali forzando il binomio Laziale e fascista pensando di avere la verità in tasca.
Non si rendono conto dei danni che fanno perché "regalano" centinaia di giovani nelle mani dei fascisti. Come se essere Laziali si deve essere necessariamente fasci...soprattutto nella società "liquida" attuale dove non esistono blocchi ideologici e siamo pervasi dal qualunquismo.
Ed è molto più attrattiva la squadra di calcio che l'ideologia e l'identificazione diventa un passo breve...
Devo però dire che ho notato uno scatto di orgoglio nelle varie pagine Facebook, quasi una "rivolta" degli antirazzisti e antifascisti Laziali contro il qualunquismo antifascista...

Prima romanisti poi compagni
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: giovannidef il 09 Nov 2019, 21:40
in primo luogo non è vero che allo stadio i razzisti fascisti siano poche centinaia
sono per lo meno la metà e ben presenti in tutti i settori
poi alcuni ci credono, altri seguono perché convinti che in democrazia tutte le idee vanno rispettate
ma la sola differenza è che se presi di petto i secondi fanno pippa quasi subito, se si mettono paura si dimenticano subito della storia del rispetto delle idee
aspettarsi che lo stato ci possa risolvere questo problema mi sembra quanto meno difficile, ma magari con i daspo e le telecamere qualcosa succederà pure
nel nostro piccolo, da persone che vanno allo stadio, l'unica cosa che ci darebbe la coscienza pulita, è reagire ai comportamenti razzisti fino alle estreme conseguenze
se questo non viene fatto, qualsiasi azione perde valore, ma capisco che sia complicato perché uno va a vedere la sua squadra giocare, non a fare a botte
ad esempio io, che non ho propriamente il fisico di un lanciatore di coriandoli, a Lazio torino avevo vicino un tipo che sotto la giacca aveva una maglia della Lazio con i fasci littori e io più per pigrizia che per paura (ero almeno il doppio in tutto) mi sono fatto i cavoli miei
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Achab77 il 09 Nov 2019, 22:52
Citazione di: giovannidef il 09 Nov 2019, 21:40
in primo luogo non è vero che allo stadio i razzisti fascisti siano poche centinaia
sono per lo meno la metà e ben presenti in tutti i settori
poi alcuni ci credono, altri seguono perché convinti che in democrazia tutte le idee vanno rispettate
ma la sola differenza è che se presi di petto i secondi fanno pippa quasi subito, se si mettono paura si dimenticano subito della storia del rispetto delle idee
aspettarsi che lo stato ci possa risolvere questo problema mi sembra quanto meno difficile, ma magari con i daspo e le telecamere qualcosa succederà pure
nel nostro piccolo, da persone che vanno allo stadio, l'unica cosa che ci darebbe la coscienza pulita, è reagire ai comportamenti razzisti fino alle estreme conseguenze
se questo non viene fatto, qualsiasi azione perde valore, ma capisco che sia complicato perché uno va a vedere la sua squadra giocare, non a fare a botte
ad esempio io, che non ho propriamente il fisico di un lanciatore di coriandoli, a Lazio torino avevo vicino un tipo che sotto la giacca aveva una maglia della Lazio con i fasci littori e io più per pigrizia che per paura (ero almeno il doppio in tutto) mi sono fatto i cavoli miei

Sono d'accordo con te. In Tevere la situazione è meno smaccata rispetto alla curva, ma in maniera blanda si percepisce un certo afflato con i cori e gli atteggiamenti degli irr.
Ogni tanto c'è qualcuno che zittisce il fenomeno di turno che si allarga, ma a naso non accade nulla solo perché i veterani stanno più giù e perché il livello sociale medio in tribuna non è da scontro fisico immediato (ma stiamo lì lì).
Il problema è grande, e grazie a persone come Gulp e alcune piccole frange del tifo normodotato si riesce a tenere la testa alta nonostante il contesto più che compromesso. Ma la guerra è lunga dall'essere vinta, e concordo con chi dice che la narrazione tossica ci rende il percorso ancora più impervio.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: bak il 10 Nov 2019, 09:49
Leggendo alcuni commenti ai post dei LAF, ho come l'impressione che oggi i "soliti noti" marcheranno il territorio.
Spero di sbagliarmi.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Parken il 10 Nov 2019, 10:17
Citazione di: bak il 09 Nov 2019, 16:11
https://www.facebook.com/290586224326582/posts/2667164620002052/

Non solo irriducibili (notare lo striscione)

Kenny Danglish  :o
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: bak il 10 Nov 2019, 11:21
Può essere anche un refuso. Resta il fatto che quella sera gli ultras laziali si schierarono con i tedeschi mentre io andai in sud con quelli del Liverpool e, incidentalmente,con i romanoidi.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Giako77 il 10 Nov 2019, 11:47
Citazione di: scintilla il 09 Nov 2019, 19:20
Prima romanisti poi compagni

Sembra una battuta ma non lo è.

Dopo l'episodio contro il Napoli della scorsa settimana ho visto gente, compagni di grandissima serietà, arrampicarsi sugli specchi, portare avanti difese d'ufficio verso a cuurva sudde per giustificare o stigmatizzare la cosa riducendo il fatto ad una ragazzata o ad un fatto folcloristico tipico da stadio
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: bak il 10 Nov 2019, 12:10
Negazionisti anche per i fatti di Liverpool, se è per quello.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: A.Nesta (c) il 10 Nov 2019, 13:27
Citazione di: Gulp il 09 Nov 2019, 01:32
Giovedì sera mi hanno mandato 5 volte l'immagine del tifoso del Celtic a testa in giù. Sembrava che sconfitta la Lazio, sconfitto il fascismo quando sappiamo tutti che non è così, l'estremismo di destra è nelle altre curve ed ovunque nella società, lo sappiamo bene. C'era un gongolamento generale dato da un'analisi superficiale del cazzo.

"Eh ma voi non fate niente per contrastare questa deriva"
San Siro, settore ospiti, Milan-Lazio, coppa Italia 2019. Un tizio accanto a me, grosso e intimidatorio il doppio di me che ho il fisico del lanciatore di coriandoli, agita la banana gonfiabile per Kessie e Bakayoko. Gli dico di smetterla, altrimenti ci squalificano ed è un male per la società Lazio. Questo guardandomi negli occhi ulula ancora più forte.


Io sono andato al gay pride di Milano (dove vivo da 7 anni), in quanto gay e laziale, con la maglia della Lazio, beccandomi complimenti e insulti. Se la narrazione dominante non va bene bisogna cambiarla, mi sono detto.
"Daje bella maglia, fagli vedere chi siamo"
"Che cazzo indossi, che tanto i laziali sono tutti fasci" - "Ma io no, sono qua con voi" - "Tu sei uno, gli altri sono tanti"
"come ti permetti"

Come mi permetto

Che cazzo devo fare io

Che
Cazzo
Devo
Fare
Respect Gulp, continua così, un contributo anche se "piccolo" (che poi non lo è), è sempre fondamentale  :beer:
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Duca il 10 Nov 2019, 17:03
Accanto a te Gulp e a tutti i laziali democratici, antifascisti ma anche anti comunisti, beninteso.
Siamo in una civiltà democratica, multiculturale e tollerante: quella volgiamo mantenere!

Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: RG-Lazio il 10 Nov 2019, 17:30
Citazione di: Duca il 10 Nov 2019, 17:03
Accanto a te Gulp e a tutti i laziali democratici, antifascisti ma anche anti comunisti, beninteso.
Siamo in una civiltà democratica, multiculturale e tollerante: quella volgiamo mantenere!

Peccato che

a)esistano molti comunisti democratici (grossa differenza con il fascismo, all´interno del quale non viene mai tematizzato l´agire democratico)

b) quelli che si stanno sbattendo piú di tutti nello sdoganare il pregiudizio "laziale=fascista" siano "compagni". Uso la parola compagni, perché io non capisco cosa intendete con il termine "comunista"...magari ci mettete in mezzo tanti come me che sono anticapitalisti ma anche e soprattutto antistalinisti.

c) Non viviamo purtroppo in una civiltá democratica e multiculturale. Anzi dal 94 in poi, la prassi democratica e la contaminazione culturale (e civica) hanno subito un regresso spaventoso. Non so cosa ci sia da difendere, al massimo ci sarebbe da ripensare democrazia e Multiculturalitá. La tolleranza lo disprezzo come concetto, perché si basa su un rapporto di potere verticale. Preferisco la contaminazione.   
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: bak il 11 Nov 2019, 10:43
Il discorso esula da sinistra o destra e premetto che non ero allo stadio.

Ieri i tifosi del Lecce si sono presentati con uno stendardo raffigurante Gabriele Sandri; i laziali di tutta risposta hanno intonato il famoso coro bash tardo giallorosso.

In altri contesti ci sarebbe stato quantomeno un patto di non belligeranza.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: orchetto il 11 Nov 2019, 12:23
Citazione di: bak il 11 Nov 2019, 10:43
Il discorso esula da sinistra o destra e premetto che non ero allo stadio.

Ieri i tifosi del Lecce si sono presentati con uno stendardo raffigurante Gabriele Sandri; i laziali di tutta risposta hanno intonato il famoso coro bash tardo giallorosso.

In altri contesti ci sarebbe stato quantomeno un patto di non belligeranza.

Sta cosa mi ha colpito ieri perchè magari patto di non belligeranza no. Ma almeno in passato se succedeva una cosa similie applaudivano, poi dopo un po ripartivano i cori contro

Se oramai la faccenda razzismo arrivi ad esulare da destra e sinistra, visto il clima generale, non lo so.
Però certo quantomeno ancora esula dalle questioni sulle diverse interpretazioni del comunismo...veramente cerchiamo di evitare i mischioni. Altrimenti si parla dello scibile intero.

Io credo che per il livello generale a cui si è giunti allo stadio, il problema non è tanto il gruppo ultras di estrema destra in se, ma tutto ciò che esplica nella pratica nel nostro contesto con realtive conseguenze, più annesse pratiche violente che rasentano il controllo mafioso del territorio.

Sarebbe anche da aprire un discorso, a mio avviso, sugli strumenti repressivi che a volte rasentano l'anticostituzionalità e non ottengono un fico secco, e vengono anche estesi a fatti che con il calcio non c'entrano nulla.  A pensare male verrebbe quasi da ipotizzare che ci sia una spirale perversa che alimenta a vicenda nazifascismo allo stadio e giustificazione di repressione nella società fuori dallo stadio. O che esso ne sia almeno un tassello. Ma anche non volendo arrivare a certe analisi (che vero ci riporterebbero a parlare dello scibile tutto), l'impressione che si ha è che si stia grosso modo ancora al gioco delle parti.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: carib il 11 Nov 2019, 12:35

(https://i.ibb.co/WP7WmbB/Schermata-2019-11-11-alle-12-33-44.png)
Fonte (https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_novembre_09/i-raid-anti-celticstudiati-tavolinoindagini-50-ultra-7fb89cb0-0269-11ea-9239-aaac9df492cd.shtml)
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: arturo il 11 Nov 2019, 13:21
Citazione di: bak il 11 Nov 2019, 10:43
Il discorso esula da sinistra o destra e premetto che non ero allo stadio.

Ieri i tifosi del Lecce si sono presentati con uno stendardo raffigurante Gabriele Sandri; i laziali di tutta risposta hanno intonato il famoso coro bash tardo giallorosso.

In altri contesti ci sarebbe stato quantomeno un patto di non belligeranza.

Veramente sorprendente la cosa.
mi aspettavo un applauso , invece... :o
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: bak il 11 Nov 2019, 13:31
Citazione di: carib il 11 Nov 2019, 12:35
(https://i.ibb.co/WP7WmbB/Schermata-2019-11-11-alle-12-33-44.png)
Fonte (https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_novembre_09/i-raid-anti-celticstudiati-tavolinoindagini-50-ultra-7fb89cb0-0269-11ea-9239-aaac9df492cd.shtml)


Perdindirindina, anche i romainodi in mezzo  :shock: e chi lo avrebbe mai detto.
Loro, i portatori sani del pacifismo tifoso da contrapporre ai cattivoni laziali.

Seriamente, Roma dove proliferano bande violente di destroidi, e a nessuno viene in mente che quello pianificato agli scozzesi fosse un agguato politico?
Ma dove lavorano questi giornalisti?
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: porga il 15 Nov 2019, 15:04
Citazione di: bak il 11 Nov 2019, 13:31
Ma dove lavorano questi giornalisti?

Citazione di: porga il 08 Nov 2019, 15:11
- una categoria mefitica come quella dei giornalisti, che non si sono MAI chiesti se i laziale fosse altro, accontentandosi di un premasticato che alleggeriva la coscienza e la loro voglia di ricerca
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Nonno Ballotta il 15 Nov 2019, 16:08
Citazione di: RG-Lazio il 10 Nov 2019, 17:30
Peccato che

a)esistano molti comunisti democratici (grossa differenza con il fascismo, all´interno del quale non viene mai tematizzato l´agire democratico)

b) quelli che si stanno sbattendo piú di tutti nello sdoganare il pregiudizio "laziale=fascista" siano "compagni". Uso la parola compagni, perché io non capisco cosa intendete con il termine "comunista"...magari ci mettete in mezzo tanti come me che sono anticapitalisti ma anche e soprattutto antistalinisti.

c) Non viviamo purtroppo in una civiltá democratica e multiculturale. Anzi dal 94 in poi, la prassi democratica e la contaminazione culturale (e civica) hanno subito un regresso spaventoso. Non so cosa ci sia da difendere, al massimo ci sarebbe da ripensare democrazia e Multiculturalitá. La tolleranza lo disprezzo come concetto, perché si basa su un rapporto di potere verticale. Preferisco la contaminazione.

OT
Applausi
Fine OT
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Duca il 16 Nov 2019, 12:27
Citazione di: RG-Lazio il 10 Nov 2019, 17:30
Peccato che

a)esistano molti comunisti democratici (grossa differenza con il fascismo, all´interno del quale non viene mai tematizzato l´agire democratico)
Non c'è dubbio, ma comunismo e democrazia non si sono mai incontrati..., il socialismo è invece un'altra cosa.

b) quelli che si stanno sbattendo piú di tutti nello sdoganare il pregiudizio "laziale=fascista" siano "compagni". Uso la parola compagni, perché io non capisco cosa intendete con il termine "comunista"...magari ci mettete in mezzo tanti come me che sono anticapitalisti ma anche e soprattutto antistalinisti.
Questa è un'opinione tutta tua.

c) Non viviamo purtroppo in una civiltá democratica e multiculturale. Anzi dal 94 in poi, la prassi democratica e la contaminazione culturale (e civica) hanno subito un regresso spaventoso. Non so cosa ci sia da difendere, al massimo ci sarebbe da ripensare democrazia e Multiculturalitá. La tolleranza lo disprezzo come concetto, perché si basa su un rapporto di potere verticale. Preferisco la contaminazione.
Non dimenticare che se stai scrivendo qui su questo forum, così come su un muro di una strada  o dovunque ti pare, lo devi grazie alla civiltà democratica che tanto sbeffeggi! Se tu fossi in uno stato comunista o fascista non avresti parola, bensì ti sarebbe concesso qualche sussurro sperando sempre di non dare nell'occhio e finire in uno scantinato a friggere con un paio di elettrodi nel culo...
La democrazia la fanno gli uomini. Se gli uomini non sono all'altezza o si vincolano a diktat ideologici o religiosi, la colpa è della loro ignoranza e del loro pregiudizio, non della democrazia in sé, che è solo uno strumento.

Vada per la contaminazione, ovvio, ma quanta strada da fare prima...
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: FatDanny il 16 Nov 2019, 13:30
Citazione di: Duca il 16 Nov 2019, 12:27
Non dimenticare che se stai scrivendo qui su questo forum, così come su un muro di una strada  o dovunque ti pare, lo devi grazie alla civiltà democratica che tanto sbeffeggi! Se tu fossi in uno stato comunista o fascista non avresti parola, bensì ti sarebbe concesso qualche sussurro sperando sempre di non dare nell'occhio e finire in uno scantinato a friggere con un paio di elettrodi nel culo...
La democrazia la fanno gli uomini. Se gli uomini non sono all'altezza o si vincolano a diktat ideologici o religiosi, la colpa è della loro ignoranza e del loro pregiudizio, non della democrazia in sé, che è solo uno strumento.

Vada per la contaminazione, ovvio, ma quanta strada da fare prima...


Perdonami ma a rigore storico lo stato comunista non è mai esistito, a detta degli stessi autori dei regimi a cui ti riferisci.
Lenin parlava di "capitalismo di stato" riferendosi alla Russia bolscevica.
Il capitalismo di stato, o socialismo reale, di cui oggi abbiamo un altro esempio in Cina, si è effettivamente macchiato di crimini orrendi, a opera dei partiti comunisti dell'epoca.

Fa ridere che a pretendere di stabilire cosa sia il comunismo siano gli anticomunisti.
Io cosa sia il fascismo lo desumo da quel che i fascisti hanno sempre sostenuto, non lo invento certo io.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: MisterFaro il 16 Nov 2019, 13:48
Citazione di: Duca il 16 Nov 2019, 12:27
Non dimenticare che se stai scrivendo qui su questo forum, così come su un muro di una strada  o dovunque ti pare, lo devi grazie alla civiltà democratica che tanto sbeffeggi! Se tu fossi in uno stato comunista o fascista non avresti parola, bensì ti sarebbe concesso qualche sussurro sperando sempre di non dare nell'occhio e finire in uno scantinato a friggere con un paio di elettrodi nel culo...
La democrazia la fanno gli uomini. Se gli uomini non sono all'altezza o si vincolano a diktat ideologici o religiosi, la colpa è della loro ignoranza e del loro pregiudizio, non della democrazia in sé, che è solo uno strumento.

Vada per la contaminazione, ovvio, ma quanta strada da fare prima...


Mi soffermo solo su una cosa.
Possibile che nel leggere

"c) Non viviamo purtroppo in una civiltá democratica e multiculturale."

Hai letto "Noi" invece di "Non"?

Altrimenti non capisco il senso della tua critica a RG-Lazio
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: tommasino il 16 Nov 2019, 13:54
Citazione di: bak il 11 Nov 2019, 10:43
Il discorso esula da sinistra o destra e premetto che non ero allo stadio.

Ieri i tifosi del Lecce si sono presentati con uno stendardo raffigurante Gabriele Sandri; i laziali di tutta risposta hanno intonato il famoso coro bash tardo giallorosso.

In altri contesti ci sarebbe stato quantomeno un patto di non belligeranza.
Ero in CN e, per onor di cronaca, devo dire che prima del [...] giallorosso e salentino nomade, ci sono stati applausi per l'immagine di Gabriele esposta dai leccesi.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: RG-Lazio il 16 Nov 2019, 17:01
Citazione di: Duca il 16 Nov 2019, 12:27
Non dimenticare che se stai scrivendo qui su questo forum, così come su un muro di una strada  o dovunque ti pare, lo devi grazie alla civiltà democratica che tanto sbeffeggi! Se tu fossi in uno stato comunista o fascista non avresti parola, bensì ti sarebbe concesso qualche sussurro sperando sempre di non dare nell'occhio e finire in uno scantinato a friggere con un paio di elettrodi nel culo...
La democrazia la fanno gli uomini. Se gli uomini non sono all'altezza o si vincolano a diktat ideologici o religiosi, la colpa è della loro ignoranza e del loro pregiudizio, non della democrazia in sé, che è solo uno strumento.

Vada per la contaminazione, ovvio, ma quanta strada da fare prima...


mi sa che per fare il capiscione, ti sei esibito in un´esibizione di ignoranza. La democrazia puó essere intesa o come un´etica politico-sociale o come un sistema politico-istituzionale. Di cosa stai parlando? Le due cose non sono coincidenti. Il primo vá definito (ripeto) a livello etico e politico e passa dalla decostruzione di tutti quei modelli culturali che lo ostacolano (sessismo, patriarcato, razzismo, nazionalismo, classismo). Io intendo per democrazia la eguale e piena partecipazione di tutti gli esseri umani alla vita civile e politica...cosa che al momento non é affatto garantita dai sistemi politici-istituzionali vigenti...anche se si chiamano democratici (la DDR ad esempio si definiva "repubblica democratica")
Il comunismo é in primis un sistema/teoria di produzione/distribuzione alternativo al capitalismo ergo si puó sviluppare in qualsiasi cornice politico-istituzionale. Non é né il contrario della democrazia, né del fascismo (invece si puó dire che il fascismo é il contrario della democrazia in quanto patriarcale, sessista, razzista, nazionalista)

Io cittadino mi preoccupo di lottare nel mio sistema politico-istituzionale (e giuridico) non in altri. Visto che nessuno vuole imporre o é vicino a imporre un sistema comunista (anche se i cosidetti anticomunisti parlano di unione sovietica e simili, quindi dovrebbero definirsi antisovietici e non anticomunisti) non capisco il senso e l´utilitá di manifestare questo "anticomunismo"...tornando a noi e terminando l´excursus il problema della Lazio sono e restano i fascisti che la usano per i cazzi loro.

Trovo sempre attuale la battuta di un comico tedesco in merito ad un discorso di Angela Merkel del tipo "siamo contro ogni forma di estremismo"...il comico disse semplicemente "sono della stessa opinione, basta! l´estremismo di destra negli ultimi 20 anni ha ucciso 32 uomini e quello di sinistra addirittura...ehm null!       

 
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Duca il 17 Nov 2019, 13:44
Citazione di: MisterFaro il 16 Nov 2019, 13:48
Mi soffermo solo su una cosa.
Possibile che nel leggere

"c) Non viviamo purtroppo in una civiltá democratica e multiculturale."

Hai letto "Noi" invece di "Non"?

Altrimenti non capisco il senso della tua critica a RG-Lazio

Perbacco, chiedo venia allora..., avevo letto male. Purtroppo non è la prima volta che sento infangare la democrazia (sputare ne piatto in cui mangi, per intenderci ...) da gente che può farlo proprio perché ci vive. Comunque questo non era il caso, quindi scusatemi per l'equivoco.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Duca il 17 Nov 2019, 13:48
Citazione di: RG-Lazio il 16 Nov 2019, 17:01
mi sa che per fare il capiscione, ti sei esibito in un´esibizione di ignoranza. La democrazia puó essere intesa o come un´etica politico-sociale o come un sistema politico-istituzionale. Di cosa stai parlando? Le due cose non sono coincidenti. Il primo vá definito (ripeto) a livello etico e politico e passa dalla decostruzione di tutti quei modelli culturali che lo ostacolano (sessismo, patriarcato, razzismo, nazionalismo, classismo). Io intendo per democrazia la eguale e piena partecipazione di tutti gli esseri umani alla vita civile e politica...cosa che al momento non é affatto garantita dai sistemi politici-istituzionali vigenti...anche se si chiamano democratici (la DDR ad esempio si definiva "repubblica democratica")
Il comunismo é in primis un sistema/teoria di produzione/distribuzione alternativo al capitalismo ergo si puó sviluppare in qualsiasi cornice politico-istituzionale. Non é né il contrario della democrazia, né del fascismo (invece si puó dire che il fascismo é il contrario della democrazia in quanto patriarcale, sessista, razzista, nazionalista)

Io cittadino mi preoccupo di lottare nel mio sistema politico-istituzionale (e giuridico) non in altri. Visto che nessuno vuole imporre o é vicino a imporre un sistema comunista (anche se i cosidetti anticomunisti parlano di unione sovietica e simili, quindi dovrebbero definirsi antisovietici e non anticomunisti) non capisco il senso e l´utilitá di manifestare questo "anticomunismo"...tornando a noi e terminando l´excursus il problema della Lazio sono e restano i fascisti che la usano per i cazzi loro.

Trovo sempre attuale la battuta di un comico tedesco in merito ad un discorso di Angela Merkel del tipo "siamo contro ogni forma di estremismo"...il comico disse semplicemente "sono della stessa opinione, basta! l´estremismo di destra negli ultimi 20 anni ha ucciso 32 uomini e quello di sinistra addirittura...ehm null!       



Alzo le mani di fronte a uno che fissa l'asticella di cosa arriva a comprendere e spiana tutto il resto. Crogiolati nella tua cultura leoncavallina e non venire a spiegare agli altri come funzionano le cose (secondo te). Io comunque sono un socratico..., lo dico per prendere le distanze da te in modo ancora più netto, beninteso.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: RG-Lazio il 17 Nov 2019, 16:39
Citazione di: Duca il 17 Nov 2019, 13:48
Alzo le mani di fronte a uno che fissa l'asticella di cosa arriva a comprendere e spiana tutto il resto. Crogiolati nella tua cultura leoncavallina e non venire a spiegare agli altri come funzionano le cose (secondo te). Io comunque sono un socratico..., lo dico per prendere le distanze da te in modo ancora più netto, beninteso.

Socratico???? fai sul serio???? non c´é veramente niente del metodo socratico nel tuo argomentare. Sei quanto di piú lontano da Socrate o meglio dal suo metodo. La distanza di cui parli la stai scavando ad ogni post, nei quali ti nascondi in slogan a la Salvini (cultura leoncavallina) senza andare al punto.

Il punto rimane purtroppo l´uso o meglio l´abuso (per quanto mi riguarda l´usurpazione) della lazialitá da parte di gruppi neofascisti.

Socrate prenderebbe a schiaffi chi nel momento di definire una questione (il fascismo) argomenta con robe tipo "eh ma il comunismo". Si tratta di una dialettica tipica delle forme di relativismo culturale e Socrate odiava i relativisti!!

Tra l´altro Socrate fu condannato a morte da un governo democratico (conservatore) e proprio per questo il suo allievo piú famoso e l´altro grande filosofo antico (che sono le nostre fonti su Socrate) furono molto ma molto critici nei confronti della democrazia.     
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Duca il 22 Nov 2019, 11:46
Citazione di: RG-Lazio il 17 Nov 2019, 16:39
Socratico???? fai sul serio???? non c´é veramente niente del metodo socratico nel tuo argomentare. Sei quanto di piú lontano da Socrate o meglio dal suo metodo. La distanza di cui parli la stai scavando ad ogni post, nei quali ti nascondi in slogan a la Salvini (cultura leoncavallina) senza andare al punto.

Il punto rimane purtroppo l´uso o meglio l´abuso (per quanto mi riguarda l´usurpazione) della lazialitá da parte di gruppi neofascisti.

Socrate prenderebbe a schiaffi chi nel momento di definire una questione (il fascismo) argomenta con robe tipo "eh ma il comunismo". Si tratta di una dialettica tipica delle forme di relativismo culturale e Socrate odiava i relativisti!!

Tra l´altro Socrate fu condannato a morte da un governo democratico (conservatore) e proprio per questo il suo allievo piú famoso e l´altro grande filosofo antico (che sono le nostre fonti su Socrate) furono molto ma molto critici nei confronti della democrazia.     

Non sai di che parli e scrivi come un semi analfabeta.
Socrate comunque non fu ucciso dalla democrazia di allora ma dal pregiudizio e dall'ignoranza dei suoi magistrati...
Torna un'altra volta, dopo che hai fatto i compiti (ma cambia mentore!).
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Duca il 22 Nov 2019, 11:49
Citazione di: FatDanny il 16 Nov 2019, 13:30
Perdonami ma a rigore storico lo stato comunista non è mai esistito, a detta degli stessi autori dei regimi a cui ti riferisci.
Lenin parlava di "capitalismo di stato" riferendosi alla Russia bolscevica.
Il capitalismo di stato, o socialismo reale, di cui oggi abbiamo un altro esempio in Cina, si è effettivamente macchiato di crimini orrendi, a opera dei partiti comunisti dell'epoca.

Fa ridere che a pretendere di stabilire cosa sia il comunismo siano gli anticomunisti.
Io cosa sia il fascismo lo desumo da quel che i fascisti hanno sempre sostenuto, non lo invento certo io.
Anche la soluzione finale sarebbe in teoria cosa ignota a Hitler..., dai ragazzi, non scherziamo con la Storia. Fascismo e comunismo sono il peggio che la nostra civiltà ci abbia offerto.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: PabloHoney il 22 Nov 2019, 15:02
Citazione di: Duca il 22 Nov 2019, 11:49
Anche la soluzione finale sarebbe in teoria cosa ignota a Hitler..., dai ragazzi, non scherziamo con la Storia. Fascismo e comunismo sono il peggio che la nostra civiltà ci abbia offerto.

Dici eh...???!!!
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Rorschach il 22 Nov 2019, 15:12
Innanzitutto COMPLIMENTI ai tifosi del Celtic.

Detto questo, sulla diatriba in corso, ammetto di non capirne il contenuto e la ragion d'essere.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: RG-Lazio il 22 Nov 2019, 17:37
Citazione di: Duca il 22 Nov 2019, 11:46
Non sai di che parli e scrivi come un semi analfabeta.
Socrate comunque non fu ucciso dalla democrazia di allora ma dal pregiudizio e dall'ignoranza dei suoi magistrati...
Torna un'altra volta, dopo che hai fatto i compiti (ma cambia mentore!).

Sei talmente ignorante da non comprendere cosa sia uno stile e pretendi di parlare di storia e filosofia?? é imbarazzante ció che scrivi.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: CityZen il 22 Nov 2019, 20:29
Dai regà, ci si può accapigliare su Socrate??? 
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Tarallo il 22 Nov 2019, 20:35
Casomai su Ebulide di Mileto.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: CityZen il 23 Nov 2019, 00:01
 esatto :) !!
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: FatDanny il 23 Nov 2019, 07:26
Citazione di: Duca il 22 Nov 2019, 11:49
Anche la soluzione finale sarebbe in teoria cosa ignota a Hitler..., dai ragazzi, non scherziamo con la Storia. Fascismo e comunismo sono il peggio che la nostra civiltà ci abbia offerto.

:lol:

Ti ha già risposto RG-Lazio, insistere sarebbe superfluo.
Il problema di Hitler non può essere certo ridotto alla soluzione finale (che era compresa eccome nei suoi scritti come diretta conseguenza), ma al di là di questo trovo bieco ridurre sempre il problema dei nazifascismi all'olocausto, come se per il resto si trattasse di un'ideologia accettabile.
Il fascismo non è un'opinione, è un crimine contro l'umanità. Il comunismo no, mi spiace, e farlo coincidere con quelle esperienze storiche che, loro stesse, parlavano di "capitalismo di stato" è propaganda ideologica.
Il giorno che vedrò l'apologia dei massacri sovietici su queste pagine vedi che risponderò con eguale sdegno.
Torna a scuola a studiare storia, io l'ho fatto fino al massimo livello di formazione in materia, così magari leggerai pure come nella stessa urss il marxismo venne rapidamente sostituito dal nazionalismo russo proprio perché si andò in tutt'altra direzione dal comunismo.
Adieu
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Duca il 23 Nov 2019, 11:40
Citazione di: RG-Lazio il 22 Nov 2019, 17:37
Sei talmente ignorante da non comprendere cosa sia uno stile e pretendi di parlare di storia e filosofia?? é imbarazzante ció che scrivi.
Stile? Io francamente ho perso il filo... :=))
Comunque sei tu che hai delle pretese di dire cosa è, e cosa non è, ma forse te lo sei dimenticato nella temperie della tua diarrea verbale. Non importa, non sei certo il solo.  :beer:
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: Duca il 23 Nov 2019, 11:44
Citazione di: FatDanny il 23 Nov 2019, 07:26
:lol:

Ti ha già risposto RG-Lazio, insistere sarebbe superfluo.
Il problema di Hitler non può essere certo ridotto alla soluzione finale (che era compresa eccome nei suoi scritti come diretta conseguenza), ma al di là di questo trovo bieco ridurre sempre il problema dei nazifascismi all'olocausto, come se per il resto si trattasse di un'ideologia accettabile.
Il fascismo non è un'opinione, è un crimine contro l'umanità. Il comunismo no, mi spiace, e farlo coincidere con quelle esperienze storiche che, loro stesse, parlavano di "capitalismo di stato" è propaganda ideologica.
Il giorno che vedrò l'apologia dei massacri sovietici su queste pagine vedi che risponderò con eguale sdegno.
Torna a scuola a studiare storia, io l'ho fatto fino al massimo livello di formazione in materia, così magari leggerai pure come nella stessa urss il marxismo venne rapidamente sostituito dal nazionalismo russo proprio perché si andò in tutt'altra direzione dal comunismo.
Adieu

Il fascismo è certamente un crimine contro l'umanità così come il comunismo. Entrambi hanno prodotto ciò che è noto e non servono giustificazioni ulteriori.
Come detto, il socialismo è alta cosa...
Poi ognuno è partigiano casa sua e quindi crogiolatevi nelle vostre certezze...
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: MisterFaro il 23 Nov 2019, 12:18
Lo schiavismo e le leggi razziali negli Usa da cosa sono stati causati?

I milioni di morti in Africa, in Asia, in medio oriente e in sud America per appropriarsi di terre e risorse da cosa sono stati causati?

Parliamo di oggi e di pochi  decenni fa, eh, non voglio andare oltre.




Io direi di mantenere distinta

la deriva criminosa di sistemi con obiettivi anche condivisibili

da sistemi criminosi fin dall'inizio negli obiettivi e nei mezzi per perseguirli.



Altrimenti stiamo tutti zitti che facciamo più bella figura.
Titolo: Re:Sui "compagni" del Celtic e i Laziali di sinistra
Inserito da: FatDanny il 23 Nov 2019, 13:56
Siamo ampiamente ot.
Su temi c'è un topic che discute esattamente di questo con ampie argomentazioni di carattere storico che vanno decisamente più a fondo delle sparate anticomuniste figlie di una propaganda che si fa beffe della storia a colpi di banalizzazioni e generalismi.