quello che la doppia sfida col Celtic Glasgow ha messo in luce, oltre l'aspetto calcistico, e' la triste constatazione che oramai il Laziale Fascista e' sdoganato anche presso chi, teoricamente, mi dovrebbe essere di aiuto nella lotta allo stereotipo e all'etichetta che ci portiamo dietro da non so piu' quanto oramai; io dai compagni mi aspetterei un atteggiamento piu' riflessivo quantomeno perche il problema del fascismo/razzismo, negli stadi e fuori, dovrebbero sentirlo piu' sulla loro pelle di altri, evidentemente provare a fare analisi piu' articolate e' diventato esercizio complicato ovunque, ma leggere in giro i commenti compiaciuti di Laziali "antifascisti", divertiti dalle coreografie perculeggianti, le foto e i Tweet di tifosi o della stessa societa' di Glasgow, che di fatto non fanno altro che rafforzare quello che in molti combattiamo mi fa personalmente cascare per terra le braccia, le palle e tutto il resto.
Quella di ieri e la vittoria di chi cerca, per sua stessa ammissione e missione, di identificare la SS Lazio col fascio, e noi ce se famo 4 risate sopra.
Stiamo messi male, malissimo, che aver perso la partita e l'Europa all'ultimo secondo e' quasi una caramella