Tare promette: "Cinque colpi e Lazio da primi posti"

Aperto da Ro, 24 Mag 2014, 13:39

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Hai fiducia nelle parole di Tare?

Si
No

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: 9 gennaio il 26 Mag 2014, 09:32
Che, poi, al di là dell'esegesi delle parole di Tare, Perea com'è?

E' un giocatore che nessuno conosceva e sul quale Tare riponeva molta fiducia (penso che questo si possa dire).

Oggi lo giudico 'na mezza sòla... Domani magari esploderà

Le chiacchiere stanno a zero su Perea  , Cavani o non Cavani , come alternativa a Yilmaz nel calciomercato e riserva di Klose lo ha scelto e portato a Roma. Sicuramente qualcosa ci ha intravisto e si puo' dire senza fare peccato che visti i risultati non strabilianti per ora ha toppato.

Sonni Boi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.452
Registrato
Citazione di: Property il 26 Mag 2014, 09:28
si preciso, hai ragione, intendevo dire quello che lo sarebbe diventato.
ma il cavani di palermo era un giocatore di calcio.
qui siamo di fronte ad uno forse, dico forse, adatto per un'altra serie al momento.

Nei primi 2 anni, Cavani ha fatto 40 partite con 7 gol
Perea quest'anno ha fatto 27 partite e 5 gol.

Quindi la media è leggermente a favore di Brayan.

Riprova.



PS: ciò non toglie che Perea non fosse pronto a sobbarcarsi il peso del nostro attacco e che andasse preso un altro tipo di attaccante. Però io al solito giochino di smerdare i nostri e sbrodolare lodi sugli altri non ci sto.

el jardinero

*
Lazionetter
* 5.086
Registrato
Citazione di: Tarallo il 26 Mag 2014, 09:24
Aridaje. Gli ricorda il Cavani dei primi due anni a Palermo. Top player assoluto? :sisisi:

Basta propaganda, basta palle spaziali, parlate delle cose vere, per favore.
Non vi fate un gran servizio.

Ma vogliamo dire che Perea non c'entra proprio un caxxo manco col primo Cavani? Tare ha fatto due cazzate: portarlo e paragonarlo a Cavani. Punto. Non è difficile.

Ro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.906
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Mag 2014, 09:50
Nei primi 2 anni, Cavani ha fatto 40 partite con 7 gol
Perea quest'anno ha fatto 27 partite e 5 gol.

Quindi la media è leggermente a favore di Brayan.

Riprova.



PS: ciò non toglie che Perea non fosse pronto a sobbarcarsi il peso del nostro attacco e che andasse preso un altro tipo di attaccante. Però io al solito giochino di smerdare i nostri e sbrodolare lodi sugli altri non ci sto.

mi allaccio al tuo discorso, paragone Perea-Cavani



Cavani terzo e quarto anno a Palermo

2008-2009 - 36 presenze 15 gol
2009-2010 - 37 presenze 15 gol

Mi auguro per Perea per la Lazio e per Tare, che Perea diventi il nuovo Cavani

AVANTI LAZIO

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

dani2110

*
Lazionetter
* 25.317
Registrato
Citazione di: 9 gennaio il 26 Mag 2014, 09:32
Che, poi, al di là dell'esegesi delle parole di Tare, Perea com'è?

E' un giocatore che nessuno conosceva e sul quale Tare riponeva molta fiducia (penso che questo si possa dire).

Oggi lo giudico 'na mezza sòla... Domani magari esploderà

E' un ragazzo del '93 che al suo primo anno in Italia ha fatto 5 Gol collezionando 27 gettoni di presenza di cui pochissimi dal primo minuto.

asLomaMelda

*
Lazionetter
* 1.917
Registrato
No. Stavolta non mi faccio illusioni, ho gia' dato tanto in passato.
A questi due personaggi non concedo alcun credito.

Babu1975

*
Lazionetter
* 5.121
Registrato
A me Perea piace,è stato catapultato in una pessima squadra,senza mezzo schema offensivo e con zero esperienza.io ci punterei,ma il prox anno via in prestito x farsi le ossa.

white-blu

*
Lazionetter
* 17.081
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Mag 2014, 09:50
Nei primi 2 anni, Cavani ha fatto 40 partite con 7 gol
Perea quest'anno ha fatto 27 partite e 5 gol.

Quindi la media è leggermente a favore di Brayan.

Riprova.



PS: ciò non toglie che Perea non fosse pronto a sobbarcarsi il peso del nostro attacco e che andasse preso un altro tipo di attaccante. Però io al solito giochino di smerdare i nostri e sbrodolare lodi sugli altri non ci sto.

Le presenze sono 27 ma a minutaggio non si sfiora neanche le 15 partite.
Io lo darei in prestito , con diritto di riscatto con opzione per il contro riscatto.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: Property il 26 Mag 2014, 09:15
e poi ci ritroviamo con un giocatore da mandare (forse) in prestito per una serie b.

è molto giovane.
molti ottimi giocatori da giovani sono andati a farsi le ossa in serie B. Non capisco questo astio per questo ragazzo.

Citazione di: el jardinero il 26 Mag 2014, 09:51
Tare ha fatto due cazzate: portarlo e paragonarlo a Cavani. Punto. Non è difficile.

portarlo non è ancora da annoverare come caz.zata, a me e ad altri per esempio piace, anche se ancora grezzo.
Non l'ha paragonato a Cavani, ha detto che gli ricorda il primo Cavani come movenze nei suoi primi anni.
Poi Cavani è migliorato moltissimo, speriamo che Bryan possa ripercorrere almeno il 50% della splendida carriera dell'argentino.

Citazione di: 9 gennaio il 26 Mag 2014, 09:32
Oggi lo giudico 'na mezza sòla... Domani magari esploderà

bravissimo. Tutti i tifosi sperano questo e senza farsi condizionare da chi l'ha portato.   :)


cartesio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.232
Registrato
Citazione di: Ro il 26 Mag 2014, 09:58
mi allaccio al tuo discorso, paragone Perea-Cavani

Cavani terzo e quarto anno a Palermo

2008-2009 - 36 presenze 15 gol
2009-2010 - 37 presenze 15 gol

Mi auguro per Perea per la Lazio e per Tare, che Perea diventi il nuovo Cavani

Anch'io, ma tu hai troppa fretta. Le due stagioni cavaniane 2008-2009 e 2009-2010 corrisponderebbero al 2015-16 e 2016-17 di Perea.

Ro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.906
Registrato
Citazione di: cartesio il 26 Mag 2014, 10:09
Anch'io, ma tu hai troppa fretta. Le due stagioni cavaniane 2008-2009 e 2009-2010 corrisponderebbero al 2015-16 e 2016-17 di Perea.

lo so, mi sono allacciato al post di Mohammed Hussein, per continuare sul paragone tra i due, e quello che dovrebbe fare Perea nei prossimi due anni

AVANTI LAZIO

marchioncao

*
Lazionetter
* 501
Registrato
Citazione di: robylele il 26 Mag 2014, 10:08
... dell'argentino.


uruguayano! ma non cambia il tuo concetto con il quale mi trovo d'accordo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Ma ci mette la faccia anche stavolta come a settembre quando diceva che era la rosa migliore che aveva allestito in carriera ? Dopo le dichiarazioni di Settembre con tanto di sfida non mi sorprende che il buon Igli non goda di molta credibilita' tra i tifosi ingrati e isterici.  8)

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: marchioncao il 26 Mag 2014, 10:15
uruguayano! ma non cambia il tuo concetto con il quale mi trovo d'accordo.

e c'hai ragione..   :oops:

Citazione di: eaglemiky il 26 Mag 2014, 10:15
Ma ci mette la faccia anche stavolta come a settembre quando diceva che era la rosa migliore che aveva allestito in carriera ?

tra 4 mesi sapremo.


Kim Gordon

*
Lazionetter
* 12.430
Registrato
Citazione di: Ro il 24 Mag 2014, 13:39
http://www.lalaziosiamonoi.it/primo-piano/tare-promette-cinque-colpi-e-lazio-da-primi-posti-de-vrij-e-luomo-giusto-il-12-maggio-ho-capito-il-potenziale-dei-tifosi-44375

Tare promette: "Cinque colpi e Lazio da primi posti. De Vrij? È l'uomo giusto... Il 12 maggio ho capito il potenziale dei tifosi"


Dopo una stagione deludente è il momento di ripartire. Il mercato è la priorità, così come riportare entusiasmo nell'ambiente biancoceleste. Per farlo serve chiarezza e programmazione, a partire dalla riconferma o meno di mister Reja. In un'intervista rilasciata all'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, il diesse Igli Tare promette che la Lazio del prossimo anno stupirà e dichiara che bisogna avere pazienza.

Tare, è l'ora della verità. Avanti con Reja: sì o no?

"Sia noi che Reja, dopo ogni stagione vissuta insieme, ci sediamo intorno ad un tavolo per capire se ci sono i presupposti per continuare. A gennaio eravamo rimasti così".

Nelle ultime ore s'è parlato di Stramaccioni ed Unai Emery. Cercate un altro allenatore?

"Speculazioni, invenzioni. Noi parliamo con Reja prima di farlo con qualsiasi altra persona, è stato sempre informato rispetto ai giocatori che abbiamo in programmazione. C'è un allenatore che merita di essere preso in considerazione, merita rispetto."

Il viaggio in Bulgaria non è servito per parlare? Quando si conosceranno lo decisioni finali?

"Ci incontreremo nei prossimi giorni, gli impegni sono terminati, c'è tanto tempo prima dell'inizio della nuova stagione. Non deve esserci frenesia, le cose non si decidono in fretta. Conta una cosa...".

Quale?

"Lo dico da due anni. È iniziato un percorso di cambiamento generazionale e programmazione. Su questi presupposti c'è da capire se si può proseguire insieme. Se giudichiamo il lavoro svolto da Reja in questi mesi non si può dire niente. L'Europa? Era un obiettivo. Con la mancata qualificazione non ha compromesso il rapporto. Le valutazioni vanno fatte a 360º".

Tare, come immagina la nuova Lazio?

"Aggressiva, competitiva, organizzata, affamata. Penso a una Lazio determinata, vogliosa di vincere, capace di far esaltare la gente, i suoi tifosi".

Niente Europa, quale sarà l'obiettivo?

"Il gruppo sarà formato da 24/25 giocatori".

Si ma la Champions, la vostra Lazio riuscirà a conquistarla? Molti pensano che questa squadra più di così non possa fare..

"Negli ultimi anni abbiamo perso la Champions per la differenza reti o per un punto, ci saremmo andati per due anni di fila. Tra prima squadra e Primavera abbiamo vinto più di altri, abbiamo lanciato tanti giovani, questo mi rende orgoglioso. Certo, quando si lavora tanto si commettono anche degli errori. L'anno che si è concluso è stato di transizione, il prossimo sarà di consolidamento. La Lazio deve essere tra le prime cinque squadre del campionato italiano, è un obbligo ambire in alto. In Italia vedo poche squadre con un potenziale giovanile come il nostro. Faccio alcuni nomi: Keita, Perea, Felipe Anderson, Onazi, Cataldi, Crecco più uno o due elementi della Primavera attuale. In rosa ci saranno 8/9 ragazzi sotto i 20-21 anni, non vedo altre rose con così tanti giovani'".

I giovani si, ma servono anche giocatori pronti.

"Dovremmo esser bravi a creare il giusto mix tra giocatori giovani e d'esperienza".

Lei pensi ad una Lazio aggressiva, con quali schemi di gioco?

"Pensiamo a due sistemi di gioco, 4-3-3 o 4-2-3-1, la difesa sarà comunque a 4. Due schemi molto aggressivi, proiettati in avanti, offensivi. In questa stagione lo abbiamo visto a tratti. Dobbiamo cercare di esprimerci così per 90 minuti".

Tare, andiamo al sodo, quanti acquisti progettate?

"In linea di massima nei nostri pensieri sono previsti 4/5 acquisti, incluso quello di Djordjevic. Stiamo facendo, l'estate sarà molto lunga anche per via del Mondiale, avremo modo di studiare ogni possibilità e fare nuove scoperte. L'importante è sapere cosa vogliamo e non avere fretta nel costruire una squadra importante".

Nessuna fretta, ma nemmeno ritardi...

È importante dare la possibilità all'allenatore, se possibile da subito, di lavorare con il 70-80 per cento dei nuovi acquisti, è utile per far capire loro il calcio italiano".

Cosa manca alla Lazio? Cosa cercate?

"Dobbiamo aggiungere qualcosa di importante alla qualità già esistente. Manca cinismo, la determinazione di imporsi in campo con grande intensità, con la voglia di vincere le partite a tutti i costi. Uno degli obiettivi per il futuro sarà creare un gruppo con un'idea, una fisionomia e la volontà di rappresentare con grande onore questa maglia".

Candreva: c'è il rischio di perderlo?

"Mi fido di quello che ci ha detto l'Udinese. Certo, le cose vanno messe nero su bianco. Io penso che alla fine Candreva diventerà un giocatore della Lazio. Fa parte del progetto, è un punto di forza. Lui ha espresso la sua volontà nelle interviste, non ci aspettiamo sgarbi né dall'Udinese né da Candreva".

Quanti soldi serviranno?

"In linea di massima le cifre sono quelle che circolano".

Parliamo di ruoli. Due difensori centrali, un esterno difensivo, una mezzala sinistra. I quattro acquisti base saranno questi?

"Vogliamo migliorare i reparti in cui sono state riscontrate delle difficoltà, uno di questi è la difesa. Ma parlando della nostra difesa penso che i primi difensori debbano essere gli attaccanti. La Lazio della prossima stagione dovrà essere una squadra con la difesa alta, aggressiva a palla coperta, unità verso un obiettivo".

Hernanes è stato venduto a 20 milioni. La gente si aspetta che questi soldi vengano reinvestiti...


"Non è vero che i soldi sono stati incassati tutti come sento dire. Ci sono delle date, ci son dei pagamenti pluriennali.Dopo la Coppa Italia abbiamo speso 22 milioni e non abbiamo venduto nessuno. Per Hernanes in estate ci fu un'offerta da 30 milioni che non venne nemmeno presa in considerazione".

Sì, ma alla fine il giocatore non ha rinnovato e avete rischiato di perderlo a basso costo.


"È vero, poteva essere una perdita economica importante, ma rifarei quella scelta, la squadra nelle nostre intenzioni doveva esprimere il suo valore".

I big, appunto. Tanti vanno via. Lulic resterà?

"Non sono arrivate le richieste. Con Lulic a gennaio siamo stati molto chiari: gli abbiamo detto che non erano arrivate proposte. Se arriveranno? La società farà le sue valutazioni, è un giocatore importante e tale rimane. Non mettiamo nessuno sul mercato".

Caso portieri: che farete con Marchetti per la prossima stagione?

"La verità è una, è stato infortunato. Ci sono i referti medici: siamo ben coperti nel ruolo, Marchetti è un grande portiere, ci confronteremo con il suo entourage. Berisha ha dimostrato di essere all'altezza, se andasse via Marchetti potrebbe diventare il primo. Strakosha il miglior portiere Primavera in Italia".

Tare, facciamo un nome. È De Vrij l'asso per la difesa?

"È vero, sono stato a Rotterdam, ma anche per altre ragioni. De Vrij è un ottimo giocatore, farebbe molto bene nella difesa della Lazio".

Biava e Dias verso l'addio, serve una nuova coppia di centrali.

"Con Dias parleremo un'ultima volta, vediamo. Biava? Non penso rinnoverà per motivi familiari".

Un altro anno con Klose, c'è chi dice che è finito, come risponde?

"Ha avuto obiettivi importanti oltre quelli prefissati con la Lazio, dopo questo Mondiale potrebbe lasciare la Germania, il suo corpo non può reggere l'intensità degli impegni multipli. Non ho avuto dubbi sul rinnovo, non è uno di quei giocatori che vuole chiudere la carriera incassando soldi. Sarà ancora il vero Klose".

Festa del 1974, l'Olimpico era strapieno. Riuscirete mai a riempirlo così?

"L'obiettivo di tutte le società del mondo è riempire uno stadio così. Ho visto con grande ammirazione la festa del 12 maggio, è stata la festa di tutto il mondo Lazio, si è visto il potenziale che esiste".

Servono infatti: ma cosa intendete fare per riavvicinare la gente? Sempre che sia ancora possibile.

"Bisogna cercare il dialogo: è importante spiegare ma è altrettanto importante essere ascoltati. Vogliamo rendere partecipi i tifosi, la differenza la fanno anche i risultati: ti fanno più credibilità e forza".

Molti tifosi chiedono a lei e Lotito di andarsene, avete denunciato minacce. Come ha vissuto quei momenti?

"Non ho mai toccato questo argomento in modo aperto. Ricevere minacce di morte sia personali che alla famiglia non è mai bello per nessuna persona al mondo. Ho sempre cercato di vedere le cose con più serenità possibile, non posso considerare tutta la gente, allo stesso modo. Mi dispiace solo che non sia stato dato risalto ai fatti".

Lunedì nascerà l'Academy. È un passo ulteriore verso il futuro?

"Stiamo creando nuove strutture, serviranno per la formazione di giocatori e allenatori, vogliamo creare campioni made in Lazio. Ci vuole tempo, ma anche pazienza".

Un'altra accusa: il mercato di gennaio spesso ha riservato grandi delusioni. Perché?

"Molte critiche hanno superato le reali dimensioni. Non mi piace fare mercato a gennaio, i costi sono maggiori, le difficoltà aumentano. È importante programmare bene le cose. Parliamo di Honda".

Sì, parliamone.

"Il CSKA Mosca non è una società che vende facilmente, lo ha visto anche il Milan. Noi eravamo comunque in grado di chiudere l'operazione. Saha? Non era un acquisto previsto, arrivò solo perché Klose si fece male. Felipe Anderson? A gennaio dissi: «Era e rimane un nostro obiettivo». Alla fine è arrivato".

Helder Postiga e Kakuta, perché prenderli?


"Non hanno avuto costi di acquisto, sono arrivati in prestito con riscatto. Postiga aveva solo un problema muscolare, dopo le visite abbiamo scoperto che soffriva di ernia discale. Nonostante tutto è un giocatore importante, non a caso il Portogallo lo porterà ai Mondiali. Non lo dico per difendere l'operato, posso accettare anche le critiche, ma è giusto chiarire certi concetti. Con Kakuta mi sento in colpa, ha avuto poco spazio. Negli anni precedenti ci sono stati tanti infortuni tra gennaio e marzo".

Negli ultimi anni, prima della scorsa estate, Candreva a parte, sono arrivati Ederson, Ciani, Pereirinha e Saha. Non crede che siano stati acquisti deludenti?

"Non definirei nessuno di loro come gente senza qualità, non da Lazio. Rispondo così, vorrei vedere quanti sono i giocatori comprati per 36 mila euro e che ora valgono più di 30 milioni. Faccio dei nomi: Keita, Tounkara, Minala, anche gli stessi Lulic e Candreva".

Questo per dire?


"Sommiamo le cose positive e sommiamo le cose negative, così si fanno i bilanci. L'importante è vedere cosa rimane in bacheca, lo dirà la storia, il compito non mi riguarda. L'importante è lavorare con orgoglio e serietà nei confronti di questa società e dei tifosi, lo meritano".

Ma non pensa che in questi anni qualcosa in più si poteva fare?

"Si può fare sempre, certo. Lo si può fare quando vinci figuriamoci quando le cose non vanno bene".

Derby: come colmerete il divario creatosi con la Roma?

"Nessuna gelosia, quando gli altri fanno un ottimo lavoro lo riconosco con onestà. Negli anni precedenti siamo stati noi davanti, avrei piacere di vedere la Lazio sempre più in alto. Abbiamo nuovi sogni".

AVANTI LAZIO

si, si può obiettare siano le solite promesse vane.

ma, sulla carta, e di questo stiamo parlando, le cose che doveva dire le ha dette.

Rimproveriamo spesso la dirigenza di non parlare. Stavolta Tare non sè tenuto il cecio in bocca spiegando anche situazioni pregeresse che andavano spiegate.

la strada è parlare di più. parlare meglio, spiegare, anche perchè, le motivazioni che si potrebbero addurre a favore del silenzio magari a difesa di una trattativa sono sciocche, perchè spesso le toppamo ugualmente.
quindi tantovale parlare, spiegare ai propri tifosi, cosa succede, anche per fugare malignità che potrebbero nascere, le famose leggende metropolitane, che non fanno bene ne alla Lazio, ne alla critica su la Lazio.


Property

Visitatore
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 26 Mag 2014, 10:15
Ma ci mette la faccia anche stavolta come a settembre quando diceva che era la rosa migliore che aveva allestito in carriera ? Dopo le dichiarazioni di Settembre con tanto di sfida non mi sorprende che il buon Igli non goda di molta credibilita' tra i tifosi ingrati e isterici.  8)
sembra bisogna aspettare e dargli tempo ad un giocatore, mica la lazio può pretendere di prendere un giocatore già pronto.
ormai la lazio è paragonata al palermo che prende una scommessa e prova a vedere come va, mica può essere il napoli che prende un giocatore già pronto; diciamo che al downgrade ci si sta facendo l'abitudine.
aspettare, un pò come abbiamo fatto pazientemente con ederson, pereirinha, ciani, stankevicius per citare solo 4 esempi, ed infatti il tempo sarà galantuomo.
per me la colpa è dei tifosi e di questa cornice nera che non capisce il lavoro fatto dall'ottimo igli.

9 gennaio

*
Lazionetter
* 512
Registrato
Citazione di: dani2110 il 26 Mag 2014, 10:00
E' un ragazzo del '93 che al suo primo anno in Italia ha fatto 5 Gol collezionando 27 gettoni di presenza di cui pochissimi dal primo minuto.

Quindi lo terresti come primo, secondo, terzo centravanti? Lo daresti in prestito? in B o in A?

A me non piace per niente. Lo darei in prestito e presumo che, per aver la garanzia che gioca e che magari esplode, lo puoi prestare solo in B; In serie A non lo vedo titolare da nessuna parte.

A livello generale, poi, mi permetto di non essere d'accordo con i paragoni con campioni che hanno avuto un inizio difficile in Italia (celebre, in questo senso, la ricorrente citazione dei primi sei mesi di Platini alla juve).

su questo non ho nessuna considerazione delle frasi tipo "anche Tizio all'inizio non si inseriva".
Mi sembra la prima difesa di ciò che, poi, nella stragrande maggioranza dei casi diventa indifendibile.

In altre parole, il gruppone di quelli che il primo anno non si ambientano, devono maturare, non trovano la collocazione tattica ecc. ecc.  è immenso... quelli che esplodono il secondo anno sono quattro gatti

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: Property il 26 Mag 2014, 10:20
sembra bisogna aspettare e dargli tempo ad un giocatore, mica la lazio può pretendere di prendere un giocatore già pronto.
ormai la lazio è paragonata al palermo che prende una scommessa e prova a vedere come va

da michele plastico.
i tifosi laziali sanno benissimo che si prendono giocatori pronti e giocatori da sgrezzare. Il Palermo é nella tua mente ma puoi uscirne..   :)

Citazione di: Kim Gordon il 26 Mag 2014, 10:19
si, si può obiettare siano le solite promesse vane.

ma, sulla carta, e di questo stiamo parlando, le cose che doveva dire le ha dette.

Rimproveriamo spesso la dirigenza di non parlare. Stavolta Tare non sè tenuto il cecio in bocca spiegando anche situazioni pregeresse che andavano spiegate.

la strada è parlare di più. parlare meglio, spiegare, anche perchè, le motivazioni che si potrebbero addurre a favore del silenzio magari a difesa di una trattativa sono sciocche, perchè spesso le toppamo ugualmente.
quindi tantovale parlare, spiegare ai propri tifosi, cosa succede, anche per fugare malignità che potrebbero nascere, le famose leggende metropolitane, che non fanno bene ne alla Lazio, ne alla critica su la Lazio.


intervento intelligente e Costruttivo nel suo vero senso della parola.
Tare toppa e ci indovina, quindi é ovvio che si riesca a trovare tra le righe anche belle caz.zate o incongruenze, ma la cosa principale é che tu (non precisamente filo-societario) ne abbia apprezzato il tentativo.

Sono questi i segnali che possono portare al rasserenamento dell'ambiente. Chi invece aspetta solamente la dipartita del gestore vivrà peggio la sua passione. Ricordiamoci che la vita é breve.   ;)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Alcares

*
Lazionetter
* 5.524
Registrato
Citazione di: el jardinero il 26 Mag 2014, 09:51
Ma vogliamo dire che Perea non c'entra proprio un caxxo manco col primo Cavani? Tare ha fatto due cazzate: portarlo e paragonarlo a Cavani. Punto. Non è difficile.
Non dovrebbe manco essere difficile capire che, NO, non lo ha paragonato a Cavani.

E invece no.

Discussione precedente - Discussione successiva