Il delitto è servito.
Quasi perfetto.
Quello che doveva succedere è successo.
Ci ho pensato un po' su e ho pensato che, se aiuto doveva esserci, le modalità sarebbero state esattamente quelle che abbiamo constatato in questi mesi.
Almeno io l'avrei archittetata esattamente come è avvenuta, la "sporca".
Pensate a una gara ciclistica.
L'importante era pilotare la roma sul rettilineo finale, aiutandola sugli strappi in salita e sui colli insidiosi della tappa-campionato.
Ormai tutti hanno scollinato e quelli che dovevano giocarsi la vittoria o i piazzamenti che contano stanno tutti lì. Questo è stato il capolavoro.
In una gara "normale" la roma sarebbe distanziata di qualche minuto e la Lazio e l'Udinese si sarebbero giocate il piazzamento senza guardarsi alle spalle; perché se è vero che nessuna delle due può contare su un grande spunto o un importante sprint (leggi calendario), è anche vero che i minuti di vantaggio sulla roma, in condizioni di "normalità", sarebbero stati rassicuranti e sufficienti.
Il capolavoro è stato proprio questo: capire che lo sprint-calendario della roma era il migliore e "portarla" a sfruttarlo.
E tutto avverrà con estrema pulizia.
Perché, ne sono certo, un po' perché era programmato, un po' per il polverone alzatosi (Lotito in testa), d'ora in poi non succederà nulla di scandaloso negli arbitraggi.
La roma per forza d'inerzia vincerà quasi tutti gli scontri e noi e l'Udinese rallenteremo sempre per forza d'inerzia.
E la cosa grave sarà che tutto sembrerà accadere nel massimo rispetto delle regole: "Vedete? Da quando si è parlato di task force nessuna presunta irregolarità si è verificata e chi ha centrato gli obiettivi lo ha fatto con merito!".
Ecco, se la roma arriverà in Champions, lo farà, agli occhi di tutti, con pieno merito; perché gli occhi di tutti, a parte quelli di chi sa "leggere" nell'andamento di un campionato, si apriranno bene in queste ultime 6 giornate.
Quando, ripeto, non accadrà più nulla.
Quello che doveva accadere è già accaduto.
Su repubblica prenderenno in giro Lotito ("La task force? Missione compiuta, all'insegna della regolarità e della straordinaria rincorsa Champions di Totti&Montella") e nessuno si ricorderà di dire che la roma lì dove si trova adesso, a 6 giornate dalla fine, non ci doveva proprio stare.
Ma si sa, a scuola la prima impressione è quella che conta: studi duramente settembre, ottobre e novembre e poi campi di rendita fino ai papaveri dei giugno; nei campionati gli sprint sono quello che conta: fai i botti, nella massima regolarità e senza aiuti, s'intende!, nelle ultime giornate e nessuno si chiede più come ci sei arrivato a quello sprint.
Il delitto è quasi perfetto.
I riflettori sono tutti già accesi.
La roma arriverà quarta con merito, perché tutti guarderanno solo queste ultime sei giornate.
La Lazio verrà scavalcata tra qualche pacca sulle spalle ("però gran bel campionato! Sarà per la prossima!") e molte battute velenose ("Beh, comunque il destino della Lazio era tutto nelle sue mani... Aveva pur sempre 4 punti di vantaggio!").