La sconfitta col Genoa ad esempio non è identica a quella di oggi,in primis per la
prestazione.La prima mostrava chiaramente che la Lazio ha mezzi notevoli comunque e che a medio/lungo termine avrebbe migliorato la media punti;la seconda il contrario.Quindi da tifoso la prima la considerai se volete fisiologica,questa
no.Il fatto è che per quanto il tifoso si possa esaltare,viene influenzato dai giocatori stessi;se non ci credono loro io potrei crederci egualmente,però rischierei di essere più sognatore che realista.Questo non significa che smetterò di essere tifoso o che seguirò di meno la Lazio,ci
mancherebbe.In fondo,sinceramente,l'europa league non mi dispiacerebbe l'anno prossimo,con la possibilità di riprovare a centrare il terzo posto .Certo che se mancassimo pure l'europa league andrei dall'armaiolo.
A fini di classifica 3 punti erano a Genova e 3 punti
oggi.Ci potremo rifare,però mancano meno partite.
Io dubito sia nelle vene della squadra aumentare la media punti,non tanto per motivi storici quanto per la fatica accumulata e soprattutto a causa dei fattori imponderabili,che hanno un peso non indifferente:è probabile,parecchio,che perderemo altri punti per errori arbitrali,per infortuni eccessivi,per prestazioni inferiori a quelle dell'avversario.Già mantenere questa media punti non sarebbe male,tanto la squadra in trasferta delude spesso guardando i punti a fine campionato.
Questa posizione mi inserisce fra quelli già appostati sul carro dei perdenti?Ci salgono indistintamente delusi tendendi all'accettazione e rabbiosi accaldati?
Boccio comunque il mancato mercato in uscita,il rientro di Perea e il mancato arrivo di una punta valida.