Citazione
A chi risponde: "Vabbé, ma la Lazio è di Lotito e lui può chiedere quello che vuole", la risposta è semplice: il valore di una società quotata in Borsa è determinato dal mercato, non dai desiderata di chi vende. Anche i Sensi chiedevano la Luna ma hanno portato a casa meno della metà di quello che pretendevano e di quello che aveva offerto qualche anno fa Soros, quando la Roma valeva decisamente di più perché non oberata come ora da debiti.
Vorrei soffermarmi su questo. E' vero che il valore di un titolo lo stabilisce il mercato, ma è atrettanto vero che l'ipotetico aspirante compratore deve necessariamente rilevare il pacchetto di maggioranza nei confronti di un azionista che detiene da solo il 67% delle azioni. Qui il mercato c'entra poco, visto che si tratta di una vera e propria trattativa privata tra 2 soggetti ben determinati e/o determinabili: il compratore che deve fare un'offerta e un venditore che deve decidere se accettarla o meno. Qindi in questo caso il valore delle azioni lo determina proprio i "desiderata di chi vende"....
Il caso dei Sensi è diverso, lì c'era necessità di vendere perchè una banca aveva richiesto al gruppo di controllo della Roma il rientro di una situazione debitoria. Tramite un advisor si era concordato di cedere alcuni assets del gruppo, tra cui la stessa Roma. Hanno cercato di spillare più soldi possibile e gli è andata male. Lotito, al di la della volontà o meno, non mi risulta che abbia necessità di vendere...
Citazione di: Fischietto il 14 Set 2011, 13:29
Parla di AGGIOTAGGIO E MANIPOLAZIONE DEL MERCATO, ma non era stato condannato lui per questo reato?
Non ci sono anora procedimenti in corso nei suoi confronti?
Quanto deve ancora mangiare sulla Lazio e sulla passione dei tifosi?
Basta!
Al di la delle valutazioni personali, peraltro opinabili, a dire il vero chi è stato condannato in primo grado per aggiotaggio manipolativo e ostacolo agli organi di vigilanza è Lotito e suo suocero Mezzaroma....