Citazione di: WernerHeisenberg il 23 Ott 2025, 19:26
Il calcio si sta abbrutendo tecnicamente e Fabiani forse su questo ha pure ragione, ma ha oggettivamente costruito una squadra con pochissima tecnica, che alla lunga ti risolve tante partite (senza tecnica, non segni e lo vediamo ogni domenica).
Qui sarebbe da aprire un discorso lunghissimo off topic, sul perché questo calcio (serie A in primis) mi faccia sempre più pena.
Per me ad esempio Luis Alberto è stato uno degli ultimi veri numeri 10 della serie A (e forse d'Europa)...e il calcio per me sta morendo proprio per questo, non sanno più dove tirare fuori soldi da uno spettacolo sempre più povero (a parte nelle partite ad altissimo livello).
ho 40 anni (sto mentendo di qualche anno

) ed é da quando seguo il calcio che si parla di morte dei numeri 10.
Sacchi ha praticamente ucciso i numeri 10.
Eppure ritornano sempre...Luis era qua fino a 2 anni fa.
Bruno Fernandes, Bernardo Silva, Dani Olmo, Pedri, Vitinha come li vogliamo chiamare?
Certo un Pedri, un Vitinha fanno anche un lavoro da "6" o da "8"...come del resto facevano Pirlo e Modric (ops lui domina la serie A a 40 anni).
Alla fine la tecnica vince sempre sul muscolo...per quanto un Vitinha é basso...ma ha una forza notevole.
Per me il problema é strutturale e inizia dall´alto. Troppe squadre professioniste, troppo differenza di entrate economiche, differenze economiche legate ai risultati.
Per un udinese random é piú facile raccogliere risultati, mantenere la serie e dunque le entrate mettendo 10 armadi a 4 ante in campo. Semplicemente occupano piú spazio in fase difensiva.
Per quanto qua e la, qualche numero 10 o giocatore tecnico spunta anche in provincia.
Semplicemente i giocatori tecnici sono raccolti nelle squadre top e il resto ha pochi vantaggi ad investire incerti profili in quanto piú rischiosi.
Noi come Lazio siamo sempre stati una via di mezzo, spesso affascinata da giocatori tecnici e siamo stati quasi la squadra di serie A con piú trequartisti/giocatori tecnici nel suo tessuto organico: Felipe, Luis, Sergej, Correa, Zaccagni (menodegli altri, ma) solo negli ultimi anni.
fabiani é un ds da udinese come mentalitá. Pensa che l´atleta grosso e/o rapido sia la base per conservare. Tare con 1000 difetti (andava cambiato eh, non lo sopportavo piú) era ed é piú visionario. Ora tra tare e fabiani ci stanno infiniti mondi...prendiamo un c@zzo di Ds che sappia costruire una squadra e soprattutto non dica o faccia dire minchiate