Citazione di: kiraly il 20 Gen 2011, 17:17
Mi sono stufato di leggere topic contro Zarate, il problema della Lazio sta in panchina.
Si gioca quasi sempre un calcio bruttissimo e anche quando si fa un po meglio come ieri non si vede uno straccio di idea di gioco che preveda la conclusione a rete.
Molti utenti di questo forum hanno individuato in Zarate il colpevole di questo, per me questo giocatore ha giocato più bene che male in questa stagione mentre invece il problema è il nostro modesto allenatore, che nonostante la sua lunga esperienza di allenatore ha in realtà allenato poco (6 anni) in seria A e mai ad alti livelli (al massimo ha fatto un 8 posto con il Napoli, si spera che questo sarà il miglior piazzamento della sua vita)
Un allenatore che non prevede pressing, ha schemi offensivi fatti con 3 giocatori in totale.
Si è un buon difensivista, potrà farci fare dei campionati dignitosi, ma se ha dei meriti per il lavoro tra settembre e ottobre ha degli evidenti demeriti tra novembre e gennaio!
Molti chiedono di vendere Zarate, io chiedo prima di cambiare allenatore, se poi non si cambierà (come è ovvio) un allenatore che è 2 in classifica, allora si può evitare di chiedere la cessione del giocatore più forte della squadra ancora 2 in classifica !
Che Reja non sia Mourinho o Fergusson lo sappiamo, personalmente vorrei vedere un altro allenatore e l'ho detto alla fine dello scorso anno quando tutti pensavano che Reja avesse inventato il calcio. Sono dell'opinione che Reja sia stato confermato più per gratitudine che per fiducia vera e propria sulle sue capacità di sviluppare un progetto di sviluppo tecnico.
Detto questo però, in campo ci vanno i giocatori, e in tutti i derby giocati con Reja gli errori sono stati sempre individuali: Floccari che sbaglia il rigore, Dias che non protegge un pallone che stava finendo fuori, Radu che perde un pallone incredibile, Lichsteiner che salta in area stile farfalla, Foggia che manca un gol da 2 centimetri, Mauri che tira addosso al portiere che sta pure per terra, mentre loro capitalizzano al massimo tutto quello che fanno, sfruttando l'immancabile cappella che i nostri fenomeni fanno in ogni derby. Mi sembra come una tassa, arriva sempre puntuale nel momento decisivo della partita. Qui l'allenatore non c'entra più, qui c'entrano le capacità di concentrazione dei giocatori. Vedere Zarate che prende palla e punta sempre il difensore facendo rientrare mezza squadra avversaria al punto che se pure ne salti uno il pallone te lo toglie quello dietro io mi sono un po' stancato. Non capisce che così il gioco si rallenta, la squadra complessivamente va fuori tempo, e le difese avversarie vanno a nozze. Nessuno, e dico nessuno nella Lazio è in grado di leggere correttamente quello che nella circostanza è più opportuno fare, perchè si fa sempre la cosa più difficile e più sbagliata. Purtroppo nella Lazio ci sono validi giocolieri, ma il gioco del calcio è altra cosa.
L'unica cosa che rimprovero a Reja è di tenere ancora in campo gente simile, che pensa di essere il nuovo Maradona, ma probabilmente con questo sistema non segnerebbe nemmeno in lega pro, come del resto i numeri stanno a dimostrare...