Alberto Bollini, al termine della sfida vinta con la Juve Stabia, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio: "E' una partita da Viareggio, quando giochi ogni due giorni in queste condizioni prevale il tasso agonistico, caratteriale a quello tecnico. me lo aspettavo, venivamo da una partita molto dispendiosa, la Juve Stabia si addice a questo torneo, sono bravi sul carattere, sulla seconda palla, sotto il piano agonistico. In ogni caso siamo andati in vantaggio bene con la doppietta di Keita, sapevo che la gara non era chiusa, purtroppo la difesa non è stata impeccabile ed abbiamo fatto tornare in partita la Juve Stabia. Poi ancora una nostra disattenzione per il 2-2, potevamo avere un contraccolpo ed invece siamo rimasti sereni andando sul 3-.2, mi aspettavo che il tono agonistico si abbassasse ed invece non è stato cosi, noi avremmo dovuto palleggiare di più ed invece abbiamo preso il 3-3, poi alla fine è arrivato il gol vittoria: una gara spettacolare da classico Torneo di Viareggio. La difesa non era sperimentale, qualche cambio lo avrei fatto al di là delle squalifiche, siamo andati in difficoltà sulle palle aeree, abbiamo una rosa all'altezza che non deve andare così in difficoltà. Abbiamo riproposto un trequartista dietro a due punte, nella prima frazione è andata bene, nel secondo tempo invece abbiamo sofferto un pò. Noi siamo una squadra che ama giocare a calcio, nel Viareggio fino ad ora abbiamo creato di meno segnando tuttavia sette gol in due gare; dobbiamo registrare però qualcosa anche in difesa. Sabato sarà una partita non facile, il risultato di oggi consente al Mutual di restare nel torneo e per farlo dovranno vincere. Noi dobbiamo giocare come se fosse una finale da vincere contro un avversario che mi ha fatto una buona impressione (sul campo sono a punteggio pieno), sanno palleggiare e difendere con molti elementi". Differenze tra campionato e Viareggio: "E' una manifestazione particolare, fa scattare tante motivazioni anche in chi ha meno tecnica dalla sua parte. Tutti si sentono protagonisti con le luci dei riflettori puntati addosso".