"Troppo entusiasmo" a me sembra un ossimoro.
Ma forse dovremmo intenderci sul termine.
Quello che generalmente caratterizza gli zozzi non é l'entusiasmo, ma la tracotanza, la ubris per dirla in termini colti (loro nun capiscono manco "tracotanza").
É la certezza di vincere per diritto, il risultato dato per assunto, la boria dei fessi.
Questo non é entusiasmo.
Anzi l'entusiasmo in questo caso lascia il campo ad un ridicolo appagamento, giustificato dal nulla.
In realtà io li ho visti presi da sano entusiasmo solo la stagione scorsa: gli ottimi risultati erano equilibrati dal segno della coppa sui loro volti e questo ha mantenuto l'entusiasmo che li ha portati al secondo posto.
L'entusiasmo é la linfa vitale per raggiungere gli obiettivi.
É l'impazienza che arrivi stasera che, parlamose chiaramente, non avremmo avuto lo scorso anno aspettando Lazio-Verona.
É la voglia che ti fa fare il biglietto che non avresti fatto.
É la gioia che spazza via le polemiche.
É il sostegno che può spingere la società e la squadra a dare il 110% (e guardate quante ne stanno azzeccando, dal mercato ai rinnovi).
Io il discorso lo rovescio proprio: i laziali ad averci avuto più sano entusiasmo forse avrebbero ottenuto qualcosa in più di quel che hanno.
Più che l'entusiasmo ci ha fottuto la sua assenza. L'intima attesa dell'episodio negativo che rovina tutto. Quell'atteggiamento in cui già te pari per il colpo in arrivo. Anche basta.
Laziali bevete a piene mani, fatevi contagiare senza paura da questo entusiasmo che nun morde.
Se le cose andranno male il tempo per dannarvi ce l'avrete comunque e non sarà meno amaro perché ve la sarete tirata da soli.
Nessun appagamento perche non abbiamo fatto niente, entusiasmo a mille per spaccare il mondo.
Entusiasta de sta Lazio.