Citazione di: gesulio il 11 Mar 2013, 21:13
Il messaggio della curva della scorsa settimana è chiaro, il problema è stato finalmente preso in considerazione, si sta cercando di dare una soluzione da tifosi prima di tutto, c'è voluto un po' ma c'è arrivata a certe conclusioni. Ora c'è da sperare che non sia troppo tardi. Prendersela per manifestazioni tutto sommato trascurabili come lo striscione di ieri, secondo me legittimo, o i ragazzi di Buda è fuorviante, quando dall'altra parte c'è una squalifica uefa del tutto abnorme, il cui unico dichiarato scopo è colpirne uno per educarne cento.
A Gesù ma de che. Prima prometti che non farai più cose politiche e razziste allo stadio e poi dopo neanche una settimana, ripeto neanche una settimana, parti di nuovo con "i russi con i carrarmati" braccia tese, cori sui fratelli di balotelli nei campi di cotone etc. Ma dai.
Falsi e vigliacchi. Altro che manifestazioni trascurabili.
Prima me dici che non farai più stronzate razziste per il bene della Lazio e poi parti con i cori su Balotelli e i campi di cotone? Dopo 6 giorni?
Il problema non è stato assolutamente preso in considerazione, non vi fare infinocchiare dalle parole spese.
Sono fuffa su cui si fanno grasse risate dandosi di gomito tra un duce duce e un aperitivo a piazza euclide.
In situazioni come questa vedere solo il problema della pena abnorme e spropositata è un po' da struzzi. E' veramente il lato più inutile da cui guardare la questione.
Se durante un rastrellamento in tempo di guerra ti vengono dentro casa e ti dicono "zitto o spariamo", tu ti devi stare zitto, non devi stare a sindacare se sia giusto o meno star zitto o rivendicare i tuoi diritti di parola. Se fai sparare a te e ai tuoi cari per rivendicare il tuo diritto di parola sei un idiota totale. Chi ha il coltello dalla parte del manico decide e chi sta dall'altro lato deve solo valutare la situazione in quel momento e non i massimi sistemi o il mondo ideale irraggiungibile. In quel momento devi salvare la pelle, non devi riscrivere i manuali di diritto internazionale.
Giusto o meno che sia sapevamo che alla prima cazzata ci avrebbero stangato. L'abbiamo fatta e ci hanno stangato.
Ma de che stamo a parlà?
Eravamo sotto osservazione, lo siamo ancor di più, e questi continuano. Ma noi parliamo della uefa iniqua e ingiusta, mi raccomando, diamo altre giustificazioni e facciamo da spalla a questi individui.
La responsabilità oggettiva è una follìa, forse è bene ripeterlo, ma finché ci sta ti ci devi adeguare. Se non ti adegui sei nel torto. Fine.
E ad oggi la Lazio è nel torto, e probabilmente continuerà ad esserlo perché sta gente purtroppo non sparisce da un giorno all'altro.