Citazione di: Barabba Terzo il 12 Mar 2013, 13:46
Ci hanno condannato per un inno italiano con braccia tese, che mi pare addirittura meno politico, se mai potesse esistere una scala di valore di questo genere, rispetto al fratelli di buda con braccia tese.
Definirlo addirittura non nocivo, quando ci hanno condannato per meno, la trovo un po' distratta come affermazione.
Io in curva ci sono abbonato e la partita la vedo lì a pochi metri da tutto ciò, e ti assicuro che la partita dell'altroieri è stata a livello di tifo identica a tutte le altre. Braccia tese, cori razzisti, ululati al nero di turno. Se dagli altri settori non si è sentito tanto meglio così, anche se lo dubito, ma non vendiamo per oro quello che in realtà oro non è.
Prendersela con la società poi è di una comodità assoluta in questo caso. E' l'unica parte in causa a non poter fare nulla. Dato che non può agire con la forza, che sarebbe l'unica modalità di intervento utile e sensata.
Gli unici che possono fare qualcosa qui sono le autorità nazionali del paese in cui si svolge la partita, e i tifosi stessi che fanno ste cose. Entrambe queste parti in causa pare però non abbiano alcuna voglia di cambiare lo status quo.
Quindi?
Quindi l'epilogo è abbastanza prevedibile in questa tragedia annunciata.
Poi sì, potremo stare un intero anno a goderci le invettive contro Lotito che doveva fare qualcosa per impedire che ci bandissero dalle competizioni internazionali. Molto allettante.
non quoto niente, invece.
intanto mi tengo la mia opinione che, nel confronto con altre partite, la curva di domenica è stata molto meno
invasiva di altre volte. la pretesa di far sparire le braccia tese come d'incanto, solo perché p stato fatto un comunicato alla radio, è fuorviante. la partita di domenica la vedo come tappa di un percorso, che secondo me porterà la curva fuori da questo vicolo cieco in cui essa stessa si è cacciata, non la uefa e nessun altro, questo sia chiaro.
se poi dalla prossima faranno un'inversione a U questo non lo so, l'unica cosa certa è che se succederà mi troverete qui a constatarlo.
al momento constato una certa rottura con il passato più o meno recente.
detto questo, continuo a pensare che l'opera di sensibilizzazione rispetto a certe dinamiche debba partire dalla Lazio. che ritengo, come detto da Guy, dalla mia parte, in quanto Laziale. ma che mi piacerebbe vedere un minimo più attiva in questo senso. la Germania può essere l'esempio. è dietro l'angolo, non su marte, e mi sento di dire che la problematica lì da loro è di dimensioni ben più massicce che da noi, basta appunto leggere l'articolo che ho postato altrove e il sito da cui è stato preso.
i club lì la situazione l'affrontano di petto e non restano certo inerti di fronte la possibilità di perdere incassi e introiti sicuri come quelli derivanti dalla partecipazione all'uefa.
qui a parte la totale inerzia societaria e il plauso dei tifosi che accettano di fatto lo stato di cose senza reagire, non c'è nulla.