Citazione di: Sliver il 28 Ago 2014, 12:58
Bello mio, credi davvero che Lotito, la società, quest'anno potevano fare di meno? Cioé, venivamo dalle macerie di tre anni sprecati, in cui nei momenti clou ci siamo indeboliti, direttamente e indirettamente (escludo il dibattito sul dolo o meno per evitare polemiche inutili).
La base per il rilancio, condivisa tra gran parte dei tifosi e addetti ai lavori, era chiara: (almeno) due difensori centrali titolari forti, un terzino destro (per non soffrire appresso ai Konko e Cavanda), un centrocampista forte di inserimento, un attaccante per buttarla dentro dovendo fare i conti con l'età avanzata di sua maestà Klose.
Sotto questo livello il presidente non sarebbe stato più credibile, anche agli occhi di chi lo ha sempre sostenuto a spada tratta. Di quelle intenzioni, i colpi di Basta, Parolo e DV rappresentano una garanzia. Quindi giù il cappello. Di corredo, ma non meno importante, c'è stata la valorizzazione dei giovani primavera, sia in uscita (in prestito) che nella rosa titolare (Cataldi e Tounkara). E anche su questo punto, pacche sulle spalle.
Gli altri, però, sono scommesse. Leggere il labbiale: s c o m m e s s e, non pippearsugo. Quindi, con un margine di errore da metttere in conto. Se Gentiletti non va benissimo o DV ha un raffreddore, nonostante le sole due competizioni, ci ritroviamo come primi rincalzi tre giocatori che ci hanno fatto versare bile e imprecazioni per un anno intero, nonostante il loro impegno, generosità, attaccamento mai messo in discussione.
Il rincalzo di Radu è un giocatore che ha superato una prova a 31 anni, dopo diverse stagioni anonime. Mentre il mastino serbo Dijo deve dimostrare la sua capacità di tenere sulle spalle (come gioco e/o finalizzatore) l'attacco di una squadra nel campionato italiano, sicuramente in declino, ma non comparabile a quello francese, che vive di (quasi) mono-committenza, come le partite Iva povere in Italia.
Questo per dire che, all'ingrosso, il saldo è positivo, ma restano dubbi e timori su alcuni versanti assolutamente pertinenti. Per dirla tutta: non è un gran segnale, a distanza di 4 mesi, capire se tra fax, allenamenti mancati e burocrazia (cose mai viste, ve'?), nella prima partita-vetrina, nella partita tabù, nella partita del rilancio, saremo in grado di far giocare il secondo centrale titolare.
Ma ce ne faremo una ragione, sarà sicuramente l'eccezione, come tu dici.
La Lazio si discute, ma si ama (cit.)
rispondo subito alla domanda: si.
Fare di meno non equivale a non fare nulla.
Avrebbe potuto prendere un Mesto per la fascia destra (parlo a livello di qualità), al centro due discreti centrali senza De Vrij, a centrocampo potevamo restare quelli che eravamo.
In attacco al posto di Djordjevic potevamo andare su un nome più altisonante, un Gilardino o un Matri, tenendo conto dei soldi risparmiati negli altri ruoli.
Avremmo fatto DECISAMENTE peggio e sai una cosa paradossale? Probabilmente qui avremmo letto commenti migliori.
Questa cosa dovrebbe davvero farci riflettere.
Sulle scommesse siamo d'accordo che lo siano. Infatti come hai letto io stesso dico che è chiaro, come tifosi avremmo preferito altro. Però so' scommesse che ce possono sta.
Gentiletti NON E' Novaretti, la scommessa non è equivalente. Far passare questo concetto è sbagliato.
Novaretti era mister X in una squadra sconosciuta, scappato dall'argentina al messico per motivi sconosciuti (a meno che tu non conosca casualmente gente di Còrdoba

).
Gentiletti invece, come già detto, è paragonabile a Castan. Quindi non è irragionevole sperare magari non in un nuovo Samuel, ma in un Dias si.
Giocherà o non giocherà col milan... ma scusame, vogliamo lasciare sta scelta all'allenatore???
Mo' diteme voi come si fa da qui a fare come Nex1 (che mi scuserà per la citazione, ma è per capirsi) e dire con assoluta certezza il significato del mancato utilizzo. Ci possono essere cento motivi per farlo giocare e cento per non farlo. Riuscire a stabilirlo da qua con ferrea certezza mi pare un compito arduo.
Farne derivare un giudizio sul mercato ancor più, esattamente per via di questi 200 motivi.
E' vero quel che dici sulle riserve, se ci si rompe un centrale stiamo in difficoltà.
Ma su questo io dico due cose:
- non ho mai creduto di risolvere tutti i problemi accumulati in un solo anno o addirittura in un solo mercato.
come ho detto, ripetuto e ribadito, speravo di non andare in EL proprio per avere la possibilità di fare quanto necessario in due anni (4 sessioni di mercato). Credo di poter dire che siamo sulla buonissima strada.
- se guardo alle altre squadre vedo che alla rioma se si rompe un terzino gioca coi morti. Il napoli ha una difesa che mette paura anche senza che si rompa qualcuno. La fiorentina mette tomovic. Il milan ha un centrocampo fatto solo di zappatori se togli montolivo e ancora devono comprare una punta.
Insomma, chi è che esula da sto rischio? Probabilmente la juve e poi?
Quindi si, restano dubbi e timori, ma credo che non potesse andare diversamente.
Se Lotito fosse stato in grado di togliere ogni dubbio e timore in una sessione di mercato, ciò avrebbe voluto dire due cose:
1) ci eravamo profondamente sbagliati e le ragioni della contestazione erano in realtà ridicole (rispetto alla misura assunta)
2) Lotito i soldi delle correlate l'aveva in realtà nascosti sotto al materasso e spesi tutti insieme, facendo un mercato da 60 mln.
Poiché non credo né alla 1) né alla 2), va bene così e proseguiamo con prudenza.
Faccio il pompiere? (non lo domando a te, parlo in generale) e chi lo sa.
Pompiere, incendiario, isterico. C'è chi è affezionato alle categorie.
Io preferisco i concetti espressi.