Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca

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Offline FatDanny

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Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« il: 03 Mar 2017, 08:10 »
Trascrivo questo post che sta girando su facebook, perchè lo trovo semplicemente meraviglioso, un bagno de lazialità.
Grazie Ermacca.




Gli avevano detto che la sua squadra sarebbe stata umiliata. Perchè gli altri, erano troppo forti, rispetto alla sua squadra. In classe, a scuolacalcio, sotto casa. Ancora tifi per la Lazio? Gli dicevano. In effetti, pensava lui, anche in tv dicevano tutti più o meno la stessa cosa. Sul giornale al bar, quello che lui spizzava la mattina quando prima di scuola affondava denti e naso in un soffice cornetto con doppio ripieno alla nutella, c'era scritta più o meno la stessa cosa. Lui non commentava. Stava a sentire, ma non rispondeva. Così, gli ha insegnato suo padre. Anche adesso, lui lo sa, perchè il nonno glielo ripete in continuazione: "Non abbiamo fatto niente, ancora è lunga". Tecnicamente è anche vero. La sua squadra, non è mica arrivata in finale. Ma qualcosa, per lui, è stato fatto e come. Lui che lo sapeva già, che il suo idolo, avrebbe fatto la differenza. Tanto da farsi il capello proprio come lui. Come il Sergente. Che come lui, non parla molto. Non parla, ma con o senza dubbio, mena. Qualcosa - pensava - è stato fatto. Proprio per lui. Un piccolo tifoso come tanti altri. Che ieri - dopo settimane di parole - è esploso e ha strattonato il padre per il giacchetto, al gol di Ciro. Ha stretto il pugno verso il campo agitandolo più volte. Avanti e indietro. E s'è goduto la meritata goduria. Tutta sua. Tutta per lui. E per la sua squadra del cuore. Quella più debole. Quella derisa. Quella mai di moda. E menomale. Quella che deve sempre faticare il triplo, perchè nulla arriva per caso. Loro, che lo sanno da sempre: che una strada dritta non ha mai prodotto piloti esperti. Lui, ha qualcosa in meno di te che stai leggendo: gli anni. Ha qualcosa in più di te: la spensieratezza. Lui tifa Lazio. E basta. Nun vole sentì chiacchiere. Nun le capisce, non le comprende. Perchè rimane sordo a tutto quel che non inizia e finisce con un Forza Lazio Alè. Lui è lo schiaffo in faccia ai laziali "quanno capita" e la sberla che riporta a terra chi ar bar o pe strada se perde in discussioni senza senso. Te pia a pizze, quer bambino. E te riporta giù. Coi piedi a terra. Sull'erba o mpò de pozzolana. Quella sopra 'ndo giocavi tanti anni fa sempre co quella maja addosso. "Io so' Salas" "Io Re Cecconi" "Vabbè io faccio Nesta". Su quer campo che era bono, sì, ma pe fa l'amore. Te lo ricordi? Che eri senza penseri come lui? Schiaffi senza mani da quer bambino te risvejano da sto torpore de pensieri. Sì, fai ancora in tempo. A tifà Lazio. Co' tutto er core che c'hai. Dije grazie a quer bambino. Perchè t'ha ricordato che dentro, ce sei pure te. Ancora mpò. Regazzino. Lui, un Laziale. Lei, la Lazio. Insieme. (Ermacca) Se ti va, seguimi su Instagram -> https://www.instagram.com/ermacca/


Offline hidalgo

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Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #1 il: 03 Mar 2017, 09:07 »
Capolavoro.
Ormai "ermacca" è diventata la mia tradizionale prima lettura di ogni dopopartita.
Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #2 il: 03 Mar 2017, 09:49 »
Davvero molto, molto bella e laziale. :since
Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #3 il: 03 Mar 2017, 09:53 »
Seguo ermacca da tantissimo tempo, laziale vero!

Offline paolo71

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Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #4 il: 03 Mar 2017, 10:34 »
emozioni dentro di noi

Offline simcar

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Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #5 il: 03 Mar 2017, 16:58 »
Bellissimo!!!
Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #6 il: 03 Mar 2017, 17:03 »
Ad avercene di Laziali così, al posto degli uomini-divano, sempre in cerca di un scusa per non andare allo stadio ma col dito pronto sulla tastiera del telefono per chiamare le radio a lamentasse daaaaaammmediocrità.
Molto bello.

Offline olandese

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Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #7 il: 03 Mar 2017, 17:05 »
Disamorati  :stop
Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #8 il: 03 Mar 2017, 17:19 »
Trascrivo questo post che sta girando su facebook, perchè lo trovo semplicemente meraviglioso, un bagno de lazialità.
Grazie Ermacca.




Gli avevano detto che la sua squadra sarebbe stata umiliata. Perchè gli altri, erano troppo forti, rispetto alla sua squadra. In classe, a scuolacalcio, sotto casa. Ancora tifi per la Lazio? Gli dicevano. In effetti, pensava lui, anche in tv dicevano tutti più o meno la stessa cosa. Sul giornale al bar, quello che lui spizzava la mattina quando prima di scuola affondava denti e naso in un soffice cornetto con doppio ripieno alla nutella, c'era scritta più o meno la stessa cosa. Lui non commentava. Stava a sentire, ma non rispondeva. Così, gli ha insegnato suo padre. Anche adesso, lui lo sa, perchè il nonno glielo ripete in continuazione: "Non abbiamo fatto niente, ancora è lunga". Tecnicamente è anche vero. La sua squadra, non è mica arrivata in finale. Ma qualcosa, per lui, è stato fatto e come. Lui che lo sapeva già, che il suo idolo, avrebbe fatto la differenza. Tanto da farsi il capello proprio come lui. Come il Sergente. Che come lui, non parla molto. Non parla, ma con o senza dubbio, mena. Qualcosa - pensava - è stato fatto. Proprio per lui. Un piccolo tifoso come tanti altri. Che ieri - dopo settimane di parole - è esploso e ha strattonato il padre per il giacchetto, al gol di Ciro. Ha stretto il pugno verso il campo agitandolo più volte. Avanti e indietro. E s'è goduto la meritata goduria. Tutta sua. Tutta per lui. E per la sua squadra del cuore. Quella più debole. Quella derisa. Quella mai di moda. E menomale. Quella che deve sempre faticare il triplo, perchè nulla arriva per caso. Loro, che lo sanno da sempre: che una strada dritta non ha mai prodotto piloti esperti. Lui, ha qualcosa in meno di te che stai leggendo: gli anni. Ha qualcosa in più di te: la spensieratezza. Lui tifa Lazio. E basta. Nun vole sentì chiacchiere. Nun le capisce, non le comprende. Perchè rimane sordo a tutto quel che non inizia e finisce con un Forza Lazio Alè. Lui è lo schiaffo in faccia ai laziali "quanno capita" e la sberla che riporta a terra chi ar bar o pe strada se perde in discussioni senza senso. Te pia a pizze, quer bambino. E te riporta giù. Coi piedi a terra. Sull'erba o mpò de pozzolana. Quella sopra 'ndo giocavi tanti anni fa sempre co quella maja addosso. "Io so' Salas" "Io Re Cecconi" "Vabbè io faccio Nesta". Su quer campo che era bono, sì, ma pe fa l'amore. Te lo ricordi? Che eri senza penseri come lui? Schiaffi senza mani da quer bambino te risvejano da sto torpore de pensieri. Sì, fai ancora in tempo. A tifà Lazio. Co' tutto er core che c'hai. Dije grazie a quer bambino. Perchè t'ha ricordato che dentro, ce sei pure te. Ancora mpò. Regazzino. Lui, un Laziale. Lei, la Lazio. Insieme. (Ermacca) Se ti va, seguimi su Instagram -> https://www.instagram.com/ermacca/
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Offline Palo

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Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #9 il: 03 Mar 2017, 19:19 »
Ma lo sapete perché quel "regazzino" ci piace tanto? Lo dice chiaramente pure er Macca: quel regazzino siamo noi, eravamo noi, saremo, sempre, noi. A me quelli che (sentito oggi pomeriggio, meno di 48 ore dopo aver vinto una partita che nessuno di noi era convinto al 100% di vincere) dopo 14 anni de mediogridà ... ci siamo appiaddidi a gioire di un derby di coppa ...


Mortacci sua! Io da regazzino il primo derby vinto me lo ricordo bene: segnò Vito D'Amato, 1-0 ... nel giorno del mio undicesimo compleanno, non ci credevo. E naturalmente feccia botte, il giorno dopo, a scuola, con "loro".


Bravo Macca che mi hai riportato a quel 10 ottobre del 65 (e al lunedì 11 successivo)

Offline Bambino

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Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #10 il: 03 Mar 2017, 19:36 »
in queste cose me ce rispecchio sempre, perché unico Laziale in comitiva, unico Laziale in classe, perché da piccolo nel periodo dei spareggi le merde andavano a caccia de Laziali per prenderli in giro... se la prendevano anche con i ragazzini, magari 10-15 anni più piccoli, addirittura in gruppo.. "lo sapevi che v'hanno rialzato il campo? perché non volete gioca' col campobasso.." era una delle frasi che ricordo di più.. ve odio, brutte merde, ma da na parte ve ringrazio pure, eh si.. ve ringrazio, perché me so messo la corazza e l'elmetto e ve combatto da una vita.. più orgoglioso che mai.. di non essere uno di voi..

FORZA LAZIO, UNICO GRANDE AMORE!!!

Offline ian

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Offline ian

Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #11 il: 03 Mar 2017, 20:39 »
in queste cose me ce rispecchio sempre, perché unico Laziale in comitiva, unico Laziale in classe, perché da piccolo nel periodo dei spareggi le merde andavano a caccia de Laziali per prenderli in giro... se la prendevano anche con i ragazzini, magari 10-15 anni più piccoli, addirittura in gruppo.. "lo sapevi che v'hanno rialzato il campo? perché non volete gioca' col campobasso.." era una delle frasi che ricordo di più.. ve odio, brutte merde, ma da na parte ve ringrazio pure, eh si.. ve ringrazio, perché me so messo la corazza e l'elmetto e ve combatto da una vita.. più orgoglioso che mai.. di non essere uno di voi..

FORZA LAZIO, UNICO GRANDE AMORE!!!


Paro paro

Offline sharp

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Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #12 il: 03 Mar 2017, 20:44 »

Bellissimo il post FD (bravo Ermacca chiaramente)


posso dire una cosa : Io non mi ci riconosco molto nel bambino in questioneboh ma solo io so' cresciuto praticamente sempre in maggioranza contro le mmerde ???
asilo (nun me ricordo)
elementari (maggioranza netta)
medie (minoranza ma non di tanto)
superiori (maggioranza schiacciante, e l'istituto era vicino piazza vittorio)
corsi post diploma (maggioranza più che ampia in un caso, parità quasi perfetta in un altro)
comitiva de zona (alla pari) e va detto che  abitavo in un quartiere a forte immigrazione dal sud
e quelli de giù per integrazione tifavano quasi tutti  riommammerda,
io sinceramente non ho avuto mai problemi con i merdici,ma sinceramente, ma pure quando,
caso raro mi sono trovato in minoranza, nun m'hanno mai rotterca', e me so' vissuto i tempi
in cui noi facevamo la B di ritorno e loro c'avevano er barone, anzi eravmo noi quelli che glie cagavamo
er ca@@o de brutto,ancora ricordo  bandieroni della Lazio e sciarpe dei Red's dopo la loro morte sul campo

Offline ian

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7680

Offline ian

Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #13 il: 03 Mar 2017, 20:53 »
Sharp per me è vero il tuo ultimo ricordo, quello per cui eravamo per loro  comunque un dito ar chiulo, seppur molto meno forti se non in B, ma il resto della tua esperienza di giovane aquilotto mi sorprende: io sempre solo, al massimo con altri due o tre ma sempre in minoranza.
Che poi è un po' come adesso (minoranza e dito arcù)


PS bellisimo questo post di Ermacca che non conoscevo)

Offline sharp

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20124
Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #14 il: 03 Mar 2017, 20:59 »
Sharp per me è vero il tuo ultimo ricordo, quello per cui eravamo per loro  comunque un dito ar chiulo, seppur molto meno forti se non in B, ma il resto della tua esperienza di giovane aquilotto mi sorprende: io sempre solo, al massimo con altri due o tre ma sempre in minoranza.
Che poi è un po' come adesso (minoranza e dito arcù)


PS bellisimo questo post di Ermacca che non conoscevo)

no aspe' adesso è cambiato tutto,lo vedo benissimo che sono molti di più,
ma ai tempi descritti negli ambiti ristretti di scuola no,
ah  i sono scordato nel campo calcistico, io ho giocato per anni nella storica squadra di uno dei quartieri
ritenuti loro roccaforti, e si erano più loro, ma in numero esiguo, diciamo 60 a 40 ma la zona
è notoriamente conosciuta come un loro feudo (e manco era vero ai tempi, perchè era comunque piena di laziali)  l'avvento dei social media ha fatto da detonatore al potere del simpatizzante,
prima i simpatizzanti non fiatavano

Offline Cliath

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Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #15 il: 04 Mar 2017, 14:46 »
Vabbè, ma a te non te toccavano perché mi sa che pure all'epoca eri uno spezzabraccine  :D

Offline sharp

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20124
Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #16 il: 04 Mar 2017, 18:03 »
Vabbè, ma a te non te toccavano perché mi sa che pure all'epoca eri uno spezzabraccine  :D

boh poesse,
in effetti spesso al primo che interloquiva in maniera "non adeguata" imbruttivo (forse poi gli altri evitavano  :=))  ) ,
però i numeri nel periodo delle scuole quello era eh,
spesso in maggioranza
Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #17 il: 04 Mar 2017, 18:15 »
però i numeri nel periodo delle scuole quello era eh,
spesso in maggioranza

Per me è stato così alle superiori( a centocelle) ma eravamo nel pieno del periodo cragnottiano.

In realtà anche a lavoro (Parioli) siamo in maggioranza laziali.

Offline sharp

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20124
Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #18 il: 04 Mar 2017, 18:21 »
ma si sicuramente sono le casualità della vita, dico solo che hai tempi , la differenza era meno marcata,
c'erano i tifosi e qualche simpatizzante (da entrambe le parti) erano di più ma non era
un rapporto pazzesco, poi l'avvento dei social media nel loro periodo forse migliore, a reso i simpatizzanti
più partecipativi nel bailamme de chiacchiere rispetto a prima, ma se prendiamo come
riferimento le presenze allo stadio(nonostante il massacro di zebedei dei nostri tifosi nella diatriba con Lotito) la distanza si è allargata ma non di molto
Re:Un bambino, la Lazio e le sberle (si fa ancora in tempo...) by Ermacca
« Risposta #19 il: 04 Mar 2017, 18:49 »
no aspe' adesso è cambiato tutto,lo vedo benissimo che sono molti di più,
ma ai tempi descritti negli ambiti ristretti di scuola no,
ah  mi sono scordato nel campo calcistico, io ho giocato per anni nella storica squadra di uno dei quartieri
ritenuti loro roccaforti, e si erano più loro, ma in numero esiguo, diciamo 60 a 40 ma la zona
è notoriamente conosciuta come un loro feudo (e manco era vero ai tempi, perchè era comunque piena di laziali)  l'avvento dei social media ha fatto da detonatore al potere del simpatizzante,
prima i simpatizzanti non fiatavano

Per quanto mi riguarda anche in ambito calcettistico siamo spesso in maggioranza
 

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