La Lazio é terza avendo giocato 4 volte in trasferta su 7.
Ha presentato sabato la squadra con l'età media più bassa dell'intero campionato.
Ha segnato con 9 giocatori diversi ed é la squadra che ha segnato più reti di testa.
Sono numeri da cazzo dritto pronto a eruttare arcobaleni.
Ma. Ma.
A forza di fare i ragionieri piagnucolosi, che non si sa mai, l'entusiasmo va a farsi benedire.
Poi hai voglia a scrivere che é la società che DEVE fare qualcosa, perché c'ha tolto la lazialità, aa mediocrità, Vignaroli e cazzi vari.
Questa tifoseria smoscerebbe il cazzo pure a Rocco Siffredi.
Nun se pò, veramente, nun se pò. Facciamoci un esame della coscienza.
Ma che cazzo volevamo ?
Che cazzo volevamo ?
A me mi lascia di stucco sto benaltrismo del ciufolo, sta frigidezza d'accatto, sarà che sto lontano, che me rode er culo non poté veni a vedere la Lazio.
Questa Lazio, non quella che immagino, quella che c'ho nella capoccia se avessi fatto il direttore sportivo. Questa Lazio. Esattamente questa.
Sabato il commentatore francese parlava di "lezione di calcio" all'Udinese.
Adesso lo cerco, per spiegargli, come mi sembra di capire dalla valanga di sottolineature, di distinguo, di attenzioni, i inviati a non esaltarsi; che leggo qui dentro e altrove, che non é vero.
Alla fine non é vero. Che aspettiamo ad esaltarci perché non si sa mai.
Ma che cazzo j'é arrivato ai tifosi della Lazio ?
Che cazzo é successo ?
Ve lo dico ora.
Prima o poi la Lazio una partita la giocherà male e perderà.
Giocateve casa, la moglie e i figli, prima o poi la Lazio una partita la perde.
Difficile che le vince tutte da qui all'eternità.
Succederà, inutile girarci intorno, inutile fare macumbe. Prima o poi la perdiamo una partita.
E sarà la fiera dell' "Io l'avevo detto", del "troppo entusiasmo".
A me mi lascia di stucco.
Me rode pure un po il culo a vedere un ambiente ridotto cosi'.
Me lo ricordavo diverso. E quel co.ione de Lotito, in questo, non c'entra un cazzo.