La Lazio di oggi.
Che poi e' la stessa di Palermo.
Andiamo a vedere come e' stata costruita questa squadra.
Federico Marchetti: Preso dal Cagliari di Cellino, dopo un anno di inattivita'. E ad un prezzo vantaggioso, per di piu'. 5 milioni, mi pare. (Se isbalio mi corrigerete).
Edson Bracoso: Inattivo da un anno intero. Preso a zero.
Luis Pedro Tracy Chapman Cavanda: Cavallo pazzo, ma prodotto della Primavera.
Stefan Decidiamocomesipronuncia De Vrij: Miglior difensore del Mondiale. Mica uno che giocava a Villa Gordiani. Solo 8,5 milioni. E sottolineo solo. Neanche un Dodò.
Eddy Clausolarescissioriadeche Onazi: Stesso discorso fatto per Cavanda, senza cavallo pazzo.
Stefano Daccerpindertelefoninoenoncedicheedesamantha Mauri: Arrivato in sordina e in cambio del quale all'Udinese siamo riusciti a dare nientepopodimenochè Baronio.
Antonio Lepunizionilecalciotutteio Candreva: Ecco. Questo e' costato. Pero' riuscire a farselo dare in cambio di Del Nero, all'ultimo minuto di mercato è genio surrealista puro.
Filippo HossegnatomezzastagioneinLeague2 Djodjevic: 4 reti in 2 partite da uno che hai pagato 0 e che sembrava un oggetto misterioso.
Ecco.
La Lazio e' una squadra fatta di felici intuizioni.
Se poi ci aggiungiamo Gentiletti, il livello intuitivo di questa dirigenza si alza di parecchio.
Si, hanno sbagliato tanto, ma non possiamo non goderci questa squadra che ha fatto 9 punti, segnato 11 gol, e che al netto delle spese per metterla in piedi, e' costata anche pochissimo.
Un applauso a Igli Tare.
E uno al Presidente Lotito.