Il problema è anche la tentazione, alla quale qui dentro si cede costantemente, di giocare con le figurine.
Se voi mi dite chi prendo fra Barella e SMS, fra Brozovic e Luis Alberto o fra Leiva e Sensi, beh ai punti probabilmente mi becco sempre i nostri, ma è un discorso che non farei mai, perché dipende anche da come sono assemblati, da come sono motivati, ecc.
LA ha avuto periodi da fenomeno, ma per lo più dietro a Ciro. SMS sta facendo legna, ma il suo meglio lo ha dato quando vicino c'era Parolo e non LA. Leiva lo adoro, ma quest'anno sembra una nticchia sotto il suo livello, e in costruzione Sensi gli è superiore.
Giochiamo fuori casa, le figurine lo sanno?
Per me vaz ha ragione, per vincere non è obbligatorio sentirsi pari o superiori all'avversario. Bisogna piuttosto fare tutto molto bene, e possiamo farlo.