Vedete da non facce incazzà....

Aperto da viacolvento, 15 Gen 2013, 15:37

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alessandro1969

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Citazione di: italicbold il 19 Gen 2013, 09:34
Vabbé ma la copertina dell'espresso l'avete vista o no ?
l'espresso fa la morale? Voglio vedere senza contributi pubblici dove va l'espresso. Devono chiudere tutti questi inutili giornali. CHIUDERE!

Tarallo

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Citazione di: viacolvento il 19 Gen 2013, 11:18
Si però, non è che stamo a parlà de Padre Pio!

:lol: c'hai ragione pure tu :DD Pero' almeno facciamolo eleggere prima di mischiarlo con quelli.

vaz

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ammazza
è evidente che la Lazio fa paura

richard

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Citazione di: vaz il 19 Gen 2013, 12:49
ammazza
è evidente che la Lazio fa paura

si cambiassero il pannolino invece di scrivere minchiate

:asrm

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FatDanny

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Citazione di: viacolvento il 18 Gen 2013, 21:25
A parte il punto 1,il resto sarebbero iniziative controproducenti perchè metterebbero a rischio fallimento la SS LAZIO. Se, dalla voce entrate, togliamo tv a pagamento siamo destinati alla bancarotta.Per quanto ci riguarda il coinvolgimento di un soggetto politico lo escludiamo categoricamente.Ribadisco, la CN è nella condizione di esprimere iniziative efficaci e senza aiuti esterni.

Quoto, soprattutto il neretto.

La Lazio la rappresentano i tifosi della Lazio. Punto.
L'unica bandiera è quella coi colori del cielo.

Al di là di ogni appartenenza.
Io uno come paolo cento, aka er piotta, che parla de Lazio non lo vorrei manco se fosse presidente del consiglio.
Lasciatecela a noi, che avete già fatto fin troppi danni.

Svennis

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Citazione di: viacolvento il 19 Gen 2013, 11:18
Si però, non è che stamo a parlà de Padre Pio!

sicuramente non è padre pio, ma IMHO con quella gente c'entra ben poco.
in quella copertina c'è una classe dirigente che ha governato per 15 anni, un mafioso, na mignotta e lotito.
bella immagine per il presidente della Lazio.
sto poraccio manco è entrato in politica che già lo stanno a massacrà.


eagle75

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Su quella copertina c'è gente che ha contribuito a "falli magnà", tranne uno.

ralphmalph

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Citazione di: Svennis il 19 Gen 2013, 14:23
sicuramente non è padre pio, ma IMHO con quella gente c'entra ben poco.
in quella copertina c'è una classe dirigente che ha governato per 15 anni, un mafioso, na mignotta e lotito.
bella immagine per il presidente della Lazio.
sto poraccio manco è entrato in politica che già lo stanno a massacrà.

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Zeppelin

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* 898
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Citazione di: richard il 19 Gen 2013, 13:33
si cambiassero il pannolino invece di scrivere minchiate

:asrm
Si dice pannoloni! Sono la misura e la desinenza giusta x loro.
:stop

viacolvento

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* 809
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Citazione di: Svennis il 19 Gen 2013, 14:23
sicuramente non è padre pio, ma IMHO con quella gente c'entra ben poco.
in quella copertina c'è una classe dirigente che ha governato per 15 anni, un mafioso, na mignotta e lotito.
bella immagine per il presidente della Lazio.
sto poraccio manco è entrato in politica che già lo stanno a massacrà.
Quello che voglio dire  è che noi, a scatola chiusa,difendiamo solo la SS.LAZIO.1900.Gli uomini per natura sono portati a peccare,nessuno escluso.Se poi vogliamo entrare nel giudizio di etica politica i personagi,di cui sopra,li ritengo disgustosi.Ed per questo motivo che non vorrei mai averli come compagni di merenda.

MadBob79

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* 11.643
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Come tipo di persona non penso di avere nulla in comune con l'attuale presidente della Lazio (anche se mi piacerebbe avere qualcuna delle sue qualità, almeno un pizzico di spregiudicatezza me lo prenderei volentieri).

Di conseguenza, Lotito lo difendo solo in quanto presidente della Lazio, altrimenti non me ne potrebbe fregare una beneamata. Il problema è che questo (l'essere il presidente della Lazio) è l'unico motivo per cui viene attaccato e buttato dentro a un pentolone pieno di merda: è la Lazio che questi (redazioni più o meno infestate da tifosi piscioruggine, gruppo l'Espresso, sinistrame tramezzinaro variamente assortito e ambienti pseudo-intellettuali contigui) vogliono buttare in quella fossa biologica rappresentata nella copertina, mettendoci dentro Lotito. Per loro è un pacchetto tutto compreso, ultras, tifosi, Mauri, Lotito. Pensate che se fosse stato solo il presidente della Salernitana sarebbe stato in quella copertina?

Per questo lo difendo, pure se non è la prima persona con cui mi piacerebbe andare a prendere un caffé.

clarzi_it

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Citazione di: italicbold il 19 Gen 2013, 09:34
Vabbé ma la copertina dell'espresso l'avete vista o no ?



Non l'ho trovata più grande.
Stemmerde.

Leggete l'articolo di turano (minuscolo) sullo stadio delle m...e!!!!

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NatoIl9Gennaio

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Citazione di: Svennis il 19 Gen 2013, 14:23
sicuramente non è padre pio, ma IMHO con quella gente c'entra ben poco.
in quella copertina c'è una classe dirigente che ha governato per 15 anni, un mafioso, na mignotta e lotito.
bella immagine per il presidente della Lazio.
sto poraccio manco è entrato in politica che già lo stanno a massacrà.
Comunque nel giudicare una persona bisogna vedere i fatti e questo lo distingue da quelli che sono su quella pagina.
Io sono di sinistra ma non vedo come non si possa rispettare una persona come Lotito che:
1) Ha ridotto i costi di gestione di una squadra di calcio non provinciale come la Lazio (non a chiacchere)
2) Ha saputo coprire i debiti creati dalla gestione precedente (cragnotti + baraldi) risanando seriamente la società tagliando tutti i costi non necessari
3) Ha combattuto a muso duro i tifosi professionisti che volevano comandare (come fanno in altre squadre) anche a costo di essere impopolare
4) Ha buttato fuori dalla squadra i giocatori che ne infangavano l'immagine
5) Ha ottenuto risultati sportivi eccellenti
6) In generale ha saputo gestire una società di calcio con coraggio prendendo strade e decisoni diverse da quelle indicate dai vari tromboni e soloni che fanno informazione e che continuano a perculeggiarlo come dischi rotti (e rosicando ad ogni nostro successo)

Averceli dei politici che nei fatti abbiano amministrato la cosa pubblica come lui ha fatto in questi dieci anni la Lazio

marcantonio

*
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* 8.260
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Citazione di: italicbold il 19 Gen 2013, 09:34
Vabbé ma la copertina dell'espresso l'avete vista o no ?



Non l'ho trovata più grande.
Stemmerde.

Ribadisco il teorema marcantonio:

Quando si sodomizza qualcuno, più la parte passiva offre resistenza movendosi, più - in generale - la parte attiva prova piacere.

Li stiamo sodomizzando.

Si muovono.

.

[EDIT, P.S.: Continuiamo a vincere sul campo, alla fine a forza di sputar bile crolleranno.]

clarzi_it

*
Lazionetter newbie
* 19
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Citazione di: clarzi_it il 19 Gen 2013, 16:33
Leggete l'articolo di turano (minuscolo) sullo stadio delle m...e!!!!
OT
ecco l'articolo
Lo stadio della Roma entrerà in funzione nel 2016. E diventerà un simbolo mondiale. Come l'antica arena. Parola di costruttore colloquio con Luca Parnasi di gianfrancesco Turano
L'imprenditore che costruirà lo stadio della Roma all'americana abitava vicino a Roberto Pruzzo, "o Rei" di Crocefieschi, bomber dello scudetto del 1983 di casa al quartiere Fleming. Altra influenza nell'età evolutiva è quella del "nonno adottivo" Teseo, mitico fin dal nome, pescatore di Fiumicino e trasmettitore del contagio giallorosso. Da bambino era Parnasi junior, oggi 35 anni, a trascinare allo stadio il padre Sandro, palazzinaro indifferente al pallone. «I miei zii sono tutti laziali», confessa sapendo che sulle radio calciopatiche della capitale si finisce in croce per molto meno. La fine del 2012 è stata eccezionale per Luca Parnasi. Negli ultimi giorni di dicembre ha venduto il grattacielo dell'Eur che sarà la nuova sede della Provincia di Roma. L'incasso è di 263 milioni di euro alla faccia delle polemiche scatenate dai giornali di Francesco Gaetano Caltagirone. Una somma che è ossigeno puro per le casse di Parsitalia, la holding dei Parnasi, e per i suoi principali creditori Bnl e Unicredit, azionista di minoranza della Roma. Dopo l'accordo con la giunta guidata da Nicola Zingaretti, il 30 dicembre Parnasi è partito per gli Stati Uniti a firmare il memorandum of understanding per il nuovo stadio con James Pallotta e gli altri soci dell'As Roma. Uno stadio che abbinerà tifo bollente e bambini in gita al Disney Village nei giorni senza partita. Ed è lo stadio il tema principale della sua intervista in esclusiva con "l'Espresso".
Luca Parnasi, qual è il ruolo di Parsitalia nella costruzione dell'impianto di Tor di Valle?
«Saremo i project manager e consiglieremo la Roma nell'affidamento della costruzione a varie imprese, le migliori».
Visti i disastri degli stadi di Italia '90 viene da chiedere se saranno imprese italiane.
«Sì. Le capacità ci sono. La chiave sarà il progetto dell'architetto americano Dan Meis, anche se è presto per parlarne. Allo stato non si sa neanche se sarà in cemento armato o una struttura metallica. L'impiantistica, l'illuminazione saranno fondamentali. Ma fondamentale è anche la nostra area, che ha battuto la concorrenza di altre 80 proposte. Tor di Valle, l'ex ippodromo, è già di fatto uno stadio, è sulla ferrovia Roma-Lido, è vicina all'aeroporto di Fiumicino e all'Eur, uno dei quartieri più riconoscibili di Roma. C'è anche il Tevere. Non dico che si arriverà allo stadio in barca, ma potrebbe essere un'idea. Di certo, gli americani vogliono fare dello stadio un nuovo Colosseo, un simbolo a livello mondiale».
I tempi?
La progettazione è partita con l'inizio dell'anno. Calcoliamo sei mesi. Poi c'è l'accordo di programma da fissare attraverso la conferenza dei servizi con il Comune, la Regione, la sovrintendenza, il ministero dei Beni culturali. Calcoliamo un anno. L'ideale sarebbe aprire il cantiere nell'estate del 2014 e i lavori li stimo in due anni. Pallotta vuole il nuovo impianto nel 2016. Forse arriveremo al 2017. Nessuno vuole un progetto forzato. Nessuno, soprattutto, vuole una speculazione immobiliare. Qui non si deve valorizzare un immobile ma valorizzare l'asset As Roma».
Quanto costerà e chi lo pagherà?
«Le stime, al momento, variano molto, da 200 a 300 milioni di euro per 55-60 mila posti a sedere. Credo che la spesa finale sarà in un punto medio».
Circa il doppio dello Juventus stadium, quindi.
«Sulla base delle nuove esperienze internazionali, la progettazione degli stadi collega il maggior investimento con il miglior ricavo».
Detto in parole povere, chi più spende meno spende?
«Esatto. Presumo che la Roma non aspiri ad un impianto in economia perché il concetto è una struttura che funzioni sempre e che abbia gli spazi per accogliere le attività di entertainment concordate con i grandi sponsor del progetto».
Saranno i grandi sponsor o le banche a mettere i soldi? Possiamo definirlo un project financing?
«Non conosco le scelte dei soci americani della Roma ma potrebbe essere un project financing. L'impianto genererà gli introiti sufficienti a pagare l'investimento. Gli sponsor saranno della partita ma credo ci sarà un pool di finanziatori guidato dalle banche».
Che impatto ci sarà sull'area di Tor di Valle? Che cosa potrebbe ritardare l'esecuzione dei lavori?
«Studieremo le migliori condizioni per non pesare sui residenti della zona. Ma, archeologia a parte, non dovrebbero esserci imprevisti importanti. Naturalmente bisognerà trovare un accordo per rafforzare i collegamenti garantiti oggi dalla ferrovia regionale. Poi rivedremo l'assetto del depuratore Roma Sud in sinergia con l'Acea».
Augurandovi che non la prenda Caltagirone. La battaglia mediatica sul palazzo venduto alla Provincia è stata dura.
«Ma no. Con Caltagirone abbiamo ottimi rapporti. Lo stimo moltissimo, mio padre lo conosce da una vita, è il numero uno degli imprenditori romani. Non ho mai creduto che ci fossero motivi di opposizione tra imprenditori dietro gli articoli del "Messaggero". Voglio ribadire che la Provincia di Roma avrà un grande beneficio economico dall'operazione come è capitato nel 2007 quando il ministero della Salute ha accentrato tutti i suoi uffici all'Eur-Castellaccio».
Il quadro normativo e politico a Roma, nel Lazio e in Italia è in via di rinnovamento. Quello che resta di legislatura in legislatura è il disegno di legge sugli stadi, mai approvato. Che cosa cambierà per il vostro progetto con le elezioni locali e nazionali?
«Si ripartirà da zero nei rapporti politici ma l'unica bandiera che ci sarà sullo stadio è quella giallorossa. Rispetto alla legge sugli stadi, per noi cambia zero. Ripeto che agli americani non interessa costruire case grazie ai permessi di una nuova legge ma soltanto aumentare il valore patrimoniale del club».
Ma il calcio non le sembra in recessione?
«La Juventus non ha ancora trovato uno sponsor che compri i naming rights (diritti di denominazione di un immobile, ndr.) del suo nuovo impianto come hanno fatto a Monaco o a Londra. Per la Juve, che ha un impianto di concetto diverso da quello indicato dai soci della Roma, non so dire. Forse aspettano il momento più opportuno. Ma credo che il calcio in Europa crescerà e che sarà così anche in Italia, come continua ad accadere sui nuovi mercati di Asia e Usa».
Eppure non è stato un bel periodo per il football nazionale, tra scommesse clandestine, squalifiche, penalizzazioni e arresti. La Lega calcio non riesce ad eleggere un presidente e Giancarlo Abete, non proprio il nuovo che avanza, è stato appena confermato alla guida della Federcalcio. Le pare che il calcio, come sport e come affare economico, sia gestito bene?
«Penso di sì. La reazione alle scommesse clandestine è stata giusta, con condanne pesanti. Il calcio italiano non è gestito male, ma il gioco è una malattia e lo Stato ci incassa miliardi ogni anno».
Teme che i problemi di ordine pubblico possano incidere sulla progettazione?
«No. Sono convinto che a Roma daremo lezione di civiltà».
Non ha l'impressione che i soci statunitensi siano stati accolti con scetticismo dalla città?
«La città è giustamente scettica di fronte agli annunci sulla carta, ma quando ci sarà il progetto con le carte a corredo, l'emozione aumenterà. Per me costruire lo stadio della Roma è un sogno da imprenditore. Da tifoso sogno che Francesco Totti batta il record di gol di Silvio Piola nella nuova arena».
A proposito di tifo, come la prende se la Lazio quest'anno vince lo scudetto?
«Tanto di cappello a Claudio Lotito e alla sua gestione oculata del club».
Sì, ma come la prende?
«Mi devono dare i sali».
Fine OT

viacolvento

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* 809
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Citazione di: MadBob79 il 19 Gen 2013, 16:30
Come tipo di persona non penso di avere nulla in comune con l'attuale presidente della Lazio (anche se mi piacerebbe avere qualcuna delle sue qualità, almeno un pizzico di spregiudicatezza me lo prenderei volentieri).

Di conseguenza, Lotito lo difendo solo in quanto presidente della Lazio, altrimenti non me ne potrebbe fregare una beneamata. Il problema è che questo (l'essere il presidente della Lazio) è l'unico motivo per cui viene attaccato e buttato dentro a un pentolone pieno di merda: è la Lazio che questi (redazioni più o meno infestate da tifosi piscioruggine, gruppo l'Espresso, sinistrame tramezzinaro variamente assortito e ambienti pseudo-intellettuali contigui) vogliono buttare in quella fossa biologica rappresentata nella copertina, mettendoci dentro Lotito. Per loro è un pacchetto tutto compreso, ultras, tifosi, Mauri, Lotito. Pensate che se fosse stato solo il presidente della Salernitana sarebbe stato in quella copertina?

Per questo lo difendo, pure se non è la prima persona con cui mi piacerebbe andare a prendere un caffé.
La tua però è una posizione pericolosa,perchè avvalora il principio della responsabilità oggettiva.Noi invece la contestiamo perchè non ci fidiamo degli uomini.Noi difendiamo solo la SS.LAZIO perchè non soggetto fisico e quindi al di sopra di ogni sospetto.

fraplaya

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Mammagari svieni dentro na betoniera

Svennis

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Citazione di: viacolvento il 19 Gen 2013, 15:57
Quello che voglio dire  è che noi, a scatola chiusa,difendiamo solo la SS.LAZIO.1900.Gli uomini per natura sono portati a peccare,nessuno escluso.Se poi vogliamo entrare nel giudizio di etica politica i personagi,di cui sopra,li ritengo disgustosi.Ed per questo motivo che non vorrei mai averli come compagni di merenda.

e fate bene a difendere solo la SS Lazio.

solo che a me me rode il culo quando mettono in mezzo dei rappresentati della SS Lazio.
in questo caso Lotito ne è un fulgido esempio.
dimme tu che c'entra lì in mezzo.
sti giornalisti prezzolati utilizzano ogni mezzo per darci addosso e francamente sta cosa m'ha sfracassato le gonadi.



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Prevedo una settimana tranquilla.
Tranquillisima se vincono merde 1 e merde 2.

WhiteBluesBrother

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Ah parna' c'hai un buco de liquiditá che manco er culo de Ranieri...
C'hai più buffi de Zelig e pontifichi "Namo famo costruimo"
Ahahahah ma quando lo finisci quer mostro all'Eur, che t'hanno pure staccato la luce der cantiere che non pagavi le bollette....

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