Viacolve', pulisci sta Nord

Aperto da Tarallo, 04 Mar 2012, 18:33

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viacolvento

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Citazione di: Monteverde74 il 06 Mar 2012, 16:29
vcv, volevo fare i complimenti a te e a chi ha organizzato l'evento "corteo di ponte milvio" ancora una volta i laziali hanno dovuto difendere altri laziali da eventuali attacchi romisti....ancora una volta dopo madrid il tutto è stato perfetto. Anche le forze di polizia hanno saputo fare da "cuscinetto", ma quello che il corteo ha saputo infondere è un modo diverso dell'essere tifoso....durante il corteo non è stato "toccato" nessuno, ci sono state famiglie, bambini e tifosi della roma che hanno potuto raggiungere lo stadio passando vicino al corteo senza preoccuparsi.
Bravissimi!
Per i nostri la parola d'ordine era:"noi non siamo come loro" Per le merde il messaggio era chiaro; se provate a toccare un Laziale ve spianamo!

maumarta

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Ripeto la mia domanda Viacolvè...

Citazione di: maumarta il 06 Mar 2012, 16:55
Già nel topic apposito ho specificato che, almeno stavolta, non mi voglio mettere su nessun piedistallo a giudicare.
Il ditino di Juan davanti alla bocca quando c'erano solo (o prevalentemente) FISCHI nel bel mezzo di un derby sotto la curva avversaria ha lo stesso effetto del buttare un mozzicone acceso in una polveriera.

Hai voglia a dire che volevi solo spegnere la sigaretta quando poi è saltato tutto per aria.

A Viacolvento vorrei però chiedere come giudica l'immagine di quel grandissimo [...]e che imita Hitler al gol di Mauri.
E nun me venisse a dì che erano le prime file dei distinti quelle.
Che tipo di gratifica prevede nelle gerarchie della curva "esultare" in quel modo?

A me, da padre, è da domenica sera che me prudono le mani nella speranza di trovarmelo di fronte...

viacolvento

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Citazione di: piscedda69 il 06 Mar 2012, 16:47
viacolvento, grazie per la coreografia.
Grazie (non lo sapevo) per qualsiasi iniziativa volta a "proteggere" le famiglie che vanno allo stadio. Ho tre figli piccoli e devo centellinare le loro presenze allo stadio scegliendo le partite piu' "tranquille". Io personalmente non vado piu' al derby allo stadio da una decina d'anni. Ho paura, non mi piace andare allo stadio nascondendo la sciarpa.

Detto questo, apprendo che i buh o uh non sono partiti da voi. Io ti chiedo: tu come li giudichi? Inopportuni? Razzisti? Controproducenti? Giustificati? Se la risposta è una delle prime tre ipotesi è possibile da parte vostra stigmatizzarli in modo deciso? Sulla voce della nord? Per radio tramite Tirone? con un comunicato?

Forza Lazio
Li giudico idioti,come giudico sgradevoli i cori contro mamme,mogli,morti etc etc...Però se pensi,immaginate,uno stadio a propria immagine e somiglianza, allora vivi in un'altro mondo.Bisogna accontentarsi del male minore.Questo è quanto.

leomeddix

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Citazione di: FatDanny il 06 Mar 2012, 15:11
Il razzismo è un fenomeno moooolto più radicato di quanto si pensi. Tanto radicato da non essere spesso riconosciuto. Non solo in TUTTE le curve, ma in tutte le strade, i luoghi di lavoro, le scuole.

La leadership può determinare un cambiamento?
Si, ma non basterebbe non fare più gli Uh-Uh (e infatti non basta. Non sono partiti da lì nemmeno stavolta).
Lo potrebbe fare sposando una linea dichiaratamente anti-razzista.
E assumendo quindi questa caratteristica come discriminante.
Ma così facendo, se cioè si ponesse in ESPLICITO contrasto ad esso, a mio avviso perderebbe la sua leadership. Proprio perché il fenomeno è radicato.

Chiedere questa esplicitazione a mio avviso equivale a chiedere di indebolirsi.


Ok, il razzismo è un fenomeno complesso ed è radicato in tutti gli angoli della società.
Però anche lo stadio è un pezzo di società, e non possiamo aspettare che il razzismo venga abolito per decreto dalle Nazioni Unite prima di poterne parlare in riferimento alla tifoseria della Lazio (o ad una sua parte).
Ultimamente su questo forum stanno intervenendo alcuni esponenti della Curva Nord, e la cosa potrebbe risultare anche utile, a patto che ci chiariamo su alcune questioni, e cioè:
-questi esponenti della Curva Nord sono coscienti del fatto che l'esercito dei mass media e giornalisti non aspetta altro che trovare un appiglio, più o meno fondato, per sputtanarci?
-Sono coscienti del fatto che ogni episodio come gli ululati contro giocatori di colore, che sono di per sè demenziali, vengono sistematicamente amplificati e stumentalizzati per generalizzare e rafforzare lo stereotipo TIFOSO LAZIALE = RAZZISTA (generalizzazione falsa, ma utile a nascondere il razzismo e l'idiozia che imperano nelle altre curve, come dimostrano il silenzio sugli ululati e i cori contro Diakitè e Paparelli nell'ultimo derby)?
-Questi esponenti della Curva Nord sono consapevoli che tutto questo danneggia la Lazio, avendo come scopo ultimo quello di far passare in secondo piano risultati sportivi che mettono in crisi l'enorme apparato creato in supporto di società calcistiche che hanno il supporto del sistema bancario-finanziario e di quello mediatico (ogni riferimento alla Riomma e a Repubblica è volutamente intenzionale)?
Se la "leadership" della Curva Nord (come tu la chiami), è cosciente di questo, ha pure il dovere di dare un segnale, nelle forme e nei modi che ritiene opportuno (proprio perchè, in quanto leadership, ha i mezzi e l'autorità per modificare, almeno tendenzialmente, la realtà).
Se invece, come tu paventi, questa leadership non è in grado di dare questo segnale perchè avrebbe paura di "indebolirsi", significherebbe che ha fallito nel suo compito.
Ma allora, secondo me, ogni appello come quello che ha aperto questo topic sarebbe inutile.

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piscedda69

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Citazione di: viacolvento il 06 Mar 2012, 17:15
Li giudico idioti,come giudico sgradevoli i cori contro mamme,mogli,morti etc etc...Però se pensi,immaginate,uno stadio a propria immagine e somiglianza, allora vivi in un'altro mondo.Bisogna accontentarsi del male minore.Questo è quanto.

Si, me lo dicono spesso che vivo in un altro mondo.

Eppure speravo di sentirmi dire che in fondo un po' di spirito di emulazione il direttivo lo potesse infondere nei ragazzi della curva, spesso adolescenti (e quindi da formare). E quello che hai scritto qui sopra in un post anonimo su un forum, riportato paro paro in un comunicato "ufficiale" assumerebbe un valore enorme.


carib

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Per favore, " di colore" nun se po' senti'. Pure "bianco" è un colore.

piscedda69

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....quindi specificate: di colore negro. Altrimenti non si capisce!

Boom!

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Citazione di: piscedda69 il 06 Mar 2012, 17:40
....quindi specificate: di colore negro. Altrimenti non si capisce!

ennamo su...

Ciao Viacolvento, sempre grandiosi.

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kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 06 Mar 2012, 15:11

La leadership può determinare un cambiamento?
Si, ma non basterebbe non fare più gli Uh-Uh (e infatti non basta. Non sono partiti da lì nemmeno stavolta).
Lo potrebbe fare sposando una linea dichiaratamente anti-razzista.
E assumendo quindi questa caratteristica come discriminante.
Ma così facendo, se cioè si ponesse in ESPLICITO contrasto ad esso, a mio avviso perderebbe la sua leadership. Proprio perché il fenomeno è radicato.

Chiedere questa esplicitazione a mio avviso equivale a chiedere di indebolirsi.


Mi ricordo benissimo una domenica di anni fa in nord.
A quel tempo Liverani veniva fischiato e buuato praticamente a ogni pallone: era da poco con noi e giravano le foto di lui al circo massimo con la sciarpa della roma.
E poi era mulatto.
Era all'intervallo di non mi ricordo quale partita: improvvisamente i capi degli irr, mi pare proprio diabolik, andarono a chiamare Liverani e gli dissero di venire sotto la curva.
Liverani venne e dal megafono fu chiamato l'applauso e un coro di incoraggiamento, e il megafonista disse che Fabio era uno che si impegnava e ci metteva l'anima ogni partita e andava sostenuto.
La curva raccolse quasi in toto l'appello, ad eccezione di qualche fischio nella parte alta/sx sotto il tabellone.
Senonche' venne individuato un fischiatore e venne portato fuori a fare due chiacchiere.
Non mi pare che in quell'occasione la leadership della curva si indeboli'...

orchetto

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Sento uh uh razzisti allo stadio quando gioca la Lazio da quel dì in tutti i settori così come quando giocano altre squadre; così come li sento per strada, così come spesso, purtroppo sento affermazioni razziste anche da chi vota a sinistra. Il problema nasce a monte dello stadio e della curva.
Le etichette che ti cuciono addosso (tifoso Laziale = nazifascistarazzista), perchè anche quello è razzismo, si autoalimentano e si riproducono in un gioco perverso.
La tifoseria della Lazio è vasta e variegata e questo complica il discorso ma lo arricchisce anche e d'altronde è giusto così, perchè questa è la caratteristica delle società come la Lazio con una storia con la S maiuscola, hanno una tifoseria che è un pezzo di popolo e nel popolo c'è di tutto. Esistiamo da 112 anni e la Curva Nord intesa come protagonista, solo da 34 circa. La Curva Nord fa parte del tifo Laziale con un ruolo da protagonista meritato (nel bene e nel male) ma non esaurisce tutte le diverse anime del tifo Laziale.
Pensate soltanto al fatto che sono diventato tifoso della Lazio grazie a Laziali, che sono stati partigiani e che avrebbero visto volentieri i carri armati russi da Budapest, proseguire ed arrivare fino a Piazza S. Pietro; questo solo per attenersi all'aspeto ideologico, ci sarebbe poi da parlare di tutti gli altri aspetti ma sarebbe troppo lungo.
Quando c'è del razzismo, bisognerebbe qualificarlo per quello che è, senza mettere in mezzo la tifoseria di provenienza, questo si che sarebbe un gesto di coerente antirazzismo, così come quando un idiota, per esempio, mette sotto con la macchina un altra persona perchè guida a 200 kmh, non bisognerebbe giocare ambiguamente con la nazionalità di provenienza ... questo forse andrebbe ricordato agli pseudo giornalisti che poplano il nostro bel paese.
Per il resto ogni curva hai suoi equilibri (momentanei) ed ognuno sa nel suo piccolo ciò che è meglio fare.

happyeagle

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già il fatto che non ci sono più megafoni in Curva rende una replica della vicenda Liverani piuttosto complicata

Il Tenente

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I miei due centesimi

Ho appena rivisto il derby e la dinamica è abbastanza chiara. Juan fa un intervento di ostruzione un po' al limite su Garrido, proprio nei pressi della bandierina sotto i distinti Nord-Ovest. L'arbitro non fischia nulla e parte un "buuuuuu" generale (a mio parere di semplice disapprovazione, come quello che viene riservato a Totti per capirci). Juan lo interpreta invece come razzista e reagisce immediatamente portandosi il dito alla bocca. Lì l'intera curva+distinti sbotta in un nuovo buuuu, condito da molti, troppi, "uh uh uh".
Nel successivo replay viene mostrato un particolare della curva, in basso, nella parte confinante con i distinti, dove si vedono molti tifosi fare gesti [...] e piuttosto inequivocabili.
Per la cronaca, il commentatore inglese cita l'episodio solo qualche secondo dopo (più o meno quando Juan fa cenno al quarto uomo, chiedendogli se ha sentito e segnato la cosa nel referto), commentando più o meno testualmente "Juan ha fatto annotare qualcosa a riguardo della curva laziale, qualcosa di cui non parleremo nemmeno", riprendendo la tradizione anglosassone di evitare ogni commento su questo tipo di atteggiamento da parte dei tifosi.

E così arrivo al punto.
Leggo disquisizioni dotte sul fenomeno razzista nella società italiana di oggi. Tutto molto interessante, ma a mio avviso un po' troppo indiretto.
Tarallo ha aperto un topic chiaro ed esplicito, un invito a chi può, vuole, se la sente: ce la facciamo a debellare questa cacofonia dalle nostre partite in casa?

Il metodo anglosassone sopra citato è a mio avviso abbastanza efficace, ed è composto da tre elementi.
Uno: non dare notorietà e importanza sui mass media a chi scimmieggia.
Due: individuare e allontanare dallo stadio chi si rende protagonista di tali comportamenti.
Tre: punire severamente tutti gli esempi negativi provenienti dal campo [vedi caso Evra recentemente].

Il terzo punto non è (fortunatamente) in discussione qui.
Il primo sembra una pia illusione, e non vedo giornalisti pronti a raccogliere un simile appello, anzi: ci sguazzano come e appena possono.
Il secondo è realizzabile solo in due modi: o nell'ambito di più ampie e più serie norme antiviolenza (stadi di proprietà, steward veri, ecc...), oppure (e mi sembra il nostro caso) con una seria presa di coscienza da parte della maggioranza della curva. Perché ciò avvenga mi sembra necessario che "i leader" della curva prendano posizione. Servirà del tempo, e sarebbe utile che da oggi questi episodi venissero volutamente confinati anche dai mass media, altrimenti basta un solo cretino per tornare alla casella di partenza.

A me sembra l'unico percorso possibile

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gesulio

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Citazione di: orchetto il 06 Mar 2012, 18:11
Sento uh uh razzisti allo stadio quando gioca la Lazio da quel dì in tutti i settori così come quando giocano altre squadre; così come li sento per strada, così come spesso, purtroppo sento affermazioni razziste anche da chi vota a sinistra. Il problema nasce a monte dello stadio e della curva.
Le etichette che ti cuciono addosso (tifoso Laziale = nazifascistarazzista), perchè anche quello è razzismo, si autoalimentano e si riproducono in un gioco perverso.
La tifoseria della Lazio è vasta e variegata e questo complica il discorso ma lo arricchisce anche e d'altronde è giusto così, perchè questa è la caratteristica delle società come la Lazio con una storia con la S maiuscola, hanno una tifoseria che è un pezzo di popolo e nel popolo c'è di tutto. Esistiamo da 112 anni e la Curva Nord intesa come protagonista, solo da 34 circa. La Curva Nord fa parte del tifo Laziale con un ruolo da protagonista meritato (nel bene e nel male) ma non esaurisce tutte le diverse anime del tifo Laziale.
Pensate soltanto al fatto che sono diventato tifoso della Lazio grazie a Laziali, che sono stati partigiani e che avrebbero visto volentieri i carri armati russi da Budapest, proseguire ed arrivare fino a Piazza S. Pietro; questo solo per attenersi all'aspeto ideologico, ci sarebbe poi da parlare di tutti gli altri aspetti ma sarebbe troppo lungo.
Quando c'è del razzismo, bisognerebbe qualificarlo per quello che è, senza mettere in mezzo la tifoseria di provenienza, questo si che sarebbe un gesto di coerente antirazzismo, così come quando un idiota, per esempio, mette sotto con la macchina un altra persona perchè guida a 200 kmh, non bisognerebbe giocare ambiguamente con la nazionalità di provenienza ... questo forse andrebbe ricordato agli pseudo giornalisti che poplano il nostro bel paese.
Per il resto ogni curva hai suoi equilibri (momentanei) ed ognuno sa nel suo piccolo ciò che è meglio fare.

ottimo.

FatDanny

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Citazione di: kelly slater il 06 Mar 2012, 17:48
Mi ricordo benissimo una domenica di anni fa in nord.
A quel tempo Liverani veniva fischiato e buuato praticamente a ogni pallone: era da poco con noi e giravano le foto di lui al circo massimo con la sciarpa della roma.
E poi era mulatto.
Era all'intervallo di non mi ricordo quale partita: improvvisamente i capi degli irr, mi pare proprio diabolik, andarono a chiamare Liverani e gli dissero di venire sotto la curva.
Liverani venne e dal megafono fu chiamato l'applauso e un coro di incoraggiamento, e il megafonista disse che Fabio era uno che si impegnava e ci metteva l'anima ogni partita e andava sostenuto.
La curva raccolse quasi in toto l'appello, ad eccezione di qualche fischio nella parte alta/sx sotto il tabellone.
Senonche' venne individuato un fischiatore e venne portato fuori a fare due chiacchiere.
Non mi pare che in quell'occasione la leadership della curva si indeboli'...

Anzitutto parli di un giocatore della Lazio, in secondo luogo di altri tempi ed altre situazioni.

Detto questo, se ti confronti con toni come questo:

Citazione di: kelly slater il 06 Mar 2012, 16:27
Vabbe' allora mi correggo:
cari di voi tifosi della Nord che siete anche estremisti di destra e razzisti convinti
vi prego: non esternate le vostre idee nella nostra bella curva biancoceleste.
se poi usciti dallo stadio ve mettete il cappuccio del KKK o andate a bruciare i campi rom
a noi tifosi della Lazio non ci riguarda piu'.

è del tutto inutile. Anche perchè mi sembra del tutto evidente che io non intendessi questo.
Ed è anche discretamente offensivo.

Kim Gordon

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Citazione di: porgascogne il 06 Mar 2012, 13:44
KG, tu lo sai chi sono, che penso e che te vojo bene
quindi, mi consentirai di dirti che sei entrato a gamba tesa, in una discussione che procedeva per gradi, quasi come se volessi rovescia' er tavolo e fa' fini' tutto a puttane?
eddai, su

le cose sono chiare, le cose dette restano
io, oramai, a 47 anni me so' convinto che alle persone una seconda chance gliela devi sempre da'
e che il mondo non è bianco bianco e nero nero

ennamo

porga, mica che me ne so annato ammusolito...me ne so annato proprio per questo che dici tu. la voglia di rovesciare il tavolo...
me ne sono reso conto e quindi me so levato dai [...] nella speranza che il mio impeto non l-evesse rovesciato davvero, il tavolo..
e me pare de no, a quanto leggo, e ne sono contento.


:since




gesulio

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Citazione di: Il Tenente il 06 Mar 2012, 18:14
I miei due centesimi

Ho appena rivisto il derby e la dinamica è abbastanza chiara. Juan fa un intervento di ostruzione un po' al limite su Garrido, proprio nei pressi della bandierina sotto i distinti Nord-Ovest. L'arbitro non fischia nulla e parte un "buuuuuu" generale (a mio parere di semplice disapprovazione, come quello che viene riservato a Totti per capirci). Juan lo interpreta invece come razzista e reagisce immediatamente portandosi il dito alla bocca. Lì l'intera curva+distinti sbotta in un nuovo buuuu, condito da molti, troppi, "uh uh uh".
Nel successivo replay viene mostrato un particolare della curva, in basso, nella parte confinante con i distinti, dove si vedono molti tifosi fare gesti [...] e piuttosto inequivocabili.
Per la cronaca, il commentatore inglese cita l'episodio solo qualche secondo dopo (più o meno quando Juan fa cenno al quarto uomo, chiedendogli se ha sentito e segnato la cosa nel referto), commentando più o meno testualmente "Juan ha fatto annotare qualcosa a riguardo della curva laziale, qualcosa di cui non parleremo nemmeno", riprendendo la tradizione anglosassone di evitare ogni commento su questo tipo di atteggiamento da parte dei tifosi.

E così arrivo al punto.
Leggo disquisizioni dotte sul fenomeno razzista nella società italiana di oggi. Tutto molto interessante, ma a mio avviso un po' troppo indiretto.
Tarallo ha aperto un topic chiaro ed esplicito, un invito a chi può, vuole, se la sente: ce la facciamo a debellare questa cacofonia dalle nostre partite in casa?

Il metodo anglosassone sopra citato è a mio avviso abbastanza efficace, ed è composto da tre elementi.
Uno: non dare notorietà e importanza sui mass media a chi scimmieggia.
Due: individuare e allontanare dallo stadio chi si rende protagonista di tali comportamenti.
Tre: punire severamente tutti gli esempi negativi provenienti dal campo [vedi caso Evra recentemente].

Il terzo punto non è (fortunatamente) in discussione qui.
Il primo sembra una pia illusione, e non vedo giornalisti pronti a raccogliere un simile appello, anzi: ci sguazzano come e appena possono.
Il secondo è realizzabile solo in due modi: o nell'ambito di più ampie e più serie norme antiviolenza (stadi di proprietà, steward veri, ecc...), oppure (e mi sembra il nostro caso) con una seria presa di coscienza da parte della maggioranza della curva. Perché ciò avvenga mi sembra necessario che "i leader" della curva prendano posizione. Servirà del tempo, e sarebbe utile che da oggi questi episodi venissero volutamente confinati anche dai mass media, altrimenti basta un solo cretino per tornare alla casella di partenza.

A me sembra l'unico percorso possibile

premetto che sono d'accordo sul punto uno e tre.

l'episodio scatenante non è l'ostruzione ma il calcio d'angolo concesso alla Lazio dopo l'intervento di Juan su Garrido.
il brasiliano protesta, la curva sottolinea questo atteggiamento con buh ma anche ululati, Juan mostra il dito davanti le labbra, e lì si scatena il panico.

detto ciò, per me come specificato qualche pagina fa, è un problema di anticorpi collettivo. queste sono manifestazioni che ci danneggiano, danneggiano la Lazio e il Laziale, oltre a essere razziste, stupide, infantili, anacronistiche ecc. ecc.

se il tifoso Laziale non capisce, anzi, per meglio dire non sente, non percepisce a pelle, che questo è un atteggiamento che crea solo danni, non succederà mai nulla che possa far cambiare il corso delle cose.

e una percezione del genere non può essere imposta da nessuno, mi dispiace.

non è con la coercizione che si riuscirà a spezzare l'incantesimo e a comunicare un'immagine diversa del tifoso Laziale. o ognuno lo capisce da sé oppure non si andrà molto lontani.

neanche con meravigliose coreografie o iniziative come quella di ponte Milvio che non conoscevo (di solito vado a parcheggiare da quelle parti, anche nei derby. dopo l'ultimo in cui c'è stato l'agguato all'uscita, ho deciso di andare da tutt'altra parte. se lo avessi saputo in tempo, di questo presidio, mi sarebbe piaciuto venire a dare un'occhiata, purtroppo non sapevo nulla).
è come tenere una casa in perfetto ordine, ma decidere che in cucina si può cacare per terra vicino al frigorifero. se la persona stessa che abita dentro quella casa, non lo capisce da sé, che cazzo de speranza c'hai?

l'unico fattore esterno che potrebbe secondo me avere una certa efficacia, è quello repressivo, del tipo partita sospesa e squalifica del campo. alla quarta/quinta sanzione del genere, ho come la sensazione che certe cose faremo fatica a sentirle. e mi dispiacerebbe, non solo per la partita che perderei, ma anche, anzi soprattutto perché vorrebbe dire che non abbiamo capito niente, a proposito di quale sia il vero problema, come Laziali.
oppure la netta, plateale presa di posizione di qualche calciatore, tipo Klose o Hernanes, nel momento stesso in cui certe manifestazioni dovessero avere luogo. ma anche questa mi pare una mezza sconfitta.

Kim Gordon

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Citazione di: viacolvento il 06 Mar 2012, 17:15
Li giudico idioti,come giudico sgradevoli i cori contro mamme,mogli,morti etc etc...Però se pensi,immaginate,uno stadio a propria immagine e somiglianza, allora vivi in un'altro mondo.Bisogna accontentarsi del male minore.Questo è quanto.

esatto.

figli di un male minore

sono contento che scrivi quello ingrassettato.
le donne laziali, anche se non mamme o mogli di qualcuno, saranno le prime a ringraziarti.
e anche le cosidette puttane, alle quali oltre lil danno della tratta, je tocca pure la beffa dell-insulto de milioni di maschi derecerebrati ogni maledetta domenica.

daje :since

silvia84

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Citazione di: fabrizio1983 il 06 Mar 2012, 16:25
no perché si è parlato di tifosi laziali che lo hanno accoltellato, per questo chiedevo...volevo sapere se è vero o meno
ma sinceramente.. cosa cambierebbe? son dei dementi, punto.. per chi fanno il tifo non dovrebbe contare una mazza. Secondo me con sto discorso di laziali, noi siamo diversi, e bla bla bla si perde il filo del discorso. Purtroppo, l'ha sottolineato pure viacolvento, non è che se si è laziali si è tutti perfetti e brave persone. Ci stanno i razzisti e ci stanno i cretini, ovunque. Poi che purtroppo i media focalizzino l'attenzione su certi casi e non su altri è un altro discorso..

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fabrizio1983

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Citazione di: silvia84 il 06 Mar 2012, 18:52
ma sinceramente.. cosa cambierebbe? son dei dementi, punto.. per chi fanno il tifo non dovrebbe contare una mazza. Secondo me con sto discorso di laziali, noi siamo diversi, e bla bla bla si perde il filo del discorso. Purtroppo, l'ha sottolineato pure viacolvento, non è che se si è laziali si è tutti perfetti e brave persone. Ci stanno i razzisti e ci stanno i cretini, ovunque. Poi che purtroppo i media focalizzino l'attenzione su certi casi e non su altri è un altro discorso..
infatti poco prima ho scritto che non conta nulla di che squadra fossero...volevo saperlo perché si è subito detto che erano laziali

Nesta idolo

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Citazione di: viacolvento il 06 Mar 2012, 17:15
Li giudico idioti,come giudico sgradevoli i cori contro mamme,mogli,morti etc etc...Però se pensi,immaginate,uno stadio a propria immagine e somiglianza, allora vivi in un'altro mondo.Bisogna accontentarsi del male minore.Questo è quanto.
Quale sarebbe il male minore?

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