Primo mio derby casalingo visto in TV e non allo stadio.
Dopo tutti gli scongiuri di rito (telefonate ad hoc, calzini fortunati, posizione strategica sul divano, oggetti vari posizionati nei punti strategici) assisto alla partita e non faccio una piega al gol del coatto di turno: siamo appena al 5° minuto.... Certo, il primo tempo è tutta una sofferenza, ma l'essere andati all'intervallo sotto solo per 1-0 mi fa ben sperare.
Intanto, primo colpe di tosse di mia figlia che dormiva beata nel suo lettino (cuore di papà....), malata da giorni di una fastidiosa laringotracheite.
Direte: e che c'entra? C'entra, c'entra, scoprirete che sarà come il gatto di Biafra.
Inizia il secondo tempo ed è un'altra musica: 3 palle gol nei primi 4 minuti: cazz.o, questa palla non vuole entrare, eppure i presagi erano buoni.
Mia figlia attacca con una scarica di violentissimi colpi di tosse accompagnati da conati di vomito: mi precipito nella sua stanza per portarla al bagno di corsa (mia moglie nel frattempo se la dormiva di santa ragione) e mentre si accingeva a vomitare (per fortuna allarme rientrato) sento il vicino ultraromanista dell'appartamento attaccato al bagno (strano vero?) che smadonna: non ci sono cazzi, o la rioma ha sbagliato 1 gol fatto oppure ha segnato la Lazio.
Tuffo la bimba nel lettino e mi precipito nel salone giusto in tempo per vedere Kiajer uscire dal campo mogio mogio e subito dopo la telecamera zoomare sul Profeta che metteva il pallone sul dischetto. E vai...
Tralascio le altre mie imprecazioni sui pali e le altre occasioni fallite e si entra nei minuti di recupero, ormai conscio di aver perso, in 11 contro 10, un'occasione d'oro per ammazzare i pidocchiosi.
Al 1° minuto di recupero ecco la seconda, violentissima scarica di colpi di tosse: tanto tossì che vomitò (stavolta veramente). Faccio in tempo per levarla dal lettino e riportarla in bagno con la testolina nel water e la mano che le teneva la fronte che risento il letamoso vicino che rismadonna, con tanto di calci su tavolini ed altro.
Sveglio mia moglie a fior di parolacce, la metto al mio posto a tenere la testa della pupa e mi precipito in salone, e sapete cos'è successo.
Ed ecco il mio atroce dilemma: al prossimo derby, mi devo augurare che a mia figlia le venga una laringite come ieri con annessi attacchi di vomito, oppure da buon papà augurarle di stare benissimo come una pesciolina?