Citazione di: loquace il 01 Ago 2011, 10:22
Sbaglia chi pensa che certe valutazioni non proprio favorevoli a Reja, come le mie, siano frutto di una o due amichevoli estive andate maluccio. Casomai queste amichevoli hanno contribuito a confermare le convinzioni pregresse. Sono oramai diversi mesi che abbiamo questo allenatore e le sue enormi pecche oramai dovrebbero essere note anche a chi insiste a parlare di amichevoli, gambe imballate (solo le nostre però...), il 18 saremo pronti e amenità del genere...
Abbiamo già visto tutto quello che ci sta proponendo, lo abbiamo visto lo scorso anno. Anno in cui se ci avete fatto caso abbiamo battuto solo squadre più deboli, sorvoliamo sul come, e preso quasi sempre randellate da squadre più forti.
Come evidenziato da Gesulio ci sono state anche cose positive nella partita di ieri, ma quelle negative sono state tante e sono preoccupanti perchè ce le portiamo appresso da un anno e non sono bastati 7 acquisti tra cui due attaccanti di livello per migliorare le cose (Cissè a fare il terzino alla Zarate nel secondo tempo mi ha depresso).
Di positivo ho visto il pressing e una buona attitudine a catturare palloni, ma il tutto dal 2-0 in poi quando gli avversari hanno calato il ritmo, i dolori nascono sempre quando c'è da creare qualcosa, lì di positivo ho visto solo qualche tentativo individuale, così come lo vedevo lo scorso anno.
esimio loquax, a parte che coi punti fatti contro le squadrette a momenti ci andiamo in CL (a fronte dei 0 punti negli scontri diretti del girone di ritorno, essere finiti a 4 dal napoli, pari con l'udinese e sopra a roma e juve, dimostra che ne abbiamo fatti più delle avversarie, e la cosa a mio modesto avviso è solo un merito, e non un demerito), io credo sia il caso di accettare finalmente la realtà e regolarsi di conseguenza, anche in sede di valutazione. sappiamo quello che Reja può dare alla squadra. non certo un gioco spumeggiante o una fitta trama di passaggi a sei piotte all'ora stile barcellona.
Reja lo sappiamo bada al sodo, non scoprirsi troppo e cercare di chiudere l'azione d'attacco in maniera semplice, con meno passaggi possibile, o se vuoi con quelli essenziali non uno di più.
non abbiamo attualmente un centrocampo in grado di farci fare un certo tipo di gioco, il nostro centrocampo è un diesel, rumina gioco a bassa intensità, e vive di singole fiammate che possono cambiare l'esito di una partita.
è purtroppo una nostra caratteristica innata e a meno di cambiare l'intero reparto di centrocampo, sarà la medesima anche quest'anno.
la Lazio rischia poco e almeno fino all'altr'anno pungeva pure meno.
con l'acquisto di due bomber come Klose e Cissè, ma soprattutto di due giocatori di razza e di spessore, si spera di poter riuscire a chiudere prima e con più margine tutte le partite in cui hai sofferto per portare a casa la vittoria, e di risolvere a tuo favore quelle in cui la posta in palio va al di là dei 3 punti, come scontri diretti e derby.
in altre parole: se riusciamo a tenere il buono dello scorso anno, ottima difesa e gestione del rischio, e in più aggiungiamo un peso d'attacco obiettivamente superiore al passato, dovremmo teoricamente arrivare più in alto.
ovviamente tutto ciò è pura accademia, sarà il campo l'estremo giudice: parliamoci chiaro, se la Lazio dovesse fare male a inizio campionato, vorrebbe dire che Reja ha fatto il suo tempo e quindi arrivederci e grazie, mica me lo so' sposato. l'unica mia sposa è la Lazio, il resto c'è oggi e non ci sarà domani, amen.
quello che dico è che Reja in due stagioni ha portato i risultati che gli venivano chiesti (salvataggio il primo anno, europa il secondo), quindi è uno cha alla fine i conti, volenti o nolenti, li fa quadrare.
a me questo basta.
il qui presente è l'anno della conferma e se possibile di un primo salto di qualità. tanto mi aspetto dalla Laziio di Reja, indipendentemente da come arriverà questo risultato.
abituiamoci quindi a vedere una Lazio come lo scorso anno, fiammate e gestione oculata del rischio, in linea con quello che può dare questa rosa, almeno nella zona nevralgica del campo.
e abituiamoci, secondo me vuol dire non considerare pecche quelle che sono i reali limiti della rosa, allenatore e giocatori inclusi. le pecche saranno evidenti e conclamate solo se non raggiungeremo i nostri obiettivi.