Parlando di staff, ho trovato questo (fonte:llsn):
AGGIORNAMENTO ORE 08.00 - C'è chi lo vuole già a Roma, ma con tutta probabilità sbarcherà in mattinata a Fiumicino con un volo proveniente da Lugano. Vlado Petkovic, comunque, è pronto ad abbracciare la Lazio, a firmare l'accordo biennale -600.000 euro a stagione, un milione in meno rispetto a quanto percepiva al Samunspor- che lo legherà ai biancocelesti. Gioco offensivo e spumeggiante. L'accordo sarà messo nero su bianco oggi. Guadagnerà meno, ma la Lazio è la sua grande occasione e non vuole lasciarsela sfuggire. Il suo staff sarà formato da quattro persone: tre italiani e uno svizzero. Il suo vice dovrebbe essere Arno Rossini, 55 anni svizzero del Canton Ticino. In patria è molto stimato, con Petkovic ha un legame forte sin dal '93: Rossini era l'allenatore, Vlado il centrocampista, la squadra era il Bellinzona. Poi le loro strade non si sono mai divise, Rossini è stato il capo osservatori dello Young Boys (lanciati Lulic e Doumbia). Petkovic è uno studioso, ama seguire in prima persone la questione della preparazione atletica. Si porterà Paolo Longoni, preparatore italiano che ha sempre lavorato all'estero. Il terzo identikit è quello di un collaboratore "tecnologico" -come riporta Il Messaggero a firma Daniele Magliocchetti- pare sia altoatesino e sarà utile per studiare dati e statistiche dell'avversario, ma anche per abbinare tecnologia e metodi di lavoro: capire quando un giocatore lavoro sotto sforzo ed è al limite dell'infortunio. L'ultimo collaboratore sarebbe un tattico che gli farà da osservatore dalla tribuna. Completeranno lo staff il preparatore dei portieri Grigioni e Bianchini, specializzato nel recupero degli infortunati. Petkovic ha dato anche le sue indicazioni sul mercato e sta studiando il modo per esaltare Hernanes: giocatore di cui Vlado è innamorato. Ed è già un buon inzio.
Quindi le voci su Inzaghino o Bollini come vice sarebbero infondate?
GP