Voci di mercato 2019-2020

Aperto da superaquila, 28 Mag 2019, 07:58

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

nestorburma

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.196
Registrato
Citazione di: Gordon il 09 Lug 2019, 13:24
https://www.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/calciomercato-lazio-ecco-lazzari-nella-notte-la-fumata-bianca-definitiva-109485

Questo è uno dei tanti articoli pubblicati....non mi sembra proprio contro la Lazio. Poi che riporti voci di trattative più o meno inventate ci può stare, lo fanno tutti in questo periodo.

Capisco che da Laziali ci sentiamo costantemente sotto attacco ma ti consiglio, senza offesa, di evitare di cadere nella paranoia di vedere il marcio dappertutto.

Paranoia un par  di palle, scusami.

laromasonoloro e cittamarrone sono di quanto di più lazialunto si possa trovare sul web, ammorbanti e velenosi come solo un articolo di abbatino può riuscire ad essere.

Covi di serpi che mai hanno aiutato la Lazio nei momenti del bisogno, ma anzi si sono schierati sempre e comunque con chi in quel determinato momento era il nemico della nostra amata Lazio.

Gordon

*
Lazionetter
* 5.276
Registrato
Citazione di: nestorburma il 09 Lug 2019, 15:15
Paranoia un par  di palle, scusami.

laromasonoloro e cittamarrone sono di quanto di più lazialunto si possa trovare sul web, ammorbanti e velenosi come solo un articolo di abbatino può riuscire ad essere.

Covi di serpi che mai hanno aiutato la Lazio nei momenti del bisogno, ma anzi si sono schierati sempre e comunque con chi in quel determinato momento era il nemico della nostra amata Lazio.

'Vade retro, saragat!' (cit.)

'Penitenziàgite' (aricit.)

Gordon

*
Lazionetter
* 5.276
Registrato
https://www.ultimouomo.com/portafoglio-lazio-2019-calciomercato/

Il portafoglio della Lazio 2019
Cosa aspettarsi dal calciomercato estivo dei biancocelesti.


Per analizzare la situazione della Lazio nell'estate 2019, bisogna prima ricordare che, la scorsa, Lotito ha respinto tutti gli assalti al "gioiello" Milinkovic-Savic, dandone una valutazione talmente alta da spaventare qualsiasi potenziale acquirente. Una scelta che ha provocato un ovvio peggioramento nel risultato di bilancio atteso per il 2018/19 rispetto a quello del 2017/18, senza però mettere a rischio gli obiettivi richiesti dal Fair Play Finanziario.

La Lazio ha chiuso il bilancio 2017/18 con un attivo di 37,3 milioni grazie a un tris di cessioni capaci di generare elevate plusvalenze: Keità (29,3 milioni), Biglia (16,4 milioni) e Hoedt (15,7 milioni). In questo modo i biancocelesti hanno ottenuto il secondo bilancio consecutivo in utile, dopo l'attivo di 11,4 milioni del 2016/17. Il 2018/19 potrebbe chiudersi invece con un passivo, ma che in ogni caso non assumerà contorni preoccupanti.



Cosa cambia quest'anno?

La vittoria della Coppa Italia aiuterà non di poco ad avvicinarsi al pareggio, perché, oltre a portare nelle casse societarie circa 4 milioni in più rispetto alla scorsa stagione, ha garantito la presenza nella prossima Europa League. Data la particolare metodologia di conteggio degli introiti da competizioni Uefa da parte del club, il minimo garantito per la partecipazione alla fase a gironi dell'Europa League 2019/20 sarà quindi inserito nel bilancio 2018/19.



Rispetto al 2017/18, però, mancheranno quasi 40 milioni di plusvalenze, vista che l'unica cessione di forte impatto economico negli ultimi 12 mesi è stata quella di Felipe Anderson al West Ham per 31 milioni, che ha generato una plusvalenza di 23,1 milioni. Inoltre, sono aumentati gli ammortamenti di circa 5 milioni, mentre il costo del personale non dovrebbe aver risentito di aumenti di rilievo.



In virtù di questi dati si può stimare una chiusura del bilancio con un deficit inferiore ai 5 milioni, ma non è detto che piccole variazioni nelle varie voci che compongono il bilancio (e che non sono stimabili date le informazioni in nostro possesso) permettano al club di chiudere in positivo anche questa stagione.



Che il bilancio 2018/19 chiuda o meno con il segno "+" o leggermente in negativo conta relativamente poco, in ogni caso l'andamento economico-finanziario del club mette in mostra gli aspetti positivi di una gestione a volte criticata dai tifosi ma che non costringe la Lazio a dover incassare elevatissime plusvalenze tutti gli anni per mantenere i conti in equilibrio.



Per il bilancio 2019/20, ipotizzando un andamento simile a quello di quest'anno in Europa League, e una nuova qualificazione alla seconda competizione europea, vanno per il momento scorporati i 23 milioni della plusvalenza di Felipe Anderson e conteggiati i circa 4 milioni di peggioramento dei costi dovuti alle prime operazioni del mercato estivo 2019 (in particolare dovuti al riscatto a titolo definitivo di Bruno Jordao e Pedro Neto per una cifra complessiva di 13 milioni di euro).



Il passivo atteso a oggi, tenute ferme tutte le altre voci di bilancio, non dovrebbe quindi essere superiore ai 30 milioni, ben distante dai 70 circa che farebbero suonare il campanello d'allarme della Uefa. Ciò vuol dire che, di fatto, anche risultati sul campo peggiori di questa stagione non metterebbero a rischio il club in ottica Fair Play Finanziario – anche se va considerato che, come De Laurentiis per il Napoli, anche Lotito per la Lazio ha come primo obiettivo quello, se possibile, di non chiudere bilanci in perdita, più che di avvicinarsi pericolosamente al livello di spesa massimo consentito.



https://twitter.com/OfficialSSLazio/status/1147046694686724096



Che mercato aspettarsi da Tare

La quantità di denaro che verrà investita per il mercato sarà quindi direttamente proporzionale agli incassi per le cessioni, con le prime che potrebbero essere proprio quelle di Bruno Jordao e Pedro Neto, che sembrerebbero in procinto di tornare in Portogallo al Benfica per 20 milioni, garantendo così una plusvalenza di 7 milioni.



Sul piede di partenza sembrerebbe essere anche Caicedo, che vista l'età (31 anni) e il contratto in scadenza nel 2020 difficilmente otterrà il rinnovo e potrebbe lasciare la squadra. A bilancio il suo ammortamento residuo è inferiore al milione e quindi potrà essere segnata come plusvalenza l'intera cifra incassata.



Il "colpo grosso" delle uscite potrebbe essere proprio Milinkovic-Savic, che dopo una stagione di alti e bassi si è leggermente svalutato rispetto alle quotazioni a tre cifre di dodici mesi fa ma garantirebbe comunque una plusvalenza elevatissima al club (il suo ammortamento residuo è inferiore ai 6 milioni).



Il dubbio, come l'anno scorso, è sull'effettiva esistenza di società pronte a investire quanto richiesto da Lotito, ovvero 70-80 milioni. Per il momento in lizza sembrerebbero esserci il Paris Saint-Germain, che se le voci di mercato sono vere ha messo sul piatto 55 milioni, e la Juventus, che però pare essere distratta da altri obiettivi di centrocampo (dopo Rabiot sembra che il "sogno" sia Pogba). La cifra offerta dai francesi non scalda al momento il cuore del patron laziale e, se non dovesse concretizzarsi la sua cessione, è possibile che la società si indirizzi su un mercato mirato e senza eccessi.



In primo luogo allora potrebbero cercare una punta di riserva non eccessivamente costosa, e un esterno che potrebbe essere Lazzari, visti i buoni rapporti che legano la Lazio alla Spal e la richiesta dei ferraresi di riavere a propria disposizione Murgia anche per la prossima stagione. Vicinissimo anche l'esterno offensivo Jony, che dovrebbe arrivare dal Malaga per un indennizzo minimo di 2 milioni.



Per completare la squadra sono stati fatti molti nomi negli ultimi giorni, ma sempre di giocatori con costi e ingaggi economicamente più che sostenibili. Ovviamente la partenza di Milinkovic-Savic aprirebbe orizzonti per il momento inesplorati e metterebbe nelle casse biancocelesti i soldi necessari per puntare a un giocatore di livello medio-alto, ma sono discorsi al momento prematuri tanto che non risultano obiettivi di mercato di caratura tecnica elevata contattati finora dal club.



Quello che si può dire con certezza è che la situazione di bilancio della Lazio permette a Lotito di continuare a perseguire l'obiettivo societario di mantenere il club in zona Europa League non disdegnando la possibilità di conquistare trofei come la Coppa Italia o la Supercoppa italiana, sognando il quarto posto che vorrebbe dire automatica qualificazione in Champions League.



Per un club il cui fatturato è circa la metà di quello della quinta squadra con il più alto fatturato in Serie A sono traguardi ambiziosi che più volte la società è riuscita a raggiungere o ad avvicinare negli ultimi anni.


anger1

*
Lazionetter
* 311
Registrato
Secondo voi N'Soki potrebbe giocare anche da quinto a sinistra, tipo Lukaku?

Anger1

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

alby1608

*
Lazionetter
* 10.228
Registrato
Citazione di: anger1 il 09 Lug 2019, 15:42
Secondo voi N'Soki potrebbe giocare anche da quinto a sinistra, tipo Lukaku?

Anger1

ci ha giocato titolare nella supercoppa di francia 2018

https://it.wikipedia.org/wiki/Troph%C3%A9e_des_champions_2018

GoodbyeStranger

*
Lazionetter
* 11.883
Registrato
Citazione di: Thrawn il 09 Lug 2019, 13:55
Fosse vero, sarebberpo da prendere a calci nel sedere, in successione, Bastos, Wallace e Tare.

E infatti la notizia è creata ad arte per questo.

cielobiancoblu

*
Lazionetter
* 2.412
Registrato
Citazione di: Gordon il 09 Lug 2019, 15:31
https://www.ultimouomo.com/portafoglio-lazio-2019-calciomercato/

Il portafoglio della Lazio 2019
Cosa aspettarsi dal calciomercato estivo dei biancocelesti.


Per analizzare la situazione della Lazio nell'estate 2019, bisogna prima ricordare che, la scorsa, Lotito ha respinto tutti gli assalti al "gioiello" Milinkovic-Savic, dandone una valutazione talmente alta da spaventare qualsiasi potenziale acquirente. Una scelta che ha provocato un ovvio peggioramento nel risultato di bilancio atteso per il 2018/19 rispetto a quello del 2017/18, senza però mettere a rischio gli obiettivi richiesti dal Fair Play Finanziario.

La Lazio ha chiuso il bilancio 2017/18 con un attivo di 37,3 milioni grazie a un tris di cessioni capaci di generare elevate plusvalenze: Keità (29,3 milioni), Biglia (16,4 milioni) e Hoedt (15,7 milioni). In questo modo i biancocelesti hanno ottenuto il secondo bilancio consecutivo in utile, dopo l'attivo di 11,4 milioni del 2016/17. Il 2018/19 potrebbe chiudersi invece con un passivo, ma che in ogni caso non assumerà contorni preoccupanti.



Cosa cambia quest'anno?

La vittoria della Coppa Italia aiuterà non di poco ad avvicinarsi al pareggio, perché, oltre a portare nelle casse societarie circa 4 milioni in più rispetto alla scorsa stagione, ha garantito la presenza nella prossima Europa League. Data la particolare metodologia di conteggio degli introiti da competizioni Uefa da parte del club, il minimo garantito per la partecipazione alla fase a gironi dell'Europa League 2019/20 sarà quindi inserito nel bilancio 2018/19.



Rispetto al 2017/18, però, mancheranno quasi 40 milioni di plusvalenze, vista che l'unica cessione di forte impatto economico negli ultimi 12 mesi è stata quella di Felipe Anderson al West Ham per 31 milioni, che ha generato una plusvalenza di 23,1 milioni. Inoltre, sono aumentati gli ammortamenti di circa 5 milioni, mentre il costo del personale non dovrebbe aver risentito di aumenti di rilievo.



In virtù di questi dati si può stimare una chiusura del bilancio con un deficit inferiore ai 5 milioni, ma non è detto che piccole variazioni nelle varie voci che compongono il bilancio (e che non sono stimabili date le informazioni in nostro possesso) permettano al club di chiudere in positivo anche questa stagione.



Che il bilancio 2018/19 chiuda o meno con il segno "+" o leggermente in negativo conta relativamente poco, in ogni caso l'andamento economico-finanziario del club mette in mostra gli aspetti positivi di una gestione a volte criticata dai tifosi ma che non costringe la Lazio a dover incassare elevatissime plusvalenze tutti gli anni per mantenere i conti in equilibrio.



Per il bilancio 2019/20, ipotizzando un andamento simile a quello di quest'anno in Europa League, e una nuova qualificazione alla seconda competizione europea, vanno per il momento scorporati i 23 milioni della plusvalenza di Felipe Anderson e conteggiati i circa 4 milioni di peggioramento dei costi dovuti alle prime operazioni del mercato estivo 2019 (in particolare dovuti al riscatto a titolo definitivo di Bruno Jordao e Pedro Neto per una cifra complessiva di 13 milioni di euro).



Il passivo atteso a oggi, tenute ferme tutte le altre voci di bilancio, non dovrebbe quindi essere superiore ai 30 milioni, ben distante dai 70 circa che farebbero suonare il campanello d'allarme della Uefa. Ciò vuol dire che, di fatto, anche risultati sul campo peggiori di questa stagione non metterebbero a rischio il club in ottica Fair Play Finanziario – anche se va considerato che, come De Laurentiis per il Napoli, anche Lotito per la Lazio ha come primo obiettivo quello, se possibile, di non chiudere bilanci in perdita, più che di avvicinarsi pericolosamente al livello di spesa massimo consentito.



https://twitter.com/OfficialSSLazio/status/1147046694686724096



Che mercato aspettarsi da Tare

La quantità di denaro che verrà investita per il mercato sarà quindi direttamente proporzionale agli incassi per le cessioni, con le prime che potrebbero essere proprio quelle di Bruno Jordao e Pedro Neto, che sembrerebbero in procinto di tornare in Portogallo al Benfica per 20 milioni, garantendo così una plusvalenza di 7 milioni.



Sul piede di partenza sembrerebbe essere anche Caicedo, che vista l'età (31 anni) e il contratto in scadenza nel 2020 difficilmente otterrà il rinnovo e potrebbe lasciare la squadra. A bilancio il suo ammortamento residuo è inferiore al milione e quindi potrà essere segnata come plusvalenza l'intera cifra incassata.



Il "colpo grosso" delle uscite potrebbe essere proprio Milinkovic-Savic, che dopo una stagione di alti e bassi si è leggermente svalutato rispetto alle quotazioni a tre cifre di dodici mesi fa ma garantirebbe comunque una plusvalenza elevatissima al club (il suo ammortamento residuo è inferiore ai 6 milioni).



Il dubbio, come l'anno scorso, è sull'effettiva esistenza di società pronte a investire quanto richiesto da Lotito, ovvero 70-80 milioni. Per il momento in lizza sembrerebbero esserci il Paris Saint-Germain, che se le voci di mercato sono vere ha messo sul piatto 55 milioni, e la Juventus, che però pare essere distratta da altri obiettivi di centrocampo (dopo Rabiot sembra che il "sogno" sia Pogba). La cifra offerta dai francesi non scalda al momento il cuore del patron laziale e, se non dovesse concretizzarsi la sua cessione, è possibile che la società si indirizzi su un mercato mirato e senza eccessi.



In primo luogo allora potrebbero cercare una punta di riserva non eccessivamente costosa, e un esterno che potrebbe essere Lazzari, visti i buoni rapporti che legano la Lazio alla Spal e la richiesta dei ferraresi di riavere a propria disposizione Murgia anche per la prossima stagione. Vicinissimo anche l'esterno offensivo Jony, che dovrebbe arrivare dal Malaga per un indennizzo minimo di 2 milioni.



Per completare la squadra sono stati fatti molti nomi negli ultimi giorni, ma sempre di giocatori con costi e ingaggi economicamente più che sostenibili. Ovviamente la partenza di Milinkovic-Savic aprirebbe orizzonti per il momento inesplorati e metterebbe nelle casse biancocelesti i soldi necessari per puntare a un giocatore di livello medio-alto, ma sono discorsi al momento prematuri tanto che non risultano obiettivi di mercato di caratura tecnica elevata contattati finora dal club.



Quello che si può dire con certezza è che la situazione di bilancio della Lazio permette a Lotito di continuare a perseguire l'obiettivo societario di mantenere il club in zona Europa League non disdegnando la possibilità di conquistare trofei come la Coppa Italia o la Supercoppa italiana, sognando il quarto posto che vorrebbe dire automatica qualificazione in Champions League.



Per un club il cui fatturato è circa la metà di quello della quinta squadra con il più alto fatturato in Serie A sono traguardi ambiziosi che più volte la società è riuscita a raggiungere o ad avvicinare negli ultimi anni.
Ecco....la differenza tra giornalismo e........(raglio raglio, radio numero , guidi giordani ben detto e compagnia cantante......continuate voi...) che, per quanto mi riguarda, si dovrebbero cercare un lavoro vero ......

Gordon

*
Lazionetter
* 5.276
Registrato
Citazione di: cielobiancoblu il 09 Lug 2019, 16:23
Ecco....la differenza tra giornalismo e........(raglio raglio, radio numero , guidi giordani ben detto e compagnia cantante......continuate voi...) che, per quanto mi riguarda, si dovrebbero cercare un lavoro vero ......

Questo mi sembra un buon articolo, magari può discostarsi dalle cifre ma analizza la situazione in modo corretto secondo me

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

WhiteBluesBrother

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.228
Registrato
Citazione di: GoodbyeStranger il 09 Lug 2019, 16:10
E infatti la notizia è creata ad arte per questo.
Bingo.
Ellenico crea e midnight cowboy diffonde.
Bella coppia.

pizzeman

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.754
Registrato
Vado off topic :)

Palombi ufficiale in prestito alla Cremonese

Thrawn

*
Lazionetter
* 3.665
Registrato
Citazione di: GoodbyeStranger il 09 Lug 2019, 16:10
E infatti la notizia è creata ad arte per questo.

Appunto, lo scrivevo perché non avrebbe senso fosse andata davvero così, e non ce lo vedo Tare decidere di cacciare un giocatore, se quel giocatore va bene a Inzaghi.

Miro25Klose

*
Lazionetter
* 11.355
Registrato
Citazione di: ES il 09 Lug 2019, 12:54
Ma una cosa rimane certa, io quel video non lo avrei mai fatto, perché è un video contro un giocatore della Lazio.

Una cosa è certa: quello che ha fatto quel video, [...] non è laziale.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Marxelo

*
Lazionetter
* 67
Registrato
Citazione di: Gordon il 09 Lug 2019, 15:31
https://www.ultimouomo.com/portafoglio-lazio-2019-calciomercato/

Il portafoglio della Lazio 2019
Cosa aspettarsi dal calciomercato estivo dei biancocelesti.


Per analizzare la situazione della Lazio nell'estate 2019, bisogna prima ricordare che, la scorsa, Lotito ha respinto tutti gli assalti al "gioiello" Milinkovic-Savic, dandone una valutazione talmente alta da spaventare qualsiasi potenziale acquirente. Una scelta che ha provocato un ovvio peggioramento nel risultato di bilancio atteso per il 2018/19 rispetto a quello del 2017/18, senza però mettere a rischio gli obiettivi richiesti dal Fair Play Finanziario.

La Lazio ha chiuso il bilancio 2017/18 con un attivo di 37,3 milioni grazie a un tris di cessioni capaci di generare elevate plusvalenze: Keità (29,3 milioni), Biglia (16,4 milioni) e Hoedt (15,7 milioni). In questo modo i biancocelesti hanno ottenuto il secondo bilancio consecutivo in utile, dopo l'attivo di 11,4 milioni del 2016/17. Il 2018/19 potrebbe chiudersi invece con un passivo, ma che in ogni caso non assumerà contorni preoccupanti.



Cosa cambia quest'anno?

La vittoria della Coppa Italia aiuterà non di poco ad avvicinarsi al pareggio, perché, oltre a portare nelle casse societarie circa 4 milioni in più rispetto alla scorsa stagione, ha garantito la presenza nella prossima Europa League. Data la particolare metodologia di conteggio degli introiti da competizioni Uefa da parte del club, il minimo garantito per la partecipazione alla fase a gironi dell'Europa League 2019/20 sarà quindi inserito nel bilancio 2018/19.



Rispetto al 2017/18, però, mancheranno quasi 40 milioni di plusvalenze, vista che l'unica cessione di forte impatto economico negli ultimi 12 mesi è stata quella di Felipe Anderson al West Ham per 31 milioni, che ha generato una plusvalenza di 23,1 milioni. Inoltre, sono aumentati gli ammortamenti di circa 5 milioni, mentre il costo del personale non dovrebbe aver risentito di aumenti di rilievo.



In virtù di questi dati si può stimare una chiusura del bilancio con un deficit inferiore ai 5 milioni, ma non è detto che piccole variazioni nelle varie voci che compongono il bilancio (e che non sono stimabili date le informazioni in nostro possesso) permettano al club di chiudere in positivo anche questa stagione.



Che il bilancio 2018/19 chiuda o meno con il segno "+" o leggermente in negativo conta relativamente poco, in ogni caso l'andamento economico-finanziario del club mette in mostra gli aspetti positivi di una gestione a volte criticata dai tifosi ma che non costringe la Lazio a dover incassare elevatissime plusvalenze tutti gli anni per mantenere i conti in equilibrio.



Per il bilancio 2019/20, ipotizzando un andamento simile a quello di quest'anno in Europa League, e una nuova qualificazione alla seconda competizione europea, vanno per il momento scorporati i 23 milioni della plusvalenza di Felipe Anderson e conteggiati i circa 4 milioni di peggioramento dei costi dovuti alle prime operazioni del mercato estivo 2019 (in particolare dovuti al riscatto a titolo definitivo di Bruno Jordao e Pedro Neto per una cifra complessiva di 13 milioni di euro).



Il passivo atteso a oggi, tenute ferme tutte le altre voci di bilancio, non dovrebbe quindi essere superiore ai 30 milioni, ben distante dai 70 circa che farebbero suonare il campanello d'allarme della Uefa. Ciò vuol dire che, di fatto, anche risultati sul campo peggiori di questa stagione non metterebbero a rischio il club in ottica Fair Play Finanziario – anche se va considerato che, come De Laurentiis per il Napoli, anche Lotito per la Lazio ha come primo obiettivo quello, se possibile, di non chiudere bilanci in perdita, più che di avvicinarsi pericolosamente al livello di spesa massimo consentito.

Analisi un po' superficiale che dimentica 3 importanti voci .

1) la super coppa italiana tra sponsor e premi determinera' Un valore superiore ai 3 milioni che vanno aggiunti alla partecipazione in Europa league.
2) il bilancio 2018 tiene conto del valore della sponsorizzazione del campionato precedente, di molto superato da quello di questo campionato
3) le plusvalenze per circa 40 milioni hanno determinato un utile di oltre 32 milioni. La Lazio avrà accantonato in varie voci L utile. In tutti i casi, L eventuale mancanza di plusvalenze non c e', Felipe e' contabilizzato su questo esercizio.
Quindi ha costi invariati il nostro bilancio e in utile per definizione.


In tutti i casi, questo e' vero la Lazio sta usando tutte le risorse  del proprio fatturato per rinforzarsi e chi ancora non lo ammette e' in malafede .

Thrawn

*
Lazionetter
* 3.665
Registrato
Citazione di: Gordon il 09 Lug 2019, 16:25
Questo mi sembra un buon articolo, magari può discostarsi dalle cifre ma analizza la situazione in modo corretto secondo me

Mah, a me sembra buttato lì per buttare lì.
In pratica non dice nulla, tu lo leggi e alla fine ne sai quanto all'inizio

ssl1900

*
Lazionetter
* 3.362
Registrato
Lazio, fumata bianca per Lazzari e Jony. A breve visite e firme
Dopo una lunga maratona i biancocelesti chiudono entrambe le trattative. Il 12 partiranno con i nuovi compagni per il ritiro di Auronzo.
È stata una maratona, con qualche leggero ostacolo sul percorso. Uno proprio a pochi metri dall'arrivo. Nella notte Lazio e Spal hanno trovato l'accordo anche sulla modalità di pagamento per il trasferimento di Manuel Lazzari. Per lui i romani pagheranno 10 milioni di euro più Murgia. Già domani l'esterno destro tanto richiesto da Inzaghi (lo voleva pure un anno fa) dovrebbe sostenere le visite mediche e firmare il contratto. Poi il 12 partirà con i nuovi compagni per il ritiro di Auronzo.
La Lazio, che a inizio mercato ha deciso di non riscattare Romulo, sistema così la corsia di destra. Nell'affare per Lazzari, come detto, rientra anche l'intero cartellino di Murgia, valutato circa 7 milioni di euro. La Lazio crede però molto nel ragazzo e ha chiesto e ottenuto di inserire anche un diritto di re-compra a 14 milioni. Per il lazialissimo centrocampista classe 1996, che due anni fa decise la Supercoppa con un gol segnato nel recupero alla Juventus, il cordone ombelicale con la Lazio non è quindi ancora stato tagliato.
JONY—   In arrivo a Roma anche l'esterno del Malaga Jony. Lo spagnolo ha spinto molto per indossare la maglia biancoceleste benché su di lui ci fossero anche altri club spagnoli (su tutti il Valencia). Anche la sua trattativa, come quella per Lazzari, aveva subito un leggero rallentamento, ma anche lui dovrebbe riuscire a partire con la squadra per il ritiro ad Auronzo: "Arrivo alla Lazio con tanta fame, è la mia più grande occasione – ha spiegato Jony a El Desparrame MCF –. Quello italiano è uno dei più grandi campionati e per me rappresenta un salto importante. Al Malaga e all'Alves devo molto, lì ho imparato tanto. Ma in un torneo difficile come la Serie A potrei migliorare tantissimo". Poi una battuta sull'amico e connazionale Luis Alberto: "Mi farà da mentore. Ci siamo sentiti, mi ha parlato bene dell'ambiente, dei tifosi e della città". E dopo una lunga maratona la Lazio riesce a chiudere sia la trattativa per lui che quella per Lazzari. Regalandoli entrambi a Inzaghi giusto in tempo per il ritiro.


Lazzari ottimo acquisto.
Jony non so chi sia. Speriamo che si ambienti al nostro campionato in poco tempo.

James M. McGill

*
Lazionetter
* 1.913
Registrato
Articolo del cazzo.
Pensassero a ASRomammerda e a Milanmerda.

skizzo87

Visitatore
Registrato
Carlo Ancelotti è stato accontentato ed è pronto ad accogliere un nuovo acquisto a centrocampo. Ad annunciarlo è Sportmediaset, secondo il quale il club partenopeo avrebbe chiuso con il Fenerbahce per l'arrivo di Elif Elmas. Intesa raggiunta sulla base di 15 milioni di euro più bonus, il talento classe '99 di origine macedone tra oggi e domani sarà in Italia per svolgere le visite mediche e firmare con gli azzurri. Su Elmas c'erano anche Fiorentina e Inter.


15 mln era abbastanza prendibile pure da noi.

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.713
Registrato
Non ho mai capito il senso del "lo potevamo prendere noi". Ci sono decine di variabili in ogni acquisto, non ultima la volontà del giocatore. Per non parlare di quella delle società.

Invece ad ogni giocatore preso ad un prezzo più o meno abbordabile  parte il "lo potevamo prendere noi". Boh. Mi sfugge proprio il senso.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

skizzo87

Visitatore
Registrato
Citazione di: syrinx il 09 Lug 2019, 18:59
Non ho mai capito il senso del "lo potevamo prendere noi". Ci sono decine di variabili in ogni acquisto, non ultima la volontà del giocatore. Per non parlare di quella delle società.

Invece ad ogni giocatore preso ad un prezzo più o meno abbordabile  parte il "lo potevamo prendere noi". Boh. Mi sfugge proprio il senso.
si per carita' che ci stanno n mila fattori. Elmas e' un nome che e' uscito spesso in orbita Lazio. Era un nome papabile sia per un post-Savic ma anche se lui rimarra'.

Non si puo' dire che e' un giocatore che avrei provato a prendere col nostro budget? Ci sono giocatori che magari vengono presi da squadre "inferiori" (non questo il caso) che magari potevano fare anche al caso nostro.

Salohcin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.579
Registrato
Giovedì le visite x Lazzari

Discussione precedente - Discussione successiva