I rumors di mercato che escono confermano che la Lazio, premesso che in campo si cerca sempre di fare meglio e di più, non è un club da binomio Champions-Campionato, o meglio che possa affrontarlo senza avere problemi di tenuta.
L'Europa League è la nostra dimensione naturale, al momento, e ci permette di ambire a trofei e traguardi ambiziosi, la Champions invece ti arricchisce il portafoglio societario.
Esempio lampante delle differenza, almeno nella prima parte di stagione(fino a gennaio) di una stagione in Champions o Europa League, volendo rimanere competitivi, con l'attuale organico e le stesse dinamiche di mercato per il prossimo anno:
Settimana tipo con la Champions,
Formazione campionato Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic (quello sano), Correa, Immobile
Formazione Champions Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic (quello sano), Correa, Immobile
Formazione campionato Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic (quello sano), Correa, Immobile
Settimana tipo con l'Europa League,
Formazione campionato Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic (quello sano), Correa, Immobile
Formazione Europa League Strakosha, Musacchio, Hoedt, Patric, Marusic, Akpa, Escalante, Pereira, Fares, Caicedo, Muriqui.
Formazione campionato Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic (quello sano), Correa, Immobile
E nell'ultima formazione di EL avremmo come primi cambi Armini, Cataldi, Parolo, Raul Moro, tutta gente che potrebbe essere rodata e tenuta in forma, per poi essere utili quando ti serve il cambio in campionato nei momenti decisivi.
Sono due semplici esempi per comprendere come, con l'attuale composizione dell'organico, ovvero giocatori acquistati che hanno cmq bisogno di tempo e minutaggio per integrarsi nel calcio italiano e nella squadra, una stagione con la Champions finisce per farci pagare un prezzo alto in termini di dispendio di energie e, quindi, di risultati, che, ad esempio, quest'anno abbiamo pagato anche con l'eliminazione in Coppa Italia, da sempre nostro obiettivo.
Poi è normale che si punta sempre al massimo, ma se la conquista del quarto posto porterebbe maggior introiti e soddisfazione, bisogna che noi tifosi si sia pure consapevoli che se si mantiene l'attuale politica nel mercato e negli acquisti, la stagione con la Champions difficilmente ci porterà soddisfazioni sportive importanti, o trofei, cosa che invece con l'EL potrebbe succedere, con e lo scorso anno, in quanto seppure si possa essere eliminati nella prima fase (cosa cmq improbabile) ci sarebbe il vantaggio di aver potuto integrare in squadra i giocatori nuovi avendoli fatti giocare, cosa che per esempio quest'anno non è avvenuto (situazione Covid a parte), e non potrà avvenire se non si alza di molto la qualità delle riserve.