Citazione di: MasterMind il 06 Ago 2021, 12:07
Io però vorrei chiedere una cosa a tutti gli slinguazzatori del modello Atalanta. Loro sono in auge da 3 anni, forse 4; ed hanno avuto il merito di migliorarsi anno dopo anno.
Ma questi 3-4 anni sono anche il frutto di tanti tanti anni di anonimato, di serie B o bassa classifica dove la società ha scelto di investire nel settore giovanile ed oggi sta raccogliendo i suoi frutti.
La domanda quindi è: sareste disposti ad anni di anonimato per vivervi 3-4 anni di Atalanta?
Centri un punto fondamentale della questione, MasterMind.
Ovvero, capire cosa accadrà ai bergamaschi una volta che la congiuntura "fortunata" (la coppia Gasperini-Sartori: solo all'Atalanta, e solo in coppia, hanno raggiunto tale duraturo successo; lo stesso vale per il club, a parte qualcosa negli anni '90) la congiuntura fortunata finirà, e alcune fondamenta verranno rimesse in discussione.
L'Udinese è un buon esempio (oltre a Guidolin, non ricordo quale fosse l'organigramma societario, presidenza a parte), per giungere ad alcune conclusioni.
Il Siviglia di Monchi-Emery (tra alti e bassi durante la loro epopea, e dopo quest'ultima) può suggerire risposte di tipo differente.
Citazione di: Beppe78 il 06 Ago 2021, 12:28
Per valutare il successo di una "crescita" (sportiva, economica, personale, etc) credo sia sempre opportuno valutare il punto di partenza.
Prendendo come riferimento, ad esempio, lo sviluppo del valore della rosa e i risultati sportivi ottenuti negli ultimi 5 anni, il bilancio di una squadra della dimensione dell'Atalanta (storicamente nferiore alla Lazio, per risorse, blasone, tradizione etc) è davvero positivo.