Citazione di: italicbold il 30 Ago 2021, 11:20
I fatti degli altri li devi sempre tenere in considerazione, soprattutto quando si danno giudizi, perché comunque la Lazio opera in un sistema aperto e in relazione, appunto, con gli altri. Anche tu usi l'avverbio "relativamente", quindi non puoi non tenere conto degli altri, delle valutazioni che gli altri danno ai loro giocatori.
C'è un fatto storico che va tenuto in mente, noi giocatori a più di venti milioni non ne abbiamo mai presi in diciassette anni di questa gestione. Se non sbaglio sono stati tre, più o meno su quella cifra, Zarate, Correa e Muriqi. A parte Muriqi non ricordo che per i primi due ci fosse stata una trattativa lunga. Correa viene annunciato dalla Lazio il primo agosto del 2018, non certo a fine mercato. Acerbi viene annunciato ufficialmente alla Lazio, per dieci milioni di euro che sono una super cifra per noi, a inizio luglio dello stesso anno. Ciro Immobile, anche lui, viene ufficializzato il 26 luglio del 2016, non certo a fine mercato per una decina di milioni di euro.
Io continuo a pensare che mettiamo su trattative lunghe o corte come tutti.
Se penso a quanto sono costati i giocatori che da qualche anno formano la spina dorsale della squadra, ovvero Acerbi, SMS, Luis Alberto, Ciro Immobile un po', lo ammetto, mi compiaccio del fatto che sono costati molto meno di quanto non sia costato, passando ogni anno di mano in mano, ad esempio, un Cholito o un Petagna.
Sono d'accordo con te e sono felicissimo del fatto che siamo arrivati a questo livello grazie a certi acchiappi che in pochi speravano. Acchiappi che ci hanno permesso di mettere trofei in bacheca e non fare debiti, evitando ti passare di mano in mano come una casella del monopoli.
Acchiappi fatti quando vivacchiavi in campionato, dovevi lottare per la qualificazione UEFA ma che in fondo andava anche bene se vincevi il derby e facevi un campionato decente.
Sui nomi che hai fatto c'è da considerare che Correa a Siviglia non era titolare, a differenza di un Kostic a Francoforte.
Adesso il target è diverso e c'è la necessità di alzare l'asticella. Adesso, cioè ieri quando ti sei qualificato in Champion's, la storia dice che hai cannato clamorosamente il mercato, spendendo tutti i soldi che avevi in cassa, circa 30 milioni, per due giocatori che ad oggi apportano zero al tuo bagaglio tecnico.
Non sappiamo come finirà la trattativa Kostic e io mi auguro arrivi lui, invece che Zaccagni.
Non riuscire a dare a Sarri un giocatore di questo tipo, significherebbe per me una incapacità di riuscire a centrare obiettivi di importanza superiore a quella di un comprimario a Siviglia nel 2018.