Da piccolo ho fatto l'arbitro.
E so benissimo che la partita la puoi indirizzare, incanalare come ti pare, anche senza ricorrere a macroscopiche azioni. Spezzetti la partita, ogni giocatore di una squadra che finisce a terra fischi, a prescindere. Dei falli in attacco, è stato detto. A me ha dato enormemente fastidio il loro portiere, che ritardava la rimessa in modo estenuante senza che l'arbitro sentisse bisogno di intervenire anche con un richiamo. Ammoniscilo dopo due tre volte, vedi se si sbriga. Invece Rocchi andava verso il centro, sempre di spalle, ignorandolo.
Per non parlare della inspiegabile fragilità dei giocatori dell'Udinese, che si abbattevano fulminati ad ogni contrasto, per ripartire zompettando subito dopo, e dopo che non mi ricordo più quanti decessi nel secondo tempo, ovviamente i minuti di recupero sono stati tre.
Novaretti è stato ammonito, almeno per quanto visto dai distinti, in modo assolutamente inspiegabile. Senza nulla togliere alle nostre carenze, questo aggiunge un'insicurezza in più. Sai che comunque all'arbitro gli stai sul cazzo. E nel dubbio sa a chi dare la punizione.
Non credo ai complotti, però sotto l'aspetto disciplinare non siamo tutelati per niente. Ha ragione Tarallo, se avesse giocato il Milan la nostra partita avrei voluto vedere le ammonizioni, le punizioni, il recupero, come sarebbe andata.
Alla faccia dei teste di cazzo che sproloquiano sul potere di Lotito in federazione. E se non ci aveva sto bel potere che facevano? Esecuzioni in campo dei nostri difensori? Taglio della mano a De Vrji?
PS ritornando all'espulsione di De Vrji. Io avevo letto che se la palla sbatteva prima su un'altra parte del corpo e poi sul braccio l'arbitro avrebbe dovuto comportarsi in modo diverso dal tocco diretto di mano. Tipo, non ammonire. Sbaglio? Evidentemente...