Zarate confessa: "Se dovessi lasciare la Lazio vorrei il Napoli"
"Se dovessi lasciare la Lazio, mi piacerebbe giocare in una piazza come Napoli."
Sarebbe questa la confessione fatta da Mauro Zaratea Josè Alberti, collaboratore dell'agente dell'attaccante argentino.
A rivelarlo è stato lo stesso Alberti nel corso di telenapoli Notte Sport.
:blah:
vabbè Alberti dai, quello che ogni anno dice che Zarate verrà ceduto e puntualmente rimane..
Ma perchè parla? perchè?
Altra minchiata.
Sotto a chi tocca.
Guardando cosa è Lavezzi a Napoli, non posso non pensare che per Maurito i napoletani sarebbero capaci di istituire un culto pubblico simile a quello per Maradona.
Da ricordare che Jose Alberti vive a Napoli ed è tifoso del Napoli.
alberti è attendibile quanto maurizio mosca.
l'attuale maurizio mosca.
Io ancora non capisco che ruolo ha José Alberti nella carriera di Zarate, non fa altro che vantarsi sparando minchiate, tipo dire da un anno e mezzo che Zarate lascerà la Lazio perché non comprendono il suo vero ruolo, quando forse l'unico a non averlo compreso è proprio Alberti, oppure dire che segnalò Hernanes a Lotito nel 2008 quando poteva prenderlo a meno di 10 milioni, nonostante sappiamo tutti che Hernanes in quel periodo costava il doppio di quello che è stato pagato l'anno scorso. Alla fine non abbiamo ancora capito chi fu a portare Zarate alla Lazio, Alberti se ne è sempre vantato, ma lo stesso ha fatto Lotito.
alberti è meno attendibile del tg4
se vendono Lavezzi ai 32 milioni della sua clausola , oltre a poter prendere Zarate gli rimangono pure gli spiccioli per un bel difensore ,
speriamo che Lotito sia abbastanza intelligente da escludere la cessione in Italia
Alberti non è un fesso, che sia chiaro a tutti, è un agente Fifa che conosce molto bene il mercato sud americano e non solo e ha ottime conoscenze.
Il suo lavoro è quello di mettere in contatto i procuratori dei giocatori con le società interessate, cosa che ha fatto anche per Zarate.
Alberti non rappresenta e non ha mai rappresentato Zarate, ma quando le trattative tra la Lazio e il Boca per Palazio erano a un punto morto consigliò a Lotito di prendere Zarate, mettendolo in contatto con il suo agente, che era Luis Ruzzi (che tra l'altro essendo riomico lo aveva già proprosto a Pradè).
Credo che oggi, essendo molto probabile la partenza di Lavezzi, Alberti stia cercando di convincere De Laurentis a farsi avanti per Zarate (ma secondo me se Lavezzi viene venduto a 32 per Mauro devono darci almeno 40).
Maro' che du' [...]i.
Questo alberti mi dà l'idea di un tipo un po' patetico. Cerca spesso di ritagliarsi momenti di notorietà atteggiandosi ad amico e scopritore di talenti riferendo fantomatiche conversazioni con giocatori più o meno conosciuti. Un po' mi fa pena
Ragà mi sò scocciato di ripetervi che sto Alberti non è nessuno .
Qualche altro netter napoletano lo ricorderà come commentatore in trasmissioni sportive locali di terzo livello ( e quando dico terzo livello intendo proprio terzo ) .
Lo incontrai per caso qualche anno fa in treno . tornavo a napoli da fiumicino . Lui era lì per ricevere un ragazzo sulla ventina che giocava nella serie B Argentina . Doveva portarlo a fare un provino a Bari se non ricordo male . Al di là del fatto che "dimenticò" di fare il biglietto al povero ragazzo con figura barbina annessa , ma di cretinate che ne sparò .... Ricordo erano i giorni di Oscar Lopez in prestito dal barca .....
Comunque tutto questo per dirvi che è uno di quelle mezze figurine che girano intorno a procuratori , in realtà non è nessuno e non sà un caxxo ma gli piace far credere il contrario.
Ma non si può cambiare il titolo del topic ? Sono entrato nel topic irritato al massimo e poi scopro che si tratta di una rivelazione di nientepopodimenoche Alberti a telenapoli (addirittura) . E si apre un nuovo topic su Zarate (a dire la verità di topic dove si parla di Zarate ci sono solo 64379686734) per parlare di questo ...
Visto che Alberti non rappresenta Zarate se ne stesse zitto
Citazione di: happyeagle il 24 Lug 2011, 14:55
se vendono Lavezzi ai 32 milioni della sua clausola , oltre a poter prendere Zarate gli rimangono pure gli spiccioli per un bel difensore ,
speriamo che Lotito sia abbastanza intelligente da escludere la cessione in Italia
Premesso che al momento è fuffa , ma Zarate al napoli non lo accetterei nè ora nè mai.
Citazione di: Magnopèl il 24 Lug 2011, 15:56
Premesso che al momento è fuffa , ma Zarate al napoli non lo accetterei nè ora nè mai.
magari ce cascano: senza lavezzi e con zarate una concorrente di meno :D
Citazione di: happyeagle il 24 Lug 2011, 14:55
se vendono Lavezzi ai 32 milioni della sua clausola , oltre a poter prendere Zarate gli rimangono pure gli spiccioli per un bel difensore
dubito che qualcuno (compreso il Man City) spenderebbe tale cifra per Lavezzi... ;)
Sarebbe questa la confessione...
Sarebbe...
In poche parole un articolo sul nulla.
Come no a laziolello.....nà concorrente in meno...come no.....
Citazione di: oberdan il 24 Lug 2011, 16:43
dubito che qualcuno (compreso il Man City) spenderebbe tale cifra per Lavezzi... ;)
qualcuno dice che tutte le voci su Lavezzi siano state messe in giro per spuntare qualcosa in più dal procuratore ,
però la clausola è reale , e pure il cinematografaro se ne farebbe una ragione , parlando in ritiro coi tifosi disse che in al suo porto gli piacerebbe Jovetic , perciò il tipo di giocatore è quello di un attaccante atipico tra i quali Zarate fa la sua figura ,
ripeto che la cessione per me sarebbe una catzata enorme , cederlo addirittura in Italia potrebbe diventare un dramma
Zarate non ci va al nappule, perché nessuno acquisterà Lavezzi a 32 milioni, perché De Laurentis non arriverà mai alle cifre chieste da Lotito nemmeno con i soldi di Lavezzi in tasca, perché De Laurentis cercherebbe di far abbassare di 600.000€ lo stipendio di Zarate puntando a tirar fuori la "napoletanità" di cui parla Alberti, perché Zarate non ha motivi per lasciare la Lazio e andare al nappule, sebbene abbiano la Champions League credo che un'idea sul come sono arrivati sopra alla Lazio se l'è fatta anche lui dopo quella partita.
Notare anche che scrivendo "José Alberti" su Google escono fuori tutte le sue bombe di mercato lanciate in esclusiva ai siti dedicati ad una squadra, della serie:
17 Giugno 2011: "Aguero si trasferirà alla Juve" :roll:
27 Febbraio 2010: "Dzeko al Milan al 100%" :roll:
Se Reja capisce e facesse la giusta dichiarazione, tutta questa cagnara cesserebbe. A dare la stura sono sempre state le sue esternazioni (non verbali).
Trattare un giocatore da sopportato, soprattutto quando è uno dei più forti e di valore, non può aiutare la società.
Detto questo sò contento che lo sminuisce così nessuno fara offerte all'altezza e zarate con gli altri due mostri davanti ce lo godremo noi in tutte le competizioni, che sono lunghe e difficili. 8)
avrebbe confidato.
Notiziona, ahó.
zarate che si allenasse
che giocasse..............
anche per la squadra e non solo per se................ :wall: :climb:
ci farebbe un gran favore
dopo gli ultimi 2 anni ha un debito nei confronti dei tifosi
viste le sue prestazioni udine in testa :x
qs crede di essere maradona ma x ora c ha solo il numero :(
Secondo Sarzanini invece vorrebbe il PSG.
ma la perla (de merda) è questa :
Enrico Sarzanini su Leggo di venerdi 22 Luglio :
" Zarate si nasconde nel bagagliaio del pulmino degli allenamenti per non firmare autografi "
A sarzani' malimortaccitua !
Venerdì 22 Luglio 2011 Chiudi
di Enrico Sarzanini
AURONZO - Ormai siamo ai titoli di coda. L'avventura di Zarate alla Lazio sembra essere giunta alla fine. «Credo proprio che andrò a Parigi», ha confidato sorridente l'argentino ad alcuni tifosi. Già perché il Psg, che ha affidato a Leonardo un budget di 150 milioni, fa sul serio. I francesi, che temono la concorrenza dell'Atletico Madrid, hanno rilanciato offrendo 19 milioni. Vedremo chi la spunterà. Reja nei giorni scorsi ha chiesto il silenzio sulla vicenda, ma basta riavvolgere il nastro per capire che alla base del divorzio c'è l'incompatibilità tra il tecnico e l'attaccante.
Da tempo si dice che l'uno esclude l'altro. Troppo diversi Reja e Zarate, anche caratterialmente. Edy è un allenatore concreto, attento ai comportamenti dei giocatori. Zarate, fantasioso tanto in campo quanto nella vita, a tratti sembra strafottente. Non è bastato nemmeno il recente matrimonio con la ex modella, Natalie Webber, per cambiarlo. In ritiro si è presentato in sovrappeso e con l'atteggiamento da prima donna. Va detto che i tifosi lo considerano un idolo e gli hanno perdonato quel rigore sbagliato a Udine che avrebbe potuto cambiare le sorti europee della Lazio. Zarate, per evitare autografi o le solite foto col pubblico, l'altro giorno si è nascosto nel bagagliaio di un pulmino. Ma neppure questo ha freddato i tifosi: per loro resta un simbolo. (ass)
Citazione di: zaradona il 24 Lug 2011, 21:45
Venerdì 22 Luglio 2011 Chiudi
di Enrico Sarzanini
AURONZO - Ormai siamo ai titoli di coda. L'avventura di Zarate alla Lazio sembra essere giunta alla fine. «Credo proprio che andrò a Parigi», ha confidato sorridente l'argentino ad alcuni tifosi. Già perché il Psg, che ha affidato a Leonardo un budget di 150 milioni, fa sul serio. I francesi, che temono la concorrenza dell'Atletico Madrid, hanno rilanciato offrendo 19 milioni. Vedremo chi la spunterà. Reja nei giorni scorsi ha chiesto il silenzio sulla vicenda, ma basta riavvolgere il nastro per capire che alla base del divorzio c'è l'incompatibilità tra il tecnico e l'attaccante.
Da tempo si dice che l'uno esclude l'altro. Troppo diversi Reja e Zarate, anche caratterialmente. Edy è un allenatore concreto, attento ai comportamenti dei giocatori. Zarate, fantasioso tanto in campo quanto nella vita, a tratti sembra strafottente. Non è bastato nemmeno il recente matrimonio con la ex modella, Natalie Webber, per cambiarlo. In ritiro si è presentato in sovrappeso e con l'atteggiamento da prima donna. Va detto che i tifosi lo considerano un idolo e gli hanno perdonato quel rigore sbagliato a Udine che avrebbe potuto cambiare le sorti europee della Lazio. Zarate, per evitare autografi o le solite foto col pubblico, l'altro giorno si è nascosto nel bagagliaio di un pulmino. Ma neppure questo ha freddato i tifosi: per loro resta un simbolo. (ass)
sequesto è un giornalista tifoso laziale... si salvi chi può...la storia del pulmino poi... naturalmente se zarate andasse in un'altra squdra, diventerebbe tutto ad un tratto disponibile con i tifosi, sorridente, altruista e generoso in campo...ah...e non diciamo che il psg s'è preso monnezza (per 8 milioni...non era un fenomeno??) e quindi l'acquisto di zarate è più che improbabile...nooo...continuiamo a dire "vado a parigi..."
Daje va, famoli contenti. Comincio io:
Zarate, ciccione napoletano-parigino, vattana! :x
Un giorno qualcuno spiegherà chi è che vuole così male a questo ragazzo.
maurì, falli piangere sti riomanisti demmerda
Parole nel nulla...sono due anni che Josè Alberti cerca di spostare Zarate dalla Lazio...l'anno corso c'ha provato con l'Inghilterra.....è solo un intermediario..inutile starlo ad ascolatare...sono quei tipici personaggi che montano i casi vantando amicizie con i vari entourage per ottenere vantaggi da eventuali mediazioni...per fortuna ormai l'agente di Zarate in Italia è un italiano, che sa bene cosa fare...e ha parlato spesso dicendo sempre la stessa cosa............la parola ora è al campo...allenatore permettendo
Citazione di: richard il 25 Lug 2011, 02:05
maurì, falli piangere sti riomanisti demmerda
Hanno chiamato Alberti, perchè forse era l'unico libero, il 24 luglio, visto che non si occupa veramente di trattative di mercato.
Alberti si fa il giro delle radio romane.
un giorno da Guidone, un giorno da Macs Leggeri, per suggerire vari talenti sudamericani.
facile che parla pure a Radio Kiss Kiss, quindi se li convince portassero 22 cammelli cash.
Citazione di: richard il 25 Lug 2011, 02:05
maurì, falli piangere sti riomanisti demmerda
Citazione di: Esprit Libre il 24 Lug 2011, 23:19
Un giorno qualcuno spiegherà chi è che vuole così male a questo ragazzo.
zarate stesso, e la sua combriccola di fratelli.
finchè mauro non si convince che non è colpa dei cattivi ma che è lui che deve darsi da fare, non ne usciremo mai.