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Re:libri
« Risposta #2240 il: 28 Set 2021, 13:21 »
Sto leggendo "Origini" di Lewis Dartnell, un saggio molto interessante che si inserisce nel filone della "Big History" globale e che dovrebbe piacere a chiunque avesse apprezzato roba tipo "Armi Acciaio e Malattie" di Jared Diamond o "Le Vie Della Seta" di Peter Frankopan, o più di recente "Le Origini della Civiltà" di James C. Scott

Offline mdfn

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Re:libri
« Risposta #2241 il: 03 Nov 2021, 13:34 »
Non avevo mai letto Gita al faro di Virginia Woolf. Adesso l'ho fatto, ne valeva la pena.
L'ho letto ad alta voce, cosa rara per me, perché a mente facevo fatica a capire, a stare nel ritmo della scrittura. Bellissimo (il mio parere non conta granché, ma lo sto dando lo stesso, come fosse un giudizio da consumatore: ecco, no, questo è un libro che va letto lentamente).

Un altro libro che ho letto di recente, cambiando argomento, ma non così tanto nel senso che anche in questo caso, pur se per ragioni diverse, si tratta di un libro difficile da leggere, ed è pure della stessa epoca, ovvero quasi cento anni fa: Insaziabilità, di Witkiewicz.
Gita al faro è un romanzo perfetto, musicale; Insaziabilità invece è eccessivo, grottesco, esilarante, anch'esso abissale ma in maniera perversa, sensuale; forse potrei definirlo nichilista; e dopo essere stato influenzato dai punti e virgola di scansione di Virginia Woolf aggiungo: colto, coltissimo, mischia filosofia, scienza, droghe, misticismo, in una sostanza apparentemente caotica ma in realtà lucidissima, in cui razionale e irrazionale si toccano.
Poco conosciuto, mi è sembrato anch'esso un grande romanzo.
Inclassificabile, tra le cose che ho letto mi sentirei di avvicinarlo a Gombrowicz (il quale penso possa essere considerato un suo seguace) per la bizzarria, o al Pynchon de L'arcobaleno della gravità, o ancora a Cartarescu per l'estrema e visionaria sensorialità, o a L'Uomo senza qualità. Potrebbe anche essere definito un romanzo di fantascienza. È un romanzo che sa quasi tutto del novecento, scritto quando del novecento era trascorso poco più di un quarto.
Insomma, detto così non si capisce niente. Va letto (solo per lettori impavidi). Scusate la lunghezza.

Online giggio

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Re:libri
« Risposta #2242 il: 03 Nov 2021, 14:47 »
grazie mdfn

trovo sempre interessanti le tue recensioni

Offline Aregai

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Re:libri
« Risposta #2243 il: 16 Nov 2021, 15:42 »
Sarà già stato nominato, ma ho appena finito di legger "Le canaglie" di Angelo Carotenuto.
La storia della Lazio dello scudetto e dell'Italia e Roma di quegli anni.
Un misto di realtà, tenuto assime da un po' di fantasia come filo conduttore.
Divorato.
Che magia quella Lazio.
Che uomo il Maestro.
Che anni.
In copertina Chinaglia in divisa e scarpini da calcio che maneggia il suo Winchester...
appena iniziato, mi pare veramente un gran bel libro, infarcito tra l'altro di tante parole in un romanesco "d'antan" che ammetto di nn conoscere bene anche se un po' a senso si arriva al significato.
 

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