Insomma, ho risentito un po' tutto e, appurato che non ci si straccia le vesti più per nessuno (ma chissà se nel 2014 uscirà davvero il nuovo dei Tool?), un po' di musica apprezzabile s'è sentita in giro. E allora che classifica sia.
1) ... (niente numero 1, che anche quest'anno di capolavori non ce ne sono stati)
2)
SIGUR ROS – KveikurCome facciano a non deludere mai o a non stancare, continuando a sfornare dischi di post-rock melodico ed etereo, sempre affascinanti e coinvolgenti, è un mistero che va al di là anche dell'incomprensibilità dei testi
3)
MASSIMO VOLUME - Aspettando i BarbariNon è forse all'altezza del precedente lavoro, ma è sempre un bel disco di rock 'colto', denso e evocativo
4)
TOY - Join the DotsPsichedelia di pregevole fattura, eredità dei primi Pink Floyd (ed è già abbastanza), il Pop a livelli di eccellenza
5)
RUSSIAN CIRCLE – MemorialQuesta volta i RC hanno portato, con la consueta maestria, il progressive rick ai confini del metal
6)
DONATO DOZZY - Plays Bee MaskElettronica dalle marcate derive ambient, rapisce senza mai annoiare
7)
DARKSIDE – PsychicElettronica che strizza l'occhio alla psichedelia, un bel viaggio
8 )
BEASTMILK – ClimaxPresente quella new wave che ha tinto di scuro le fiamme del punk e che è stata ripresa in questi anni dai primi Interpol, Editors e via dicendo? Eh, quella.
9)
SIMONA GRETCHEN - Post-KriegCanzoni rock con venature dark, testi abrasivi ed un basso che prende allo stomaco
10)
GIURADEI – GiuradeiCanzoni intelligenti non eccessivamente ricercate ma mai banali, tra pop stimolante e rock di classe
Se la volete sentire, eccola, con anche tutto il resto che mi piaciucchiato:
http://open.spotify.com/user/1166709485/playlist/1vmKmdoh06ySNPmBzjmRn4