Citazione di: dopesmokah il 09 Feb 2012, 19:54
Uhm, so bene che il porcellino svedese è uno dei chitarristi più discussi, o lo si ama o lo si odia, ma proprio sta pippa ar sugo non me pare! E' anche una questione di gusto, io certi passaggi barocchi li adoro. Non è che è l'indiscutibile antipatia del personaggio a non farvi giudicare serenamente? 
Non è assolutamente una pippa al sugo, ci mancherebbe.
Tecnicamente lo reputo un grande. Ma nel giudizio complessivo cala.
Si nominava Blackmore. Ecco, c'è tanto di più in un singolo riff di Blackmore che in 325 virtuosismi di Malmsteen.
Basti pensare a Smoke on the water (quattro note nel modo giusto) o a Black night.
Come in qualsiasi arte la tecnica aiuta l'espressione, la rende possibile in forme variegate. Ma non è l'espressione in sé. Per quella ci vuole il talento (non che Malmsteen non lo abbia, ma non lo metto tra i grandissimi).