Non sapevo se postarlo tra gli album del 2014, ma vista la portata dell'operazione meritava un topic a se questa piccola perla prodotta da Luca Persico aka o' Zulu e soci.
Ri-edizione dell'album
Curre Curre Guagliò appena vent'anni dopo, con nuovo arrangiamento per ogni pezzo (più un paio di inediti).
La cosa clamorosa però è che i nuovi arrangiamenti sono stati realizzati in collaborazione con tutti i principali artisti accostabili alla sinistra italiana: Punkreas, Banda Bassotti, Subsonica, Roy Paci, addirittura J-Ax.
In gran parte dei casi il risultato soprattutto sul piano musicale è portentoso.
Buon ascolto
;)
http://www.youtube.com/playlist?list=PLg4aSwO3XsLtDlJqrVX67_WZ1PML9ei39 (http://www.youtube.com/playlist?list=PLg4aSwO3XsLtDlJqrVX67_WZ1PML9ei39)
Come assaggio, metto il video del singolo con Alborosie e Mama Marjas.
Una superbomb.
Me ne passa p'o cazzo da digos to voglio dicere to voglio canta'
:beer:
20 anni :o...fermate tutto,si corre troppo,facciamo il punto della situazione,poi ripartiamo.
ao, è un capolavoro.
ma a parte il messaggio, musicalmente vi piace sul serio? Dite davvero? Seriamente?
:=))
Danny colgo l'occasione del tuo post per fare una riflessione piú ampia.
Lo so che sembro snob come al solito ma questa operazione mi ha un po intristito, cosi come quella
dei bassotti per il loro Banditi senza tempo.
Sará pure che so un vdm e quelli sono stati i miei vent'anni. Peró.
Peró se guardo bene quella prima metá anni 90 ha rappresentato un punto di rottura importante per
la cultura pop in italia.
L'esplosione dei centri sociali si accompagnava a un momento significativo in musica: per la prima
volta ci scrollavamo di dosso i cantautori e i sanremo ed eravamo all'avanguardia nel comunicare con la musica.
Il rap, il raggamuffin, lo ska, il reggae in italiano è nato nei csoa ed era veicolo di comunicazione antagonista.
Curre curre fu solo una delle gemme di quel periodo ( e non certo la mia preferita )
insieme a capolavori come Terra di nessuno degli Assalti, SXM dei Sangue Misto, A volte ritorno di Lou X, i SSS.
E ci metto pure la retorica barricadera dei bassotti di balla e difendi, tiè.
Chiunque, anche il punkettone piu incallito o gli indie snob come me erano trascinati dentro il fenomeno, era inevitabile, perchè era originale, era fresco, era in movimento, parlava delle cose che vivevi e dei tempi che vivevi.
Il punto è che purtroppo praticamente tutti gli artisti di quella scena hanno percorso una parabola involutiva
che nel migliore dei casi si è tradotta nella ripetizione seriale di un clichè, nel peggiore in una sconfitta personale come nel caso di Lou X ( il mio preferito in assoluto ).
Non c'è stato un ricambio generazionale e neanche un rinnovamento.
Adesso nel rap per esempio c'è un 99% di monnezza, in alcuni casi anche ben remunerata, e un 1% di cose decenti piu o meno sperimentali.
Il reggae e il ragga, ma proprio a livello mondiale, si sono fermati al 97' circa e non hanno introdotto più alcun elemento nuovo dopo almeno 30 anni di rivoluzioni e innovazioni.
Purtroppo è il 2014 e il nuovo video dei club dogo, che naviga verso il milione di play, è il trionfo di puttane/coca/soldi/party/ego, e tra l'altro con almeno 20 anni di ritardo rispetto a snoop doggy dogg.
Epperó il nuovo video di curre curre guaglió sembra un film di mazzacurati al confronto per quanto
è vetusto.
Eppure ci sarebbero tante contraddizioni, tanti conflitti, tante situazioni da raccontare, e da raccontare in un certo modo.
tra inascoltabilità e illeggibilità qui state a fa' a gara, bravi.
Citazione di: anderz il 09 Giu 2014, 21:08
ma a parte il messaggio, musicalmente vi piace sul serio? Dite davvero? Seriamente?
:=))
si, parecchio.
Se te devo dì, l'unica a non convincermi tantissimo è Rigurgito Antifascista con la Banda Bassotti (gruppo che io ho letteralmente adorato ai tempi dell'università). Si poteva fare decisamente meglio.
Le altre invece mi piacciono e pure parecchio.
Sono d'accordo paradossalmente con molte delle cose che dice Kelly, nonostante invece a me tale operazione piaccia molto.
e questo perché quella parabola (vera) che descrive molto bene non può essere in alcun modo accollata agli artisti. E' una parabola di un'intera generazione politica.
L'arte, come spesso accade, descrive in una forma espressiva semplicemente la realtà che ha attorno, bella o brutta, esaltante o deprimente che sia.
E quindi oggi non può che darsi in questi termini, che io non a caso ho infatti chiamato la "
riunione della grande famiglia".
Vent'anni dopo ci ritroviamo qui, con qualche ruga e acciacco in più, sicuramente con una spinta propulsiva che è andata esaurendosi (quella di cui parli molto bene tu all'inizio).
C'è tristezza in questo afflato quasi da reduci?
Sicuramente si, ma c'è anche il piacere di ritrovarsi.
Per chi come me sta parabola se l'è vissuta tutta, ti assicuro che il sapore dolceamaro è piacevole.
Una Posse in grande spolvero stasera, inna dub style.
(http://img.tapatalk.com/d/14/07/05/yvyne2a6.jpg)
Tra Rafaniello e Salario Garantito credevo di essere ringiovanito di vent'anni buoni.
(http://img.tapatalk.com/d/14/07/05/u4e6uza8.jpg)
Daje, guagliò...
Ottimo lavoro, comprese le versioni remix.
A "Punkreas, Banda Bassotti, Subsonica, Roy Paci, addirittura J-Ax", aggiugno Caparezza e Paolo Rossi (giovanotto documenti) e Pau in "Io odio".
Non un passo indietro.
Tipologia di musica da cui non può prescindere l'approccio e l'attitudine con cui si suona, cosa spesso sottovalutata in tutti i generi. Funziona meglio nei live, ma no intesi come disco live ma come evento a cui si assiste nel momento reale in cui accade: è come il folk: contesto, situazione e modalità nel suonarlo fanno la differenza.
ma si può dire che Zulù ha completamente fallito? e che quindi tutto quel progetto è naufragato?
i 99 come una professione perchè il pubblico quello si aspettava di copione (sta cosa l'ha detta lui), la droga e che droga e una vita buttata. Quando fai il profeta della strada contro il sistema e poi diventi tu stesso sistema per scelta tua, hai fallito. un altro di loro è pure finito dentro indagini di spaccio a roma. Insomma credibilità zero. per anni hai fatto il duro e mozzicavi a tutti e poi te sei squagliato. La vita è sua e amen, come per tutti, ma essendo un frontman di un progetto alternativo per me ha fatto come Vinazzani.
maddai, o zulu pippava?
non lo sapevo
Edit: leggo di problemi con varie droghe da cui peró pare si sia completamente disintossicato nel 2011
O' Zulu l'ho conosciuto di persona una decina di anni fa a Perugia (progetto Al Mukawama). Mi fece una pessima impressione a livello umano, ma veramente pessima. Quello che a Napoli definirebbero un "omm'e mmerd'"
Citazione di: Baldrick il 10 Giu 2014, 01:22
tra inascoltabilità e illeggibilità qui state a fa' a gara, bravi.
mi ero perso 'sta perla
:=))
Citazione di: kelly slater il 06 Lug 2014, 14:54
maddai, o zulu pippava?
non lo sapevo
Edit: leggo di problemi con varie droghe da cui peró pare si sia completamente disintossicato nel 2011
altro che pippo, è stato folgorato per parecchio tempo. trovi tutto in rete.
Citazione di: V. il 07 Lug 2014, 13:38
altro che pippo, è stato folgorato per parecchio tempo. trovi tutto in rete.
si si giá trovato.
il vasco rossi del militant ragga :=))
Citazione di: V. il 06 Lug 2014, 13:13
ma si può dire che Zulù ha completamente fallito? e che quindi tutto quel progetto è naufragato?
i 99 come una professione perchè il pubblico quello si aspettava di copione (sta cosa l'ha detta lui), la droga e che droga e una vita buttata. Quando fai il profeta della strada contro il sistema e poi diventi tu stesso sistema per scelta tua, hai fallito. un altro di loro è pure finito dentro indagini di spaccio a roma. Insomma credibilità zero. per anni hai fatto il duro e mozzicavi a tutti e poi te sei squagliato. La vita è sua e amen, come per tutti, ma essendo un frontman di un progetto alternativo per me ha fatto come Vinazzani.
si possono distinguere i due discorsi?
Nel senso che sul piano politico-artistico torno al discorso di prima.
Non è che poteva riuscire a prescindere dal contesto attorno.
Sarebbe come pensare di far riuscire una cooperativa rossa all'interno di un sistema liberista spinto.
Può anche funzionare, ma al costo di inevitabili contraddizioni.
Sul discorso droga invece non capisco come facciate ad arrivare a conclusioni da due interviste in rete, senza sapere quando e come è iniziata e come si è intrecciata alla storia dei 99 Posse.
Boh, mi pare un po' poco per giudicare, soprattutto tenendo conto dell'argomento.
Citazione di: FatDanny il 07 Lug 2014, 16:55
Sul discorso droga invece non capisco come facciate ad arrivare a conclusioni da due interviste in rete, senza sapere quando e come è iniziata e come si è intrecciata alla storia dei 99 Posse.
Boh, mi pare un po' poco per giudicare, soprattutto tenendo conto dell'argomento.
Non credo che occorra sapere come sono nati i problemi di droga di chicchessia.
Sono problemi personali e non vanno giudicati, e infatti io non l'ho fatto.
Al limite posso non gradire certi atteggiamenti edonistici di celebrazione dello sballo, come si diceva
per Vasco, ma qui non mi sembra proprio il caso.
Citazione di: anderz il 06 Lug 2014, 14:59
O' Zulu l'ho conosciuto di persona una decina di anni fa a Perugia (progetto Al Mukawama). Mi fece una pessima impressione a livello umano, ma veramente pessima. Quello che a Napoli definirebbero un "omm'e mmerd'"
Abbiamo frequentato per anni gli stessi luoghi. Ho una visione a dir poco critica di lui e non per la droga. Ho visto persone straordinarie andarsene per una pera di troppo e non mi pare nemmeno calzante l'esempio di droga sistemica qui riportato. Ha detto una serie di cagate che non starò qui a riportare. Lo avrei picchiato volentieri, ma è un colosso. Caduto, ma pur sempre un colosso.
Comunque è la persona più disturbata e disturbante dei Posse. Però, per una brechtiana di ferro come me, pure sentir definire Brecht un tiranno dalla propria figlia ha pesato. Intendo, i cavalieri senza macchia e senza paura non esistono, se non per i bambini. Zulu è quello che è, un conflitto a cielo aperto, un fattone, ma anche una potenza. Un pazzo sottopersonalizzato. A meno che non pretendiate che si debba essere solo una cosa nella vita. Se è così, tanti auguri. Soprattutto perché quando si pretende integrità e coerenza dagli altri bisogna essere i primi a saper dare un apporto di questo tipo. Altrimenti è troppo facile.
sottoscrivo fiammetta parola per parola.
quando per anni (non è un rimprovero, c'ero anche io sotto ai palchi, è una constatazione) hai cantato l'integrità morale e la presunzione di essere migliore e cadi in quella maniera, anzi ti sbricioli, hai fallito come portatore di messaggio. come persona non mi interessa, non è il giudizio universale, il che è anche antipatico sentirselo rinfacciare. del resto, la vita è di tutti, e magari la vita è più grande dell'arringa di qualsiasi avvocato difensore trovato per strada. se all'epoca d'oro qualcuno avesse osato scrivere che era un fattone di crack (cioè di crack) e che dei 99 posse aveva un'idea oramai di copione, molti sarebbero rimasti delusi. Se è un conflitto il soldato Zulù, figuriamoci gli schizzati soldati del sistema che contestava. I gruppi come i 99 vanno alla guerra, piccola o grande che sia. è giusto dire che fine fanno quelli che si credevano capitani della truppa. Ma parliamo di gruppi. Non so che integrità morale devo avere visto che non salgo sul palco. Quello che è troppo facile è prendere le cose per quello che non sono e travisarle, portarle su un altro piano che non sia il loro.
ricordo un grande disco e una canzone dentro che faceva così:
Napolì, criature vuttate 'mmiez' 'a na vi'
Napolì, crisciute cu 'e pippate 'e cucaì'
Napolì, guagliune ca se fanno l'eroì'
Ste', scusami, ma le mie fonti (parecchio attendibili) parlano di eroina, non di coca. Mi dirai che c'entra? Ti rispondo che tra ero e coca c'è un intero universo. Poi vabbé, lo vogliamo mettere in croce? Mettiamocelo.
V. forse hai confuso Luca con Enrico Berlinguer, perché non capisco dove tu l'abbia sentito cantare l'integrità morale o peggio ancora la presunzione di essere migliore.
In primo luogo perché non è la morale ad esserci mai interessata nel discorso politico (mi ci metto pure io), quella la lascio volentieri ai moralisti del PD alla Enrico Letta.
La morale intesa come norme individuali da seguire stucca, a prescindere da chi sia a farla e nei confronti di chi.
Il discorso politico differisce dal discorso morale perché si basa sulla riflessione in merito ai rapporti materiali e non su norme ritenute "giuste" per principio etico. E infatti è un discorso di critica sociale, non dei comportamenti individuali.
Anche perché, scusami tanto, ma il dramma dell'eroina ha colpito anzitutto i militanti e gli attivisti degli anni Settanta. Il movimento del '77 è stato falcidiato dall'eroina molto peggio che dagli sbirri.
Come puoi pensare che un militante dei centri sociali faccia un discorso moralista?
Semplicemente impossibile.
Luca non si è mai messo fuori da quei "guagliuni" a giudicarli. Luca ha cantato sempre come uno di quei guagliuni, né più né meno.
Tanto che nello stesso disco che citi canta:
mi sveglio ogni mattina, me sent na mappina, mi ci vorrebbe un'aspirina o na cosa chiu potente.
tu pensavi si riferisse ad un aulin?
o non era chiaro due-tre anni dopo che il discorso sull'assenza di prospettive e sul conseguente degrado sociale riguardasse pure lui quando cantava:
se uscivo la sera ma facevo a pere e ogni vota che ascev era 'na croce nera, 'na storia vera, nun se poteva e tu bellill int'a televisione, me scamazzav a pall tu e a competizione, tu e gli anni ottanta "volere è potere", i vulev e nu putev e me facev e pere
Ma c'è una cosa da aggiungere: i 99 Posse pur essendo individualmente dei consumatori, non hanno MAI prodotto un pezzo che incitasse al consumo di droga.
Nei loro testi si percepisce proprio come questo sia un fattore individuale non giudicabile.
Non è qualcosa da esaltare, non è qualcosa per cui appendere in croce.
Si canta e si condanna l'utilizzo della droga come controllo sociale, non si condanna chi la assume (posizione che condivido al 100%)
A differenza di tanti gruppi che hanno cantato la droga nel suo lato ludico (dai Jefferson Airplane fino ai Baustelle), i 99 hanno sempre lasciato questo aspetto alle vite personali e hanno cantato il suo lato sociale e politico.
Cosa che non ha NULLA a che vedere con le scelte personali di ognuno.
Io per primo condanno la funzione di controllo sociale della droga, eppure io per primo ne conosco bene anche l'aspetto ludico.
Se vuoi alla prossima cena, se verrai, affronteremo vis a vis la contraddizione insita nella suddetta affermazione.
@fiammetta: quando ti ritrovi invischiato in una seria raccolta di droghe, la tendenza è di spingerla più in là che puoi (cit.)
Ad ogni modo la tua fonte è tendenzialmente corretta.
Citazione di: Fiammetta il 08 Lug 2014, 03:51
Ste', scusami, ma le mie fonti (parecchio attendibili) parlano di eroina, non di coca. Mi dirai che c'entra? Ti rispondo che tra ero e coca c'è un intero universo. Poi vabbé, lo vogliamo mettere in croce? Mettiamocelo.
Anche la coca.
Te lo dico non per fare polemica, ma perché ho visto un paio di mesi fa un documentario sulla cocaina in Italia e, tra gli intervistati, c'era proprio lui direttamente dalla comunità di recupero.
Diceva che per un lungo periodo era stato dipendente da entrambe, poi l'approdo al crack (che è comunque coca) lo ha massacrato.
E' sempre brutto vedere una persona in quelle condizioni.
Citazione di: anderz il 08 Lug 2014, 10:31
Anche la coca.
Te lo dico non per fare polemica, ma perché ho visto un paio di mesi fa un documentario sulla cocaina in Italia e, tra gli intervistati, c'era proprio lui direttamente dalla comunità di recupero.
Diceva che per un lungo periodo era stato dipendente da entrambe, poi l'approdo al crack (che è comunque coca) lo ha massacrato.
E' sempre brutto vedere una persona in quelle condizioni.
Ahia. Il crack mi mancava... ora capisco perché l'ultima volta che l'ho visto era ridotto da schifo. Oddio, non che i dipendenti da eroina siano messi meglio. Però il crack è davvero devastante.
fat@ Il movimento degli anni '70 è stato falcidiato dagli sbirri che per distruggerlo hanno usato un manganello creativo: l'eroina. E sì, purtroppo, di droghe ne so qualcosa. Però, generalmente, un eroinomane tendeva a tornare alla sua "droga madre". Ma parlo di anni fa. Ora non saprei. Le persone che saprebbero rispondermi sono tutte sotto terra.
mai piaciuti completamente, forse perchè la militanza come lasciapassare in musica, l'ho sempre e semplicemente detestata.
si, alcuni bei pezzi, cose anche interessanti e che suonavano fresche per l'epoca (seguivo pure i bisca, daniele sepe, ezezi etc), ma per me non avevano il fiato per arrivare lontano, ed infatti non ci sono arrivati ed ora si arrangiano con un riarrangiamento di un grande disco.
tutt'altra storia, per me, gli (adorati) almamegretta, loro si sono spinti oltre il loro (castel dell') ovo, diversi capolavori, collaborazioni da urlo (sino ai Massive Attack), il vero gruppo seminale dell'italia elettronica degli anni '90.
e se sapevi leggere, nemmeno troppo vagamente tra le righe, la politica comunque c'entrava pesantemente, non gli slogan però.
d'altronde l'arte, quella vera, non la puoi imbrigliare, stretta tra le contingenze della politica, si libererà sempre per volare appena un pò più in alto delle nostre scaramucce, ed è giusto così.
Citazione di: NandoViola il 08 Lug 2014, 15:04
mai piaciuti completamente, forse perchè la militanza come lasciapassare in musica, l'ho sempre e semplicemente detestata.
si, alcuni bei pezzi, cose anche interessanti e che suonavano fresche per l'epoca (seguivo pure i bisca, daniele sepe, ezezi etc), ma per me non avevano il fiato per arrivare lontano, ed infatti non ci sono arrivati ed ora si arrangiano con un riarrangiamento di un grande disco.
tutt'altra storia, per me, gli (adorati) almamegretta, loro si sono spinti oltre il loro (castel dell') ovo, diversi capolavori, collaborazioni da urlo (sino ai Massive Attack), il vero gruppo seminale dell'italia elettronica degli anni '90.
e se sapevi leggere, nemmeno troppo vagamente tra le righe, la politica comunque c'entrava pesantemente, non gli slogan però.
d'altronde l'arte, quella vera, non la puoi imbrigliare, stretta tra le contingenze della politica, si libererà sempre per volare appena un pò più in alto delle nostre scaramucce, ed è giusto così.
La scaletta degli artisti (e ti parlo di buoni 15 anni fa) nel centro sociale occupato di Gianturco era la seguente:
Zezi, Daniele Sepe, 99 Posse, per ultimi, i più importanti: gli Almamegretta. L'ordine era ben chiaro. Inoltre, fuori i Bisca, di gran lunga i più tosti e ideologicamente più puri di tutti. Non sto qui a raccontarti il bordello che era quel centro: tra droghe di ogni genere e alcool capivi subito che la rivoluzione sarebbe stata nuovamente posticipata a data da destinarsi.
Però, gli Almamegretta prima de O' Raiz non erano niente. Poi è arrivato quel mostro di tecnica, perché è davvero un mostro (provate a cantare suddom'abbruciaofrontm'abbrucciaofrontm'abbruciaofrontpechellochehaggiovistamem'abbruciaofront, alla sua velocità supersonica, e vi renderete conto che è quasi impossibile). Ora, O'Raiz io l'ho conosciuto ed è forse umanamente anche più discutibile di Zulu, però non si droga. Poi, musicalmente sono diversi. Il dub degli Almamegretta è molto più raffinato, questo è un dato incontrovertibile. Da un punto di vista strumentale gli Almamegretta i 99 Posse li sperdono. E poi c'è quel gran figlio di mappina del Raiz. Il paragone è improponibile.
Su Daniele Sepe stendo un velo pietoso: non beve, non fuma, non si droga ed è antipatico e supponente come pochi al mondo.
Il guaio è che li conosco tutti. E quando conosci qualcuno ti rendi conto che raramente somiglia a ciò che canta (i Bisca invece sono quello che cantano, almeno lo erano finché li ho frequentati). Forse perché l'urlo è più una pulsione che un'intenzione, un desiderio più che una realtà. E questo è molto più umano di quanto lo sia la coerenza.
L'arte travalica sempre i suoi tempi. Però parte sempre dal contesto sociale in cui si sviluppa.
Citazione di: Fiammetta il 08 Lug 2014, 15:35
Ora, O'Raiz io l'ho conosciuto ed è forse umanamente anche più discutibile di Zulu, però non si droga.
Eh giá, bel dilemma.
Meglio finire a fare propaganda sionista con giluiano ferrara e fiamma nirenstein o meglio fasse de crack?
Citazione di: kelly slater il 08 Lug 2014, 16:31
Eh giá, bel dilemma.
Meglio finire a fare propaganda sionista con giluiano ferrara e fiamma nirenstein o meglio fasse de crack?
Kelly, l'ho già detto: meglio i Bisca.
Anzi, voglio andare a vederli che è una vita che manco.
Epperò, sinceramente parlando, seguo i 99 Posse su FB. I contenuti sono davvero importanti. Pochissimo spazio alla musica (perfino alla loro), moltissimo rilievo all'informazione, alla denuncia e critica sociale. Negli utlimi tempi, ad esempio è un vero e proprio bombardamento di notizie sulla Palestina e i misfatti israeliani. Questo a onor del vero lo devo dire. Crack o non crack.
Citazione di: Fiammetta il 08 Lug 2014, 15:35
Forse perché l'urlo è più una pulsione che un'intenzione, un desiderio più che una realtà.
Quanto è vero.
Citazione di: Fiammetta il 08 Lug 2014, 19:09
Epperò, sinceramente parlando, seguo i 99 Posse su FB. I contenuti sono davvero importanti. Pochissimo spazio alla musica (perfino alla loro), moltissimo rilievo all'informazione, alla denuncia e critica sociale. Negli utlimi tempi, ad esempio è un vero e proprio bombardamento di notizie sulla Palestina e i misfatti israeliani. Questo a onor del vero lo devo dire. Crack o non crack.
Vero.
Citazione di: kelly slater il 08 Lug 2014, 16:31
Eh giá, bel dilemma.
Meglio finire a fare propaganda sionista con giluiano ferrara e fiamma nirenstein o meglio fasse de crack?
la differenza è che la propaganda sionista è un fatto pubblico, farsi di crack (senza propagandarlo come uno stile di vita superwow) è un fatto privato.
La differenza è enorme, mentre dagli interventi sembra che siano fatti nostri se o Zulu si fa di crack.
Potrei arrivarlo a capire se avesse composto testi proibizionisti, ma nun me pare proprio.
Il che riconduce il farsi di crack (o di coca o di ero) alla sfera dei cazzi suoi.
Citazione di: FatDanny il 08 Lug 2014, 22:40
la differenza è che la propaganda sionista è un fatto pubblico, farsi di crack (senza propagandarlo come uno stile di vita superwow) è un fatto privato.
La differenza è enorme, mentre dagli interventi sembra che siano fatti nostri se o Zulu si fa di crack.
Potrei arrivarlo a capire se avesse composto testi proibizionisti, ma nun me pare proprio.
Il che riconduce il farsi di crack (o di coca o di ero) alla sfera dei cazzi suoi.
sono totalmente d'accordo.
scusate, mi é uscita sta battuta un po cinica.
Citazione di: FatDanny il 08 Lug 2014, 22:40
la differenza è che la propaganda sionista è un fatto pubblico, farsi di crack (senza propagandarlo come uno stile di vita superwow) è un fatto privato.
La differenza è enorme, mentre dagli interventi sembra che siano fatti nostri se o Zulu si fa di crack.
Anche le idee sono un fatto privato. Raiz si è convertito all'ebraismo (più o meno) ortodosso?
Mica è una colpa.
Appoggia una manifestazione del [...]demmerda.
Liberissimo di farlo.
Davvero non capisco il senso di attaccarlo, se uno mi sta sulle palle non lo ascolto, non lo supporto, invece in questo caso ricordo polemiche da terza elementare.
Che poi la sua, per quanto non possa condividerla, è anche una scelta coraggiosa (anche folle). Credo che abbia perso una larghissima fetta del suo pubblico.
Citazione di: Fiammetta il 08 Lug 2014, 19:09
Epperò, sinceramente parlando, seguo i 99 Posse su FB. I contenuti sono davvero importanti. Pochissimo spazio alla musica (perfino alla loro), moltissimo rilievo all'informazione, alla denuncia e critica sociale. Negli utlimi tempi, ad esempio è un vero e proprio bombardamento di notizie sulla Palestina e i misfatti israeliani. Questo a onor del vero lo devo dire. Crack o non crack.
Questa per me è un'assurdità. Con rispetto parlando.
le idee sono un fatto privato finché restano tali.
La propaganda invece è esattamente la scelta di rendere le proprie idee pubbliche per convincere qualcuno.
Nella misura in cui Raiz ha scelto di fare propaganda, si espone alle critiche di chi la pensa diversamente e al sostegno di chi la pensa come lui.
Zulu non mi pare abbia mai fatto propaganda né a favore del consumo né proibizionista di crack.
Per cui il suo rapporto con il crack resta una questione privata.
Il fatto che sul FB dei 99 Posse si trovino più notizie e post di critica sociale che di musica non è folle, perché i 99 Posse sono un gruppo MILITANTE.
La militanza è un aspetto della vita che la caratterizza nella sua interezza.
Io non svesto mai i panni del militante, ma non perché segua chissà quale ferrea disciplina politica, semplicemente perché è una parte di me.
La militanza è una componente strutturale dei 99 posse. Oserei dire vitale.
Senza la militanza, non ci sono i 99 posse.
Forse per questo quelli che per qualcuno sono "pipponi moralisti", per me sono la semplice espressione del proprio sé rispetto a tutto quel che lo circonda. Io lo faccio a parole, in post chilometrici :=)) o in interventi a voce in assemblea o nelle mille battaglie quotidiane, tra uno spazio occupato e una vita precaria, lui lo fa con la musica.
E la chiosa non possono che essere altre sue parole, altrettanto azzeccate:
e bbattaglie vanno fatte
pe risolvere i problemi materiali della vita
e so bbattaglie sporche e mmerda
e bbattaglie pulite
stanno sulo rint capa e chi stà sempe c o culo aparato
punto e a capo.
Citazione di: anderz il 08 Lug 2014, 23:05
Anche le idee sono un fatto privato. Raiz si è convertito all'ebraismo (più o meno) ortodosso?
Mica è una colpa.
Appoggia una manifestazione del [...]demmerda.
Liberissimo di farlo.
Davvero non capisco il senso di attaccarlo, se uno mi sta sulle palle non lo ascolto, non lo supporto, invece in questo caso ricordo polemiche da terza elementare.
Che poi la sua, per quanto non possa condividerla, è anche una scelta coraggiosa (anche folle). Credo che abbia perso una larghissima fetta del suo pubblico.
Questa per me è un'assurdità. Con rispetto parlando.
Scusa, ma cosa dici? Le idee sono un fatto privato finché non si sceglie un mezzo pubblico per esporle. Ma la logica dove ce la mettiamo, nelle chiappe?
EDIT: scusate, ci ritorno. In Brasile ci sono scontri un po' dappertutto. E' finita la morfina del mondiale e adesso sono cazzi. Mi preme più sapere della loro sorte che discutere del Raiz, Zulu e fracazzo da velletri.
I giornalisti li ammazzerei. Al momento, fortunatamente, a parte cassonetti e qualche bandiera bruciata, non si registrano feriti. Non ho ugualmente voglia di parlare. I miei amici brasiliani sono tutti poveri.
Tornando a bomba, Anderz cosa trovi di così assurdo? Il fatto che un ex consumatore di crack possa dire qualche verità? Davvero? Non dirmi che sei uno dei tanti che identificano le sostanze con le persone, ti prego. Rispondi a questo. Perché la mia replica dipenderà dalla risposta che mi darai.
tanto per ricondurre il discorso alla musica (anche se con i 99posse non c'è solamente quella), la parentesi insieme ai Bisca è stata la migliore, un arricchimento reciproco che ha prodotto due dischi molto buoni "Incredibile opposizione tour 94" e "Guai a chi ci tocca".
I Bisca hanno portato un gran groove e i 99 rime e pubblico.
PS: comunque i miei preferiti rimangono sempre gli Assalti Frontali
Citazione di: Fiammetta il 09 Lug 2014, 01:09
I giornalisti li ammazzerei. Al momento, fortunatamente, a parte cassonetti e qualche bandiera bruciata, non si registrano feriti. Non ho ugualmente voglia di parlare. I miei amici brasiliani sono tutti poveri.
Tornando a bomba, Anderz cosa trovi di così assurdo? Il fatto che un ex consumatore di crack possa dire qualche verità? Davvero? Non dirmi che sei uno dei tanti che identificano le sostanze con le persone, ti prego. Rispondi a questo. Perché la mia replica dipenderà dalla risposta che mi darai.
Io di sostanze ne ho parlato solo in un post, ma non nei termini della tua domanda. Chi è arrivato ad abusare di ero e crack non necessariamente è una persona stupida e non mi permetto di giudicarne le idee. Se ho parlato di Zulù in termini negativi mi riferivo ad una piccola esperienza personale, quando diedi una mano a dei ragazzi che stavano organizzando il suo concerto, era strafatto ma
soprattutto nu poc' strunzill' :)
Quello che trovo paradossale (ma sempre secondo me, non ho alcuna intenzione di convincere nessuno ;)) è vedere dei musicisti anteporre l'"altro" alla musica.
FD dice giustamente nel suo pippone ( :p) che la militanza è un'esperienza di vita totalizzante (parole mie) e ci può stare, conosco quegli ambienti - certamente non quanto voi - e so bene come un concerto possa essere interrotto per leggere questo o quel comunicato. Ma 7 volte su 10 chi va al concerto vuole ballare, cantare, divertirsi e antepone il suo
amusement alle tematiche sociali. Facile che ci sia il doppio o il triplo della gente ad un concertone a villa Ada rispetto ad una manifestazione sul diritto alla casa due giorni dopo.
Poi boh, magari il fb dei 99 è la miglior fonte al mondo per informarsi sulla questione israelopalestinese ma qualche dubbio mi viene.
Su Raiz rimango della mia idea, ha firmato un appello come immagino centinaia di persone che la pensano o sono arrivati a pensarla alla stessa maniera, non mi pare abbia detto: "fan degli Alma andiamo tutti insieme a bombardare Gaza". Quando entra in gioco una conversione, un altro esempio classico è quello di GL Ferretti, è sempre un casino.
Tutto questo sempre e comunque secondo me ;)
Citazione di: anderz il 09 Lug 2014, 13:20
Su Raiz rimango della mia idea, ha firmato un appello come immagino centinaia di persone che la pensano o sono arrivati a pensarla alla stessa maniera, non mi pare abbia detto: "fan degli Alma andiamo tutti insieme a bombardare Gaza".
No, peró è come se avesse detto: "fans degli alma sappiate che per me è giusto bombardare gaza e colonizzare ció che resta della cisgiordania"
Citazione di: anderz il 09 Lug 2014, 13:20
Io di sostanze ne ho parlato solo in un post, ma non nei termini della tua domanda. Chi è arrivato ad abusare di ero e crack non necessariamente è una persona stupida e non mi permetto di giudicarne le idee. Se ho parlato di Zulù in termini negativi mi riferivo ad una piccola esperienza personale, quando diedi una mano a dei ragazzi che stavano organizzando il suo concerto, era strafatto ma soprattutto nu poc' strunzill' :)
Quello che trovo paradossale (ma sempre secondo me, non ho alcuna intenzione di convincere nessuno ;)) è vedere dei musicisti anteporre l'"altro" alla musica.
FD dice giustamente nel suo pippone ( :p) che la militanza è un'esperienza di vita totalizzante (parole mie) e ci può stare, conosco quegli ambienti - certamente non quanto voi - e so bene come un concerto possa essere interrotto per leggere questo o quel comunicato. Ma 7 volte su 10 chi va al concerto vuole ballare, cantare, divertirsi e antepone il suo amusement alle tematiche sociali. Facile che ci sia il doppio o il triplo della gente ad un concertone a villa Ada rispetto ad una manifestazione sul diritto alla casa due giorni dopo.
Poi boh, magari il fb dei 99 è la miglior fonte al mondo per informarsi sulla questione israelopalestinese ma qualche dubbio mi viene.
Su Raiz rimango della mia idea, ha firmato un appello come immagino centinaia di persone che la pensano o sono arrivati a pensarla alla stessa maniera, non mi pare abbia detto: "fan degli Alma andiamo tutti insieme a bombardare Gaza". Quando entra in gioco una conversione, un altro esempio classico è quello di GL Ferretti, è sempre un casino.
Tutto questo sempre e comunque secondo me ;)
Oggi è una brutta giornata. E' meglio che la Palestina nemmeno la nomini, io intendo, (che poi, in realtà, non riesco a pensare ad altro) perché altrimenti bestemmio.
E' morto anche Salvatore, quel ragazzino napoletano colpito dai calcinacci.
E' morto uno degli ultimi partigiani.
E' una giornata davvero di m.er.da.
Io rilancio: Zulu è anche più di come lo definisci.
La differenza però è la seguente:
i 99 Posse stanno instancabilmente postando sulla Palestina, su Salvatore, sullo sgombero dei librai a Port'Alba da parte dei vigili che invece di mettere in sicurezza un edificio che è costato la vita a un quattordicenne, sono andati nel "quartiere dei libri" per antonomasia a sgomberare. Geniali, proprio.
Gli Almamegretta invece ci comunicano che andranno a fare i fichi a Noto il 12 luglio e ti peggiorano la colica epatica che hai già in atto.
Chi è più [...]? Io non ho dubbi. Gli Almamegretta hanno sfondato prima politicamente, poi come gruppo musicale. Ora fanno il gruppo musicale con l'optional della politica (e che politica...). Non puoi fare così. Non te lo consento. Tutto è militanza, l'arte stessa è militanza. Ho sempre fatto teatro agit-prop, la politica non è un condimento, non è separata, non la si può collocare nel mondo iperuranio. La politica è, ed è accanto a ciò che noi siamo, ci cammina al fianco, a volte ci precede, troppe volte è distante (è per quello che esistono i movimenti militanti: per eliminare le distanze). Ma la politica è una visione del mondo, è una dimensione antropologica inevitabile. Come si fa? Io non lo concepisco. Non smetto mai di essere socialista. Sono socialista prima ancora di essere una donna, non me lo ricordo quando vado a votare. Io semplicemente lo sono, è un automatismo come la respirazione. I 99 Posse, semplicemente lo sono, pur dal basso delle loro contraddizioni, ma lo sono. I Bisca lo sono ancor di più e li amo per questo. O' Raiz... (è meglio che mi taccia altrimenti mi bannano) andrà a fare il fichetto a Noto.
che poi, vojo dì, un gruppo come i Subsonica (massimo rispetto) ha fatto decine di canzoni "ambigue" che migliaia di ragazzini imberbi hanno preso come canzoni d'amore, quando si lo erano, ma non certo verso ragazze e non me pare che se sia sviluppato sto grande dibattito o ste lunghe interviste moraliste intorno alla cosa.
Non è che è proprio la natura militante dei 99 (e quello che dicono) a portare tutta st'attenzione a certe cose?
Nuova ossessione e ormai ci sono dentro,
Dammi solo anestetici sorrisi e una
Nuova ossessione perché mi trovo spento
Senza illusioni tra facce da dimenticare.
Citazione di: FatDanny il 10 Lug 2014, 09:46
che poi, vojo dì, un gruppo come i Subsonica (massimo rispetto) ha fatto decine di canzoni "ambigue" che migliaia di ragazzini imberbi hanno preso come canzoni d'amore, quando si lo erano, ma non certo verso ragazze e non me pare che se sia sviluppato sto grande dibattito o ste lunghe interviste moraliste intorno alla cosa.
Non è che è proprio la natura militante dei 99 (e quello che dicono) a portare tutta st'attenzione a certe cose?
Nuova ossessione e ormai ci sono dentro,
Dammi solo anestetici sorrisi e una
Nuova ossessione perché mi trovo spento
Senza illusioni tra facce da dimenticare.
Ti dirò, penso di sì.
Ma, nel caso dei Subsonica (ma potrei fare migliaia di nomi) il segreto sta nel mantenere le distanze usando termini equivocabili o dal doppio significato. E questa è una costante della musica contemporanea, dal rock alla wave.
E' chiaro, la band militante si presta perfettamente alla critica perché si pone su un duplice piano che diventa inscindibile, il testo assume nella maggior parte dei casi una forma di piena concretezza, senza ambiguità o voli pindarici. Ed è da cose del genere che poi nascono le polemiche relative magari alla firma di un contratto con una major, emblematico è l'esempio dei Rage Against the Machine - per cui stravedo - addirittura sotto Sony. Anche in questo i 99, se non sbaglio, vennero attaccati perché sotto BMG.
E secondo me in questi casi la critica è sacrosanta, ma per come la vedo io rimane sempre un gradino sotto la qualità musicale della band o dell'artista. Puoi essere militant quanto ti pare, ma se fai cacare fai cacare.
ci ho messo un po' ma ricordavo che era uscita. una bella lunga intervista di sergio messina a luca e massimo dei 99 posse, è del 2011. qui c'è tutto: non sono le sportellate della vita ma te che decidi di scendere e in malo modo.http://www.radiogladio.it/wm/?p=945 (http://www.radiogladio.it/wm/?p=945)
Ieri sera oltre ventimila al concerto di Napoli