Ho visto infine, mannaggia a me, "La Grande Bellez Schifezza".
Peggio dei miei pregiudizi.
Bella Roma, e vabbe' (so' belli pure i filmini dei fotografi di matrimoni).
Opera ruffiana, evvabbe' (non è una colpa).
Ma il film è di una insensatezza totale. Ma chi sono sti babbioni che imperversano nella notte romana? Ma esistono? No, non esistono ma sono buoni per alimentare il senso di superiorità morale dello spettatore. Ma quanto è infantile il tormento del protagonista? Ma datte tregua.
Fastidioso poi lo sforzo visionario delle scene, la salacia scontata di un insopportabile Servillo, i riferimenti a Fellini.
La tragedia è che il film ha già vinto. Ci mancano solo gli emuli.
Voto 3.
Meno di "3 metri sopra il cielo", (voto 5, largo ai giovani de notte, no ai matusa)
Più di "Notte prima degli esami" (voto 2)