Ieri ho visto the killer inside me ...
mi ha impressionato per la sua brutalità: contiene una delle scene più violente che abbia mai visto al cinema (purtroppo perfettamente resa nella sua crudezza...), non ho letto la novella (stesso titolo) di Jim Thompson da cui il film è tratto, ma mi fido del genio di Rubrick che pur stimando l'autore ed apprezzando il suo lavoro non volle mai adattarla per il cinema.
Il film ha degli spunti potenziali notevoli (sicuramente provenienti dalla novella), l'alienazione che cova nella provincia americana per esempio, ma non li sviluppa, si diverte a "stupire" lo spettatore con effetti speciali (violenza brutale, gratuita, e almeno all'inizio, inaspettata...)
C. Affleck mi sembra perfetto nei panni del killer sociopatico, non so' come è stato doppiato ma nella versione originale anche la sua voce ha un ruolo nel rendere più vivido l'incubo ...
una parola su Winterbottom: è molto stimato ed i suoi film sono spesso presentati nei festival più alternativi...
io devo essere stata sfortunata, perchè non ho visto i suoi film dedicati alle tematiche sociali (Road to Guantanamo fra tutti) e forse avrei dovuto, ho visto solo questo film che sinceramente non mi è piaciuto ed un altro (mezzo a dir la verità, non l'ho finito) con il quale si impegnava a parlare di un tema potenzialmente interessante (la relazione sessuale fra uomo e donna) finendo però solo per sdoganare ...il porno (d'autore per carità....)